Commento alla Parola del Giorno : Letture della settimana
Monday, 11 September 2017 08:46
"Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato"
(Lc 6,6-11)
Così Padre Angelo Benolli oggi!
  

 

 

  

11/09/2017

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 58 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : La vera siccità è quella dell’io
Wednesday, 06 September 2017 12:06

La vera siccità è quella dell’io

Ci preoccupiamo per una capra morta e non dei bambini che muoiono

        

Nella foto c'è una capra morta. E' una capra morta in Turkana. E' morta per la siccità, perché non c'è niente da mangiare e da bere. E ai bambini che vivono nello stesso posto, cosa può succedere? Quindi, la situazione è più o meno così. Molti bambini muoiono. A molti Italiani dispiace. Ma molti italiani non fanno niente. Anzi, peggio, molti esprimono ammirazione per, dicono, "quello che faccio". Che sono una bella persona e che magari ce ne fossero di persone come me. Molte persone che conosco dicono che salveranno un bambino con un'adozione, magari proprio con Italia Solidale, perché mi conoscono e si fidano, ma quando staranno meglio, con i loro tempi. Mi dicono che ci arriveranno, che vogliono, ma che vedremo, che in effetti no, in questo momento ci sono problemi e quando si risolveranno, allora sì che faranno questa adozione. Molte persone mi contattano anche su Facebook, mi dicono che è molto bello quello che faccio, ma come se fosse una cosa mia, una qualità mia, che riguarda solo me. Non riesco a capire cosa cercano. Cioè, lo capisco. Sentono una verità, che è la vita che parte dai bambini e arriva al mondo passando attraverso di me. Ma poi quando si tratta di partecipare personalmente, ah no. Magari quando uno potrà, perché adesso ci sono problemi e problemi. Problemi? Dopo la foto della capra morta, devo aggiungere altro? Ricevere questo tipo di relazioni, onestamente, mi fa sentire abbastanza a disagio perché sento tanta buona volontà, ma anche una siccità molto peggiore di quella che ha fatto morire la capra. E' la siccità dell'Io. Cosa vuol dire siccità dell'Io? Mo’ ci arrivo.

Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Donato Leone, Simona Monaco e i volontari donatori dal Lazio, di Latina, dalla Puglia, di Foggia e dalla Basilicata di Potenza e Matera
Wednesday, 30 August 2017 09:47

Malga Zures 2017

Nago - Torbole (TN)

Turno 24 - 27 Agosto 2017

 

Padre Angelo Benolli con Donato Leone, Simona Monaco e i volontari donatori dal Lazio, di Latina, dalla Puglia, di Foggia e dalla Basilicata di Potenza e Matera

(Dopo aver ascoltato l’approfondimento di Padre Angelo sull’Eucarestia)

 

NON PERDIAMOCI NEI CRETINI

STIAMO COI BAMBINI

 

UN DISASTRO

QUESTO LAVORO SE RIMANI NELL’INCASTRO

ESCI FUORI DALL’INGANNO

OGNI GIORNO E TUTTO L’ANNO 

Dal sito Ioacquaesapone : La falsa spiritualità
Tuesday, 29 August 2017 12:29

La falsa spiritualità

Che cos’è? Come si riproduce? E cosa è necessario per vederla e uscirne?

 

Mi ha molto colpito un fatto che mi è capitato oggi. Riguarda la storia di un uomo che ha vissuto un’infanzia molto dipendente dai genitori, credenti, che hanno impedito totalmente l’espressione delle sue energie personali. Crescendo con questi condizionamenti, ha incontrato grandi difficoltà sessuali. Queste sono peggiorate frequentando la parrocchia, dove ha trovato schemi, razionalità, regole ed integrazione. Sulle sue cellule nervose ha registrato non solo la prima distruzione proveniente dalla falsità del suo rapporto con i familiari, ma anche la falsità che gli veniva da un insegnamento religioso pieno di regole e staccato dalla vita. Quindi, crescendo, non poteva ritrovarsi né con sé né con Dio né con gli altri. Essendo sposato ed avendo dei figli, non riusciva ad andare d’accordo né con la moglie né con figli e non ne capiva il motivo. Questo è un fatto molto comune. Questa persona non era colpevole di ciò, ma la sua natura era molto inguaiata. Per caso, poi, ha letto i miei libri: “La famiglia non si inganna”, ed è stato molto colpito; poi “La vita non si inganna” e ultimamente ha letto “Il sesso non si inganna”. Dopo aver letto i libri, mi ha telefonato. Avendo ancora delle difficoltà sessuali, aveva come la presunzione di poter essere lui a liberarsi dai suoi condizionamenti sul sesso. Nello stesso tempo ammetteva di non esserne capace. Quindi, pur avendo la luce che proviene dai libri, continuava ad avere tutti questi guai sui suoi nervi e sul suo sesso. Allora circa un mese fa gli ho detto con fermezza: «Non puoi liberarti dai problemi sessuali, facendo ancora deviazioni sessuali e nemmeno puoi liberarti col tuo Io. Tu sai di avere una sessualità molto deviata, poiché su di essa è registrata la mancanza di rispetto e di scambio di rispetto dei tuoi genitori, del tuo parroco e di tutte le persone con cui sei cresciuto». Inoltre, gli ho detto: «Smettila in fretta, credi e prega. Tutto questo guaio spirituale e non solo sessuale, ti è venuto perché non hai avuto amore. Vedi bene cosa hai trovato negli uomini, sia nella parrocchia che nei tuoi genitori! Non avendo una spiritualità, non avendo mantenuto in te la natura della vita, che è quella del bambino, e non avendo ricevuto l’amore, il sesso è stato colpito perché la salute del sesso si trova solo nell’Amore, ma l’Amore è Dio. Il sesso si ritrova nella fede e si ritrova anche avendo luce, non andando sul proprio “io”, ma vedendo questi condizionamenti, questi diavoli che hai addosso (perché nelle connessioni nervose c’è il diavolo) e credendo che Dio e l’Amore di Dio sono più forti di tutti i non amori, di tutti i tuoi condizionamenti, e permanendo lì! Certamente non li risolvi andando su altre deviazioni sessuali». Infine gli ho detto di farsi risentire quando sarebbe stato capace di permanere. Stamattina mi ha telefonato dicendomi che è un’altra persona, che con la moglie è tutta un’altra cosa e che ha sentito proprio Dio addosso. Lui ha creduto ed ha pregato veramente. Gli è entrato l’Amore ed ha sentito come uno sfasciarsi di nervi. Ha trovato se stesso ed ha trovato una giusta spiritualità. Ringraziamo il Signore! Vedete come è facile avere falsa spiritualità? Ma quanta luce, quanta preghiera, quanta fede e quanta carità ci vogliono per trovare una vera spiritualità? Vedete, questa persona si occupava molto degli altri, ma questo occuparsi degli altri era come se non riuscisse a occuparsi di sé. E allora io gli ho detto: «Prima occupati di te. Stai con Dio. Prega Dio per te. Risolvi le tue questioni sessuali con Dio per te. Non ti confondere più con gli altri. Solo dopo potrai arrivare agli altri». E l’ha fatto! Ed era tutto gioioso!

 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Nice Vogrig, Rita Ranucci, Loredana Cionti, Stefano De Angelis e i volontari donatori di Roma, Sicilia (Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Enna e Caltanissetta), Toscana (Pisa, Massa Carrara, Lucca e Pistoia) e Liguria
Friday, 18 August 2017 08:25

Malga Zures 2017

Nago -Torbole (TN)

Turno 10 - 13 Agosto 2017

 

Padre Angelo Benolli con Nice Vogrig, Rita Ranucci, Loredana Cionti, Stefano De Angelis e i volontari donatori di Roma, Sicilia (Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Enna e Caltanissetta), Toscana (Pisa, Massa Carrara, Lucca e Pistoia) e Liguria (Genova, Imperia, La Spezia e Savona)

Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Sara Del Brocco, Elisa Saitto e i volontari donatori della Lombardia (Milano, Monza, Lodi e Cremona) e della Campania (Napoli ed Eboli)
Friday, 18 August 2017 08:14

Malga Zures 2017

Nago -Torbole (TN)

Turno 27 - 30 Luglio 2017

Padre Angelo Benolli con Sara Del Brocco, Elisa Saitto e i volontari donatori della Lombardia (Milano, Monza, Lodi e Cremona) e della Campania (Napoli ed Eboli)

 

Ti ringrazio e ti amo Signore
Sei sempre presente e pieno d'amore
Ci inviti ai giardini e alla missione
Per non ripetere ma essere fonti di vita e relazione
Non siamo abituati ma lo fai Tu
Per la salvezza dell'Italia e del Mondo come ha fatto Gesù
È tempo di restituire con 120 e 120
Per far fuori i nostri diavoli ed essere redenti
Il diavolo c' è ma Tu ti fai sentire
Col 9 8 7 6 ci vuoi guarire
Riparare la storia non sono parole
Ma esperienza relazioni di vita e missione
Siamo graziati chiamati e glorificati
E nel tuo amore col Tuo sangue salvati
Non molliamo e restiamo con te
per essere liberi e veri come Te vero Te!

 

Elisa Saitto

Dal sito Ioacquaesapone : La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare
Friday, 28 July 2017 07:49

La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare

La giustizia di Dio è il regno dei Cieli dentro di noi

cioè tutta la verità e libertà

  

Mi incanta Gesù quando dice “beati quelli che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati”. Ma la giustizia che cos'è? Se io perdo me stesso, sono giusto?  Se io non ho l'esperienza d'amore, sono giusto? Se io non ho l'Eucarestia, sono giusto? 

Se non amo i fratelli, sono giusto? Se non mi libero dalle identificazioni negative, ossia dalla ripetizione di inganni e negatività nel mio profondo, sono giusto? È nell'inconscio che si annidano le falsità diaboliche che poi ci condizionano e ci fanno star male. Cioè tutte queste ingiustizie colpiscono la nostra identità, il nostro spirito, il nostro corpo. Per questo oggi leggete i miei libri, per ritrovarvi e sanarvi.

Per queste falsità e ferite ci vuole la giusta luce per vederle, affrontarle e risolverle, ma non da soli, bensì con persone mature e Gesù, l'unico che è più forte del diavolo. 

Vedete che Lui c'è, ma c’è se noi collaboriamo con umiltà, disponibilità e carattere; allora Lui ci fa giustizia.

La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare. È il regno dei cieli che è dentro di noi, che è tutta la tua libertà e tutta la tua verità, ossia la testimonianza che fa fuori i diavoli tuoi e del prossimo. Se io giudico gli altri, sono giusto? Chi giudica non ha la carità e non è giusto. La carità è la giustizia. Se giudichiamo non abbiamo carità e senza la carità non abbiamo niente. Pertanto la giustizia è vedere e risolvere personalmente ogni male, perché altrimenti sempre ci viene addosso, come identificazione negativa. 

Il Signore è misericordioso, mette il suo cuore sul nostro pianto e sulle nostre miserie, che vengono dalle mancanze di amore e di luce, perché non è colpa tua se hai ricevuto mancanze d'amore e se hai questa o quella debolezza. Però se non vedi questo male e non lo ripari, questo male diabolico sempre ti fa ammalare nello spirito e nel corpo. 

Per questo io dico che tutti siamo “missionari”, cioè dobbiamo vedere per noi ed anche per i fratelli ogni male e pienamente affrontarlo, altrimenti sempre ci viene addosso. Questa è vita ed è missione, prima personale, poi relazionale, proprio per essere sani e liberi e sapere sempre amare sé e gli altri.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Giovanni Carini, Stefano Bovenzi e i volontari donatori della Puglia di Palermo, Bari e Taranto, del Piemonte di Torino e della Lombardia di Milano
Monday, 24 July 2017 09:22

Malga Zures 2017

Nago -Torbole (TN)

Turno 20 - 23 Luglio 2017

 

Padre Angelo Benolli con Giovanni Carini, Stefano Bovenzi e i volontari donatori della Puglia, di Bari e Taranto, del Piemonte, di Torino, della Valle D'Aosta e della Lombardia, di Milano 

Libertà

Se sei nato nella Creazione

Perché fai prevalere il virus

È una grande tribolazione

Que puede resolver con Jesus

 

Ahora mi hermano escucha

C'è solo il vento qui non l'io

Esta es la verdadera lucha

Restare con te e con Dio

 

Chistu munn po cagna'

Nun è comm o riavul fissato 

Ma tu persona ci a sta'

Come testimone rinnovato