Approfondimenti : Lettera di Padre Angelo Benolli ai volontari donatori
Tuesday, 23 December 2014 13:50
“Buon Natale e diamoci sempre una mano per vivere anche un 2015 con tutta la gioia, la pace, l’amore che per creazione meritiamo noi e tutti i nostri fratelli.”
Lettera di Padre Angelo Benolli ai volontari donatori

 

Carissimi amici,

è una grande gioia poter comunicare con tutti voi e dal profondo del cuore vi auguro BUON NATALE!
Quello che mi incanta di voi è il vostro spirito e la vostra anima. Voi siete meravigliosi ed insieme abbiamo fatto un bene incredibile salvando migliaia e migliaia di bambini in tutti i continenti. Grazie! Grazie! Grazie!
Voi siete testimonianza di amore vivo nell’Italia d’oggi. Il nostro paese sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia ma, voi siete un grande esempio di positività e forza perché, nonostante le mille difficoltà personali, familiari, sociali non rinunciate ad amare ed in particolare ad amare i bambini.
Salvando i bambini, salviamo noi stessi perché apriamo la nostra anima alla vita, all’amore, a Dio.
In questi giorni sono rimasto molto colpito nell’apprendere dall’ultima statistica ISTAT che in Italia i bambini non nascono più come conseguenza del malessere che il nostro paese vive.
Nello stesso tempo ho la gioia nel cuore nel vedere come solo “l’amore risolve la moltitudine dei mali”. Ho ricevuto da Rajesh, un giovane missionario laico dal Nord Est dell’India, una testimonianza di vita e amore immensa.
Una giovane coppia italiana, che non poteva avere figli, ha deciso di adottare a distanza un bambino in India. È stato adottato in una famiglia in cui il padre faceva parte di un gruppo di guerriglieri e di conseguenza i bambini soffrivano molto. Grazie all’adozione a distanza fatta con tutto il contenuto di vita e amore di Italia Solidale, il padre si è impegnato, ha letto i libri, ha iniziato a partecipare alla comunità, si sono aiutati, hanno pregato insieme e, con il contributo economico ricevuto direttamente nel conto della comunità, la famiglia ha iniziato una piccola attività commerciale che ha reso la famiglia sussistente. Grazie a Dio, alla cultura di vita ed all’adozione a distanza, si sono ritrovati come persone, famiglie, comunità e quindi ora rispettano i bambini. La famiglia indiana ha scritto alla famiglia italiana che ha fatto l’adozione ringraziandola e comunicandole la meraviglia di come la loro vita fosse cambiata. La famiglia italiana ha risposto e, grazie a questo scambio di amore, la coppia italiana ha ricevuto quel calore che gli ha permesso di sciogliere il blocco di ghiaccio che inconsciamente avevano dentro e che non permetteva loro di concepire bambini. Per grazia di Dio, con questo movimento di amore, dopo tanti anni hanno concepito un bambino.

Approfondimenti : Per fare vero Natale
Wednesday, 17 December 2014 11:23
“Gli ho chiesto perdono e dal giorno in cui ha conosciuto la verità è guarito”
Mia madre mi ha detto che è grazie alla nuova cultura di Italia Solidale, nella quale lei cammina da qualche anno, che ha potuto scoprire la causa profonda della mia malattia

 


Mi chiamo Dorothee, della comunità Dukundane, zona Iribajuru, di Kigali Solidale, Rwanda – Italia Solidale.
Sono entrata nella nuova cultura nel 2009, ma è nel 2013 che ho messo in pratica l’esperienza di Padre Angelo sulla mia vita personale e ho potuto scoprire i condizionamenti di mio figlio Rukundo Olivier, e la mia parte di responsabilità in quello che gli è capitato. Grazie a Dio questo problema è ora risolto. Ho scoperto che noi suoi genitori siamo stati l’origine della sua malattia, l’epilessia. Ecco in breve cosa è successo e come ne sono uscita:
Nel 1994, quando Kigali è caduta nelle mani del Fronte Patriottico, ero una giovane sposa, mamma di una bambina. Io e mio marito Eugene siamo fuggiti separatamente. Nel mese di maggio sono partita con mia figlia che aveva 2 anni, mia suocera e le mie 4 cognate verso Byumba (al nord est del paese) e loro mi hanno seriamente maltrattata. Ero disperata e credevo che mio marito fosse morto. Per fortuna lui fece passare un comunicato alla radio nazionale per chiedere se ero ancora viva e chiedendomi di raggiungerlo nel sul del paese. Nell'agosto 1994 tutti noi che eravamo fuggiti verso Byumba siamo tornati a casa. Ho continuato ad essere maltrattata e ho perduto il desiderio di vivere. Mio marito ha proseguito la sua fuga verso l’ovest e solo nell'Ottobre 1994 è tornato a casa. Io ero stata traumatizzata dalla sua famiglia ed avevo perduto il gusto dei rapporti sessuali. Mio marito, al contrario, aveva molto desiderio di me. È in questo clima che ho concepito il mio secondo bambino Rukundo Olivier. Incinta, non avevo gioia. Quando il bimbo è nato pesava 5 chili. È a 6 mesi che la sua malattia ha iniziato a manifestarsi.

Approfondimenti : Lettera di Padre Angelo alle comunità dell'Africa, dell'India e del Sudamerica - Natale 2014
Tuesday, 16 December 2014 11:10
“Carissimi bambini, famiglie, comunità e zone del volontariato eucaristico e missionario per un Italia Solidale – Mondo Solidale”
Lettera di Natale di Padre Angelo Benolli alle comunità di Sviluppo di Vita e Missione di Africa, India e Sudamerica

 


È con grande gioia che auguro ad ognuno di voi la piena esperienza del Natale, Dio con noi e noi con Dio, per una vera carità verso ogni fratello che soffre, specialmente se bambino come Gesù.
Sono molto contento di arrivare a comunicare direttamente con voi attraverso questa lettera, perché ci tengo a ringraziarvi per il vostro impegno e perché desidero che ognuno di voi possa rivivere il proprio primo Natale, come quando Dio ci ha creato con energie uniche ed irripetibili, completamente nel Suo Amore, senza alcun disturbo da parte degli uomini, come la Madonna, per la pienezza dell’amore. E proprio perché siamo stati ingannati su questa meraviglia, Dio stesso è nato tra noi attraverso Gesù Bambino, per riportarci alla natura della vita ed alla qualità dell’amore, come un secondo Natale. Ma aspetta tutto il nostro impegno e coerenza missionaria per liberarci da ogni inganno diabolico, risorgere come Lui, e così ricevere lo Spirito Santo che è tutta la verità e l’amore per noi e per il nostro prossimo.
Per questo, ancora di più, desidero che sappiate “far fare” Natale, attraverso la testimonianza di tutta la vita, la verità e l’amore che lo Spirito Santo ci ha donato con il Carisma che viene dalla mia grande esperienza missionaria e culturale con Dio, prima di tutto, e poi anche con tutti i volontari di Italia Solidale, tutti i generosi donatori che hanno adottato a distanza i vostri bambini, e tutti voi.
Insieme abbiamo fatto un grande cammino.
Ho sempre sentito l’urgenza dello Spirito di soddisfare la fame dello spirito e del corpo delle persone e soprattutto dei bambini. Partendo dalla realtà di ogni persona e di ogni cultura, ho sempre voluto trovare una risposta che fosse autenticamente vera, non dipendente dai tempi, dalle ideologie o dalle culture dominanti. All’inizio ho collaborato con grandi strutture internazionali, civili e religiose, incontrando però più organizzazione che amore, che rendeva ancora più dipendenti e passivi i sofferenti.
Abbiamo poi superato ogni dipendenza spirituale ed economica dalle strutture e con l’impegno di tutti voi abbiamo dato fondamento ad oltre 5000 comunità di 5 famiglie nel Mondo Solidale. Ma ancora non basta!
Perché queste comunità siano davvero centri eucaristici e missionari come lo Spirito Santo vuole, ci vuole tutta una completezza d’impegno, di libertà, di fede e di missione. Per questo da anni insisto sulla necessità di avere LUCE leggendo i miei libri e documenti nei vostri incontri settimanali; vi ho chiesto PREGHIERA per rimanere con Dio, indipendenti dagli uomini; vi ho chiesto CARITA’ tra di voi e con i vostri generosissimi donatori che anche in questo Natale aspettano le vostre lettere e fotografie. Vi ho chiesto UNITÀ tra le 10 comunità di una stessa zona, in modo speciale con il capannone di zona, ed unità con i volontari di Italia Solidale, attraverso le video conferenze skype mensili. Senza questo impegno di luce, preghiera, carità ed unità si ripete ciò che è vecchio e lontano dallo Spirito e non si può partecipare ad una comunità di sviluppo di vita e missione.

Approfondimenti : Per fare vero Natale
Monday, 15 December 2014 13:06
“E’ gioia pura!”
(Lettera di un volontario donatore della Puglia)

 

"Carissima… è necessario che condivida con te quanto segue…
Ho vissuto la seconda lezione della scuola promotori con particolare ed inaspettata intensità di spirito.
E’ gioia pura!
Ti toglie il respiro, ha risonanza in ogni cellula del tuo corpo, c’è una voce nel mio cuore che mi ripete costantemente… non puoi non condividere questo enorme dono con gli altri. Non è gioia virtuale, è reale, è tua, sei tu che rinasci dal più profondo del tuo essere persona con Dio.
Chi ti vede, chi ti ascolta, chi ti conosce oppure non ti ha mai visto, non può non essere coinvolto, non essere colpito, ricevere questo amore che rinnova, che cambia, che guarisce… Tu, mio Dio, hai avuto tanta pazienza nell'aspettarmi (oggi compio 58 anni), non mi hai mai spinto, forzato, costretto… non ti sei mai sostituito alla mia volontà, hai sempre rispettato la mia persona, nonostante tutti i difetti e i limiti che solo Tu conosci e che solo Tu sai comprendere e perdonare. La vera novità della mia esistenza OGGI sei Tu Dio mio, OGGI, grazie a Padre Angelo Benolli, al suo “nuovo sapere”, alla sua carica di spirito e a tutte le testimonianze di tante “persone degne”,! La mia vera novità esistenziale è L’AMORE DI DIO percepito, vissuto. Non esagero… lo sento, lo vivo! E’ gioia pura!!!
La preghiera che rivolgo al Padre, oggi, è quella di poter amare come Lui mi ama, di allontanare da me ciò che non è Suo, di tenere a bada il negativo che mi perseguita, di non mollare mai questa “pecorella smarrita” : Dio mio, non sono mai stato così felice come lo sono adesso sulle Tue spalle.
La cosa grande è che OGGI io ci sono, non ho paura, non ho mai visto così chiaramente ciò che ho dentro… GRAZIE ROMAAAAAA!!!! Quando dico Roma c’è dentro tutto: La Madonna del Pianto, Padre Angelo, la scuola Promotori di Sviluppo di Vita e Missione, i volontari missionari, i volontari donatori, MIA ecc.. ecc..
A questo punto tu mi dirai… ma Gesù non lo nomini mai? Giusto, ti rispondo: e come quando devi svolgere un compito in classe… la persona che ti passa i suggerimenti per risolvere i problemi è quella che deve essere segreta, un po’ come il tuo asso nella manica. Ecco, GESU’ ha questo ruolo nella mia vita… mi dà le coordinate, ma il compito in classe lo devo svolgere io, sapendo che comunque Lui c’è.
CARISSIMI, SPERO DI NON AVERVI ANNOIATI, NON POTEVO TACERE, CERCATE DI CAPIRMI. ALLA PROSSIMA … E’ LUNGA ASPETTARE FINO AL 17 GENNAIO…"

 

Giuseppe

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Wednesday, 05 November 2014 10:20
“Tutto è vita e amore. Una scuola per riscoprirlo!”
Anche quest'anno propongo, a chi è davvero disponibile, la nostra speciale Scuola dei Promotori di Sviluppo di Vita e Missione.
(la scuola inizierà sabato 8 novembre, a Roma, in via Santa Maria de' Calderari, 29)

 

Tutto è creazione continua di Dio, tutto è Grazia, tutto è Amore, tutto è Vita, tutto è Sapienza, tutto è Spirito Santo. Ma oggi tutto è contrario a questo, tutto è lontano da Dio. Tutto è inganno. Per questo la gente oggi vive morendo e uccidendo.
Senza esserne consapevoli abbiamo collaborato a creare una cultura di morte che si è andata radicando e stratificando nei secoli. Oggi ne siamo tutti talmente intrisi da crederla più forte di quello che è vero. Fede, scienza, economia, politica, tutto parla di morte e di falso, mentre tutto è vita e verità.
Ma la Creazione geme e lo Spirito Santo cerca. Ha trovato la Persona con la Madonna, si è così manifestato in pieno con Gesù. Oggi si manifesta tramite un’antropologia completamente nuova, rivoluzionaria rispetto a tutto quanto è costituito, che si è potuta rivelare grazie al modo d’essere ed alla testimonianza continua del sottoscritto in 83 anni di vita e 55 di sacerdozio, per soddisfare la fame dello spirito e del corpo. La vedono i nostri volontari nelle nostre missioni fondate ed animate su questa cultura.
Come sta arrivando a molte migliaia di famiglie e comunità nel sud del mondo, è necessario che arrivi anche qui da noi, per noi stessi, per i nostri bambini, per le nostre famiglie qui. Perciò anche quest'anno propongo, a chi è davvero disponibile, la nostra speciale Scuola dei Promotori di Sviluppo di Vita e Missione. La scuola non direttiva di quest’anno si propone di far emergere tutta questa grandezza, in particolare il contrasto enorme tra la realtà di Dio e la realtà del diavolo.
Questo contrasto è ovunque, ma prima di tutto è instillato dentro l’inconscio di ciascuno di noi. La necessità impellente è di ricollegare le nostre viscere con Dio.
La scuola si basa sull’ordine che Dio ha impresso nella sua creazione ed in modo particolare sull’uomo, creato a Sua immagine e somiglianza. Tale ordine è espresso nel mio primo libro “Dieci Punti di Sviluppo di Vita e Missione”, testo guida per le lezioni di quest’anno. Se tale ordine c’è ed è rispettato, allora c’è salute, gioia, pace, amore, Grazia, Provvidenza.
La scuola inizierà sabato 8 novembre, a Roma, in via Santa Maria de' Calderari, 29.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Testimonianza al rientro dalla Malga Zures
Tuesday, 28 October 2014 12:41
“Con questa nuova cultura posso finalmente aiutare e portare luce nei cuori delle persone che girovagano nel buio”
Testimonianza di Natalia al rientro dall’esperienza di Ordine, Silenzio, Preghiera e Carità
della Malga Zures a Nago

 

"Spero di trovare le parole giuste per esprimere l'energia e la forza nuova che sento scorrere dentro di me che è talmente potente che mi faccio travolgere; sento lo Spirito Santo e la mia persona in Dio come non mi era mai capitato e di cose e avvenimenti nella mia vita ne ho vissute veramente tante. Fin dalla nascita sono stata travolta e immersa nel massimo del disordine: di non amore, umiliazione, sofferenze estenuanti e violenze di ogni genere... già dai tre mesi di età sono sopravvissuta miracolosamente a un incendio, poi a quattro anni a un annegamento e a tanti incidenti che attiravano proprio la morte ma alla fine riuscivo sempre ad uscirne fuori, ma è stato peggio quando imploravo Dio che mi portasse via, volevo proprio morire perché tanto mi sentivo già morta dentro e non riuscivo più a tenere fronte ai continui massacri. La mia domanda fissa era la comprensione del quale sia stato il senso della mia esistenza, a cosa potessi servire la mia venuta al mondo?
Se ora ho voglia di vivere è solo grazie a Dio che mi ha fatto conoscere la cultura di P. Angelo Benolli e attivando l' adozione a distanza, ho dato la possibilità alla bambina che ho dentro di uscire alla luce dopo tanto tempo di buio, paura, inganni e falsità. Ho trovato la forza di testimoniare in parte il mio vissuto e di farne un tesoro, cercando di capire, vedere e riconoscere le mie negatività e i condizionamenti, grazie anche ai preziosissimi libri di P. Angelo che ho approfondito e che sto sperimentando sempre di più.
Ma una grande esperienza di luce, fede, silenzio e carità è quella che ho avuto la grazia di sperimentare a Malga Zures. Mi ha dato uno spirito e una forza nuova di andare in fondo, vedere e riconoscere gli inganni che mi impedivano di sentire le energie dell'Albero della Vita e ripulire le falsità e le fissazioni diaboliche presenti in ogni mio condizionamento.

Approfondimenti : QUALCOSA DI NUOVO SULLA FAMIGLIA
Wednesday, 22 October 2014 16:40
“QUALCOSA DI NUOVO SULLA FAMIGLIA”
“Davanti a tanto disordine e confusione sulla famiglia, il Papa afferma che oggi c’è bisogno di qualcosa di nuovo. Siamo contenti di poterlo offrire al Sinodo e anche a te che leggi e stai cercando. Vieni, approfondisci e partecipa con noi!”

 

Tutti cercano l’amore, specialmente nella famiglia. E’ naturale, eppure sembra così difficile! Persone, istituzioni, chiesa, scuola, filosofi, scienziati: tutti, da secoli, cercano la strada dell’amore, come Gesù ci ha mostrato. Fino a 40 anni fa, il fondamento della famiglia era il matrimonio indissolubile. Ma l’amore vero non c’era e i bambini soffrivano. Oggi sono saltati gli schemi. La maggioranza delle famiglie sono ricostituite o composte da single. Ma l’amore ancora non c’è. Il 50% delle famiglie sono separate, i figli sono sempre più obesi e disperati, nel Sud del mondo ogni giorno muoiono di fame 22.000 bambini. Ogni anno si uccidono 48.000.000 di bambini con l’aborto. La confusione e la violenza aumentano sempre più.
Dov’è la famiglia? Cos’è la famiglia? Da chi è composta una famiglia?
La nostra cultura dominante da’ una sola risposta certa: una famiglia è composta da persone.
E la persona?
Cos’è la persona? Perché vive? Perché cresce? Perché crede? Perché ama? Perché odia? Perché si ammala? Perché guarisce? Perché muore? Non c’è risposta. Da secoli siamo talmente lontani da Dio e da noi che ora non sappiamo più rispondere. Della persona quasi non si parla. Eppure mai potremo avere autentico amore, autentica sessualità e autentiche famiglie senza il recupero di Dio e della persona di ognuno. Per questa mancanza di una sana e completa antropologia, non solo le famiglie scoppiano, ma milioni di persone stanno male nel carattere, nella fede, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente in tutto il mondo. Ormai il 50% degli italiani hanno le basi del cancro. La depressione è un flagello meno rumoroso, ma molto più micidiale dell’Ebola!

Generale : Letture della settimana
Thursday, 16 October 2014 00:00
"La conversione è personale, è Sacramento, è Creazione, è Cristo, Redenzione, è ordine, completezza, Padre, Figlio, puntualità, Spirito Santo, che muove e rinnova tutte le cose. Se non arriviamo a queste dimensioni, non troviamo noi, ne Dio, ne gli altri. Questa è la missione che vuole il Signore oggi. Quando invece ci sono riduzioni, si porta via la chiave della conoscenza e non possiamo vedere, ne conoscere, ne partecipare, ne amare. O siamo rami nella Vite o dissecchiamo. Per questo è necessario fare comunità con questa nuova Antropologia, proprio per stare con sé, con Dio, nello Spirito Santo, per avere una luce, una fede, una sessualità nell'amore e quindi la carità, testimonianza ai fratelli mediante Gesù Cristo!"

Così Padre Angelo oggi






Ascolta la sua spiegazione del Vangelo di oggi:

(16/10/2014 - Durata c.a 20 min - Peso ca 20Mb)

Vai all'archivio - Vangelo del giorno (link esterno)
 

"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 54 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

 

 
Approfondimenti : 83° Compleanno di Padre Angelo Benolli
Thursday, 09 October 2014 16:10
“L’11 Ottobre abbiamo la Grazia di lodare Dio per la vita di Padre Angelo Benolli
in occasione del suo 83° compleanno!”
 

 

Una festa per due milioni di persone che grazie a Dio ed alla sua vita, oggi hanno la possibilità di sperimentare e testimoniare una vera antropologia che sostiene ognuno partendo da Dio e dal suo io potenziale inconscio a vedere con nuova luce tutti i condizionamenti negativi inconsci per affrontarli in Cristo e risolverli fino a sperimentare vero Amore.
Sabato 11 Ottobre alle 18 celebreremo questa giornata di vita nella chiesa di Santa Maria del Pianto con la Santa Messa e a seguire una festa dei frutti di sviluppo di vita e missione con musica, poesie, testimonianze da persone, famiglie, comunità territori e zone d’Italia, Africa, India e Sud America.
Siamo tutti invitati a partecipare con la nostra presenza e a manifestarci!!!

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Simona Monaco e i volontari di Italia Solidale – Mondo Solidale