Generale : Letture della settimana
Friday, 20 December 2013 00:00
"Riuscite a vedere cosa succede al bambino che è dentro ognuno di noi? Quando subisce gli uomini e perde la pienezza e la Grazia? Per essere nuovi dobbiamo permanere in Cristo, convertirci, tornare bambini e con questa nuova antropologia vedere e risolvere i nostri condizionamenti. Questo è il Natale. O c’è questo Spirito o non c’è il Natale!"



Così Padre Angelo oggi







Ascolta la sua spiegazione del Vangelo di oggi:

(20/12/2013 - Durata c.a 20 min - Peso ca 15Mb)

Vai all'archivio - Vangelo del giorno (link esterno)

 

 

"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 54 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

 

Approfondimenti : Auguri da Padre Angelo Benolli ai volontari donatori
Thursday, 19 December 2013 00:00
“Buon Natale!!!”
Auguri da Padre Angelo Benolli ai volontari donatori

 

Carissimi amici,

Quando penso a voi, il mio cuore si illumina di gioia. Siete delle persone meravigliose che testimoniano continuamente la pienezza del Natale perché avete aperto la vostra anima verso un bambino sofferente del Sud del Mondo che grazie a voi oggi è vivo e che vi fa cogliere la grandezza di Gesù bambino. Vi ringrazio dal profondo del cuore per la grandiosità che siete e che fate. Grazie!

In Dio e con la preziosissima partecipazione di ognuno di voi, stiamo costruendo qualcosa di immenso per la vita dei bambini, delle famiglie, delle comunità in Africa, in India, in Sud America ed in Italia.

Tutto ciò è possibile grazie alla vostra immensa generosità e grazie ad una “cultura di vita” che nasce da Dio e dalla mia esperienza personale e missionaria e che sostiene ogni persona nelle sue potenzialità inconsce fino a trovare la sua completezza come natura e Dio vuole.

Il sottoscritto rimanendo coerente con le sue energie personali in Dio e per la Carità, ha cercato una proposta culturale e antropologica valida per ogni persona in ogni tempo perché in ogni luogo ogni persona possa arrivare alla completa risposta al grande bisogno di autentica vita che l’essere umano cerca. Una proposta di sviluppo di vita e missione che porta concretamente la fede alla vita e la scienza alla fede per poter entrare nei mali del nostro tempo, con estrema positività, e così risolverli con Cristo ed una autentica carità.

 

Approfondimenti : Violenze in Sudan
Wednesday, 18 December 2013 00:00
“Solo una nuova cultura di vita può salvare dalla guerra”
Circa 500 persone uccise e più di 800 ferite nelle violenze scoppiate a Juba dalla notte del 15 dicembre dopo tentato colpo di stato

 

Testimonianza di Martin, un volontario di Isohe Solidale – Italia Solidale, in mezzo alle violenze che stanno scoppiando in questi giorni in Sud Sudan

“Il Sud Sudan è la nazione più giovane del pianeta, nata nel 2011 a seguito della separazione dal Nord, dopo una lunghissima e terribile guerra durata oltre 60 anni.
All’inizio tutti credevano che questa indipendenza avrebbe portato pace, stabilità e speranza. Ora, dopo 2 anni e a seguito delle violenze scoppiate in questi giorni per via del colpo di stato, è sempre più chiaro che la gente è confusa. A Juba oltre 500 persone sono state uccise e gli ospedali sono stracolmi di feriti. Le famiglie sono smembrate, i bambini scappano da una parte, gli adulti cercano rifugio da altre parti, molti sono dispersi. La gente non capisce veramente cosa stia succedendo.
Il Sud Sudan ha ancora la capacità della dignità umana così come Dio l’ha data. Lo dimostra il fatto che da soli siamo usciti da una guerra terribile durata 60 anni. Ma non basta volere la dignità. E’ necessario qualcosa di nuovo, qualcosa che non abbia nulla di violenza, che non siano i soliti discorsi, che non siano “aiuti materiali”, che non siano “cose da fare”. La gente vuole conoscere se stessa e tornare a Dio. Il colpo di stato non è della gente e non è per la gente, sono solo lotte di potere che ricadono poi sulla gente. La gente è povera, ma non ha bisogno di cose materiali ma di spirito. Ma se non conosci chi sei, come fai a tornare allo spirito? Se non c’è una cultura nuova, la gente cade inevitabilmente nel vecchio, nel tribalismo, nelle culture ancestrali del clan, della poligamia. In Sud Sudan, la gente dipende dal clan, dalla politica, dai soldi, dalla scuola, dalle cose materiali. Anche la spiritualità deve cambiare. Basta con le cose vecchie e ripetute. Qui, tanti si professano cristiani, ma in realtà ognuno si fa la religione a misura sua. Tutti si riempiono la bocca di Dio, predicano nelle chiese e per strada, ma non c’è nessun rispetto della persona umana, nessuna umiltà per permettere a Dio di operare, è una religione di precetti tutta sugli uomini, nessuno ama veramente le persone e le porta insieme a ricostruire la propria vita e una vita sociale. Ci salveremo solo se usciamo dalle vecchie culture e dal modo vecchio di avvicinarsi a Dio (tutta quella spiritualità del “siate bravi e buoni”, “Dio provvede”, “accetta le sofferenze di adesso perché servono per l’al di là”, ecc.).

Approfondimenti : BABY SQUILLO. SOLO TU PUOI DECIDERE DI NON ESSERLO.
Wednesday, 04 December 2013 00:00
“BABY SQUILLO. SOLO TU PUOI DECIDERE DI NON ESSERLO”
Ecco perché le ragazze per avere un po’ di calore e una relazione dove credono di essere un po’ amate, vanno sul sesso e si prostituiscono.

 

Conosco quelle strade, sono le strade della mia città.
Conosco quelle ragazze, come ragionano, come si muovono, le voci che si scimmiottano, il cuore vero sotto la maschera da ragazza squillo.
Sono nato a Roma il 20 Dicembre del 1988, e sono cresciuto nelle scuole e nell’ambiente della Roma bene, la Roma di una dura verità sotto la maschera meravigliosa d’una scricchiolante ipocrisia.
E’ buffo perché i media hanno il potere di “allontanare” le persone e le realtà che descrivono dalle strade di tutti i giorni, da quelle realtà e quelle facce, da quella quotidianità da cui quelle storie provengono.
No, non ho mai conosciuto nessuna ragazza che si prostituiva per denaro o per cose, come quelle dei Parioli sulle pagine dei giornali tutti i giorni, ma ho camminato su quelle strade, respirato quegli ambienti, parlato con ragazze che non si vendevano forse per denaro… ma ci sono tanti modi di vendersi e tanti “denari” da ottenere.
Una volta a una festa di 18 anni una mia amica si presentò praticamente in mutande, cioè con un vestito talmente corto da sembrare un costume da bagno. Io le volevo bene, non sopportavo il modo con cui si atteggiava perché sapevo che quella non era lei.
Fu così che la presi in disparte e la portai in riva al mare, a passeggiare… lei guardava in cielo e chiudeva gli occhi: “che fai?” le dissi, e lei: “parlo con la mia stella… era da un po’ che non lo facevo più”.
“Ma perché ti sei vestita così? E perché fai la cretina con tutti?” le chiesi arrabbiato; non dimenticherò mai ciò che mi disse: “So che questa non sono io, ho fatto cose sessuali nella mia vita di cui mi vergogno, in cui non mi riconosco, ma le ho fatte perché quello è l’unico modo per essere vista e amata da un ragazzo, perché nessun ragazzo amerebbe ciò che ho dentro di me e rimarrei sola.” Fui molto scosso da queste parole e questa verità

Approfondimenti : L'incontro del Papa con Padre Angelo
Thursday, 28 November 2013 00:00

“Così il Signore si rivela nell'incontro
del Papa con P. Angelo”

Dio opera per ogni persona fuori da ogni persona

 


"In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: "Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti".
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: "Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?".
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: "Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre"."

1) Padre Angelo, che per caso nella festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio come oblato offerto a Dio da Maria, va proprio oggi al tempio di Papa Francesco a celebrare con Lui l'Eucaristia.
2) Per caso un sacerdote invita Padre Angelo a leggere innanzi al Papa il Vangelo sopracitato.
3) In esso Gesù dice: "Chi è mia madre e i miei fratelli? Chiunque fa la volontà del Padre mio, è per me fratello, sorella e madre".
4) Queste ultime parole sono il contenuto del valore di indipendenza, libertà, fede e carità che ogni membro di Italia Solidale e Mondo Solidale ha bisogno di vivere quotidianamente, come suo carisma e carisma missionario da testimoniare per la vita autentica di ogni persona.
5) Da tutti questi segni di Dio, si vede come Dio opera per ogni persona fuori da ogni persona. Cogliere e praticare il contenuto di questi "Segni" ti pone sempre libero ed oltre ogni persona.
Ringraziamo Iddio.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

Approfondimenti : Il lavoro più bello (e duro) del mondo
Wednesday, 27 November 2013 00:00

“Il lavoro più bello (e duro) del mondo”

Intervista ad Antonella Casini, che ci spiega cosa vuol dire essere Promotore di Sviluppo di Vita e Missione: "E' una nuova professione che sta interessando non solo i giovani"

 

Cosa vuol dire essere un Promotore di Sviluppo di Vita e Missione per te?
Vuol dire fare una forte esperienza di me stessa, del mio io potenziale, un susseguirsi di esperienze concrete e non tanto di parole. Ho scoperto la meraviglia, la forza che ho dentro, che ho avuto la possibilità di muovere e liberare. Ho scoperto Dio e cosa volesse dire amare. Tutto ciò mi ha portato a lasciare la professione di avvocato e dedicarmi completamente a questa testimonianza. E ora posso vivere tutto questo nelle missioni, in Sud America, nelle regioni, con i donatori di Roma e con gli altri.

Quanto tempo ti ci è voluto per arrivare a vivere tutto questo?
Sono in cammino per ritrovare la mia vita dal novembre 1974, perché da sempre dentro di me desideravo vivere, ma sentivo solo la morte. Questo impegno per ritrovare me stessa va oltre al fatto di essere oggi Promotore – anche perché non mi sento ancora completa –, ma è nato perché da sempre sentivo questo forte contrasto tra la vita e la morte. L'unica cosa che mi ha aiutato è stata la testimonianza di P. Angelo Benolli, che mi ha permesso di conoscere una cultura di vita che corrispondeva profondamente alla creazione che avevo dentro.



Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Wednesday, 27 November 2013 00:00

“Ho visto i bimbi salvati”

Mia figlia mi ha portato in India, dove abbiamo adottato a distanza una bambina

 

«Papà quest’anno a scuola ho studiato l’India. Sarebbe bello visitarla!». I figli hanno l’inimitabile capacità di smascherare, in pochi secondi, anni di inerzia, rinunce e rinvii con i quali soffochiamo i nostri sogni più nascosti. Naturalmente giustificati da tante “oggettive” motivazioni che solo gli adulti possono capire…

Ma in quel momento, contagiato dall’entusiasmo di mia figlia, ho rilanciato: «Ottima idea, così possiamo andare anche a conoscere Alphonsa, la bambina che qualche anno fa abbiamo adottato a distanza tramite Italia Solidale Onlus». In pochi secondi, i “sensati” programmi familiari erano stati stravolti e un tumultuoso mondo interiore iniziava, incontrollabile, ad agitarsi dentro di me.

Se la razionalità prendeva il sopravvento, trovavo tanti buoni motivi (sanitari, burocratici ed economici) per considerare quell’idea solo un gioco. Ma quando, a fatica, la mente lasciava il posto al bambino che ancora vive in me, sentivo che avevo di fronte una doppia, imperdibile occasione: realizzare il mio sogno di visitare l’India e abbracciare finalmente la bimba che avevamo salvato con un piccolo, ma meraviglioso gesto di solidarietà. Abbandonati per una volta tutti i ragionamenti, io e mia figlia tredicenne ci siamo tuffati in questa grande avventura, aiutati e sostenuti dai generosi volontari di Italia Solidale.

 

Approfondimenti : Con i tuoi libri e documenti stiamo salvando tantissimi bambini!
Sunday, 10 November 2013 00:00
Con i tuoi libri e documenti stiamo salvando tantissimi bambini!
 

 

Caro Padre Angelo Benolli, ti ringraziamo dal profondo del cuore, per la tua vita e per la vita di tutte le persone salvate che prima erano ingannate e morte nel corpo e nello spirito. Con questa Nuova Cultura possiamo finalmente sostenere le persone deboli e che vivono nell’oscurità, ad uscire da tutti gli inganni ed essere testimoni di vita vera. Ringraziamo Dio e te per tutto il lavoro missionario che viene dal Carisma e dall'Economia nel Carisma. Con i tuoi libri e documenti stiamo salvando tantissimi di bambini. Ti inviamo i nostri sinceri auguri e ti ringraziamo per il tuo enorme Spirito. Che Dio continui a darti la forza e lo Spirito per aiutarci ad avere luce, sperimentare le nostre forze e vivere la vita nella pienezza e nella preziosità che rappresenta. Il regalo che ti facciamo è il nostro impegno sui libri e sulla testimonianza missionaria ai nostri fratelli vicini e lontani.

 

I volontari del Careiro, Brasile Solidale – Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Thursday, 07 November 2013 00:00

“La vera fede non si mette al posto delle tue forze”

Non siamo creati per la superbia e il materialismo. Tutta la vita è fatta con amore ed è per l’amore

 

Tutta la vita è fatta con amore ed è per l’amore, come l’Essere che l’ha generata e che sempre sostanzialmente la sostiene. La base della vita dell’uomo non è l’uomo, ma Dio. L’uomo vive, è libero e grande, solo quando ritrova e mantiene la propria natura e quest’alleanza con Dio. La ricchezza primaria dell’uomo è la testimonianza di questa realtà creativa, redentiva e santificatrice di Dio: vera vita, vera cultura, vera potenza d’amore che, sola, con la sua potenza, può ancora e sempre tutto ricreare, tutto risanare, liberare e portare alla pienezza della dignità, della verità e della ricchezza umana di cui tutti abbiamo bisogno. Questa umana e divina partecipazione di mutui scambi di preghiere e d’amore è la Fede. Se l’uomo non esce dalla sua ignorante superbia e non si pone innanzi alla vita con spirito, verità, umiltà, non potrà mai avere i doni della Fede, ossia della Sapienza e della forza d’amore di Dio. La mancanza della forza della Fede, che è la forza di Dio in noi e l’alleanza di noi in Lui, è la causa di tutti gli scempi idolatrici della vita corrente, passata e futura. Già ai tempi dei romani l’empio (il distaccato da Dio) veniva ucciso.
Ora non è più necessario ucciderlo: già si è ucciso e, come satana, continuamente, uccide. Spero appaia chiaro che dalla fede non può provenire nessun grumo materialistico o capitalistico: non è vera fede e non può essere ritenuta tale, quella che si sostituisce a Dio o alle energie personali. Anzi, questa falsa fede, spesso proveniente da ignoranza, potere e superbia, è il cancro di molta cultura: è più simile alla cultura ed alla religione degli anziani, degli scribi e dei farisei che hanno messo a morte Cristo, che a quella Fede che ha portato Cristo a vincere ogni negatività maligna e mortifera per poi risorgere. Siamo chiamati molto personalmente alla fede, come siamo chiamati molto personalmente alla vita. Solo su queste basi personali in Dio si può essere veri maschi e vere femmine sempre inseriti nella forza e nell’esperienza d’amore creativo come natura e Dio vogliono.
Perciò il 9 novembre riprendiamo la Scuola per i promotori di sviluppo di vita e missione.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Ami i tuoi bimbi se ami tutti i bimbi
Thursday, 07 November 2013 00:00

“Ami i tuoi bimbi se ami tutti i bimbi”

2 famiglie su 3 hanno abbandonato l’adozione a distanza rispetto al 2007. è la crisi, soprattutto di fiducia, ma i bambini devono vivere

 

Tutto sembra remare contro, crisi e sfiducia e a rimetterci più di tutti sono i più piccoli. Eccoci così a registrare che due donatori su tre in Italia hanno abbandonato l'esperienza dell'adozione a distanza. Negli ultimi 6 anni, sono scesi da 4,3 milioni ad 1,5. È quanto emerge dalla recentissima indagine commissionata dall'Ai.Bi., Associazione Amici dei Bambini e realizzata dall'Eurisko.
E ancora: se nel 2007 metà degli intervistati dichiarava di non avere nessuna intenzione di aiutare un bimbo a distanza, nel 2013 i “no” salgono al 71%.

GENEROSITà TRADITA
Ma arrivano i soldi? È la domanda che tutti fanno. Nella ricerca di cui sopra il 48% del campione afferma che non intende adottare un bimbo a distanza perché non si fida. E purtroppo hanno i loro motivi. Troppe volte la generosità degli italiani è stata avvelenata da truffe e scorrettezze nella beneficenza.
Un tradimento imperdonabile. Ne abbiamo sentite e ancora se ne sentono di tutti i colori: ruberie, sperperi, stipendi d'oro a consulenti e professionisti della cooperazione internazionale, organizzazioni simili più a multinazionali che ad associazioni benefiche, poca trasparenza, costosissimi carrozzoni burocratici che pretendono di risolvere la fame nel mondo con schemi e programmi calati dall'alto. E poi il fantasma della poca trasparenza. Qualche anno fa, per fare chiarezza, la Federazione europea per l'etica e lo sviluppo inviò un questionario conoscitivo alle maggiori Ong europee. Meno del 10% ha risposto. L'Italia, più di altri Paesi, è divenuta territorio di conquista di molte di queste organizzazioni che hanno aperto succursali nel Bel Paese e avviato imponenti campagne di raccolte fondi, con grosse operazioni di marketing. Attivando, più che altro, un vero e proprio mercato dell'elemosina.
Per esempio, non tutti sanno che quando nei programmi TV ad un certo punto i conduttori cominciano a parlare di adozioni a distanza, quelle sono vere e proprie telepromozioni pagate da questi colossi multinazionali, che raccolgono soldi per i bimbi, ma poi in gran parte li usano per pagare tutto il carrozzone, compreso stipendi da 10.000 euro al mese ai dirigenti e costose pubblicità, che per carità fanno anche bene a farle, ma tutto dovrebbe essere più trasparente, altrimenti sembra che in TV sono tutti più buoni, invece sono solo pagati.