Approfondimenti : Testimonianze dalla Repubblica Centrafricana e dal Rwanda
Thursday, 03 April 2014 14:50
“TESTIMONIANZA DI VERA PACE DALLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA E DAL RWANDA”
E’ tutto vero! La lettera di Padre Angelo Benolli per le famiglie delle nostre 125 missioni è già una prassi che Dio benedice con frutti concreti di vita e di salvezza per i 15.000 bambini che potrebbero morire entro quest’anno. Da due paesi colpiti dalla guerra (del presente e del passato), arriva la testimonianza che solo con la carità e la luce sull’inconscio di questa nuova cultura, si mette in pratica una vera pace nel Sud del mondo e qui tra di noi

 

Bangui, Repubblica Centrafricana, Marzo 2014.
Le circa 200 famiglie coinvolte con Italia Solidale sono appena rientrate dai campi dei rifugiati, creati in fretta e furia a causa degli ultimi scontri tra ribelli cristiani e ribelli musulmani. In Centrafrica la guerra è cominciata nel Marzo dello scorso anno, a causa di lotte economiche e di potere e non si è ancora conclusa. Per la prima volta dopo mesi, con un gruppo elettrogeno in affitto, un pc portatile e una pennetta internet, loro riescono a collegarsi con me. E’ una gioia per me vedere ogni zona (50 famiglie) davanti ai miei occhi; ognuno vuole vedermi, ognuno vuole parlare con me.
Tante sono le testimonianze che ricevo, ma la più forte viene da Chastan. L’ultima volta che l’ho incontrato, nel 2011, mi aveva raccontato che, rimasto vedovo, maltrattava sua figlia picchiandola ripetutamente. Nella sua piccola comunità era stato aiutato a vedere che lui stesso era stato maltrattato da piccolo. Approfondendo poi i libri di Padre Angelo, ha cominciato a rispettare la figlia e ha trovato anche una nuova moglie, coinvolgendola in questa nuova cultura, da cui è nata poco dopo un’altra bimba bellissima. Mi ha raccontato che mentre erano rifugiati nell’aeroporto di Bangui, vedevano la gente morire senza nessuno che se ne curava. Allora le famiglie solidali hanno cominciato a seppellire i morti e a curare i feriti, senza ricevere niente in cambio. Un sacco di altre persone che erano lì sono rimaste colpite da questo atteggiamento. Allora si sono avvicinate durante gli incontri di comunità che loro, nonostante le difficoltà, continuavano a fare lì in aeroporto. Ascoltavano le formazioni e ora ci sono 450 famiglie che hanno formato le loro comunità, si incontrano, leggono i libri di Padre Angelo Benolli e vogliono vivere e partecipare a Mondo Solidale.

 

Approfondimenti : Lettera di Padre Angelo alle comunità dell'Africa, dell'India e del Sudamerica
Friday, 21 March 2014 09:20
“Carissime persone, famiglie, comunità, zone e missioni dei vari Continenti”
Lettera di Padre Angelo Benolli alle comunità dell'Africa, dell'India e del Sudamerica

 


Mi rivolgo ad ognuno di voi, perché insieme siamo sempre più coinvolti in un grande piano di vita e di Grazia Divina, per uscire da ogni riduzione e debolezza, ed arrivare così alla vera libertà nell’amore a sé, a Dio ed ai fratelli sofferenti nello spirito e nel corpo.
Per tutto questo siamo partiti sempre primariamente dai bambini, per arrivare poi sempre più alla famiglia, comunità, zona e missione intercontinentale.
Io vi ringrazio ad uno ad uno, per quello che siete e per come vi impegnate per la completezza di questa grande e comune missione di Italia Solidale – Mondo Solidale. Da sempre vi ho amati e spiritualmente aiutati con tutti i miei libri, oltre che con le adozioni a distanza per la vita dei vostri bambini.
Per questo avete prima ricevuto la generosità delle adozioni date dai generosi donatori italiani, che noi tanto per voi abbiamo ricercato. L’anno scorso avete anche voi adottato e salvato tanti bambini, attraverso le adozioni fatte dalle 10 comunità della vostra zona, verso un'altra zona di un altro Stato. Nello spirito, con gioia abbiamo però richiesto che, come vi siete aperti a così grande dono, la zona che da voi riceveva facesse lo stesso dono a voi e così si completassero tutte le comunità. Per essere maschi e femmine forti e saper così “ben amare” non si può solo ricevere, ma è anche necessario restituire e dare. Con le adozioni interzonali, noi vi abbiamo sostenuti a dare, ma anche a ricevere quello che avete dato. Il Signore, per tutto questo rafforza e allarga anima e vita a livello interstatale e vi benedice, perché prima di tutto ora siete voi stessi che state salvando i bambini, le famiglie, le comunità, le zone.
Ma sono almeno 15.000 i bambini che anche quest’anno potrebbero morire nelle nostre 125 missioni.
Per questo, con urgenza, Dio ci chiede la carità vera e missionaria che supera il ricevere ed anche il dare. E’ una carità semplice, ma efficace: ogni comunità ”farà fare” ogni anno a persone degne del posto una nuova adozione.

Approfondimenti : 55° Anniversario di Sacerdozio di P. Angelo Benolli O.M.V: ringraziamenti dall'Italia
Thursday, 20 March 2014 09:00
"Grazie perché attraverso te ed il tuo Sacerdozio oggi lo Spirito mostra quello che mancava: come arrivare a 'parlare le lingue nuove' e far riesplodere il Sigillo di Dio. "
 

 


Caro Padre Angelo,
Dio ti benedica e senz'altro ti benedice.

Di sicuro ha benedetto anche me e tantissime persone nel mondo attraverso il tuo Sacerdozio, ben innestato sul tuo Albero della Vita.
Ti auguro di espandere il tuo Essere sempre di più.

Questa lettera è per manifestarti la mia gratitudine insieme a quella delle famiglie di Maruku Solidale in Tanzania ed anche di Villa Rica Solidale ed Agua Azul Solidale in Colombia.

Sento di ringraziarti raccontandoti ciò che mi sale dentro ogni volta che entro nel Santuario della Madonna del Pianto:

in alto, a sinistra per noi che guardiamo l'altare e la Vergine del Pianto c'è Gesù a 12 anni che parla coi dottori del tempio; a destra, in alto, San Martino che dona il mantello al povero; ma è sempre mancato il “quadro” su come esperimentare quell'indipendenza di Gesù e quindi la Carità a se stessi e agli altri .
Ora dopo secoli, finalmente, accanto a quei dipinti c'è il logo che tu giustamente chiami “logos” (la Parola). Il completamento.
Eccolo là, anzi eccola qua: il Verbo fatto carne che oggi lo Spirito ci mostra nell'io Potenziale, quel Sigillo immortale colpito da tante morti che ci inscuriscono. Sigillo e Forze che oggi possiamo riscattare, possiamo far tornare a parlare nella pienezza. E questo grazie alla Luce che lo Spirito ci dona attraverso la tua esperienza e le tue profezie.

Prima non lo sapevo. Ora lo so e te ne ringrazio: la vocazione è l'uomo scuro che torna alla nuova ed eterna Alleanza, attraverso la Croce sostenuto dalla Luce che ripara il vecchio e ripristina il Nuovo, la Creazione del bimbo fino all'Eucarestia.

In questa Novità assoluta, eppure eterna e presente prima che il mondo fosse, sento presente e viva la grammatica per noi analfabeti della Vita che vogliamo vivere. Non è bastato Giotto, non sono stati sufficienti migliaia di affreschi, e quadri e immagini in tutte le chiese e case di tutto il mondo, antichi strumenti per avvicinare la persona al Vangelo.

Mi sembra di essere uno di quei poveri che secoli fa ricevevano la catechesi attraverso la pittura: nel “logos” di Padre Angelo posso vedere la Creazione e il cammino necessario per ritrovarla nella natura di bambino figlio di di Dio e di Maria.

Da qualche tempo mi girava dentro tutto ciò e poi sabato 1 marzo, durante la Scuola, s'è accesa questa immagine interiore che con gioia ti esprimo e condivido in occasione del 55° anno del tuo Sacerdozio ministeriale, in 83 anni di Sacerdozio comune da figlio-bambino di Dio.

Ringrazio la Madonna e il Signore perché mi è sempre più chiaro ed è sempre più chiaro e concreto nel mondo che dopo aver ricapitolato teologia, scienza, missionarietà, ecclesiologia e molte altre conoscenze oggi lo Spirito mostra attraverso te ed il Vo.S.Vi.M. quello che mancava: come arrivare a “parlare le lingue nuove” e far riesplodere il Sigillo di Dio.

In quel che da uomini chiamiamo 'tempo' ed 'anni', i tuoi 55 anni di Sacerdozio fanno parte dell'eternità.
Grazie, filialmente
Francesco Buda

 

Francesco Buda volontario di Italia Solidale – Mondo Solidale

Approfondimenti : Un sacerdozio che viene da 83 anni di vita
Friday, 14 March 2014 00:00
"Un sacerdozio che viene da 83 anni di vita, fecondo di novità antropologiche, scientifiche, missionarie e che vive oggi in 2 milioni di persone nel mondo"
 

 

Oggi due milioni di persone festeggiano e ringraziano Dio per te, Padre Angelo e per il tuo anniversario di Sacerdozio. 83 anni di vita e 55 di sacerdozio in cui, con Maria Madre e con semplicità bambina hai collaborato con Dio Padre, ed in Cristo hai colto il Soffio dello Spirito Santo donando al Mondo un’antropologia che è vera cultura di Vita necessaria oggi per ogni persona ed in ogni angolo della terra.
In questi giorni sono molto toccato dai tuoi approfondimenti che sento molto veri e forti. Preghiamo di poter essere nello Spirito per poter pienamente collaborare con Dio e con te per far sì che questa antropologia arrivi completamente a noi stessi e a tutte le persone in Italia e nel Mondo.
L’augurio che faccio a me stesso e a tutta la gente è di essere veri maschi e femmine, bambini, per poter essere veramente in comunione con Dio e relazionarci con semplicità e libertà con te e dare finalmente il contributo necessario e che ti aspetti giustamente da noi e così poter partecipare con tutto lo Spirito alla pienezza del piano di Dio.

Una vita ed un Sacerdozio che è vero patrimonio per tutta l’umanità. Spesso non ci rendiamo conto dell’immensità che abbiamo la Grazia di poter vivere. Insieme a Padre Stephen, qualche tempo fa, abbiamo meditato su tutte le grandi novità che ci hai donato e che meriterebbero molto più del premio Nobel o di essere riconosciute come Patrimonio Mondiale per l’umanità.
Basta pensare che hai donato al Mondo delle novità immense che possono dare a ciascuno di noi la possibilità di essere veri Re, Sacerdoti e Profeti. Con semplicità riporto un elenco di queste novità e di questi grandi doni.

• La scoperta dell’io potenziale e della meraviglia dell’albero della vita.
• le “rivelazioni” scientifiche sul bambino intrauterino e la loro conferma nelle Scritture e soprattutto nella vita di ogni persona
• i 55 anni di esperienza e di incontri per 8 ore al giorno con persone e persone
• Il superamento dell’inconscio di Freud
• la profondità dei nove libri che hai scritto
• la nuova visione di vedere, cogliere e scacciare il Diavolo con il Nuovo Potere di Cristo
• la grandiosità di luce che hai donato sulla sessualità
• la possibilità di cogliere e vivere la fede in modo nuovo e collegato alla vita
• il nuovo modo di fare carità e di salvare i bambini nello Spirito e nel Corpo
• la centralità della comunità in Italia e nel Mondo
• il movimento nei territori per rendere l’Italia un giardino di fiori profumati
• la rivoluzione dell’Economia nel Carisma e della forza della restituzione a se stessi
• la novità dei conti di comunità
• la bomba (che sconvolge l’economia) delle adozioni intercontinentali
• l’immensità delle adozioni interzonali fatte dalle comunità
• Ora siamo davanti ad un'altra enorme e straordinaria rivoluzione di vita e amore: sostenere ogni comunità del Sud del Mondo per far fare loro una adozione a persone degne a loro vicine, e fare così in modo che la vocazione missionaria che ognuno ha dentro per Creazione sia finalmente pienamente espressa.

Potrei continuare l’elenco… e sarebbe lunghissimo. Ringraziamo Dio per tutta questa immensità di Luce, Fede e Carità. Quale prete, scienziato, antropologo, biologo, storico, sessuologo, economista, politico ha mai colto tutto questo?
Continuiamo a vivere, sperimentare e testimoniare questo Carisma di sviluppo di vita e missione per promuovere la vita in noi, tra noi e nel Mondo.

 

Davide De Maria volontario di Italia Solidale – Mondo Solidale

Approfondimenti : 55° Anniversario di Sacerdozio di P. Angelo Benolli O.M.V
Thursday, 13 March 2014 00:00
"Venerdì 14 marzo 2014
55° Anniversario di Sacerdozio
di P. Angelo Benolli O.M.V"
 

 

Il Sacerdozio di Padre Angelo Benolli è una Grazia di Dio, una Provvidenza di Dio.
Grazie alla nuova Antropologia, tutto il “vecchio sapere” e “vecchio potere” umano viene messo in crisi e, con il giusto e serio cammino PERSONALE di sviluppo di vita e missione, tutti abbiamo ora la possibilità di essere nuovi, tornare come bambini, convertiti, capaci con Cristo di scacciare ogni diavolo, guarire ogni malattia dello spirito e del corpo e non farci più condizionare.
Questo già esiste e vive nei 2 milioni di persone, nelle 5.000 comunità del sud del mondo e in quelle che stanno nascendo in Italia, nella solidarietà universale tra bambini, famiglie e comunità del mondo che si scambiano solidarietà, ritornano alla vita, guariscono e si aprono ad altri.
Celebrare insieme il 55° anniversario di sacerdozio di P. Angelo significa celebrare 55 anni di opera dello Spirito Santo che oggi permette a ciascuna persona di guarire profondamente, di scoprire e vivere la propria vocazione, il proprio sacerdozio, come quello di Cristo, fuori da ogni struttura e dipendenza umana.
E’ dunque anche la festa di tutti noi e di tutta l’umanità.
Insieme a P. Angelo, siamo felici di dare il benvenuto a tutti per una celebrazione che ci auguriamo renda merito alla grandezza del Sacerdozio. Diamo il benvenuto anche al Rettore Maggiore P. Zirattu, il Prefetto Don Pietro e agli altri sacerdoti che saranno presenti.
Vi aspettiamo numerosi venerdì 14 Marzo ore 18, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto in Via Santa Maria de Calderari a Roma.

 

I volontari di Italia Solidale – Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Testimonianza dal Kenya
Tuesday, 31 December 2013 10:49
Ho colto che cercavo l’amore che non avevo ricevuto dai miei genitori e non trovandolo né in mia moglie né negli altri, ho cominciato a bere, ad essere violento e ad essere chiuso alla vita.
 

 

Sono cresciuto in una famiglia dove la violenza era all’ordine del giorno. Mio padre era un poliziotto e un alcolizzato. Ogni volta che beveva, tornava a casa e iniziava a picchiare noi e nostra madre. È morto per una strana malattia e dopo qualche tempo morì pure mia madre. Sono cresciuto orfano tra mille sofferenze.
Ho sposato una donna che pensavo di amare ma ho ripetuto tutto ciò che faceva mio padre, picchiandola, ubriacandomi e andando con altre donne. Ci siamo separati per qualche tempo. Ho continuato a partecipare agli incontri di Italia Solidale per conto mio, e ho compreso che avevo registrato dentro di me tutte le sofferenze e l’esperienza vissuta con i miei genitori che non facevano altro che discutere e litigare in modo violento, fino quasi ad uccidersi rischiando l’eventualità di lasciarci orfani.

 

Ho colto che cercavo continuamente l’amore che non avevo ricevuto dai miei genitori e, non trovandolo né in mia moglie né negli altri, ho cominciato a bere, ad essere violento, ad essere chiuso alla vita. A causa di questo non potevo essere creativo ed esprimermi nel lavoro poiché le mie energie sessuali erano colpite e ferite dalla mancanza di amore e di rispetto dei miei genitori.

Sono andato a lavorare lontano da casa, ma ho continuato con la formazione attraverso i libri e i documenti di Padre Angelo Benolli. Pian piano, con l’aiuto dei libri e cogliendo la meraviglia che per Creazione è in me, ho cominciato a cogliere le mie grandi potenzialità ed ad utilizzare meglio i miei talenti. Ho sentito il bisogno di lavorare vicino a casa in modo da essere anche vicino alla mia famiglia e ai miei fratelli. Quindi, attraverso l’ adozione a distanza ricevuta dal volontario donatore italiano di mio figlio, ho comprato un rasoio per tagliare i capelli e tutti gli accessori necessari e così ho cambiato la mia attività aprendo un negozio e lavorando come barbiere. Ho cominciato a sentire maggiormente me stesso e l’Amore di Dio in me. Adesso sono felice di essere riuscito a recuperare il rapporto con mia moglie, stando vicino alla mia famiglia e sono in grado di provvedere a loro e di restituire l’utile della mia attività sul conto bancario della mia comunità. Per tutto questo ringrazio Dio, ringrazio Padre Angelo, ringrazio Davide e Roberta e ringrazio soprattutto la mia comunità che mi ha molto sostenuto ed amato

Peter(Kalokol, Kenya Solidale – Italia Solidale)

Approfondimenti : Testimonianza dal Kenya
Tuesday, 31 December 2013 00:00
"Ho compreso grazie ai documenti di Padre Angelo Benolli, che l’amore è un’esperienza inconscia che viene dalla parte più profonda di noi stessi, non è nella mente"
 

 

Ho sposato mia moglie secondo la tradizione. Siamo stati insieme ma c’era molta violenza. Fino a dipendere tanto dalla cultura dove gli uomini dominano sulle donne e io ho maltrattato molto mia moglie. La picchiavo ogni giorno pensando e dicendo di amarla. Mia moglie poi ha iniziato a partecipare agli incontri di Italia Solidale in una comunità vicina e ha sempre tentato di convincermi a partecipare. Io bevevo molto ed ero solito dormire fuori casa non curandomi affatto di mia moglie e dei miei figli. Ho compreso ora, grazie ai documenti di Padre Angelo Benolli, che l’amore è un’esperienza, è l’inconscio che esce fuori dalla parte più profonda di noi stessi: non è nella mente. Se una persona non ha vissuto un’esperienza concreta di amore, come può amare e rispettare gli altri? Io ero in questa situazione. Non rispettavo mia moglie perché non ho vissuto l’esperienza di ciò che significa rispettare una donna, conseguente al fatto che culturalmente gli uomini non hanno mai rispettato le donne e i bambini.

Ogni notte che litigavo con mia moglie e i miei figli loro scappavano nelle case dei vicini per trovare rifugio ma non potevano intervenire in quanto, anche per loro, picchiare una donna era qualcosa di assolutamente normale. Quando ho partecipato nella formazione di Italia Solidale della mia zona e vedendo i DVD della scuola di formazione, era come se Padre Angelo stesse parlando di me e della mia famiglia. Ho riflettuto profondamente riguardo alla mia vita e a quella di mia moglie e insieme abbiamo pregato Dio di aiutarci. Entrambi abbiamo deciso di smettere di litigare in modo violento e di iniziare un serio cammino interiore di sviluppo di vita, per vedere le radici più profonde delle nostre sofferenze partendo dal nostro inconscio e risolvendole attraverso e con Cristo.
Sono stato colpito moltissimo dal video della creazione del bambino in particolar modo dove Padre Angelo esprime la meraviglia del bambino che sono io, di come iniziano le sofferenze di ogni persona e come sia importante l’amore di Dio che va oltre quello verso gli essere umani. Adesso devo ringraziare Padre Angelo per aver salvato la mia vita, quella di mia moglie e dei miei figli. Siamo capaci di lavorare bene grazie al prestito economico ricevuto dalla generosità che viene dall’adozione a distanza dei volontari donatori che hanno adottato i nostri bambini.
Grazie

 

Charles (Kalokol, Kenya Solidale – Italia Solidale)

 

Approfondimenti : Lettera di Davide
Tuesday, 31 December 2013 00:00
“Grazie Padre Angelo per tutto!”
Le grandi novità che ci hai donato meriterebbero molto più del premio Nobel o di essere riconosciute come patrimonio mondiale per l’umanità.

 

Carissimo Padre Angelo,
in questi giorni sono molto toccato dai tuoi approfondimenti che sento molto veri e forti. Mi spiace constatare che non riusciamo pienamente a collaborare con Dio e con te per far sì che questa antropologia arrivi completamente a noi e a tutte le persone in Italia e nel Mondo.
L’augurio che faccio a me stesso e a tutti per il nuovo anno è di essere veramente maschi e femmine, bambini, per poter essere veramente in comunione con Dio e relazionarci con semplicità e libertà con te e dare finalmente il contributo necessario e che ti aspetti giustamente da noi e così poter partecipare con tutto lo Spirito alla pienezza del piano di Dio.
Ringrazio Dio e ringrazio te, Padre Angelo per la semplicità bambina con cui hai colto il Soffio dello Spirito Santo donando al Mondo una antropologia che è vera cultura di Vita necessaria per ogni persona in ogni angolo della terra.

 

 

 

Approfondimenti : Lettera di Padre Stephen
Tuesday, 31 December 2013 00:00
“Grazie! Grazie! Grazie!”
Condividiamo con gioia la lettera di Padre Stephen Ndwenga a Padre Angelo Benolli, ritornato in Kenia dopo due mesi di esperienza missionaria in Italia

 

Carissimo Padre Angelo,
innanzitutto vorrei ringraziare Dio Padre Onnipotente per il dono della tua vita e per il dono di Italia Solidale – Mondo Solidale. È con profonda luce, fede e amore che desidero esprimere la mia sincera gratitudine per avermi invitato a Roma. Un esperienza importante per me stesso, per l’anima di tante persone sofferenti e infine anche per la mia congregazione. I due mesi che ho passato a Roma sono stati un momento di benedizione per l’approfondimento e la formazione. Mi ha molto aiutato per testimoniare di più questa nuova antropologia che sento sempre più vera. Ho realizzato grazie a te che solo quando entriamo profondamente nel nostro inconscio possiamo sperimentare le energie di Cristo. È stata per me una divina provvidenza. Ti ringrazio anche per la fiducia che hai in me. Prego che posso essere aiutato in profondità per essere forte nello spirito come te. Ammiro la tua grande devozione per Maria come Oblato di Maria Vergine che è piena di Spirito in questa cultura. Non sai quanto mi auguro che l’intero Mondo possa entrare in questa antropologia per combattere tutti i diavoli che fanno soffrire le persone, che fanno soffrire i bambini. Questa è la salvezza per tutti.

Ringrazio profondamente tutti i volontari donatori incontrati e tutti i volontari di Italia Solidale. Mi avete molto sostenuto con le vostre testimonianze e facendomi partecipare al movimento nelle regioni. Ringrazio anche per il tempo che ho avuto per poter testimoniare. Che il Signore vi benedica sempre. Non potrò mai dimenticare la nostra cara Maria Frau, che il Signore la benedica. Non dimentico Bala e Apharna che sono strumenti silenziosi di Dio. Ringrazio anche per l’aiuto ricevuto da Dott. Luca che mi ha dato la dieta, una grande persona (ho perso 18Kg in un brevissimo periodo) e la madre Anna per le lezioni di italiano. Grazie mille a tutti voi. Ho imparato ad essere positivo anche davanti a realtà forti.
Per concludere ti dico che non posso esprimere sufficientemente tutto il mio cuore, ma Dio sa quanto ti sono grato per la tua grande testimonianza. L’ultimo grande dono ricevuto nel giorno di Santo Stefano non potrò dimenticarlo. Il viaggio sulla montagna della contemplazione. Un vero viaggio spirituale dove ho sperimentato per la prima volta anche la neve e la nevicata. Meraviglioso! Che il Signore ti benedica!
Ti auguro un buon anno nuovo pieno di benedizioni di Dio e di gioia nella missione. Prego in special modo per i missionari che partono per la missione in India affinché possano essere veri testimoni.
Grazie! Grazie! Grazie! E Buon Anno Nuovo a tutti!

Padre Stephen Ndegwa (Contemplative Eevangelizers of the Heart of Christ, Kenya Solidale - Mondo Solidale)

 

Approfondimenti : Padre Angelo Benolli - Buon Natale 2013
Tuesday, 24 December 2013 00:00


"Buon Natale 2013 da Padre Angelo Benolli"

 

Con l'augurio che possiamo rinascere bambini insieme a Gesù Bambino, vedendo, amando e risolvendo l'inconscio del fratello
(P. Angelo Benolli)