Approfondimenti : Intervento in TV
Thursday, 16 February 2012 00:00

Carissimi Amici,
vi scrivo per informarvi che oggi giovedì 16 febbraio dalle ore 18,00 alle ore 18,30 sarò in onda su Telenova2 canale 664 del digitale terrestre.

Vi chiedo non solo si guardare la trasmissione ma soprattutto di pregare perchè gli italiani possano cogliere il messaggio di salvare i bambini.
Sappiamo che non è una rete nazionale molto diffusa ma per noi è importante partecipare a tutti i livelli!!!
Ditelo a tutti così che vostri amici sensibili possano sentire l'appello...guardate la trasmissione insieme a qualcuno di loro così che possiate sostenere questa persona a salvare un bambino!
Grazie per il vostro aiuto e sostegno ma soprattutto GRAZIE per l'amore che avete verso i bambini che NON devono morire...e neanche gli italiani!!!

Per Italia Solidale
Volontaria Silvia Andrian
www.italiasolidale.org
Approfondimenti : Fondamenti antropologici dalla sessualità in Dio e nella missione
Tuesday, 14 February 2012 00:00
Fondamenti antropologici dalla sessualità in Dio e nella missione.
 
Sono esterrefatto nel constare il grande disordine culturale che esiste a riguardo alla sessualità; ma ancor più nel constatare come ben poche persone arrivano al pieno sviluppo sessuale come persone, come pienezza di capacità di amore e come capacità di completa relazione nell’amore.

Io, proprio per questo e nonostante questo, voglio parlare della sessualità nel nome di Dio e nel nome dell’inconscio, perché è una cosa incredibile come ci facciamo prendere sempre da falsità e riduzioni proprio sull’energia sessuale inconscia, e seguiamo sempre riduzioni culturali, contro la sessualità personale, sempre contro sé, contro Dio e contro i fratelli. Dio, anche qui, nella sede di Italia Solidale, Dio ci ha dato tanto, tanto e tanto, ma noi tutto profaniamo.

 

 Questo documento è stato scritto da P. Angelo per i volontari di Italia Solidale, ma ha un valore enorme per tutti. Il testo, infatti, entra  sempre più nella realtà meravigliosa della sessualità (argomento della scuola dei promotori di sviluppo di vita e missione di  quest’anno),  ed esprime con grande sapienza, tutto il valore intrinseco di questa forza, a livello personale, missionario e relazionale,  per ben amare e  ben lavorare. E’ un contenuto unico che, come i libri e documenti di P. Angelo, offre un’antropologia sana e completa, attraverso cui possiamo entrare nella nostra storia e, con un serio cammino, risolvere in Cristo tutti i nostri condizionamenti negativi, interni ed esterni, per arrivare finalmente a trovare noi stessi, Dio e gli altri, nell’amore, per la carità.
Antonella Casini.

Avete visto ieri quelli che sono venuti dalle missioni dell’India, come sono contenti. Vanno al di la della famiglia e di se stessi. Ma quello che spesso succede qui è proprio una mancanza di sessualità, è lo schifo sessuale, tanto andazzi e debolezze di ogni genere. Io so che la sessualità è forte e non esiste nelle debolezze. Guido ieri diceva che: “io andando là in missione sono andato oltre la mia famiglia, ma proprio così trovo la mia famiglia”. Ma quando deboli distruggiamo la sessualità. La sessualità ha in sé un forte ordine d’amore e di vita, per questo vediamo che il diavolo colpisce la sessualità e la rende disordinata e debole. È proprio come ha detto molto bene Antonella l’altro giorno, la sessualità è proprio il fuoco, che è l’essenza del maschio e della femmina. Per questo ogni persona si staccherà dagli uomini. La sessualità è l’essenza della vita. Ma la sessualità ha un ordine che si sviluppa solo nell’amore ed è per l’amore. Ma questo sviluppo nell’amore per l’amore dove è nelle riduzioni e nelle debolezze? È qui che intervengono i diavoli, e fanno sì che la sessualità non si sviluppi nell’amore. Oggi non è vero che la sessualità si sviluppa nell’amore e non è vero che si vive per l’amore. La Grazia grande di Dio ci crea maschi e femmine, però subito i bambini non trovano amore né si sviluppano nell’amore e sono tutti segnati da queste immense falsità inconsce e perpetue. Per cui si vive contro di sé, contro Dio, contro la forza e completezza delle relazioni di nobile e vitale contenuto. A me non interessa niente delle debolezze, del tempo, ma m’interessa l’amore e vivere nel tempo giusto e nel modo giusto tutte le energie dell’albero della vita. Solo così si sviluppa la sessualità. E siccome qui non è vero che c’è il tempo giusto e il modo giusto nei vari impegni, non è vero che c’è il rispetto dell’albero della vita nel tempo giusto e nel modo giusto. Così diviene tutto un disastro, e tutto un andazzo. Ma il lavoro nostro è grande, e richiede sempre la forte pienezza della sessualità. Non è come un altro lavoro il nostro lavoro di sviluppo di vita e missione. Cioè avendo la sessualità per la forza dell’amore, ed essendo nato per questa sessualità, avendo Gesù, la Madonna, tuttavia nei secoli dei secoli che disastri, che disastri sessuali. Noi abbiamo la missione, abbiamo la vocazione, come tutti, di essere maschi, di essere femmine e così avere le energie della concreazione, e della corredenzione.


Vedete ognuno di noi è corncreatore nell’amore e corredentore per far fuori come Cristo i diavoli e così testimoniare, testimoniare, testimoniare lo Spirito Santo che è vita, che è tutta la vita che ti rende libero. Questa vita è Dio, ed è Dio in noi. Non è noi in Dio, ma Dio in noi. “non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”. Questa vita e questa vita di Dio in noi e noi in Dio non va mai tradita. Senza Dio amore in noi e noi in Dio, non vi è mai vera forza sessuale. Il permanere con Dio e Dio in te è un fatto sessuale primario e sostanziale.

Vedete perché insisto sulla pienezza della sessualità. Non scherzo. Non accetto più debolezze. Se vuoi avere sesso, non puoi essere debole, perché il male dei mali della sessualità è proprio essere deboli. Ma che cosa vuol dire essere deboli, vuol dire perdersi sugli uomini, vuol dire ripetere quel non amore che tu hai avuto da tuo padre, da tua madre, dall’ambiente, dalla scuola. Tutta questa debolezza sessuale va vista e riparata. Noi siamo nella missione proprio per far fuori tuo padre, tua madre, come dice Gesù, ma anche, noi siamo per non ricadere nella cultura corrente con tutti i suoi condizionamenti. Questo non è ideale, se è ideale è bugia diavoli. Sei vuoi essere maschio e femmina, ed avere una vera sessualità sei sempre forte: Dio con te e te con Dio, come Cristo e così sempre fai fuori ogni debolezza ed ogni condizionamento diabolico, perché prima di tutto hai una sessualità in Dio per la carità.

Allora fondamentalmente prima ci sono le tue energie sessuate di concreatore e corredentore per far fuori i diavoli. Solo se le vivi pienamente e le testimoni continuamente sei sessuato. Guardate Gesù, Gesù è sessuato. Lui viene tra di noi. È Dio che si fa uomo e subito va in mezzo a tutti questi uomini indiavolati, ma non cede. Fa fuori i diavoli con la Croce. Che sessualità! Da il suo il suo Corpo e il Suo sangue, per essere sessuato con Dio, far fuori i diavoli e così portare gli uomini a se stessi e a Dio come li ha creati. Che forza! Così è la vera sessualità per sé, per Dio e per l’amore!

Per la nostra vita e per la nostra missione dobbiamo essere sessuati e testimoni così, fino a scacciare i diavoli e guarire le malattie come Cristo.

Come vocazione il Signore, fin dall’inizio ci crea maschi e femmine, concreatori e corredentori, sessuati nel’amore come Lui. Naturalmente quando vai sugli uomini e sui diavoli, corredentore e concreatore non sei più. Allora però non sei più sessuato. Guardate che i diavoli sono una grazia perché non si fanno vedere ma si fanno sentire perché producono la morte. Il diavolo produce la morte, e ti impedisce di arrivare all’amore. Allora tu stai male e i diavoli te lo fanno vedere. Ma l’amore è la pienezza della sessualità, ma la pienezza della sessualità è Dio. La Madonna che è la pienezza della sessualità è piena di Grazia e il Signore è con lei. Gesù che è la pienezza della sessualità lascia tutta la gente e va a pregare con Dio e dice Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, perché è creatore, venga il tuo regno come l’hai fatto, la vita è come è, non si inganna, sia fatta la tua volontà come l’hai fatta lassù anche quaggiù, non c’è distinzione tra Dio e l’uomo, dacci oggi il nostro pane quotidiano cioè il pane quotidiano, un po’ di polsi, per non dire altro, e rimetti a noi i nostri debiti che è la schifezza della dipendenza, che è la schifezza delle riduzione, che è la schifezza della sporcizia, che è la schifezza della debolezza, che è la schifezza delle confusioni, che è la schifezza degli errori, del diavolo, menzogna!

Allora siccome gli uomini sono tutti nella menzogna perché deboli, subiscono tutto. Allora non c’è sessualità né famiglia. Oggi nessuna famiglia ha piena sessualità. Tutto questo è inganno del diavolo, ma è anche la fortuna nostra che ritroviamo attraverso i diavoli. Attraverso i diavoli dobbiamo ammettere che c’è prima Dio e la persona, la persona e Dio, maschio e femmina, sempre staccati dagli uomini e dai diavoli. Questa è sessualità. Vedete bene come tutti quelli che fanno famiglia e non hanno queste basi, non sono né maschi né femmine, e allora che caspita succede alle famiglie? Non è contro la famiglia, ma è proprio per la famiglia, la primazia di Dio e della persona. La persona in Dio è la primazia. Solo da questo nasce poi la famiglia. Ma non è per la famiglia il vero Amore. Il vero Amore e la vera sessualità è la persona con Dio che ama a 360 gradi. Solo poi con queste basi può nascere anche la famiglia. Non a caso Cristo è così, la Madonna è così, gli apostoli sono così stati staccati dalla loro famiglia.

La realtà è che quelli che non sono così maschi e femmine e fanno famiglia sono sadomasochisti.

Questa è purtroppo la comune realtà. È necessario riscoprire la sessualità: Dio amore e la persona con Dio. La cosa più bella della vita è la sessualità nell’amore unico che è Dio. E invece è sempre falsa la sessualità ed è vera solo quando è piena, piena, piena come Dio vuole, fuori dagli schemi e dagli inganni. Come erano all’inizio Adamo ed Eva che erano là sull’albero della vita, come creazione. Quando vanno poi sull’albero della conoscenza del bene e del male s’accorsero d’essere nudi ed entrano col diavolo nella morte.

Questa è la coerenza di Dio e della persona in Dio. Solo allora si ha la vera sessualità. Solo a questo livello è creato e si sviluppa il vero sesso. Ogni perdita della persona in Dio e di Dio nella persona, produce sempre una mancanza di sesso. Se voi vedete nella storia, vedete che tutto questo è vero. È questa primazia di Dio e della persona in Dio, maschio e femmina la base di ogni vera sessualità. Per essere sessuati bisogna staccarsi dagli uomini, e permanere in Dio, come natura vuole.

Gesù ne dice di tutti i colori di quelle persone che non scelgono Lui prima del padre e della madre e di ogni altra cosa. Non son degni di vivere.

Questa primazia sessuale Dio l’ha inserita nell’inconscio, e in tutto l’ordine del vivere, che è l’amore. Ma quest’amore non è sugli uomini. Gli uomini sono inguaiati, sono sporchi, sono idealizzati, sono schematizzati, sono dipendenti. Tutto questo sempre produce sesso schifoso, e sono secoli e secoli che ci portiamo dietro tutte queste cose. Io da più di cinquant’anni per almeno otto ore al giorno, vedo gente e gente. Sempre ho visto questa primazia della sessualità nella vita che ha alla base la primazia di Dio vero sessuato perché è amore e della persona nell’amore.

Veri maschi e vere femmine sono solo quelli che lavano le proprie vesti nel sangue dell’Agnello fino al martirio perché si mantengono lontano dagli uomini e sessuati in Dio in ogni momento. Altro che non capire, altro che andare sugli uomini, altro che farsi condizionare da questo o quell’altro, altro che essere strutturati, dipendenti.

Solo coloro che non si fanno condizionare dal non amore sono maschi e femmine. È quello che il Signore attraverso lo Spirito Santo vuole da noi. Oggi noi per essere sessuati con Dio, dobbiamo essere così. Questo fondamento ce lo da per far fuori i diavoli che son sempre in ogni persona senza Dio e quindi senza vero amore. Il nostro è un nuovo modo sessuato di far missione. Non è congregazione, non è parrocchia, non è dipendenza, non è diavolo, non è morte. È un nuovo modo di far missione da maschi e femmine, nell’amore che è Dio. Solo dopo quando tu hai questa primazia dell’anima in Dio e Dio in te, potrai far famiglia. Questo non è contro la famiglia, anzi solo questo vogliono naturalmente sempre i bambini. Altrimenti cosa ricevono i bambini, bastardume e diventano bastardi, e allora che famiglia è?

Questa realtà sessuale di Dio nella persona, e la persona in Dio, per poi rispettare sessualmente nell’amore i bambini è una grande realtà antropologica ed esistenziale da sempre, ma oggi più che mai per tutti necessaria.

Allora attenti! Basta debolezze, io voglio maschi e femmine perché per far fuori il vecchio e i diavoli ed avere una forte sessualità come vuole il Signore bisogna essere forti , veri maschi e vere femmine. Quindi nota bene qui siamo in pochi. Ma il punto è, se non sei forte, come puoi avere e permanere in questa base sessuale, Dio in te e te in Dio come Lui ti ha creato fuori dal padre e dalla madre e da tutti gli uomini e da tutte debolezze? Se sei maschio e femmina, fai fuori i diavoli, parli lingue nuove, dai il tuo corpo e il tuo sangue, non hai più fame e sete, sei come Cristo, e vedi, entri nell’inconscio, e risolvi ogni falsità e sani ogni malattia della fede, del carattere, del sesso, dei nervi, del corpo e della mente. Per questo parlo dell’inconscio, perché tutto questo male non è che avviene sul conscio, avviene sull’inconscio. Allora partendo da Dio amore e da me sessuato in Dio vedo il diavolo che non si fa vedere. Lo vedo nel mio passato che è presente, lo vedo prima di tutto nelle mie cellule sessuali che sono nell’inconscio. Diavolo e sesso senza amore vanno d’accordo, da sempre ti porta sugli uomini e ti fa fare sempre tutti gli imbrogli delle famiglie delle dipendenze, delle strutture, dei soldi, tutto è deviazione sessuale, tutto è morte. Adesso sono stufo di tante indecenze. Se amiamo stiamo con Dio e non vogliamo che i bambini muoiano. Lasciate che i bambini vengano a me, dice il sessuato Cristo. Non vogliamo che siano traditi, ma che siano rispettati e amati come meritano. Allora ti viene dentro tutto il valore enorme della testimonianza di Dio e della sessualità nella carità, quindi testimonianza della persona in Dio. Pensate a Cristo, quanta carità per la vita. Quando c’è debolezza della vita mai c’è sesso, mai c’è Dio, mai c’è amore. Allora voi capite perché il diavolo vuole qui vincere. E vuole vincere sulle adozioni perché le adozioni non sono le adozioni. Le adozioni sono l’opera di Dio è il centro sessuale di questa cultura, è la testimonianza del maschio e della femmina. Le adozioni sono il movimento di Dio per la vita sessuata capace di far fuori i diavoli. E noi cosa facciamo? Ma Dio opera oltre noi sempre attraverso le adozioni. Anche in questi giorni abbiamo avuto la testimonianza della donna milanese che ha fatto un’adozione e non voleva farla, e non stava bene perché aveva tutte le cose, il marito ottimo, ma non stava bene, perché non era sessuata. Ha fatto l’adozione è si è sentita donna piena di Dio e di sessualità con i figli. Anche la testimonianza di quell’altra donna milanese che aveva la sclerosi multipla ed è guarita. Ora si sente finalmente una donna, ha ritrovato la sua sessualità con questa cultura in Dio, e la carità dell’adozione.

Le adozioni scacciano i diavoli, fate adozioni. Anche l’altra persona che prima picchiava i bambini perché senza amore e tormentata nel suo sesso, non poteva che picchiare i bambini. Li picchiava perché era senza spirito. Quelli che non hanno sessualità picchiano i bambini. Madonna come li picchiano! Ma quelli che non hanno spirito picchiano i bambini ancora peggio perché almeno le botte le vedi, ma quelli che non hanno spirito, danno la caramella, dicono che ti vogliono bene, ti fanno fare i viaggi, ogni tipo di sport, ti danno ogni cosa, ma sempre asessuati abusano di te.

Il Signore oggi interviene con le adozioni, chiama ognuno di noi a trovare la propria sessualità attraverso le adozioni. Le adozioni sono una grazia. E il Signore che fa nuove tutte le cose con l’adozione. Noi siamo chiamati alla forza d’amore sessuato a far fare in questo mese in ogni territorio due adozioni. Sono due bimbi ricreati, noi ricreati, quattro famiglie ricreate. Altrimenti per debolezza sessuale, aumenta ogni sorta di morte, anche qui tra noi.

Questo è un fatto. Con i risultati che abbiamo qui ditemi un po’ che sesso abbiamo? Ditemi se si può fare un lavoro grande ed immenso come qui Dio vuole, per se stessi e per i bambini, se si rimane senza frutti! Quello che è avvenuto e che sta ancora avvenendo è una debolezza, è proprio una mancanza profonda di sessualità, mancanza profonda di Dio, mancanza profonda di carità. Allora io sono contento di far fallimento, perché non è sufficiente richiamare.

Vedete io non ho richiamato, come dovevo, però son due anni di questo schifo, adesso non si può cominciare l’anno allo stesso modo. Oggi vedete, non mi interessa di quelli che son mancati. Oggi sto facendo una chiamata forte per voi, perché abbiate una sessualità forte con Dio per voi e per i bambini. Quindi richiamo per la carità con Dio, quindi perché abbiate un sesso nell’amore che si sviluppa nell’amore, dalle adozioni potete capire perché gli uomini sugli uomini non hanno mai la sessualità e non soltanto non risolvono i problemi ma creano sempre altri problemi e lasciano sempre che i bambini muoiano. Non si può vivere di ideali, non è vero che siamo missionari se non siamo sessuati in Dio e nella carità come Cristo.

La sessualità si perde per mancanza d’amore, la sessualità si trova nell’amore. È chiaro, ma non è quell’amore che ti dicono da ogni parte. Se non entri nell’inconscio non vedi la tua vita che è schifosa quando non c’è amore e con Dio e la carità ti riconverti, c’è la morte. Se tu ripeti queste debolezze e non ritrovi la tua sessualità nell’amore, muori e fai morire.

Ma se ami trovi la vita, e con l’adozione dai la vita.

Tu devi amare e vedete l’amore della Madonna. La Madonna ci ama perché è madre e ti porta attraverso lo Spirito Santo, a Gesù sessuato nell’amore. La Madonna non ha diavoli è una donna. È donna attraverso lo Spirito Santo dà alla luce Cristo. La Madonna ti porta attraverso lo Spirito Santo, a tutta la verità. La Madonna è vera perché attraverso lo Spirito Santo ti ama, ti guarisce, ti da un sesso vero e ti porta a Cristo. Poi Cristo non va dietro alle donne, è un uomo e fa fuori quello che va contro l’uomo che è il diavolo, che è la menzogna. Ti ripulisce da ogni debolezza e ti fa risorgere nella pienezza della sessualità nell’amore. Però Cristo, l’han fatto fuori, l’hanno crocifisso, ma è risorto. Qui è così, qui c’è il dono dello Spirito Santo che è una cosa nuova proprio sul sesso, che entra dentro e ti dice cosa ha prodotto questo, cosa ha prodotto quello, guarda di cosa c’è necessità per tirar fuori questo e per far fuori quello che sono i diavoli, e così ritornare veramente e nuovamente a come sei maschio, femmina che riproducono e salvano i bambini. Dunque questo è qui per dono di Dio è ciò che Cristo da sempre voleva.

Lui lo ha testimoniato, però tutto questo non c’era e lo ha detto. Allora quelli che non fanno adozioni che sono qui perché non hanno altro da fare vadano a quel paese. Quando sei debole non vedi niente, molli, non preghi o preghi male, muori e fai morire. Le adozioni sono nel pratico la vera sessualità. Io voglio nel pratico le adozioni fatte per divenire maschi e femmine veri. Gli anni scorsi noi siamo partiti perché i bambini non morissero. Perché non morissero i bambini si potevano fare molti ideali ma era difficile entrare nelle adozioni. Ho visto i bambini morenti e sono entrato con la FAO, fallimento, e poi con gli artisti, fallimento. Poi ho Io ho scritto i dieci punti appunto per venir fuori dalla falsità della FAO, degli artisti e dei missionari. Poi sono andato dai preti e ancora fallimento. Mai si aiutavano ad uscire dalla morte i bambini. Allora ho detto basta, voglio solo persone vere per le persone vere.

Prima andavamo molto in televisione, non come adesso, noi abbiamo salvato i bambini fondamentalmente per televisione. Siamo stati i primi che hanno fatto adozione a distanza. Abbiamo iniziato dal 1986. Gli altri hanno copiato da noi ma hanno sempre rovinato tutto.

Adesso siamo andati nei territori.

Adesso non scherzo più. Cioè io il diavolo lo vedo e non lo accetto, io non ci sto col diavolo, quindi voglio si,si no,no il resto è del maligno e lo lascio lì.

Io ho la certezza che dentro noi se siamo sessuati non abbiamo diavoli come la Madonna come Cristo. Se non siamo sessuati abbiamo diavoli come Adamo ed Eva che s’accorsero d’esser nudi e si sono allontani da Dio, da se stessi e dagli altri. Siccome qui fondamentalmente viene fuori tutta questa verità dello Spirito Santo per esser sessuati, ma tu sei sessuato se ti mantieni come la Madonna come Cristo in Dio e fai fuori i diavoli, e ami perché fai fare adozioni, sei sessuato perché sei maschio sei una femmina e quindi perché ami e l’amore non è la tua famiglia non è il tuo io, ma prima è come Cristo, Dio le necessità dei tuoi fratelli indiavolati.

Dai fatti che abbiamo qui e nel mondo l’amore di Dio si vede bene proprio da dove e come stiamo ovunque noi. Siamo una famiglia? Un’organizzazione?siamo persone sessuate con Dio, nella carità universale. È assurdo che Dio sia così con noi nonostante noi, ma è così. Io ho l’obbligo di richiamare per un fatto sessuale di essere maschi femmine con Dio per la missione di ritrovare sé, e di ritrovare Dio e di ritrovare veramente la Chiesa e così stare fuori dai diavoli e ritrovare veramente la famiglia sia qui che in tutto il mondo. Quando qui non c’è testimonianza di questo spirito quanto stiamo male. Allora noi non possiamo manco essere testimoni qui e come potete poi nonostante lo stuzzicadenti scacciare i diavoli e far fare adozioni e restituzioni alle missioni?

Ecco perché questo richiamo.

Siate concreatori e corredentori, persone con Dio che creano. I bambini vogliono questa creazione e vogliono questa completezza di maschi e femmine, vogliono prima di tutto questa missione, Dio e la persona la persona in Dio come Cristo, perché i bambini non muoiano né nello spirito, né nel corpo. È molto semplice. Oggi è tutto contro i bambini. Per far fare bene le adozioni voi dovete stare sul collo al rappresentante del bacino perché il diavolo c’è e la debolezza sessuale c’è anche, adesso dovete stargli sul collo perché faccia due adozioni. Puntuali per una sessualità per una forza maschile e femminile con Dio e nella carità e anche per il resto perché se non si è con Dio e non c’è la carità che è la missione non c’è il sesso e tutto il resto. Tutto questo è molto oltre l’adozione è un fatto sessuale è la primazia di Dio e del bambino, dove noi ci mettiamo con Dio perché non si facciano fuori i bambini e poi si costruiscono le famiglie e le comunità. Un po’ di ordine, altrimenti non è vero che siamo maschi e femmine capaci di essere e di amare.

Vi richiamo ad essere maschi e femmine, tori e non buoi, son stufo di buoi o di giovenche. Perché se vuoi fare un lavoro come qui è presente e lo Spirito Santo lo vuole, e di fronte hai tutti questi diavoli, se non vuoi cascarci dentro, bisogna che tu abbia i polsi e che faccia fuori i diavoli, è un dimostrazione quindi, non puoi perderti di qui e di là. Perché chi va contro lo Spirito fa il peccato contro lo Spirito e il peccato contro lo Spirito si ripete e non ha remissione è sempre contro quello che Dio ha messo dentro noi, contro il carattere, la sessualità, e quindi si va sempre contro i bambini, contro le famiglie.

Non fate tante masturbazioni mentali, non si parli, sì, sì, no, no, il resto è del maligno. Vedete piuttosto il vostro inconscio, la vostra sessualità, impegnatevi fino ad amare completamente. Almeno non lasciate morire i bambini. Nelle nostre 114 missioni, senza la nostra forza sessuale, 20.000 bambini quest’anno moriranno. Vedete come siamo chiamati ad una forte sessualità e amore?


Roma, 6 febbraio 2012

P.Angelo Benolli
Fondatore e Presidente
di Italia Solidale – Mondo Solidale

 

 

Approfondimenti : Daniela Fortini e Marco Casuccio giovedi 9 Febbraio partono per il Sud Sudan
Thursday, 09 February 2012 00:00
Daniela Fortini e Marco Casuccio giovedi 9 Febbraio
partono per il Sud Sudan

Due nostri volontari stanno partendo per il Sud Sudan dove incontreranno le circa 1000 famiglie coinvolte nelle missioni di Juba Solidale e Isohe Solidale oltre ai volontari di El Obeid Solidale. Entrambi hanno lunga esperienza nelle missioni solidali Africane (57 su 114 di Mondo Solidale sono in Africa) ed incontreranno queste famiglie in un momento molto delicato e difficile per le popolazioni del Sud Sudan, la più giovane Nazione africana nata ufficialmente nel 2011 dalla separazione col Nord Sudan.
Il Sudan è la nazione più martoriata dell'Africa, 50 anni di guerra tra Nord e Sud hanno provocato due milioni e mezzo di vittime ed anche oggi nonostante la “pace” ufficiale continuano ed esserci vittime quotidianamente. Almeno tre generazioni di sudanesi hanno conosciuto solo la guerra ma pur di fronte a immani sofferenze oggi siamo in contatto con famiglie che hanno resistito con la loro forza, fede, carattere mantenendo sempre una grande dignità. L’aiuto dei volontari donatori che si sono coinvolti con la loro adozione a distanza dei bambini di queste famiglie in tanti casi è stato un ancora di salvezza non solo per il sostengo economico ma per la fiducia che l’amore di queste persone lontane ma cosi vicine ha dato loro.

Centinaia di comunità aspettano l’arrivo dei volontari di Italia Solidale per approfondire con loro la proposta antropologica e missionaria dello sviluppo di vita e missione e rafforzarsi in questa esperienza di comunione tra loro in piccole comunità di 5 famiglie per ritrovare la forza della loro identità, una sana spiritualità e solidarietà in un tessuto umano bruciato dalla violenza e divisione e far fronte ai terribili traumi subiti fino alla sussistenza. Sanno che anche in una situazione difficile come la loro questo è possibile, tanti lo hanno già cominciato a sperimentare a ritrovarsi “persone per le persone”, darsi una mano in profondità per riscattarsi, nonostante l’ alta concentrazione di organizzazioni internazionali che fanno assistenza stia indebolendo nella dipendenza a maggior parte delle persone. Vedranno che è possibile uscire fuori da queste sofferenze anche dalla testimonianza di un volontario Ugandese, Caesar, che sarà con Daniela e Marco a testimoniare i frutti che lo sviluppo di vita e missione sta dando in Uganda ed in altre missioni africane in situazioni simili.
 
 Pensando a quelle sofferenze immani e a quelle dei tanti bambini che continuano a morire in tanti luoghi in Africa come in India e Sud  America chiediamo a tutti voi di continuare a promuovere nuove adozioni a distanza per non far morire i bambini e ritrovare noi qui un  po’  di gioia amore e pace partecipando alla loro vita. Chiediamo agli operatori dei Mass Media in contatto con noi di dare voce a questa  esperienza trovando spazi di testimonianza al rientro di Daniela e Marco il 28 febbraio.

Con l’adozione a distanza con Italia Solidale salviamo la vita di due persone, quella del bambino e quella del volontario donatore. E’ uno strumento di vita molto efficace ed “economico”: in tempi in cui lo "spread" è vertiginosamente salito, cioè la nostra distanza dalla vitalità e dignità dei cosiddetti poveri e "primitivi" che ballano cantano ed amano da farti impallidire, non cadono in depressione se perde la loro squadra, ma rinascono dai loro mali, pagano naturalmente le tasse senza indagini della guardia di finanza perche il bene comune sanno bene cos'è. In tema di investimenti, giù al Sud del mondo i giovani, più sani, non investono vigili urbani coi loro SUV, mentre tanti giovani qui, come è successo e descritto da Giacomo Fagiolini nel suo libro, non se la bevono più la loro vita e stanno uscendo dall'alienazione in cui si trovano, grazie all'esperienza di amore che fanno con l'adozione a distanza di Italia Solidale, un "prodotto derivato" dello sviluppo di vita e missione. Amiamo di più, salviamo una vita!

 

 

Approfondimenti : L’adozione a distanza è un gesto d'amore che richiama alla vita vera
Friday, 03 February 2012 00:00
L’adozione a distanza è un gesto d'amore che
richiama alla vita vera


Sono una volontaria donatrice di Milano,“adottata” da poco da una famiglia del Rwanda. Sono venuta a Roma qualche giorno perché, anche se ho una “vita perfetta”, sto male. Non voglio accontentarmi di sopravvivere, voglio vivere pienamente la verità della vita e sto capendo che l’amore di Dio e questa Nuova Cultura di Italia Solidale, mi stanno aiutando profondamente. Ieri mi è stata data la possibilità di partecipare ad una video-telefonata con una missione del Rwanda vicino dove ho l’adozione a distanza ed è stata un’emozione così forte che non so se riuscirò a spiegare. Ho iniziato a parlargli di me dicendo che soffro molto e che questo non mi ha permesso di vedere, amare e rispettare i miei tre bambini. In questo stato il mio dolore si è manifestato umiliando i miei bimbi con grida e sberle. Ora, con l’aiuto di Dio e di questa nuova cultura di padre Angelo, piano piano, sto imparando ad amarli e rispettarli. Queste parole hanno toccato una mamma di tre bambini, ruandese, che si è alzata e, davanti a tutta la sua comunità, ha detto che prima di incontrare Italia Solidale, picchiava i suoi bambini. Ora, grazie all’adozione a distanza ricevuta, alla luce sulla sua storia con i libri e documenti di Padre Angelo Benolli e alla relazione con i missionari di Italia Solidale, sta recuperando il rapporto con i suoi bambini e spera di aiutare soprattutto il più grande che ha molto sofferto per questi suoi errori. Ci siamo sentite vicine, sullo stesso cammino, a migliaia di km di distanza.
Clara Pitton
Volontaria donatrice di
Italia Solidale - Milano Solidale

Questa è l’adozione a distanza, questa è Italia Solidale! Stamattina a Messa, Padre Angelo, tra le altre cose, ci ha esortato ad essere testimoni ed a rimanere nell’Amore, perché “…chi sta nell’amore rimane in Dio e Dio in lui”. Ma cosa vuol dire? Di che cosa posso essere testimone io che sono confusa? La risposta è arrivata dal Rwanda… Noi donatori possiamo essere testimoni del nostro amore, che nella fatica di questo cammino di verità ci unisce a Dio e fra noi, più di quanto possiamo pensare. Li nelle missioni e qui tra noi dobbiamo sentire che non è una questione solo di soldi, ma che stiamo mettendo in gioco il nostro cuore; l’adozione a distanza è un gesto d’amore che richiama sia noi che loro, alla vita vera. Rimaniamo uniti, nell’amore e nella preghiera, dandoci la forza di proseguire insieme questo cammino di verità che aiuta a vedere e risolvere tante sofferenze. Che Dio benedica padre Angelo, i missionari ed i volontari di Italia Solidale, i volontari donatori, i bambini che abbiamo adottato e le loro famiglie.

Approfondimenti : Messaggio dalla Missione di Villa Rica Norte del Cauca - Colombia
Friday, 03 February 2012 00:00
Messaggio dalla Missione di Villa Rica
Norte del Cauca - Colombia


Cari volontari, ricevete un saluto cordiale pieno di benedizioni. Per mezzo di questo comunicato mi permetto di farvi conoscere una situazione molto triste che è successa in Villa Rica (Colombia). La sede del commissariato di Polizia è stata oggetto di un attentato terrorista in cui c’è stata una perdita di cose materiali, ma sfortunatamente anche di vite umane: il comandante della polizia, 5 civili tra cui un bambino. Vi chiedo molta preghiera per la realtà del nostro Paese, perché tutto questo colpisce la dingità della persona. Vi chiedo di pregare non solo...
 
 
Questo in Colombia e’ normale! Ieri da Florencia (un’altra missione di Italia Solidale), mi parlavano di famiglie che scappano perché, avendo un parente, anche lontanissimo nella guerriglia o nel traffico di droga (altra piaga del paese), sono minacciate di morte e devono fuggire all’improvviso. Questo per far partecipe i donatori che hanno l’adozione a distanza in Colombia, della situazione ed anche perché, a volte, le famiglie vanno via all’improvviso. Stiamo lottando insieme a loro e, grazie a Dio, la maggior parte non se ne vanno perché, con questo cammino di sviluppo di vita e missione e con i libri di Padre Angelo Benolli, e alla relazione con i donatori e con il prestito solidale, stanno trovando pace e stabilità in mezzo alla guerra. Grazie per la partecipazione e le preghiere.
Antonella Casini.
 
per le persone povere del nostro territorio che sono tanto colpite, ma per tutto il nostro Paese che ogni giorno è minacciato da gruppi terroristici che mettere la paura nelle persone. Ci raccomandiamo alle vostre preghiere.
Un forte abbraccio saluto, dai volontari e dalle famiglie di Italia Solidale-Villa Rica Solidale, Colombia.

 

 

Approfondimenti : Un grido crescente spesso inascoltato
Friday, 03 February 2012 00:00
Un grido crescente spesso inascoltato


Oggi c’è un grido crescente troppo spesso inascoltato, e’ come il dilagare di un virus silenzioso, ma molto più violento dell’influenza, che sta colpendo mezza Italia. Le famiglie sono sempre più deboli e sento la responsabilità di testimoniare fortemente, perché c’è un bisogno enorme di questa cultura di sviluppo di vita e missione. I ragazzi stanno sempre peggio, lo sappiamo e ci sono continui segni. Ho potuto cogliere in questi giorni due cose in contemporanea. Una riguarda dei ragazzi che conosco in profondità e che per l’ennesima volta mi hanno descritto cosa vivono. Tutti cercano nella relazione la forza nell’amore, ma sono talmente deboli che non riescono più a relazionarsi, per parlare solo sms o facebook. Se riescono ad avere...
 
 
 Preghiamo lo Spirito che è vita. La gente sta male perché non ha niente più di vero e questa falsità proviene, da generazioni.  Sono secoli che non ci sono persone mature, non c’è sessualità nell’amore, non c’è verità spirituale e non c’è vera fede. C’è  adattamento no forza, ci sono malattie dello spirito e del corpo, separazioni e cancri. Abbiamo la possibilità di testimoniare una nuova speranza, una Nuova Cultura, che entra nell’inconscio con la forza di Cristo per vedere e risolvere secoli di falsità.

Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
 
relazione con una ragazza non è mai nella forza, solo per un bacio o sesso una sera e non c’è neanche più il vigore della conquista. Finiscono nel rubarsi le fidanzate, tutto è ridotto a “provarci” con una, ma poi niente forza. Di conseguenza tutte invidie, gelosie e dinamiche sadomasochiste non risolte, mai espresse sempre per mancanza di forza, perché non si hanno le basi, la luce su sé stessi, sulle sofferenze interne, su come affrontarle e risolverle. Sono incredibili anche altri segnali dalle famiglie. Partecipando ad una comunità di sviluppo di vita e missione che stanno nascendo in tutta Italia, una donatrice parlava di un’amica sposata da tanti anni che ha due figli grandi. Loro tutti sanno che il marito ha un amante da tempo, anche i figli e lei condivide con loro le avances di un altro uomo a lei stessa, quasi come chiedere un consiglio, chiedere ai figli se cedere o meno a queste avances. La gravità è che non c’èra traccia di una sana presa di posizione contro questa falsità di rapporto che sta logorando tutti! Non c’era per niente luce su questa situazione! Sento che i giovani, questi ragazzi, sono confusi e sempre più deboli perché vivono nelle famiglie con questi e tanti altri disordini, anche nella fede, dove spesso o si fa giudizio o si vive nell’accettazione di tutto. La chiamata è vedere con i mezzi giusti e risolvere questo tipo di dinamiche che stanno smontando le famiglie, le relazioni e la fede. C’è sempre più debolezza, non sappiamo più chi siamo e le sofferenze dilagano. Il 50% delle famiglie che non si sfasciano ufficialmente stanno così. E’ una chiamata per noi a testimoniare e tenere a cuore la vita dei bambini, nel sud del Mondo come nelle nostre famiglie. Con l’adozione a distanza e questa Nuova Cultura proposta da 52 anni di sacerdozio e missione di Padre Angelo Benolli, da sempre a servizio delle sofferenze più profonde, si stanno dando risposte anche a queste sofferenze dilaganti. Sempre più volontari donatori, mossi dall’amore per i bambini che non devono morire, conoscono la realtà di Italia Solidale e approfondiscono la propria vita, entrando in questo tipo di sofferenze, ricevendo una giusta luce e sostegno personale, familiare e comunitario.
Marco Casuccio
 
Approfondimenti : "Intervento in Rainews 24"
Wednesday, 11 January 2012 00:00
"Intervento in Rainews 24"



Cari Donatori, nella mattina di domani alle 09:45 del 12/01/2012, saremo presenti nella trasmissione RAINEWS 24 con la volontaria donatrice Antonella Casini attiva nelle missioni del Sud America e Letizia Petriccione volontaria donatrice del movimento regionale del nord Italia.

 
 
 
 
Attenzione: l'intervento è stato anticipato alle 09:30

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Approfondimenti : BUON NATALE!
Monday, 19 December 2011 00:00
Carissimi volontari donatori:
BUON NATALE!

Quando penso e posso relazionarmi con tutti voi, anche attraverso una lettera, subito il mio animo si riempie di gioia ed immensità di vita. 

Con il vostro cuore, voi arrivate in tutto il Mondo e date vita prima di tutto a migliaia e migliaia di bambini che senza la vostra incalcolabile generosità sarebbero morti.
Non solo, la vostra ricchezza d’animo converte e dà vita a migliaia e migliaia di madri e padri di famiglia; costruisce migliaia di comunità che attraverso il vostro aiuto possono realizzare tanti loro piccoli imprendimenti e così arrivano anche alla sussistenza economica. Ora, così cresciuti ed attraverso il vostro esempio si amano fra di loro, fino al punto di realizzare tra di loro altre adozioni a distanza ed arrivare al fatto che ogni comunità realizza una adozione intercontinentale.
 
Grazie a Dio e a tutti voi!

 Ormai, nell’unità del nostro, vostro e loro spirito arriviamo a 2 milioni di persone che  sono veramente maschi e femmine e formano vere famiglie che amano i loro bambini e  si riuniscono in comunità di 5 famiglie ed amano sempre più tutti voi ed il mondo  intero...

 Facciamo tutti parte di una grande comunità mondiale basata sull’amore al bambino, alla  famiglia, alla comunità ecclesiale che si estende con lo stesso spirito in tutti i continenti,  tanto che ultimamente ci siamo riuniti qui in Italia con i testimoni provenienti da tutte le  missioni del Mondo. 

 Quante testimonianze di vita vera ritrovata! Quanto amore hanno espresso nei vostri  confronti! Tutti pregavano per voi. Con i loro rappresentanti, sarebbero contenti di  venire a trovarvi insieme ai grandi missionari di Italia Solidale per farvi partecipare al  grande bene, gioia e fede che hanno ricevuto da voi.
 Tutti insieme, noi missionari di Italia Solidale, ma anche i missionari di Mondo Solidale, vogliamo in modo speciale amare voi che tanto avete amato partecipando al nostro spirito attraverso il dono dell’adozione a distanza.
Voi assieme a noi avete dato inizio a questa opera di umanità e carità universale. Anche per me credente, è incredibile constatare quanta vita produce la vostra adozione.
Brevemente vi racconto qualche fatto. Al meeting dei testimoni, tra gli altri, era presente un uomo che è stato sconvolto in tutta la sua tristissima vita dalla vostra carità che arrivava a dare da mangiare e salvare i suoi bambini, mentre lui si ubriacava e li lasciava morire di fame. Grazie al vostro amore ed alla cultura alla base della nostra missione, lui è riuscito a ritrovare se stesso, Dio e ad amare i suoi bambini. Ora questo padre è, infatti, un grande missionario non solo per la sua famiglia, ma ha anche formato centinaia di comunità sussistenti nel paese africano in cui vive.
Un altro testimone ci raccontava come, sempre vedendo come voi, attraverso l’adozione siete arrivati ad amare e a salvare i suoi bambini, mentre lui era ancora un delinquente che aveva ammazzato centinaia di persone e non riusciva ad amare i suoi bambini, è riuscito ad uscire dalla mafia in cui faceva il killer, si è convertito ed ora testimonia tutto questo ai poveri ed ai violenti. Ha formato moltissime comunità nella baraccopoli in cui vive in India.
Non finirei più di raccontarvi quanta meraviglia di vita vera avete prodotto con la vostra carità. Per questo vi sono molto vicino, sempre vi ricordo nella Santa Messa e prego per voi. Ma anche vi voglio incontrare come faccio già con tutte le nostre comunità dell’Africa, dell’India e del Sud America.
Prego il Signore però che anche voi, come fanno tutte le persone che aiutate nel sud del mondo, vi ritroviate come Dio vi ha creato, veri maschi e vere femmine, in famiglie ricche d’amore e comunità. Le comunità del Sud del Mondo, attraverso la lettura dei miei libri, arrivano a trovare tutte le proprie forze, le proprie complete relazioni, fino a vedere e risolvere tutto il male che è dentro e fuori di loro, e così essere liberi, gioiosi e sani nell’amore.

Fate così anche voi! Sia per voi che per i vostri vicini italiani. Insieme vogliamo non solo adottare i bambini nel sud del mondo, ma adottare anche noi stessi, la nostra famiglia, la nostra comunità e la nostra nazione. Non vogliamo che gli italiani, così grandi e generosi, si lascino avvolgere da tante separazioni e da tante malattie. Ormai in Italia abbiamo il 50% delle famiglie che si dividono e il 50% di persone che hanno le basi del cancro oltre alle tante altre malattie. Abbiamo bisogno di aiutarci, abbiamo bisogno di vedere e di risolvere con competenza, tutti questi nostri gravi problemi. Per questo i missionari di Italia Solidale vengono da voi, per questo ho scritto i libri: “10 punti di sviluppo di vita e missione”, “Uscire da ogni Inganno”, “La famiglia non si inganna”, “La Vita non si inganna”; per questo sul nostro sito www.italiasolidale.orgpotete trovare i video messaggi che ho realizzato appositamente per voi ed i video con le tante testimonianze delle famiglie e comunità coinvolte in Africa, India, Sud America ed Italia (comprese quelle che vi ho brevemente descritto in questa lettera).
Dentro ognuno di noi c’è una meravigliosa vita! Insieme vediamola e completamente testimoniamola come persone, famiglie, comunità e zone, come con noi, già fanno attraverso voi nel sud del mondo.
Io in modo speciale amo e prego per voi, perché insieme arriviamo in Cristo a fare questo nuovo Natale familiare, comunitario e mondiale che già viviamo ma che ancora di più, per vincere ogni male e malattia dello spirito e del corpo, abbiamo bisogno di realizzare.
Non solo per noi, ma anche per tante persone che sono ridotte, sofferenti ed incapaci di amare intorno a noi.
Per questo Buon Natale vi chiedo anche di far fare una nuova adozione a chi amate per essere più insieme e completi nella vita e carità natalizia. Nelle nostre 110 missioni entro pochi mesi moriranno, senza la nostra testimonianza e carità, altri 15.000 bambini per fame o per altre miserie. Aiutiamoli, aiutateli e fate sì che altri aiutino!
Iddio vi benedica! Vi ricordo dal profondo del cuore nella messa natalizia e vi auguro salute e buon anno 2012! Speriamo di vederci presto, ringraziandovi di tutto.




                                                                                                                            P.Angelo Benolli
                                                                                                                            Fondatore e Presidente
                                                                                                                            di Italia Solidale – Mondo Solidale
Approfondimenti : Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi Trento, Sara ha deciso di abortire
Saturday, 10 December 2011 00:00
Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi

Trento, Sara ha deciso di abortire


E’ rimasta incinta a soli 16 anni, di lui, 18 anni, un po’ violento e dal futuro incerto. Un bel problema. Meglio abortire? Nella storia e nel mondo di
oggi miliardi di persone sono nate e nascono in un quadro familiare simile. Un immenso problema.Meglio se fossero stati eliminati subito come
gli altri 52 milioni di aborti ogni anno? 
L’umanità è sempre stata piena di grandi problemi. Meglio se non fosse mai esistita? Beh, prima di mettere al mondo dei figli, si dice, meglio
risolvere i problemi, con tutta la povertà che c’è, come si fa a far soffrire i bambini…
Ma anche a Trento? Trento è una delle province più ricche del mondo, anche lì è meglio abortire per povertà? Nel 150° dell’Italia in Trentino,
una zona fra le più ‘civili’ e belle del mondo, i problemi si eliminano così.  Mi sembra di sentire le voci in dialetto leghista “ognuno ha i suoi problemi, poi arriva il freddo, meglio chiudersi in casa e chi è fuori è fuori”. Anche duemila anni fa un altro bambino non trovava posto nel cuore delle persone…
 
Alberico Cecchini
 
Non si risolvono i problemi senza risolvere i problemi. Cioè non si può uccidere chi prende vita dai propri sbagli. Oggi non si ha quasi nessuna cultura per risolvere i problemi sessuali attraverso l’innamoramento e l’amore. Non c’è cattiveria cosciente: siamo tutti colpiti da una confusione secolare. Da sempre si pone il proprio io o “ciò che corre”, prima del bambino, della persona e delle sue energie sacre e naturali. Questa “contro - cultura” stratificata ferisce ognuno nella propria identità, nella propria spiritualità e quindi nella propria capacità di amare, lavorare bene ed essere solidali con gli altri. C’è bisogno di una cultura che entri in questi mali e dia finalmente degli strumenti per vederli e risolverli. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
Padre Angelo Benolli
 
 
 
 
 
 
Approfondimenti : "Italia Solidale – Mondo Solidale: Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo
Wednesday, 07 December 2011 00:00
"Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione"
Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo.

"Ho sentito che dovevo smettere di uccidere quando mio figlio è stato adottato a distanza da un italiano e ho sperimentato che c’era una persona che amava mio figlio più di me. Allora, con altri genitori dello slum, ho iniziato il cammino che, poco a poco, mi ha fatto uscire dalla morte". (Suresh, padre di un bambino adottato a distanza nello slam Undsoor di Bangalore (Kerala - India).

"Fino ad un anno fa stavo male ed ero chiusa in me stessa. Oggi ho ritrovato la gioia grazie alla relazione con il bimbo che ho adottato a distanza e grazie ai volontari d’ Italia Solidale che vengono a Milano e ci fanno partecipare a questo “sviluppo di vita e missione" (Letizia madre "a distanza" di un bimbo africano).

Suresh, era il “sicario del boss” di un grande slum di Bangalore. Letizia è una donna di Milano, sposata, madre di tre bimbi piccoli, da anni soffriva senza speranza, come tanti oggi. Due persone diversissime che però hanno qualcosa in comune: un bambino salvato con un’adozione a distanza gli ha cambiato la vita.

Tutto ciò è possibile perché, alla base di “Italia Solidale – Mondo Solidale”c’è la proposta di “Sviluppo di Vita e Misione”, una cultura nuova e completa, che scaturisce da un grande impegno missionario, scientifico, antropologico: quello di P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. “Io - dice di sè , nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, sento di aver contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre”, “L’economia nel Carisma” e l’ultimo, profondissimo: “Intrinseca vocazione della Sessualità”.

Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 26.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, la depressione è una delle principali cause d’invalidità, una gran parte della popolazione si ammala di cancro. “Italia Solidale – Mondo Solidale” aiuta 2.000.000 di persone in 110 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America ed in tutte le regioni italiane. Il movimento si sviluppa nella collaborazione tra volontari di “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in una nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
Con questa base culturale (per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura) migliaia di persone in Italia hanno recuperato sé, Dio e l’amore agli altri. Anche le famiglie dei bambini adottati a distanza nelle 110 missioni “solidali” non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo e nel rapporto con noi, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Con questo fondamento, attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze. Così si promuove la solidarietà e si superano tante sofferenze anche qui, tra di noi. Di fronte a migliaia di bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo ed a migliaia di persone che stanno morendo nello spirito tra di noi, vogliamo proporre agli italiani l’adozione a distanza di un bambino con “Italia Solidale – Mondo solidale”: un modo semplice e concreto per salvare la vita ai bambini e soddisfare la nostra di Vita.


Grazie per la vostra grande disponibilità

Antonella Casini