Documenti del fondatore : Una Nuova Cultura per ritrovare Dio, Sé e gli altri
Wednesday, 04 April 2012 10:00

Una nuova cultura per ritrovare Dio, Sé e gli altri

 

  • Senza la pienezza dell’amore la vita è sempre ingannata.
  • Il bambino è creato dalla pienezza dell’amore, Dio, e cresce solo se anche gli uomini lo amano come natura vuole e come merita.
  • Gli uomini senza la completezza dell’amore non possono amare ed, in proporzione, si perdono in dipendenze e deviazioni di ogni genere, specialmente sessuali, come la rimozione, la masturbazione, omosessualità, incesto e prostituzione.
  • Tutti questi condizionamenti ricadono sempre sulle persone vicine, specie sui bambini; per cui oggi in Italia, abbiamo il 50% delle famiglie sfasciate e il 50% delle persone con labase del cancro, poiché il non amore prima colpisce lo spirito ed il sesso, ma poi colpisce anche il corpo e la mente.

 

  • Per cui oggi non si può più avere vere relazioni democratiche:
    1. La democrazia dei partiti è un fallimento
    2. La democrazia dell’alternanza tra i partiti è un fallimento
    3. L’economia è un fallimento; l’economia libera è un fallimento.
    4. La giustizia solo basata sugli uomini e sulle loro leggi è un fallimento.
    5. La famiglia è un fallimento; la persona è un fallimento.
 
Approfondimenti : “Stava Maria Dolente”
Wednesday, 28 March 2012 00:00
“Stava Maria Dolente”
Il Coro Interuniversitario di Roma torna nella Chiesa di Santa Maria del Pianto

La Resurrezione del Signore è la testimonianza che portando la nostra croce, con la Sua croce, possiamo sconfiggere le negatività e rinascere in Dio. Cristo e’ venuto per fare nuove tutte le cose, per richiamare gli uomini a morire a se stessi e rinascere in Lui. E’ venuto per portarci al Padre e lo ha fatto dando il proprio corpo e il proprio sangue, con forza e carattere fino ad arrivare a morire sulla croce e risorgere per la salvezza del mondo. Ognuno di noi è chiamato alla stessa testimonianza, per essere veri maschi e vere femmine, persone con Dio che vedono i propri mali, li risolvono in Cristo e così possono amare i propri fratelli. Questa è la chiamata di Cristo e della nostra vita, ma nei secoli è stata poco vista e ascoltata.

 Oggi tutto questo ci appare più chiaro, grazie all’incessante  testimonianza di vita, all’esperienza e alla tenuta di Padre Angelo Benolli, sacerdote,  antropologo, scienziato, fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Nei suoi 80  anni di vita ha avuto sempre una grande coerenza con Dio. Nei suoi 53 di sacerdozio,  incontrando persone di varie culture e religioni per almeno otto ore ogni giorno, ha  sviluppato una nuova e completa cultura di vita oggi contenuta nei suoi libri e  documenti, con importanti novità antropologiche come il cambiamento dell’inconscio di  Freud. Questa autentica cultura dell’inconscio, sostenuta dal Pontifico Consiglio della  Cultura, aiuta ognuno a vedere i propri mali e a risolverli in Cristo. E’ con questo  fondamento di sviluppo di vita e missione che Italia Solidale salva i bambini dalla fame  in tutto il mondo. Si tratta di un nuovo modo di fare missione tramite le adozioni a  distanza, che entra nei mali atavici delle popolazioni più povere dell’Asia, Africa e Sud  America e che insieme all’amore dei 23.000 volontari donatori italiani, arriva a oltre  2.000.000 di persone, sostenendo nel profondo e aiutando a risolvere, in Cristo, le tante  sofferenze del corpo e dello spirito. Questa è la Pasqua che vogliamo fare e testimoniare.
 Per accompagnarci a viverla pienamente e accompagnare un impegno missionario  immenso che salva la vita a milioni di persone, il Coro Interuniversitario di Roma,  presenterà Sabato 31 marzo, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in via Santa  Maria de Calderari alle ore 19.30, un percorso musicale di meravigliosi canti sacri, che  aiuteranno la nostra anima a rimanere in Dio per la carità. Un percorso per ripercorrere i  momenti della passione di nostro Signore Gesù, fino alla gioia della resurrezione. I canti  saranno diretti dal Maestro Adriano Caroletti e accompagnati dall’Organista Denis Volpi e  dal Flautista Giampiero Centrato. Momenti di vita e di espressione canora per aiutarci ad  entrare nella Settimana Santa con la giusta armonia.

Per informazioni
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www.corointeruniversitario.it Tel. 06.6868553
Approfondimenti : “Stava Maria Dolente”
Wednesday, 28 March 2012 00:00
“Stava Maria Dolente”
Il Coro Interuniversitario di Roma torna nella Chiesa di Santa Maria del Pianto

La Resurrezione del Signore è la testimonianza che portando la nostra croce, con la Sua croce, possiamo sconfiggere le negatività e rinascere in Dio. Cristo e’ venuto per fare nuove tutte le cose, per richiamare gli uomini a morire a se stessi e rinascere in Lui. E’ venuto per portarci al Padre e lo ha fatto dando il proprio corpo e il proprio sangue, con forza e carattere fino ad arrivare a morire sulla croce e risorgere per la salvezza del mondo. Ognuno di noi è chiamato alla stessa testimonianza, per essere veri maschi e vere femmine, persone con Dio che vedono i propri mali, li risolvono in Cristo e così possono amare i propri fratelli. Questa è la chiamata di Cristo e della nostra vita, ma nei secoli è stata poco vista e ascoltata.

 Oggi tutto questo ci appare più chiaro, grazie all’incessante testimonianza di vita, all’esperienza e alla tenuta di Padre Angelo Benolli, sacerdote,  antropologo, scienziato, fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Nei suoi 80 anni di vita ha avuto sempre una grande coerenza con Dio.  Nei suoi 53 di sacerdozio, incontrando persone di varie culture e religioni per almeno otto ore ogni giorno, ha sviluppato una nuova e completa cultura di vita oggi  contenuta nei suoi libri e documenti, con importanti novità antropologiche come il cambiamento dell’inconscio di Freud. Questa autentica cultura dell’inconscio,  sostenuta dal Pontifico Consiglio della Cultura, aiuta ognuno a vedere i propri mali e a risolverli in Cristo. E’ con questo fondamento di sviluppo di vita e missione che  Italia Solidale salva i bambini dalla fame in tutto il mondo. Si tratta di un nuovo modo di fare missione tramite le adozioni a distanza, che entra nei mali atavici delle  popolazioni più povere dell’Asia, Africa e Sud America e che insieme all’amore dei 23.000 volontari donatori italiani, arriva a oltre 2.000.000 di persone, sostenendo  nel profondo e aiutando a risolvere, in Cristo, le tante sofferenze del corpo e dello spirito. Questa è la Pasqua che vogliamo fare e testimoniare.
 Per accompagnarci a viverla pienamente e accompagnare un impegno missionario immenso che salva la vita a milioni di persone, il Coro Interuniversitario di Roma,  presenterà Sabato 31 marzo, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in via Santa Maria de Calderari alle ore 19.30, un percorso musicale di meravigliosi canti sacri,  che aiuteranno la nostra anima a rimanere in Dio per la carità. Un percorso per ripercorrere i momenti della passione di nostro Signore Gesù, fino alla gioia della  resurrezione. I canti saranno diretti dal Maestro Adriano Caroletti e accompagnati dall’Organista Denis Volpi e dal Flautista Giampiero Centrato. Momenti di vita e di  espressione canora per aiutarci ad entrare nella Settimana Santa con la giusta armonia.

Per informazioni
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Approfondimenti : Attraverso il Carisma il superamento dell'economia materialista per una "perpetua moltiplicazione della solidarietà"
Sunday, 25 March 2012 00:00

Attraverso il Carisma il superamento dell'economia materialista per una "perpetua moltiplicazione della solidarietà".
Di Padre Angelo Benolli.

 

 

    • Il carisma è la base della missione. Dobbiamo sempre partire dall’esperienza del carisma che Dio ha posto in ognuno di noi e che s’incontra nel documento: “Il Carisma da vivere e proporre”, come in tutti i miei libri: “10 punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”; “Ordine antropologico di sviluppo di vita e missione”.
    • Senza l’esperienza continua e personale del Carisma che Dio ha messo in noi come Vita e che io, per Sua Grazia, ho posto in evidenza, non c’è anima e quindi non c’è base per ben amare e per ben lavorare. Ho scritto questo documento, che approfondisce e migliora ancora di più i miei precedenti scritti[1], per aiutarvi sempre più a sperimentare le forze del vostro Io Potenziale nella realtà, essendo con-creatori e con-redentori con Dio, nella carità. Questa esperienza è la Vita di ognuno ed è anche l’unica base per un’autentica economia. Il Carisma nell’economia è necessario per superare tutti gl’inganni del materialismo e così vivere, amare, risolvere e salvare noi stessi e i bambini dalla morte.
    • Il carisma congiunge ognuno di noi con il valore enorme della Creazione, della Redenzione, ma in modo speciale con il valore dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo, che è Vita, è presente in noi solo quando hai tutta la verità personale e relazionale che ti rende libero e, con lo Spirito Santo, come avviene nella Madonna, il diavolo non entra in te e tu rimani con Dio nella carità agli uomini.
    • Nel carisma si manifesta il valore enorme della persona che cresce solo nell’amore di Dio che è dentro il sigillo di Dio in ogni persona e che si mostra nelle cellule germinali che sono indipendenti, senza nessun DNA del padre o della madre. Questo è il fondamento di Dio con la persona e la persona con Dio, che è la Chiesa senza diavoli.
    • Quando il bambino viene in contatto con la madre, dopo i primi 30 giorni dal concepimento, e entra in relazione con gli uomini che non rispettano la realtà sacra e naturale della creazione, rimane sempre condizionato dal non amore. Tali condizionamenti provengono dalla falsità culturale e antropologica dei secoli e quindi permangono sempre sugli uomini. Per questo gli uomini spesso non hanno spirito e perdono le forze dell’Albero della Vita. Qui cominciano i guai nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente del bambino. Il sigillo di Dio non ne risente, ma l’anima è colpita e, quando l’anima è colpita, ne risente la fede perchè senz’anima non c’è rapporto con Dio e quindi non c’è amore. Senza Dio e senz’anima, poi, sempre è colpita la sessualità. Queste forze primarie delle cellule germinali, che sono le forze di Dio, dell’anima e del sesso, passano poi sui nervi e sul corpo e, quando non sono nell’amore dello Spirito, colpiscono sempre anche i nervi e il corpo. Queste 5 forze sono nell’inconscio e sono il 90% delle nostre energie. Sono poi queste 5 forze inconsce che irrorano la mente (il rimanente 10%), ma quando non sono sane nell’amore, fanno sempre ammalare anche la mente.
    • Tutti questi condizionamenti sulle forze dell’Albero della Vita (l’anima, la sessualità, i nervi, il corpo e anche la mente) ridondano sempre sull’Io Reale. Si crea così un grande contrasto tra l’Io Potenziale e l’Io Reale. “L'Io Potenziale è ciò che la persona, per natura, è. L'Io Reale è dato da ciò che la persona realmente incontra”[2]. In ogni persona colpita dal non amore, rimane sempre il sigillo di Dio, ma c’è grande contrasto sulle altre forze perché nessuna forza dell’Albero della Vita può vivere senza amore. Tutto questo, in 53 anni d’impegno missionario, l’ho visto e spesso anche risolto.
    • Tutto questo Carisma di sviluppo di vita e missione viene proprio dallo Spirito Santo, riscoperto attraverso il mio impegno di carità per cui, in 80 anni di vita e 53 di sacerdozio, ho sempre cercato lo Spirito, in ogni energia dell’Albero della Vita, per dare vita ad ogni persona. Per questo spirito e carità ho dovuto non adattarmi a nessuna falsa cultura dominante e, nell’esperienza di 53 anni d’incontri con persone e persone dalla mattina alla sera, ho potuto sviluppare, con spirito e carità, un’antropologia completa. Questa antropologia fa vedere l’Io Reale proveniente dal non amore, scopre l’Io Potenziale come grande novità e cambia la visione dell’inconscio di Freud che non tratta né l’ anima, né Dio. Questa cultura, con l’Io Potenziale, tratta come meritano Dio, l’ anima ed il sesso, che sono le forze principali, ma quando manca l’amore, che è il rispetto e scambio di rispetto, nel tempo e nel modo dovuto, queste tre forze principali sono le più colpite.
    • Cogliere questa immensità è un fatto di spirito personale con lo Spirito Santo. Infatti, sono secoli e secoli che nessuno vede queste realtà di non amore e che quindi si fanno errori enormi contro tutte le forze dell’Albero della Vita: fede, anima, sesso, nervi, corpo e mente. Senza anima, infatti, sempre l’amore di Dio è colpito e mai quindi il sesso può arrivare all’amore. Poiché poi queste tre forze principali passano sui nervi, corpo e mente, se esse sono ammalate anche i nervi, corpo e mente saranno sempre ammalati.
    • Su questo carisma vogliamo fare unità soprattutto nella persona, nella famiglia e nella comunità. È proprio per questo che è necessario per tutti leggere più volte i miei libri. Infatti, il vecchio, che si è strutturato nell’Io Reale, non si risolve solo con la coscienza, ma con l’amore. Inoltre nell’Io Reale, che viene dal non amore, s’inserisce sempre, nel codice genetico di ogni cellula inconscia, il diavolo che si sconfigge solo con Cristo Crocifisso.
    • Quando c’è lo Spirito, che vede l’Io Reale e tutte queste dinamiche negative, non dobbiamo avere paura. Dobbiamo sempre fare perno sul sigillo di Dio, che è Dio in noi, per vincere ogni male inconscio e il diavolo. Tutte le culture senza questa completa antropologia sono da sempre lontane da Dio e dalla persona. Questa cultura, frutto dello Spirito Santo, è una novità assoluta che si trova solo in questo carisma e non c’è mai stata prima perciò l’uomo è sempre stato dipendente dagli uomini e dal diavolo. Proprio per questo, poiché il diavolo c’è sempre quando non c’è amore ed è più forte di ogni persona e, intelligentemente, si pone sul DNA delle cellule inconsce, sempre regnava e non era possibile né vederlo, né scacciarlo. Era necessario, per Grazia dello Spirito, entrare nell’inconscio dell’Io Reale e, con luce, umiltà e fede, credere in Cristo Crocifisso che è venuto per scacciare il diavolo e guarire ogni malattia. Tutto questo non l’ha fatto a parole, ma dando il Suo corpo ed il Suo sangue sulla Croce, e così risorgere e dare anche a noi lo Spirito Santo.
    • Quando vedi questa realtà, torni a Cristo, poiché Cristo aveva tutto lo Spirito e l’indipendenza dagli uomini, come le cellule germinali vogliono. Per questo spirito, Gesù non andava dietro alla madre, alla cultura del tempo, agli scribi, ai farisei, ai sacerdoti. Proprio per questo Suo spirito non integrato negli uomini, metteva tutti in crisi. Per questo Spirito però gli uomini, senza amore ed indiavolati, l’hanno crocifisso. Infatti i sacerdoti, gli scribi, i farisei non si sono convertiti: è più facile ubbidire al diavolo che convertirsi. Ma che fine fa poi la vita, l’amore, la salute? Cristo è venuto per questo ed era contento, perché nessun uomo ha la forza di scacciare il diavolo. Solo Lui, Uomo-Dio-Crocifisso, poteva entrare dentro la morte e scacciare il diavolo in essa contenuto, far fuori così la morte e risorgere. Cristo, però, ci lascia andare all’inferno perché non si sostituisce a noi. Il Padre ci crea e ci dà i talenti da trafficare, altrimenti ce li toglie. Il Cristo s’incarna e fa fuori il diavolo che produce la morte e risorge. Però i diavoli ci sono sempre perché, da Adamo ed Eva, s’infilano tra Dio e l’uomo, quando l’uomo va sull’uomo. Oggi ognuno di noi ha la possibilità culturale ed energetica, con la luce e la forza dello Spirito Santo, di trovare l’indipendenza dagli uomini e, con Cristo, scacciare ogni forza negativa diabolica che, nei secoli, non era mai stata vista, superata e scacciata.
    • Solo quando c’è lo Spirito Santo che ti porta a tutta la verità dell’inconscio, dell’io Potenziale e dell’Io Reale ed alla fede, torni a Cristo. Egli fa sempre fuori i diavoli, ma vuole sempre la tua fede e la tua croce che nasce dal tuo spirito nello Spirito Santo. La tua croce c’è solo quando, con lo Spirito di verità, vedi ed entri nel contrasto tra il tuo Io Potenziale e il tuo Io Reale e, incontrando le resistenze di ogni tipo che vengono dal non amore, con la luce tua e dello Spirito Santo, ti liberi da tutto il male inconscio posto da errori secolari nel tuo Io Reale. Allora, con Cristo e con la luce nello Spirito, anche tu vedi, scacci i diavoli e guarisci ogni malattia tua e dei tuoi fratelli.
    • Per questo è necessaria molta luce dello Spirito e così entrare nell’inconscio, come ha fatto la Madonna. Lei ha l’esperienza di tutte le forze dell’Albero della Vita perché ha l’anima completamente in Dio, il Suo Spirito esulta e quindi ha una sessualità Immacolata tanto da dare alla luce il Cristo per la nostra salvezza. Per questa Sua completezza delle cellule germinali, ha nervi e corpo tanto sani da non essere morta e conseguentemente una mente sapiente con cui ci guida continuamente come Madre fuori dalle menzogne dei diavoli. La Madonna è il centro di questa cultura.
    • Quando tu sei con Cristo, con la tua croce nella Sua Croce, sei nello Spirito Santo e attraverso lo Spirito Santo ritorni bambino come nei primi 30 giorni. Allora sei con-creatore con il Padre e con-redentore con Cristo, non sei più dipendente dagli uomini e, nello Spirito Santo, vivi la carità che risolve la moltitudine dei mali, come Cristo e la Madonna hanno testimoniato.
    • Ecco perché ora siamo in tutto il mondo con persone, famiglie, comunità e zone solidali. Tutti abbiamo bisogno di vivere nello Spirito di questo carisma, scacciare nello spirito i diavoli con la Croce di Cristo e così, purificati come la Madonna, dare come Lei, nello Spirito, Cristo al mondo e così, autenticamente Chiesa, amare come la Trinità vuole.
    • Quello che ho fin qui scritto è una piccola sintesi del carisma che troverete espresso in modo completo nel documento “Carisma da vivere e proporre”. Tutti siamo chiamati a viverlo e proporlo come:
      • Persone, create da Dio maschi e femmine, indipendenti dagli uomini, capaci di ben amare e ben lavorare.
      • Famiglie formate da persone mature che, per uscire dai vecchi inganni, hanno i miei libri e testimoniano il pieno sviluppo di vita per i loro bambini e permangono nella relazione permanente con i volontari donatori e i volontari di Italia Solidale, per testimoniare continuamente la civiltà della Chiesa.
      • Comunità formate da 5 famiglie che s’incontrano tutte le settimane sui miei libri, arrivano alla sussistenza attraverso i prestiti economici (entro 5 anni), formano nuove comunità con le famiglie vicine (una nuova comunità ogni due, ogni anno), sono in relazione con le comunità del Mondo Solidale attraverso l’adozione intercontinentale e vivono la carità con i poveri vicini e lontani. Tali comunità necessitano e possono essere vera testimonianza di vita per se stessi e gli altri. Ogni comunità promuova una nuova adozione tra i propri conoscenti. Siamo infatti tutti missionari. Quello che salva la comunità è infatti la carità.
      • Zone formate da 10 comunità che s’incontrano tra loro almeno una volta al mese (centro di formazione di zona) e sono in continua comunione con i volontari di Italia Solidale.
      • Missione in cui tutti sono chiamati alla testimonianza, e dove ci sia sempre un testimone della Missione in contatto con i volontari di Italia Solidale e con le famiglie delle zone. Ogni 3 missioni uno dei testimoni di missione avrà la responsabilità principale per il rapporto sia con tutti i testimoni delle 3 le missioni sia con i volontari responsabili di missione di Italia Solidale.
      • Tavolo “Cultura è Vita” di Mondo Solidale con le persone che avranno l’esperienza completa del proprio Io Potenziale, della famiglia, della comunità e della zona e che s’incontreranno con noi per una grande testimonianza, sostenuta dal Pontificio Consiglio della Cultura. Lo Spirito Santo oggi vuole più che mai tali testimoni che, provenienti dai vari continenti, dimostrino che siamo tutti uguali e capaci, con questo carisma, di uscire da tanta riduzione e divisione umana.
    • La formazione delle famiglie, comunità e zone, sulla base dei miei libri e della cultura contenuta nel carisma, è fondamentale. Così come è necessario che le comunità s’incontrino ogni settimana ed abbiano l’esperienza d’incontrarsi nella zona una volta al mese. Per questo e per rafforzare la comunicazione diretta e continua con i volontari di Italia Solidale vi chiedo di predisporre sempre un computer portatile con collegamento internet e tutto il necessario per poter fare video-chiamate, zona per zona. Ritengo questa comunione tra di noi di fondamentale importanza, per cui Italia Solidale invierà subito alle nuove zone, in anticipo, il denaro necessario per computer ed accessori, che le comunità della zona restituiranno a rate a partire dall’anno successivo. Mi auguro che i volontari di Italia Solidale siano collegati con voi in diretta, durante gli incontri mensili della zona.
    • Ho scritto tutta questa premessa sul Carisma perché è tempo che si superi anche tutta la falsità diabolica dell’economia mettendo in pratica la prima beatitudine di Cristo che dice “Beati i poveri” (Mt. 5, 3) ed io aggiungo, “che per lo Spirito lasciano le cose”. Infatti, l’azione dello Spirito Santo con tutti noi, attraverso la completezza del carisma e dei miei libri, ci ha già condotti ad una piena rivoluzione, anche economica. Si pensi per esempio all’“Adozione intercontinentale”. Essa è stata proposta da un volontario di Italia Solidale ed è stata sostenuta da me. È frutto dell’amore dei carissimi volontari donatori italiani e noi l’abbiamo gratuitamente data a voi. Voi l’avete donata ad una comunità di un altro continente adottando uno dei suoi bambini, ma anche ricevuta, allo stesso modo, dai poveri di un altro continente.
    • Questa meraviglia di carità internazionale è già vera. Nasce dallo Spirito Santo ed è un’esplosione internazionale di carità. Non solo, ma ha superato completamente l’economia. Tale carità, infatti, sarà perpetua attraverso il ricevere e il dare di tutte le comunità, senza che nessuno, anche economicamente, la debba interamente riprodurre. È un fatto dello Spirito perpetuo. Infatti la quota di 300€ che la comunità dovrebbe versare per il rinnovo dell’adozione intercontinentale non è necessaria: viene compensata dall’adozione intercontinentale che riceve da un’altra comunità. Italia Solidale quindi rinnoverà ogni anno a novembre le adozioni intercontinentali con il solo contributo di 43€ per comunità, che è il 3,3% di quanto ricevuto l’anno precedente. Le adozioni intercontinentali continueranno sempre a collegare, attraverso i bambini adottati, tutte le comunità nel Mondo Solidale. Questo è un miracolo dello Spirito per la carità che supera l’economia ed è coerente con tutto il mio carisma di Spirito e Carità.
    • Per mantenerci tutti in questa esperienza di carisma nella carità, è necessario che anche le nuove comunità che state formando attraverso il vostro impegno missionario (ogni anno, infatti, due comunità vicine devono formare una nuova comunità) possano ricevere da noi questo dono a novembre, come è già accaduto per voi.
    • Da questo movimento missionario nel carisma, nasce tutta una forza di carità che possiamo vivere insieme, sempre più pienamente. Tutto quello che v’inviamo è sempre solo per le vostre famiglie, comunità e zone. Per mantenerci ed essere sempre più forti in questa carità superando l’economia materialista, è necessario che ogni comunità sempre restituisca tutto il ricevuto a se stessa, entro un anno. Tutto questo, per coerenza con l’Io Potenziale che Dio ha posto in ognuno di noi, per essere sussistenti, indipendenti, capaci di saper ben amare e ben lavorare, come conviene ad ogni autentico maschio e ad ogni autentica femmina.
    • Tutta questa “Carità economica” inizia dalla generosità dei volontari donatori che aspettano la vostra riconoscenza ogni anno, attraverso le vostre tre lettere ed almeno una fotografia, insieme alle vostre preghiere.
    • Il volontario donatore s’impegna a donare 300 euro ogni anno.
    • Italia Solidale, per il suo grande lavoro, trattiene il 10% di quanto ricevuto dai donatori.
    • Inoltre, come stabilito insieme nel meeting di Roma nel 2008.
    • A voi, comunità di sviluppo di via e missione di Mondo Solidale, è inviato ogni anno tutto il restante 85%. Questo denaro  arriva direttamente sul conto di comunità e le famiglie, in comunione tra loro, “si fanno” e gestiscono dei “prestiti economici” con cui possono avviare attività produttive (agricoltura, allevamento, artigianato o piccolo commercio, ecc.). Tutto questo denaro che inviamo a voi (85%) va gestito, anno dopo anno, in comunione con me, con i volontari di Italia Solidale ed i responsabili locali (attraverso i resoconti economici semestrali inviati a gennaio e luglio).
    • Coerentemente con quanto deciso insieme nel Meeting di Popayan
    • Le comunità che restituiscono tutto il ricevuto hanno, invece, una grande ricchezza di forza e carità per la comunità stessa, per la zona e per i poveri vicini e lontani. Tutto l’85% del denaro che arriverà alle comunità dai rinnovi dei volontari donatori, verrà inviato una volta l’anno a novembre e sarà utilizzato interamente per lo sviluppo di vita delle famiglie della comunità e la completa restituzione sarà annuale.
    • Inoltre, sempre insieme con voi per la carità, a partire dal 2012, abbiamo dato l’avvio alla “giustizia missionaria”. La “giustizia missionaria” è base del carisma e della carità. Infatti nasce dal fatto che ogni donatore dona per voi e per i bambini il 100%. Italia Solidale trattiene il 10% di quanto donato dai volontari donatori per il suo grande lavoro, ed il 5% per le esigenze missionarie. Voi comunità ricevete tutto il restante 85% per i rinnovi delle adozioni dei vostri bambini. In più avrete anche tutto il denaro ricevuto precedentemente e completamente restituito. Da tutto questo dono è naturale che anche voi partecipiate, nella carità, alla giustizia missionaria.
    • Con la giustizia missionaria:
      • doneremo insieme a voi la prima adozione intercontinentale a tutte le nuove comunità che state formando nel mondo attraverso il vostro impegno missionario;
      • faremo fronte agli urgentissimi bisogni delle persone, comunità e continenti che necessitano il nostro immediato intervento di carità;
      • costituiremo un fondo di solidarietà perché un Euro in Sud America vale molto meno che un euro in Africa o in India, e non vogliamo cadere nel tranello della falsa giustizia economica. Tutte le entrate e le uscite per questi scopi saranno registrate su un apposito conto di giustizia missionaria.
    • In coerenza con il carisma, che ci chiama tutti ad essere maschi e femmine, è giusto e morale che parte delle restituzioni siano messe a disposizione da voi per la formazione e la carità in modo che anche voi contribuiate ai tanti bisogni dei fratelli più in difficoltà, come avete già iniziato a fare con l’adozione intercontinentale.
    • La comunità utilizza dunque le restituzioni delle somme ricevute:Nei prossimi anni, continuando con questa forza di sussistenza e carità, le comunità saranno anche in grado di partecipare con più maturità, attraverso le restituzioni, ai costi per la costruzione e mantenimento dei centri di formazione di zona e al sostegno per la formazione sul carisma delle nuove vocazioni religiose che possono essere sorte all’interno della zona. Poiché mi interessa moltissimo che abbiate un centro di formazione nella vostra zona, potremo nel possibile, su vostra richiesta, anticipare quanto necessario per la sua costruzione, dopo aver ricevuto da voi un piano ben definito per la costruzione e restituzione.

        • A) per la comunicazione con i volontari donatori;

        • B) per l’animazione e la formazione nella zona e con Italia Solidale;

        • C) per il supporto economico del testimone di missione e del testimone delle 3 missioni (le modalità vanno stabilite in accordo con i missionari e il Fondatore di Italia Solidale).

        • D) Per queste spese a)-b)-c) la comunità può utilizzare al massimo il 13% dell’importo ricevuto e restituito l’anno precedente;

        • F) per aiutare i poveri vicini: per questo utilizza il 7% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente;

        • G) per i 43 euro necessari al rinnovo dell’adozione intercontinentale (che è il 3,3% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente);

        • H) per la quota relativa alla “giustizia missionaria” che sarà il 20% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente.

        • I) per la restituzione a rate del prestito ricevuto da Italia Solidale per l’acquisto di computer e strumenti necessari per la comunicazione costante con i volontari di Italia Solidale (il 5% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente);
        • L) La rimanente parte delle restituzioni viene utilizzata dalla comunità per il proprio sviluppo attraverso le attività produttrici di reddito, insieme al nuovo 85% ricevuto, ed il tutto viene sempre restituito entro un anno alla propria comunità.
        • M) Le quote elencate nel punto e)-f)-g) (adozione intercontinentale, giustizia missionaria e debito per il computer) per facilità contabile, sarà trattenuta da Italia Solidale dal nuovo importo da inviare ogni anno. Pertanto sempre l’85% è donato completamente a voi. Per quanto riguarda le nuove comunità che ogni anno sono da voi formate il loro coinvolgimento è graduale. Il primo anno ricevono l’85%, da cui possono detrarre al massimo il 13% per le spese generali (compenso del testimone di missione e del testimone delle 3 missioni, spese postali, telefoniche, trasporti, ecc.). Tutto il restante denaro (72%) rimane sul conto di comunità ed è a disposizione delle famiglie per i presiti economici. Dal secondo anno, attraverso le restituzioni complete a se stesse, le comunità gestiscono le spese generali, rinnovano le adozioni intercontinentali, partecipano alle restituzioni degli eventuali presiti in essere nella zona (equipaggiamento per video conferenze, centri di formazione, pubblicazione dei libri di P. Angelo in lingua locale…). Dal terzo anno, le comunità partecipano alla giustizia missionaria. Quando le comunità raggiungono la sussistenza, in accordo con i missionari e il Fondatore di Italia Solidale, decidono come utilizzare le proprie restituzioni sempre  coerentemente ad uno spirito di carità.
    • Tutto questo Carisma nell’economia che produce tutta questa vita e tutta questa carità è lo spirito del prestito solidale. Dio ci crea nell’amore e per l’amore. Il centro di tutto è l’amore, ossia le energie personali del bambino create nell’amore, indipendenti e per essere con-creatrici e con-redentrici. Non c’è sostituzione: Dio ci dà talenti unici e irripetibili perché li serviamo, li traffichiamo, li condividiamo e con essi produciamo frutti di vita. Alla fine ci chiama, attraverso l’Amore, a restituire tutto. Noi vogliamo essere fedeli a tutto questo.
    • Con questa “Economia nel Carisma” rimettiamo al centro Dio e la Sua creazione in ognuno di noi, come nel bambino. Così, dopo secoli, superiamo l’economia che mette al centro il profitto e uccide sempre i bambini e le persone. Questo è fondamento per un’autentica Civiltà dell’Amore. 

Padre Angelo Benolli
Roma, 18/03/2012

Approfondimenti : P. Angelo Benolli da 53 anni sacerdote “Per nutrirci di Cristo”
Wednesday, 14 March 2012 00:00
P. Angelo Benolli da 53 anni sacerdote “Per nutrirci di Cristo”


Oggi abbiamo la gioia di celebrare il 53° anniversario del sacerdozio di p. Angelo Benolli O.M.V., missionario, scienziato, antropologo, presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Non è soltanto il ricordo di una consacrazione avvenuta nel lontano 1959, ma il profondo ringraziamento a Dio per la nuova cultura di Vita che è emersa dalla sua grande coerenza in tanti anni di vita e impegno sacerdotale, incontrando persone e persone di molte culture e religioni, ogni giorno per almeno otto ore. Questa nuova cultura, che oggi dà vita a 2.000.000 di persone nel mondo, parte dalla creazione che Dio ha posto in ogni bambino, coglie e risolve in Cristo gl’inganni secolari che oggi colpiscono le persone nella propria identità, nella propria spiritualità e nella capacità di ben amare e ben lavorare.

La prima grazia è proprio l’eccezionale tenuta di p. Angelo che oggi, ad 81 anni, è andato da solo a festeggiare il suo sacerdozio con una bella sciata nei campi vicino a Roma. “Non voglio” dice p. Angelo “che mi vedano come il prete “bravo e buono”, che salva i bambini: io sono un maschio, semplicemente, perché ho mantenuto le mie energie nelle energie di Dio per la carità”. “La vocazione” dice ancora “ è una chiamata interiore ad avere dei rapporti, senza perdere la propria persona ed il rapporto con Dio. Dio è in noi attraverso la natura, che ha creato meravigliosa.>>1 . Per questa coerenza, p. Angelo, adolescente, ha trovato la fede in Cristo. Per questo, poi, ha sentito di vivere la pienezza dell’amore consacrandosi sacerdote tra gli Oblati di Maria Vergine. Per questo, di fronte alle immani sofferenze delle persone del nostro tempo, ha cercato una risposta autentica, senza integrarsi o nella spiritualità che non entra nella vita o nella psicanalisi senza Dio, a costo di passare anni ed anni solo con Dio, come Abramo, nel servizio agli altri.

 E’ un’esperienza unica nella nostra tradizione secolare di adattamento e integrazione nelle maggioranze o in ciò che è “istituzionalizzato”. In questa esperienza di vita, Dio si è manifestato con la Sua grazia e lo ha  portato ad entrare gradualmente nella realtà delle persone fino a sviluppare la sua proposta di “Sviluppo di Vita e Missione che è una via esperienziale e culturale di liberazione e pienezza di vita in Cristo, con  grandi e necessarie novità scientifiche e antropologiche come il cambiamento in Cristo della visione dell’inconscio di Freud nell’Io potenziale. Questa grande ricchezza è oggi racchiusa nei suoi libri: “10 punti di  sviluppo di Vita e Missione”, “Uscire da ogni inganno”, “La famiglia non s’inganna”, “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della vita”, “Antropologia per uscire dagli inganni specie inconsci”, “Documenti  scritti da p. Angelo per un autentico sviluppo di vita e missione”. Ma la sua produzione di contenuti di Vita è continua. Ne sono testimonianza gli ultimi eccezionali approfondimenti sulla sessualità che sta  regalando al mondo attraverso la scuola quadriennale di formazione che si tiene ogni settimana e che è seguita via internet da migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America via internet.
 Grazie a Dio ed alla Madonna per la Grazia che hanno fatto all’umanità attraverso p. Angelo. C’era proprio bisogno di questa cultura completa e coerente con la vita che squarcia l’oscurità degl’inganni secolari che  colpiscono le persone nella loro identità, nella loro spiritualità, nella loro capacità di amare e lavorare bene. Pensiamo ai 22.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo alle  famiglie che si dividono (ormai il 50%). Pensiamo alla depressione che è divenuta la prima causa d’invalidità permanente o al fatto che il 50% degli italiani hanno le basi del cancro. Con la cultura di sviluppo di  vita e missione, per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura e di numerosi Vescovi in tutto il mondo, possiamo finalmente entrare nella nostra storia e nel nostro inconscio, vedere i nostri  inganni che sono “ la nostra croce” e fare il necessario cammino per incontrare Cristo, che, come mette in evidenza p. Angelo, è l’“unico Terapeuta” che scaccia ogni diavolo, ci guarisce e ci fa resuscitare, ma non  si sostituisce a noi.
 Non sono teorie: è l’esperienza di 2.000.000 di persone nelle 114 missioni di “Italia Solidale – Mondo Solidale” in Africa, India e Sud America. Queste missioni si sviluppano nella collaborazione tra volontari di  “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in questa nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
 Le famiglie dei bambini adottati a distanza si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni.  Con questo fondamento, utilizzano il denaro inviato dai volontari donatori per farsi piccoli prestiti che di anno in anno restituiscono a se stessi e con cui sviluppano piccole attività produttive. In questo modo  arrivano ad essere sussistenti e anche solidali anche con gli altri poveri. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I  volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo  processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze
 Dio ci ha dato questa Grazia, approfittiamone vivendola e portandola agli altri. Tutta l’umanità sta aspettando questa Vita!



Invia gli auguri a Padre Angelo
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Approfondimenti : Testimonianza Volontaria Donatrice di Italia Solidale
Monday, 12 March 2012 00:00

Testimonianza Volontaria Donatrice di Italia Solidale

Sono una volontaria donatrice di Italia Solidale. Sono trentina ma abito a Roma dal 2005. Circa 6 anni fa ho deciso di fare un’adozione a distanza perché volevo salvare un bambino del Sud del Mondo, dove ogni giorno ne muoiono a migliaia. Così ho iniziato la mia adozione a distanza con Italia Solidale, Onlus di Roma, fondata da Padre Angelo Benolli. La famiglia del bambino che ho adottato vive in India, nell’Andhra Pradesh, in un villaggio molto povero della zona di Jammapuram; il bambino, Prudvi, era stato messo in un collegio, lontano dalla sua famiglia - allora aveva solo 6 anni! - e poteva tornare a casa solo durante le vacanze della scuola. 

Per i primi tempi mi sono limitata da inviare il mio contributo pari a meno di un’ euro al giorno per questa adozione a distanza. Poi è iniziata la corrispondenza con questo bambino e la sua famiglia, regolarmente ricevevo posta dall’Andhra Pradesh, da Padre Anthony, missionario responsabile per quella zona, che mi informava che da quando la famiglia del bambino si era avvicinata alla cultura di Italia Solidale, leggendo i libri di Padre Angelo e frequentando le comunità del posto, aveva deciso di riportare a casa il loro figlio e crescerlo nell’amore. Questa notizia mi ha dato una grande emozione e mi ha reso molto felice. Anche io ho iniziato a scrivere regolarmente al bambino anche con scambio di fotografie e ogni volta che ricevevo notizie mi sentivo fortemente motivata a continuare questo cammino d’amore che avevo intrapreso con il semplice gesto di attivare una adozione a distanza. Così piano piano ho incominciato ad interessarmi a questa cultura per me nuova leggendo informazioni sul sito di Italia Solidale e partecipando alla messa di Padre Angelo la domenica ed in seguito, su invito dei volontari missionari della mia zona, alle comunità di zona ogni due settimane. Da qui ho capito che tutto questo mi faceva bene, mi faceva sentire più forte, più serena, capace di liberarmi a poco a poco dai miei condizionamenti, dalle mie paure, facendomi sentire viva e molto vicina a questa famiglia lontana migliaia e migliaia di chilometri da me, ma tanto vicina in questo comune cammino di sviluppo di vita e missione, tutti uniti nell’amore di Dio. Abbiamo formato con altri donatori una comunità nel quartiere di Roma dove risiedo e ogni due settimane ci incontriamo per scambiarci le nostre esperienze di vita, per guardarci dentro, per scoprire il non amore che ci ha causato tante sofferenze quando eravamo bambini e tutt’ora da adulti, per leggere insieme i libri di Padre Angelo, come “La vita non si inganna”, libro che forse è necessario leggere almeno due volte per capirne il profondo significato. Tutto questo ha cambiato la mia vita in meglio, nelle mie relazioni con gli altri, con me stessa, con Dio. Ed è così che sono arrivata, dopo 6 anni di cammino, a dare la mia disponibilità a partire in missione in uno dei paesi del Sud del Mondo. In verità non mi sentivo pronta ad affrontare un’esperienza così forte, ma tutto è avvenuto in modo così naturale che a febbraio di quest’anno sono partita per l’India, per l’Andhra Pradesh, per accompagnare Daniela Giuliani, una volontaria missionaria che si occupa di due delle missioni di quella zona. In una di queste missioni, la prima che abbiamo visitato, nella zona di Jammapuram, ho incontrato il bambino che avevo adottato per un semplice gesto d’amore 6 anni prima quando mai avrei pensato un giorno di poterlo vedere! Ho ricevuto un’accoglienza piena di affetto da lui, dalla sorellina Mary e da tutta la sua famiglia ed in verità, in quel momento, mi sono sentita io adottata da loro e non viceversa. E’ stata una grande emozioneed uno scambio d’amore che è difficile descrivere a parole! Poi ho saputo e visto che grazie alla cultura di Italia Solidale, la famiglia del bambino si è resa indipendente, non più lavorando sotto padrone, ma coltivando un piccolo terreno che ha acquistato grazie all’aiuto spirituale ed in seguito anche materiale ricevuto tramite l’adozione, e riesce oggi ad auto sostenersi. Il bambino e la sorellina sono felici, vanno a scuola tutti i giorni e vivono nell’amore che ora i genitori sono in grado di dare loro. Pensate, con meno di un’ euro al giorno, possiamo cambiare la storia di questi bambini e delle loro famiglie, pertanto invito tutti a fare o promuovere almeno un’adozione a distanza con Italia Solidale, perché aiutando questi bambini in verità aiutiamo noi stessi a crescere nell’amore!

Marta Leonardi
volontaria donatrice di
Italia Solidale
Roma

Approfondimenti : Intervento in TV
Thursday, 16 February 2012 00:00

Carissimi Amici,
vi scrivo per informarvi che oggi giovedì 16 febbraio dalle ore 18,00 alle ore 18,30 sarò in onda su Telenova2 canale 664 del digitale terrestre.

Vi chiedo non solo si guardare la trasmissione ma soprattutto di pregare perchè gli italiani possano cogliere il messaggio di salvare i bambini.
Sappiamo che non è una rete nazionale molto diffusa ma per noi è importante partecipare a tutti i livelli!!!
Ditelo a tutti così che vostri amici sensibili possano sentire l'appello...guardate la trasmissione insieme a qualcuno di loro così che possiate sostenere questa persona a salvare un bambino!
Grazie per il vostro aiuto e sostegno ma soprattutto GRAZIE per l'amore che avete verso i bambini che NON devono morire...e neanche gli italiani!!!

Per Italia Solidale
Volontaria Silvia Andrian
www.italiasolidale.org
Approfondimenti : Fondamenti antropologici dalla sessualità in Dio e nella missione
Tuesday, 14 February 2012 00:00
Fondamenti antropologici dalla sessualità in Dio e nella missione.
 
Sono esterrefatto nel constare il grande disordine culturale che esiste a riguardo alla sessualità; ma ancor più nel constatare come ben poche persone arrivano al pieno sviluppo sessuale come persone, come pienezza di capacità di amore e come capacità di completa relazione nell’amore.

Io, proprio per questo e nonostante questo, voglio parlare della sessualità nel nome di Dio e nel nome dell’inconscio, perché è una cosa incredibile come ci facciamo prendere sempre da falsità e riduzioni proprio sull’energia sessuale inconscia, e seguiamo sempre riduzioni culturali, contro la sessualità personale, sempre contro sé, contro Dio e contro i fratelli. Dio, anche qui, nella sede di Italia Solidale, Dio ci ha dato tanto, tanto e tanto, ma noi tutto profaniamo.

 

 Questo documento è stato scritto da P. Angelo per i volontari di Italia Solidale, ma ha un valore enorme per tutti. Il testo, infatti, entra  sempre più nella realtà meravigliosa della sessualità (argomento della scuola dei promotori di sviluppo di vita e missione di  quest’anno),  ed esprime con grande sapienza, tutto il valore intrinseco di questa forza, a livello personale, missionario e relazionale,  per ben amare e  ben lavorare. E’ un contenuto unico che, come i libri e documenti di P. Angelo, offre un’antropologia sana e completa, attraverso cui possiamo entrare nella nostra storia e, con un serio cammino, risolvere in Cristo tutti i nostri condizionamenti negativi, interni ed esterni, per arrivare finalmente a trovare noi stessi, Dio e gli altri, nell’amore, per la carità.
Antonella Casini.

Avete visto ieri quelli che sono venuti dalle missioni dell’India, come sono contenti. Vanno al di la della famiglia e di se stessi. Ma quello che spesso succede qui è proprio una mancanza di sessualità, è lo schifo sessuale, tanto andazzi e debolezze di ogni genere. Io so che la sessualità è forte e non esiste nelle debolezze. Guido ieri diceva che: “io andando là in missione sono andato oltre la mia famiglia, ma proprio così trovo la mia famiglia”. Ma quando deboli distruggiamo la sessualità. La sessualità ha in sé un forte ordine d’amore e di vita, per questo vediamo che il diavolo colpisce la sessualità e la rende disordinata e debole. È proprio come ha detto molto bene Antonella l’altro giorno, la sessualità è proprio il fuoco, che è l’essenza del maschio e della femmina. Per questo ogni persona si staccherà dagli uomini. La sessualità è l’essenza della vita. Ma la sessualità ha un ordine che si sviluppa solo nell’amore ed è per l’amore. Ma questo sviluppo nell’amore per l’amore dove è nelle riduzioni e nelle debolezze? È qui che intervengono i diavoli, e fanno sì che la sessualità non si sviluppi nell’amore. Oggi non è vero che la sessualità si sviluppa nell’amore e non è vero che si vive per l’amore. La Grazia grande di Dio ci crea maschi e femmine, però subito i bambini non trovano amore né si sviluppano nell’amore e sono tutti segnati da queste immense falsità inconsce e perpetue. Per cui si vive contro di sé, contro Dio, contro la forza e completezza delle relazioni di nobile e vitale contenuto. A me non interessa niente delle debolezze, del tempo, ma m’interessa l’amore e vivere nel tempo giusto e nel modo giusto tutte le energie dell’albero della vita. Solo così si sviluppa la sessualità. E siccome qui non è vero che c’è il tempo giusto e il modo giusto nei vari impegni, non è vero che c’è il rispetto dell’albero della vita nel tempo giusto e nel modo giusto. Così diviene tutto un disastro, e tutto un andazzo. Ma il lavoro nostro è grande, e richiede sempre la forte pienezza della sessualità. Non è come un altro lavoro il nostro lavoro di sviluppo di vita e missione. Cioè avendo la sessualità per la forza dell’amore, ed essendo nato per questa sessualità, avendo Gesù, la Madonna, tuttavia nei secoli dei secoli che disastri, che disastri sessuali. Noi abbiamo la missione, abbiamo la vocazione, come tutti, di essere maschi, di essere femmine e così avere le energie della concreazione, e della corredenzione.


Vedete ognuno di noi è corncreatore nell’amore e corredentore per far fuori come Cristo i diavoli e così testimoniare, testimoniare, testimoniare lo Spirito Santo che è vita, che è tutta la vita che ti rende libero. Questa vita è Dio, ed è Dio in noi. Non è noi in Dio, ma Dio in noi. “non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”. Questa vita e questa vita di Dio in noi e noi in Dio non va mai tradita. Senza Dio amore in noi e noi in Dio, non vi è mai vera forza sessuale. Il permanere con Dio e Dio in te è un fatto sessuale primario e sostanziale.

Vedete perché insisto sulla pienezza della sessualità. Non scherzo. Non accetto più debolezze. Se vuoi avere sesso, non puoi essere debole, perché il male dei mali della sessualità è proprio essere deboli. Ma che cosa vuol dire essere deboli, vuol dire perdersi sugli uomini, vuol dire ripetere quel non amore che tu hai avuto da tuo padre, da tua madre, dall’ambiente, dalla scuola. Tutta questa debolezza sessuale va vista e riparata. Noi siamo nella missione proprio per far fuori tuo padre, tua madre, come dice Gesù, ma anche, noi siamo per non ricadere nella cultura corrente con tutti i suoi condizionamenti. Questo non è ideale, se è ideale è bugia diavoli. Sei vuoi essere maschio e femmina, ed avere una vera sessualità sei sempre forte: Dio con te e te con Dio, come Cristo e così sempre fai fuori ogni debolezza ed ogni condizionamento diabolico, perché prima di tutto hai una sessualità in Dio per la carità.

Allora fondamentalmente prima ci sono le tue energie sessuate di concreatore e corredentore per far fuori i diavoli. Solo se le vivi pienamente e le testimoni continuamente sei sessuato. Guardate Gesù, Gesù è sessuato. Lui viene tra di noi. È Dio che si fa uomo e subito va in mezzo a tutti questi uomini indiavolati, ma non cede. Fa fuori i diavoli con la Croce. Che sessualità! Da il suo il suo Corpo e il Suo sangue, per essere sessuato con Dio, far fuori i diavoli e così portare gli uomini a se stessi e a Dio come li ha creati. Che forza! Così è la vera sessualità per sé, per Dio e per l’amore!

Per la nostra vita e per la nostra missione dobbiamo essere sessuati e testimoni così, fino a scacciare i diavoli e guarire le malattie come Cristo.

Come vocazione il Signore, fin dall’inizio ci crea maschi e femmine, concreatori e corredentori, sessuati nel’amore come Lui. Naturalmente quando vai sugli uomini e sui diavoli, corredentore e concreatore non sei più. Allora però non sei più sessuato. Guardate che i diavoli sono una grazia perché non si fanno vedere ma si fanno sentire perché producono la morte. Il diavolo produce la morte, e ti impedisce di arrivare all’amore. Allora tu stai male e i diavoli te lo fanno vedere. Ma l’amore è la pienezza della sessualità, ma la pienezza della sessualità è Dio. La Madonna che è la pienezza della sessualità è piena di Grazia e il Signore è con lei. Gesù che è la pienezza della sessualità lascia tutta la gente e va a pregare con Dio e dice Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, perché è creatore, venga il tuo regno come l’hai fatto, la vita è come è, non si inganna, sia fatta la tua volontà come l’hai fatta lassù anche quaggiù, non c’è distinzione tra Dio e l’uomo, dacci oggi il nostro pane quotidiano cioè il pane quotidiano, un po’ di polsi, per non dire altro, e rimetti a noi i nostri debiti che è la schifezza della dipendenza, che è la schifezza delle riduzione, che è la schifezza della sporcizia, che è la schifezza della debolezza, che è la schifezza delle confusioni, che è la schifezza degli errori, del diavolo, menzogna!

Allora siccome gli uomini sono tutti nella menzogna perché deboli, subiscono tutto. Allora non c’è sessualità né famiglia. Oggi nessuna famiglia ha piena sessualità. Tutto questo è inganno del diavolo, ma è anche la fortuna nostra che ritroviamo attraverso i diavoli. Attraverso i diavoli dobbiamo ammettere che c’è prima Dio e la persona, la persona e Dio, maschio e femmina, sempre staccati dagli uomini e dai diavoli. Questa è sessualità. Vedete bene come tutti quelli che fanno famiglia e non hanno queste basi, non sono né maschi né femmine, e allora che caspita succede alle famiglie? Non è contro la famiglia, ma è proprio per la famiglia, la primazia di Dio e della persona. La persona in Dio è la primazia. Solo da questo nasce poi la famiglia. Ma non è per la famiglia il vero Amore. Il vero Amore e la vera sessualità è la persona con Dio che ama a 360 gradi. Solo poi con queste basi può nascere anche la famiglia. Non a caso Cristo è così, la Madonna è così, gli apostoli sono così stati staccati dalla loro famiglia.

La realtà è che quelli che non sono così maschi e femmine e fanno famiglia sono sadomasochisti.

Questa è purtroppo la comune realtà. È necessario riscoprire la sessualità: Dio amore e la persona con Dio. La cosa più bella della vita è la sessualità nell’amore unico che è Dio. E invece è sempre falsa la sessualità ed è vera solo quando è piena, piena, piena come Dio vuole, fuori dagli schemi e dagli inganni. Come erano all’inizio Adamo ed Eva che erano là sull’albero della vita, come creazione. Quando vanno poi sull’albero della conoscenza del bene e del male s’accorsero d’essere nudi ed entrano col diavolo nella morte.

Questa è la coerenza di Dio e della persona in Dio. Solo allora si ha la vera sessualità. Solo a questo livello è creato e si sviluppa il vero sesso. Ogni perdita della persona in Dio e di Dio nella persona, produce sempre una mancanza di sesso. Se voi vedete nella storia, vedete che tutto questo è vero. È questa primazia di Dio e della persona in Dio, maschio e femmina la base di ogni vera sessualità. Per essere sessuati bisogna staccarsi dagli uomini, e permanere in Dio, come natura vuole.

Gesù ne dice di tutti i colori di quelle persone che non scelgono Lui prima del padre e della madre e di ogni altra cosa. Non son degni di vivere.

Questa primazia sessuale Dio l’ha inserita nell’inconscio, e in tutto l’ordine del vivere, che è l’amore. Ma quest’amore non è sugli uomini. Gli uomini sono inguaiati, sono sporchi, sono idealizzati, sono schematizzati, sono dipendenti. Tutto questo sempre produce sesso schifoso, e sono secoli e secoli che ci portiamo dietro tutte queste cose. Io da più di cinquant’anni per almeno otto ore al giorno, vedo gente e gente. Sempre ho visto questa primazia della sessualità nella vita che ha alla base la primazia di Dio vero sessuato perché è amore e della persona nell’amore.

Veri maschi e vere femmine sono solo quelli che lavano le proprie vesti nel sangue dell’Agnello fino al martirio perché si mantengono lontano dagli uomini e sessuati in Dio in ogni momento. Altro che non capire, altro che andare sugli uomini, altro che farsi condizionare da questo o quell’altro, altro che essere strutturati, dipendenti.

Solo coloro che non si fanno condizionare dal non amore sono maschi e femmine. È quello che il Signore attraverso lo Spirito Santo vuole da noi. Oggi noi per essere sessuati con Dio, dobbiamo essere così. Questo fondamento ce lo da per far fuori i diavoli che son sempre in ogni persona senza Dio e quindi senza vero amore. Il nostro è un nuovo modo sessuato di far missione. Non è congregazione, non è parrocchia, non è dipendenza, non è diavolo, non è morte. È un nuovo modo di far missione da maschi e femmine, nell’amore che è Dio. Solo dopo quando tu hai questa primazia dell’anima in Dio e Dio in te, potrai far famiglia. Questo non è contro la famiglia, anzi solo questo vogliono naturalmente sempre i bambini. Altrimenti cosa ricevono i bambini, bastardume e diventano bastardi, e allora che famiglia è?

Questa realtà sessuale di Dio nella persona, e la persona in Dio, per poi rispettare sessualmente nell’amore i bambini è una grande realtà antropologica ed esistenziale da sempre, ma oggi più che mai per tutti necessaria.

Allora attenti! Basta debolezze, io voglio maschi e femmine perché per far fuori il vecchio e i diavoli ed avere una forte sessualità come vuole il Signore bisogna essere forti , veri maschi e vere femmine. Quindi nota bene qui siamo in pochi. Ma il punto è, se non sei forte, come puoi avere e permanere in questa base sessuale, Dio in te e te in Dio come Lui ti ha creato fuori dal padre e dalla madre e da tutti gli uomini e da tutte debolezze? Se sei maschio e femmina, fai fuori i diavoli, parli lingue nuove, dai il tuo corpo e il tuo sangue, non hai più fame e sete, sei come Cristo, e vedi, entri nell’inconscio, e risolvi ogni falsità e sani ogni malattia della fede, del carattere, del sesso, dei nervi, del corpo e della mente. Per questo parlo dell’inconscio, perché tutto questo male non è che avviene sul conscio, avviene sull’inconscio. Allora partendo da Dio amore e da me sessuato in Dio vedo il diavolo che non si fa vedere. Lo vedo nel mio passato che è presente, lo vedo prima di tutto nelle mie cellule sessuali che sono nell’inconscio. Diavolo e sesso senza amore vanno d’accordo, da sempre ti porta sugli uomini e ti fa fare sempre tutti gli imbrogli delle famiglie delle dipendenze, delle strutture, dei soldi, tutto è deviazione sessuale, tutto è morte. Adesso sono stufo di tante indecenze. Se amiamo stiamo con Dio e non vogliamo che i bambini muoiano. Lasciate che i bambini vengano a me, dice il sessuato Cristo. Non vogliamo che siano traditi, ma che siano rispettati e amati come meritano. Allora ti viene dentro tutto il valore enorme della testimonianza di Dio e della sessualità nella carità, quindi testimonianza della persona in Dio. Pensate a Cristo, quanta carità per la vita. Quando c’è debolezza della vita mai c’è sesso, mai c’è Dio, mai c’è amore. Allora voi capite perché il diavolo vuole qui vincere. E vuole vincere sulle adozioni perché le adozioni non sono le adozioni. Le adozioni sono l’opera di Dio è il centro sessuale di questa cultura, è la testimonianza del maschio e della femmina. Le adozioni sono il movimento di Dio per la vita sessuata capace di far fuori i diavoli. E noi cosa facciamo? Ma Dio opera oltre noi sempre attraverso le adozioni. Anche in questi giorni abbiamo avuto la testimonianza della donna milanese che ha fatto un’adozione e non voleva farla, e non stava bene perché aveva tutte le cose, il marito ottimo, ma non stava bene, perché non era sessuata. Ha fatto l’adozione è si è sentita donna piena di Dio e di sessualità con i figli. Anche la testimonianza di quell’altra donna milanese che aveva la sclerosi multipla ed è guarita. Ora si sente finalmente una donna, ha ritrovato la sua sessualità con questa cultura in Dio, e la carità dell’adozione.

Le adozioni scacciano i diavoli, fate adozioni. Anche l’altra persona che prima picchiava i bambini perché senza amore e tormentata nel suo sesso, non poteva che picchiare i bambini. Li picchiava perché era senza spirito. Quelli che non hanno sessualità picchiano i bambini. Madonna come li picchiano! Ma quelli che non hanno spirito picchiano i bambini ancora peggio perché almeno le botte le vedi, ma quelli che non hanno spirito, danno la caramella, dicono che ti vogliono bene, ti fanno fare i viaggi, ogni tipo di sport, ti danno ogni cosa, ma sempre asessuati abusano di te.

Il Signore oggi interviene con le adozioni, chiama ognuno di noi a trovare la propria sessualità attraverso le adozioni. Le adozioni sono una grazia. E il Signore che fa nuove tutte le cose con l’adozione. Noi siamo chiamati alla forza d’amore sessuato a far fare in questo mese in ogni territorio due adozioni. Sono due bimbi ricreati, noi ricreati, quattro famiglie ricreate. Altrimenti per debolezza sessuale, aumenta ogni sorta di morte, anche qui tra noi.

Questo è un fatto. Con i risultati che abbiamo qui ditemi un po’ che sesso abbiamo? Ditemi se si può fare un lavoro grande ed immenso come qui Dio vuole, per se stessi e per i bambini, se si rimane senza frutti! Quello che è avvenuto e che sta ancora avvenendo è una debolezza, è proprio una mancanza profonda di sessualità, mancanza profonda di Dio, mancanza profonda di carità. Allora io sono contento di far fallimento, perché non è sufficiente richiamare.

Vedete io non ho richiamato, come dovevo, però son due anni di questo schifo, adesso non si può cominciare l’anno allo stesso modo. Oggi vedete, non mi interessa di quelli che son mancati. Oggi sto facendo una chiamata forte per voi, perché abbiate una sessualità forte con Dio per voi e per i bambini. Quindi richiamo per la carità con Dio, quindi perché abbiate un sesso nell’amore che si sviluppa nell’amore, dalle adozioni potete capire perché gli uomini sugli uomini non hanno mai la sessualità e non soltanto non risolvono i problemi ma creano sempre altri problemi e lasciano sempre che i bambini muoiano. Non si può vivere di ideali, non è vero che siamo missionari se non siamo sessuati in Dio e nella carità come Cristo.

La sessualità si perde per mancanza d’amore, la sessualità si trova nell’amore. È chiaro, ma non è quell’amore che ti dicono da ogni parte. Se non entri nell’inconscio non vedi la tua vita che è schifosa quando non c’è amore e con Dio e la carità ti riconverti, c’è la morte. Se tu ripeti queste debolezze e non ritrovi la tua sessualità nell’amore, muori e fai morire.

Ma se ami trovi la vita, e con l’adozione dai la vita.

Tu devi amare e vedete l’amore della Madonna. La Madonna ci ama perché è madre e ti porta attraverso lo Spirito Santo, a Gesù sessuato nell’amore. La Madonna non ha diavoli è una donna. È donna attraverso lo Spirito Santo dà alla luce Cristo. La Madonna ti porta attraverso lo Spirito Santo, a tutta la verità. La Madonna è vera perché attraverso lo Spirito Santo ti ama, ti guarisce, ti da un sesso vero e ti porta a Cristo. Poi Cristo non va dietro alle donne, è un uomo e fa fuori quello che va contro l’uomo che è il diavolo, che è la menzogna. Ti ripulisce da ogni debolezza e ti fa risorgere nella pienezza della sessualità nell’amore. Però Cristo, l’han fatto fuori, l’hanno crocifisso, ma è risorto. Qui è così, qui c’è il dono dello Spirito Santo che è una cosa nuova proprio sul sesso, che entra dentro e ti dice cosa ha prodotto questo, cosa ha prodotto quello, guarda di cosa c’è necessità per tirar fuori questo e per far fuori quello che sono i diavoli, e così ritornare veramente e nuovamente a come sei maschio, femmina che riproducono e salvano i bambini. Dunque questo è qui per dono di Dio è ciò che Cristo da sempre voleva.

Lui lo ha testimoniato, però tutto questo non c’era e lo ha detto. Allora quelli che non fanno adozioni che sono qui perché non hanno altro da fare vadano a quel paese. Quando sei debole non vedi niente, molli, non preghi o preghi male, muori e fai morire. Le adozioni sono nel pratico la vera sessualità. Io voglio nel pratico le adozioni fatte per divenire maschi e femmine veri. Gli anni scorsi noi siamo partiti perché i bambini non morissero. Perché non morissero i bambini si potevano fare molti ideali ma era difficile entrare nelle adozioni. Ho visto i bambini morenti e sono entrato con la FAO, fallimento, e poi con gli artisti, fallimento. Poi ho Io ho scritto i dieci punti appunto per venir fuori dalla falsità della FAO, degli artisti e dei missionari. Poi sono andato dai preti e ancora fallimento. Mai si aiutavano ad uscire dalla morte i bambini. Allora ho detto basta, voglio solo persone vere per le persone vere.

Prima andavamo molto in televisione, non come adesso, noi abbiamo salvato i bambini fondamentalmente per televisione. Siamo stati i primi che hanno fatto adozione a distanza. Abbiamo iniziato dal 1986. Gli altri hanno copiato da noi ma hanno sempre rovinato tutto.

Adesso siamo andati nei territori.

Adesso non scherzo più. Cioè io il diavolo lo vedo e non lo accetto, io non ci sto col diavolo, quindi voglio si,si no,no il resto è del maligno e lo lascio lì.

Io ho la certezza che dentro noi se siamo sessuati non abbiamo diavoli come la Madonna come Cristo. Se non siamo sessuati abbiamo diavoli come Adamo ed Eva che s’accorsero d’esser nudi e si sono allontani da Dio, da se stessi e dagli altri. Siccome qui fondamentalmente viene fuori tutta questa verità dello Spirito Santo per esser sessuati, ma tu sei sessuato se ti mantieni come la Madonna come Cristo in Dio e fai fuori i diavoli, e ami perché fai fare adozioni, sei sessuato perché sei maschio sei una femmina e quindi perché ami e l’amore non è la tua famiglia non è il tuo io, ma prima è come Cristo, Dio le necessità dei tuoi fratelli indiavolati.

Dai fatti che abbiamo qui e nel mondo l’amore di Dio si vede bene proprio da dove e come stiamo ovunque noi. Siamo una famiglia? Un’organizzazione?siamo persone sessuate con Dio, nella carità universale. È assurdo che Dio sia così con noi nonostante noi, ma è così. Io ho l’obbligo di richiamare per un fatto sessuale di essere maschi femmine con Dio per la missione di ritrovare sé, e di ritrovare Dio e di ritrovare veramente la Chiesa e così stare fuori dai diavoli e ritrovare veramente la famiglia sia qui che in tutto il mondo. Quando qui non c’è testimonianza di questo spirito quanto stiamo male. Allora noi non possiamo manco essere testimoni qui e come potete poi nonostante lo stuzzicadenti scacciare i diavoli e far fare adozioni e restituzioni alle missioni?

Ecco perché questo richiamo.

Siate concreatori e corredentori, persone con Dio che creano. I bambini vogliono questa creazione e vogliono questa completezza di maschi e femmine, vogliono prima di tutto questa missione, Dio e la persona la persona in Dio come Cristo, perché i bambini non muoiano né nello spirito, né nel corpo. È molto semplice. Oggi è tutto contro i bambini. Per far fare bene le adozioni voi dovete stare sul collo al rappresentante del bacino perché il diavolo c’è e la debolezza sessuale c’è anche, adesso dovete stargli sul collo perché faccia due adozioni. Puntuali per una sessualità per una forza maschile e femminile con Dio e nella carità e anche per il resto perché se non si è con Dio e non c’è la carità che è la missione non c’è il sesso e tutto il resto. Tutto questo è molto oltre l’adozione è un fatto sessuale è la primazia di Dio e del bambino, dove noi ci mettiamo con Dio perché non si facciano fuori i bambini e poi si costruiscono le famiglie e le comunità. Un po’ di ordine, altrimenti non è vero che siamo maschi e femmine capaci di essere e di amare.

Vi richiamo ad essere maschi e femmine, tori e non buoi, son stufo di buoi o di giovenche. Perché se vuoi fare un lavoro come qui è presente e lo Spirito Santo lo vuole, e di fronte hai tutti questi diavoli, se non vuoi cascarci dentro, bisogna che tu abbia i polsi e che faccia fuori i diavoli, è un dimostrazione quindi, non puoi perderti di qui e di là. Perché chi va contro lo Spirito fa il peccato contro lo Spirito e il peccato contro lo Spirito si ripete e non ha remissione è sempre contro quello che Dio ha messo dentro noi, contro il carattere, la sessualità, e quindi si va sempre contro i bambini, contro le famiglie.

Non fate tante masturbazioni mentali, non si parli, sì, sì, no, no, il resto è del maligno. Vedete piuttosto il vostro inconscio, la vostra sessualità, impegnatevi fino ad amare completamente. Almeno non lasciate morire i bambini. Nelle nostre 114 missioni, senza la nostra forza sessuale, 20.000 bambini quest’anno moriranno. Vedete come siamo chiamati ad una forte sessualità e amore?


Roma, 6 febbraio 2012

P.Angelo Benolli
Fondatore e Presidente
di Italia Solidale – Mondo Solidale

 

 

Approfondimenti : Daniela Fortini e Marco Casuccio giovedi 9 Febbraio partono per il Sud Sudan
Thursday, 09 February 2012 00:00
Daniela Fortini e Marco Casuccio giovedi 9 Febbraio
partono per il Sud Sudan

Due nostri volontari stanno partendo per il Sud Sudan dove incontreranno le circa 1000 famiglie coinvolte nelle missioni di Juba Solidale e Isohe Solidale oltre ai volontari di El Obeid Solidale. Entrambi hanno lunga esperienza nelle missioni solidali Africane (57 su 114 di Mondo Solidale sono in Africa) ed incontreranno queste famiglie in un momento molto delicato e difficile per le popolazioni del Sud Sudan, la più giovane Nazione africana nata ufficialmente nel 2011 dalla separazione col Nord Sudan.
Il Sudan è la nazione più martoriata dell'Africa, 50 anni di guerra tra Nord e Sud hanno provocato due milioni e mezzo di vittime ed anche oggi nonostante la “pace” ufficiale continuano ed esserci vittime quotidianamente. Almeno tre generazioni di sudanesi hanno conosciuto solo la guerra ma pur di fronte a immani sofferenze oggi siamo in contatto con famiglie che hanno resistito con la loro forza, fede, carattere mantenendo sempre una grande dignità. L’aiuto dei volontari donatori che si sono coinvolti con la loro adozione a distanza dei bambini di queste famiglie in tanti casi è stato un ancora di salvezza non solo per il sostengo economico ma per la fiducia che l’amore di queste persone lontane ma cosi vicine ha dato loro.

Centinaia di comunità aspettano l’arrivo dei volontari di Italia Solidale per approfondire con loro la proposta antropologica e missionaria dello sviluppo di vita e missione e rafforzarsi in questa esperienza di comunione tra loro in piccole comunità di 5 famiglie per ritrovare la forza della loro identità, una sana spiritualità e solidarietà in un tessuto umano bruciato dalla violenza e divisione e far fronte ai terribili traumi subiti fino alla sussistenza. Sanno che anche in una situazione difficile come la loro questo è possibile, tanti lo hanno già cominciato a sperimentare a ritrovarsi “persone per le persone”, darsi una mano in profondità per riscattarsi, nonostante l’ alta concentrazione di organizzazioni internazionali che fanno assistenza stia indebolendo nella dipendenza a maggior parte delle persone. Vedranno che è possibile uscire fuori da queste sofferenze anche dalla testimonianza di un volontario Ugandese, Caesar, che sarà con Daniela e Marco a testimoniare i frutti che lo sviluppo di vita e missione sta dando in Uganda ed in altre missioni africane in situazioni simili.
 
 Pensando a quelle sofferenze immani e a quelle dei tanti bambini che continuano a morire in tanti luoghi in Africa come in India e Sud  America chiediamo a tutti voi di continuare a promuovere nuove adozioni a distanza per non far morire i bambini e ritrovare noi qui un  po’  di gioia amore e pace partecipando alla loro vita. Chiediamo agli operatori dei Mass Media in contatto con noi di dare voce a questa  esperienza trovando spazi di testimonianza al rientro di Daniela e Marco il 28 febbraio.

Con l’adozione a distanza con Italia Solidale salviamo la vita di due persone, quella del bambino e quella del volontario donatore. E’ uno strumento di vita molto efficace ed “economico”: in tempi in cui lo "spread" è vertiginosamente salito, cioè la nostra distanza dalla vitalità e dignità dei cosiddetti poveri e "primitivi" che ballano cantano ed amano da farti impallidire, non cadono in depressione se perde la loro squadra, ma rinascono dai loro mali, pagano naturalmente le tasse senza indagini della guardia di finanza perche il bene comune sanno bene cos'è. In tema di investimenti, giù al Sud del mondo i giovani, più sani, non investono vigili urbani coi loro SUV, mentre tanti giovani qui, come è successo e descritto da Giacomo Fagiolini nel suo libro, non se la bevono più la loro vita e stanno uscendo dall'alienazione in cui si trovano, grazie all'esperienza di amore che fanno con l'adozione a distanza di Italia Solidale, un "prodotto derivato" dello sviluppo di vita e missione. Amiamo di più, salviamo una vita!

 

 

Approfondimenti : L’adozione a distanza è un gesto d'amore che richiama alla vita vera
Friday, 03 February 2012 00:00
L’adozione a distanza è un gesto d'amore che
richiama alla vita vera


Sono una volontaria donatrice di Milano,“adottata” da poco da una famiglia del Rwanda. Sono venuta a Roma qualche giorno perché, anche se ho una “vita perfetta”, sto male. Non voglio accontentarmi di sopravvivere, voglio vivere pienamente la verità della vita e sto capendo che l’amore di Dio e questa Nuova Cultura di Italia Solidale, mi stanno aiutando profondamente. Ieri mi è stata data la possibilità di partecipare ad una video-telefonata con una missione del Rwanda vicino dove ho l’adozione a distanza ed è stata un’emozione così forte che non so se riuscirò a spiegare. Ho iniziato a parlargli di me dicendo che soffro molto e che questo non mi ha permesso di vedere, amare e rispettare i miei tre bambini. In questo stato il mio dolore si è manifestato umiliando i miei bimbi con grida e sberle. Ora, con l’aiuto di Dio e di questa nuova cultura di padre Angelo, piano piano, sto imparando ad amarli e rispettarli. Queste parole hanno toccato una mamma di tre bambini, ruandese, che si è alzata e, davanti a tutta la sua comunità, ha detto che prima di incontrare Italia Solidale, picchiava i suoi bambini. Ora, grazie all’adozione a distanza ricevuta, alla luce sulla sua storia con i libri e documenti di Padre Angelo Benolli e alla relazione con i missionari di Italia Solidale, sta recuperando il rapporto con i suoi bambini e spera di aiutare soprattutto il più grande che ha molto sofferto per questi suoi errori. Ci siamo sentite vicine, sullo stesso cammino, a migliaia di km di distanza.
Clara Pitton
Volontaria donatrice di
Italia Solidale - Milano Solidale

Questa è l’adozione a distanza, questa è Italia Solidale! Stamattina a Messa, Padre Angelo, tra le altre cose, ci ha esortato ad essere testimoni ed a rimanere nell’Amore, perché “…chi sta nell’amore rimane in Dio e Dio in lui”. Ma cosa vuol dire? Di che cosa posso essere testimone io che sono confusa? La risposta è arrivata dal Rwanda… Noi donatori possiamo essere testimoni del nostro amore, che nella fatica di questo cammino di verità ci unisce a Dio e fra noi, più di quanto possiamo pensare. Li nelle missioni e qui tra noi dobbiamo sentire che non è una questione solo di soldi, ma che stiamo mettendo in gioco il nostro cuore; l’adozione a distanza è un gesto d’amore che richiama sia noi che loro, alla vita vera. Rimaniamo uniti, nell’amore e nella preghiera, dandoci la forza di proseguire insieme questo cammino di verità che aiuta a vedere e risolvere tante sofferenze. Che Dio benedica padre Angelo, i missionari ed i volontari di Italia Solidale, i volontari donatori, i bambini che abbiamo adottato e le loro famiglie.