Approfondimenti : Mia moglie ha smesso di bere quando io ho iniziato a cambiare
Friday, 07 October 2011 00:00
La testimonianza di Francis, ugandese, è entrata prepotentemente nell’anima di tutti. Grazie alla sua umiltà e un impegno continuo, Francis ha raccontato come la relazione con la moglie è completamente cambiata. Ciò non poteva accadere senza la luce che ha avuto sulla propria vita. “Quando sentii parlare P. Angelo delle relazioni familiari ho pianto per tutto il tempo. Poi ho condiviso con Marco la mia situazione familiare. Mia moglie beveva molto e questo creava tante sofferenza alla mia famiglia; in tutte le occasioni l’accusavo che stava nell’errore, ma mi sono reso conto che ero io che non l’aiutavo e contribuivo al suo alcolismo”.

 Francis è un insegnante di Inglese nel suo paese e responsabile di una collaborazione di Italia Solidale. Ha  conosciuto l’associazione grazie al parroco locale e poi all’adozione a distanza di uno dei suoi figli. Ha iniziato a  coinvolgersi personalmente relazionandosi con Marco Casuccio, volontario di Italia Solidale e responsabile delle  collaborazioni africane. Il continuo scambio e gli approfondimenti sulla storia personale, hanno iniziato a dare a  Francis una nuova vera luce sulla propria vita e una nuova possibilità per risolvere tante sofferenze. “C’era un grosso  problema tra mia madre e mia moglie. Siccome ero debole non sono stato in grado di capire e intervenire con mia  madre affrontando la situazione e questo faceva soffrire molto mia moglie che continuava a bere”. Italia Solidale,  grazie alla Nuova Cultura di Vita sperimentata e testimoniata da Padre Angelo Benolli arriva in tutto il mondo e aiuta  le persone ad approfondire la storia personale di ognuno e sostiene ad uscire dai tanti inganni personali, relazionali,  culturali, spirituali dell’anima e del corpo. Ma non basta solo vedere i propri mali c’è bisogno di affrontarli. P.  Angelo con suoi 5 libri, dona una possibilità nuova per uscire da tutti i condizionamenti del non amore registrati  nell’ inconscio, fino a riscoprire le proprie energie, una sana spiritualità e arrivare ad arrivare ad un lavoro sano, creativo e di servizio, ma soprattutto ad un amore sano, di rispetto e scambio di rispetto. “Ho iniziato ad avere un atteggiamento nuovo d’amore, prendendo posizione con mia madre e iniziando a rispettare profondamente mia moglie, non giudicandola più. Questo ha iniziato a farla migliorare e gradualmente e’ cambiata in base a come io sono cambiato e ha smesso di bere. Ora la nostra famiglia sta meglio”. Francis ha compreso come la sua relazione con la madre faceva soffrire la moglie e tutta la famiglia. Con grande impegno e umiltà, testimoniando con la propria vita, il proprio cambiamento, ha contribuito al cambiamento di tutta la famiglia. Allo stesso modo ciò accade in tantissime famiglie anche italiane e con questa Cultura finalmente ci sono delle risposte. Francis e’ stato aiutato anche dal suo impegno nella missione verso i fratelli. Il movimento di carità verso la sua gente ha fatto sciogliere dei nodi dentro, aiutandolo ad affrontare con forza, con amore per se stesso e per il prossimo, le difficoltà che aveva. “Avendo sperimentato questo, la mia testimonianza è più completa e vedo meglio le sofferenze delle famiglie intorno a me. Quando vedo le famiglie della mia collaborazione che soffrono per la poligamia, l’alcolismo e i problemi collegati, soffro anch’io e purtroppo i bambini continuano a morire. Ecco che il mio impegno diventa ancora più forte perché i bambini non devono morire più e le persone non devono soffrire più.
Stefano Bovenzi
Approfondimenti : Testimoni di vocazioni naturali
Thursday, 06 October 2011 00:00
La vocazione a vivere nella pienezza, la vocazione secondo l'Albero della Vita, la Creazione sia nelle relazioni interpersonali, di coppia, tra genitore e figlio e nella vocazione sacerdotale.
La necessità del risolvere, oltre il solo comprendere i mali e la loro radice.

"Sono venuto a portare il fuoco e voglio che si accenda". Brilla da subito il meeting intercontinentale dei testimoni di Italia Solidale – Mondo Solidale. In piena adesione ad una delle frasi più forti di Gesù, ricordata da Padre Angelo Benolli, prende il via il quinto Meeting intercontinentale dei testimoni di Italia Solidale – Mondo Solidale, riuniti dal 4 all'11 ottobre in Trentino.
A Nago, paese natale del fondatore di Italia Solidale – Mondo Solidale, Padre Benolli, sono circa 300 le persone venute dall'Africa, India e America Latina nonché da varie parti d'Italia.

Con loro anche Antonella, la mamma di uno di loro, che ha confermato, sul "fronte" dei genitori, quanto questa cultura ed esperienza è quel che serve alle famiglie di oggi, nell'opulenta Europa come nel Sud del mondo, dove lei da tanti anni è impegnata come volontaria missionaria di Italia Solidale. 

"Ma prima c'è stato il mio cammino personale – ha detto Antonella – che continua tutt'oggi, per liberarmi da tutti i condizionamenti del non amore che mi sono piombati addosso dopo secoli di inganni culturali della mia famiglia e dei miei avi". Catene che finalmente si stanno rompendo liberando sé e i propri figli, per fare sapzio alla vera creazione, alla immagine e somiglianza con Dio, nell'indipendenza dai falsi legami familiari che sempre hanno impedito il vero rispetto dei bimbi e delle famiglie.

Rabbia, smarrimento, violenza, isolamento, difficoltà nelle relazioni, distacco da Dio, scuole, strutture, famiglie che non vedono né rispettano i bimbi...
A Roma, come in Uganda o in Colombia, questi ragazzi hanno testimoniato come sono riusciti a a vedere la radice di tanti mali e a venirne fuori. E così a restituire agli altri i frutti della propria rinascita.

UGANDA: "SONO TORNATO A VIVERE"

 "Ora finalmente riesco ad amarmi e ad amare gli altri e questo solo dopo aver approfondito la mia storia" racconta Bazil di  Mubende Solidale, Uganda. Lui, oggi 28enne, è uno dei tantissimi bambini vittime della poligamia, molto diffusa in Africa. Un  padre che aveva 4 mogli, senza rispetto, una madre adattata alle immaturità del "proprio" uomo fino ad annullarsi e a non  amare i figli. Cresciuto dalla zia, che diceva di amarlo ma lo allevato non riuscendo comunque a dare tutto il rispetto di cui  aveva bisogno.
 Mancanze di amore che si annidano dietro presunti tratti culturali e tradizioni, che in realtà sono abitudini, debolezze ripetute  che vanno sempre contro i bambini.
 "Ho sempre sentito la mancanza della Madre – spiega Bazil, che si era chiuso i se stesso – e l'ho sempre cercata. Mia mamma,  che si era messa con una religione non cattolica, non credeva alla Madonna e diceva che non serviva pregarla e non aveva  senso pregarla. Mia zia, invece, tutta preghiere e rosari, molto devota alla Vergine, comunque non sapeva amare davvero". E  così si è chiuso in se stesso. "Traducendo i libri i libri di Padre Angelo Benolli per le famiglie della nostra missione, ho iniziato  ad approfondire la mia storia, a scoprire la Madonna e a guarire tanti mali. Solo Lei ha tutto l'Amore di madre" ha oggi testimoniato Bazil, che ora si sta preparando al matrimonio con la donna che ama. Oggi Bazil anima molte famiglie delle comunità solidali sostenute con le adozioni a distanza. Ma è evidente che il maggior sostegno, l'aiuto che sta facendo la differenza in questa parte di Africa, è la cultura espressa dall'esperienza di Padre Angelo, fondata sulle verità eterne della Sacra Scrittura e sulla scienza, finalmente riconciliate, viste e trattate anche alla luce dell'inconscio. Cultura incarnata da sempre più persone nel mondo e presente nei libri di Padre Angelo.

ITALIA: "DOPO LO SBALLO, ORA FACCIO IL MISSIONARIO"

 "Tra gli adattati e i ribelli io avevo scelto i ribelli per non adattarmi agli inganni del mondo" ha raccontato poi Giacomo,  22enne romano, un passato di alcol, sballo, esperienze e relazioni disordinate e parecchio disagio interiore. Dopo la ribellione  distruttiva, oggi è pienamente impegnato come missionario laico nelle missioni kenyote di Italia Solidale con la tribù Maasai e  con i volontari donadori del Nord Italia.
 "Anche mia madre non riusciva a darmi tutto l'amore e mio padre era un disastro" ha testimoniato Giacomo, che ha  raccontato le grandi sofferenze e i drammi di un adolescente che però ha potuto contare sulla grande presenza di Padre  Angelo e sul cammino della mamma, la prima volontaria di Italia Solidale, impegnata da una vita nelle missioni e nella  diffusione della cultura di sviluppo di vita e missione in Italia e trai poveri. "Padre Angelo mi ha sempre detto 'tu sei poeta e  fai il poeta', non mi giudicava, mi ascoltava e mi amava". Una storia di dolore, riscoperta di sé ed ora di amore per sé e per  gli altri, e che ora è diventata un libro, che lo stesso giovanissimo missionario ha scritto e sta per pubblicare con Italia  Solidale Editrice. Un segno e una mano concreta per i tanti ragazzi italiani, impoveriti da una cultura sballata, dalla mancanza  di amore, di occhi che li sappiano vedere e persone che li sappiano cogliere. Anche così, come questo ragazzo, si esprime la vocazione.

COLOMBIA: "COI LIBRI DI PADRE ANGELO HO RITROVATO LA MIA VOCAZIONE"

 "Da bambino sentivo la chiamata di Dio, poi però mi sono anche io adattato al mondo, come moltissimi ragazzi. Eppure,  entrai in seminario... ma a un certo punto stavo per perdere la mia vocazione, avrei lasciato il Seminario se non avessi trovato  questa esperienza e i libri di Padre Angelo Benolli". Senza mezzi termini, gli occhi accesi e la voce fiorita, Alexander,  seminarista colombiano, ha stupito tutti, compresi i Vescovi e i vari religiosi presenti al Meeting, raccontando la sua  esperienza e la svolta nel suo cammino di candidato al sacerdozio. "Nei 9 anni di formazione, tra teologia e filosofia, questi  libri di Padre Angelo sono necessari, che bello sarebbe se fossero messi in tutti i seminari! Grazie ad essi io ho scoperto la mia  vera vocazione" "confessa" Alexander, al sesto anno di seminario. È uno dei giovani collegati ai volontari donatori italiani  mediante l'adozione missionaria. Una speciale adozione a distanza che sostiene i giovani che vogliono farsi prete o suora.  Oggi Bazil, come altri suoi 5 compagni di seminario, stra facendo già esperienza concretamente missionaria. Questi ragazzi  animano ciascuno una comunità di famiglie della missione di Florencia Solidaria – Italia Solidale, in una zona molto calda  della Colombia, tra guerriglia, paramilitarismo, sfruttamento delle multinazionali e narcotraffico.
 Approfondiscono così la propria vocazione e aiutano le mamme e i papà a scoprire la propria, quella di genitori e di sposi, appunto. Partendo dalla loro realtà fino a riscoprire la Creazione che ciascuno ha dentro.

Testimonanze vive, concretamente necessarie e utili per i ragazzi, le famiglie e la Chiesa di oggi.
Infatti, questo primo giorno di Meeting è stato coronato dall'arrivo del Cardinale del Kenya Jhon Njue.


Francesco Buda
Approfondimenti : Ho vissuto isolato e dipendente e non riuscivo a prendere decisioni
Wednesday, 05 October 2011 00:00

Nella cultura e tradizione indiana il denaro, la dote e i matrimoni combinati vengono prima della Persona e del Sacramento. La storia di Jhonson, indiano dell’Andhra Pradesh, lo testimonia, ma dopo aver conosciuto Italia Solidale e letto i libri di Padre Angelo Benolli e’stato toccato nell’inconscio e ha avuto
luce per riparare a tante mancanze di amore. “I miei genitori non mi permettevano di giocare e condividere esperienza con altri bambini,ho vissuto isolato
e dipendente non riuscivo a prendere decisioni e poi mi hanno messo in collegio e li ho perso anche il loro l’amore e non sono cresciuto bene. In collegio
mi sentito più libero ma avevo brutti comportamenti con amici di allora”.

Anche da adulto non ha fatto altro che ripetere gli stessi comportamenti restando dipendente del lavoro che faceva senza creatività e dei genitori che hanno deciso anche sul suo matrimonio. “Io non volevo, ma mi hanno costretto a sposare la figlia di mia sorella per la dote e perché lei cosi si poteva occupare di mia madre… l’ho sposata, ma non potevo condividere l’amore, non ero libero con lei”. L’obbligo molto oneroso della dote costringe le famiglie a sposarsi tra di loro. Spesso gli sposi non si conoscono neppure, i matrimoni vengono combinati e sono costretti ad accettare, causando tante mancanze di amore e sofferenze. “Dopo un anno abbiamo avuto una bambina ma aveva tanti problemi dato che eravamo consanguinei e dopo 8 mesi e morta… poi ci siamo lasciati per 2 anni”. Grazie alle adozioni a distanza di 23.000 meravigliosi volontari donatori italiani, la Nuova Cultura di Italia Solidale sostiene i poveri in tutto il mondo non solo con il contributo economico, ma entrando nelle vita e nelle sofferenze delle personali e con amore e sapienza aiutandoli a superare i tanti condizionamenti che mortificano le persone, le coppie, le famiglie di tutto il mondo. Grazie agli studi, l’esperienza, la carità e i libri di P. Angelo Benolli è possibile oggi dare delle risposte concrete alle sofferenze del corpo e dello spirito. “Ho incominciato a leggere i libri di Padre Angelo e ho iniziato ad approfondire la mia vita con Caterina, Luca e Alessia (volontari di Italia Solidale), ho iniziato a sperimentare le mie energie donate da Dio, uniche e irripetibili e andando in fondo alla mia storia e impegnandomi nella carità con le comunità che incontravo ho iniziato a sperimentare l’amore che piano piano mi ha guarito”. L’esperienza di P. Angelo di 50 anni di incontri con migliaia di persone sofferenti nello spirito, arriva in tutti i continenti grazie ai volontari e missionari di Italia Solidale, sostiene le famiglie ad impiegare le proprie energie personali nell’amore e ad essere solidali con i fratelli vicini e lontani. Grazie a questa grande e nuova proposta culturale i bambini sono più rispettati e amati e le famiglie sperimentano un nuovo modo di relazionarsi nel rispetto e scambio di rispetto. “Grazie a questo cammino con Italia Solidale anche la mia famiglia si è riunita e ho chiesto al parroco di benedire di nuovo il matrimonio con mia moglie che era ritornata. Il parroco non credeva che io ero cambiato e solo dopo aver chiesto in giro e anche a mia moglie si è reso conto che veramente ero cambiato e ci ha benedetti. E’ stato come sposarsi di nuovo e ora siamo felici”.

Stefano Bovenzi
Approfondimenti : "NON TROVAVO LO SPIRITO PERCHE' TROVAVO FALSITA’ ENORMI"
Tuesday, 04 October 2011 00:00
"NON TROVAVO LO SPIRITO PERCHE'  TROVAVO FALSITA’ ENORMI"

Padre Angelo Benolli richiama alla grande responsabilità i Testimoni di Italia Solidale - Mondo Solidale. Nell’intervento iniziale ha ripercorso la sua vita, l’esperienza e gli studi, gli incontri per 50 anni con persone e persone sofferenti nello spirito, l’amore e il desiderio di aiutare il prossimo, ma anche le tante difficoltà sempre incontrate, espresse nei 5 suoi libri: “Non trovavo mai lo spirito perchè trovavo una falsità enorme sia in quelli che credevano che quelli che non credevano e queste sofferenze partivano sempre da bambini, dove non c’era stato amore che è rispetto e scambio di rispetto nel modo e nel tempo giusto. Allora avendo anche una base antropologica, con medici e professori ho studiato per 4 anni il bambino intrauterino e partendo dal concreto del bambino ho trovato lo spirito. La cosa primaria è il bambino nell’amore; noi non vogliamo che i bambini muoiano”.

Testimone principale per 300 missionari che arrivano da 7 Nazioni africane, dall’ Argentina, Brasile e Colombia, dall’India, Cina e da 16 regioni d’Italia, P. Angelo chiama ad approfondire e incarnare la realtà culturale sperimentata, che sta salvando milioni di persone in tutto il mondo e ad essere Testimoni Di questa Nuova Cultura anche qui tra noi. “Qui in Italia abbiamo il 50 % delle famiglie che si dividono, il 50% delle persone con il cancro, la depressione che cresce e tante altre sofferenze, pero’ ognuno di noi deve venir fuori da questo vecchio, da questi condizionamenti di non amore, deve trovare come la Madonna lo Spirito e incontrare Gesu’, solo così possiamo parlare lingue nuove, della Creazione e della Redenzione sotto l’azione dello Spirito Santo, scacciare i diavoli e guarire le malattie”. P. Angelo chiama tutti ad essere missionari nelle nostre famiglie, nelle varie realtà e continenti per contrastare insieme i tanti mali che impediscono di vedere, risolvere, amare, e permanere. Se non abbiamo luce sulla nostra storia, sui condizionamenti, se non ci impegniamo per risolvere, amare e permanere in questo amore, non possiamo amare noi stessi, Dio e il prossimo. “Vi ringrazio per quello che fate, che fate comunità e leggete i miei libri ogni settimana; senza questa luce che entra dentro la vita e nell’inconscio non possiamo essere veri, nella pace, nell’amore, liberi, nel sacramento e nella carità”

Questi i missionari di Italia Solidale – Mondo Solidale riuniti a Nago, per condividere le esperienze personali di rinascita, che con un grande impegno, con la propria vita, testimoniano che è possibile uscire da tante falsità tipiche del mondo di oggi in tutte le parti del Mondo.
 
Stefano Bovenzi
Approfondimenti : V Meeting Intercontinentale - Nago
Wednesday, 21 September 2011 00:00
V Meeting Intercontinentale dei Testimoni di “Italia Solidale – Mondo Solidale”

“nel mio nome parleranno lingue nuove, scacceranno i demoni, guariranno i malati"

P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, nella continua testimonianza di vita e missione, insieme a oltre 300 testimoni provenienti da vari continenti e da ogni regione italiana, celebra il V meeting Intercontinentale dei testimoni di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. L’incontro si svolgerà a Nago (TN), suo paese natale, dal 5 all’11 ottobre prossimo, giorno in cui si festeggerà anche il suo 80° compleanno Parteciperanno all’evento Vescovi provenienti da varie nazioni.
Tutta la vita di p. Angelo è stata una testimonianza enorme di coerenza. “Io” dice di sè “ come sacerdote, scienziato e missionario, nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, ho contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 24.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, una gran parte della popolazione sviluppa le basi del cancro, la depressione è ormai una delle principali cause d’invalidità. Offrire una risposta a tutto questo è stato il frutto d’un impegno immane. P. Angelo, infatti, non s’è adattato alla scienza che non vede Dio e l’anima, ne’ ad una spiritualità “vecchia”, che non entra nei drammi della vita. A costo di restare, per anni, solo con Dio nel servizio, ha sempre cercato in ogni persona la realtà della vita con tutte le sue energie. Una realtà che ha trovato specialmente studiando per quattro anni la realtà del bimbo intrauterino. Qui, anche scientificamente, ha visto che ognuno è creato da Dio completamente indipendente, con-creatore e con-redentore, ad immagine e somiglianza di Lui. Questa realtà, però, per secoli e secoli, non è stata mai rispettata: da qui tante sofferenze. Grazie a Dio ed al suo costante impegno, p. Angelo è riuscito superare gl’ inganni culturali secolari e ad entrare gradualmente nella realtà della persona fino a sviluppare la sua proposta di “Sviluppo di Vita e Missione”. Si tratta di una via esperienziale e culturale di liberazione, completezza e pienezza di vita in Cristo. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta esperienziale e culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre” e “L’economia nel Carisma”. Il Pontificio Consiglio della Cultura sostiene tutta questa esperienza.

I 300 testimoni che interverranno sono persone che, attraverso il cammino di Sviluppo di Vita e missione, hanno vissuto l’esperienza di vedere e risolvere con Cristo tutti i contrasti del non amore registrati nel proprio ed altrui inconscio, fino a ritrovare la pienezza della propria persona, una sana spiritualità e quindi la capacità di ben amare e ben lavorare fino ad essere sussistenti e solidali Per questo sono portatori di autentico sviluppo di vita e missione. in se stessi, nella propria famiglia, come animatori di comunità e per tutti i sofferenti nello spirito e nel corpo. Tutti uniti in un Mondo Solidale, i testimoni già animano e sostengono centinaia di migliaia di persone di persone in 110 missioni solidali dell’Africa, dell’India, del Sud America e nelle 21 regioni italiane. Con questo mondo solidale già si tocca con mano la verità delle parole di Gesù: “parleranno lingue nuove, scacceranno i demoni, guariranno i malati" (Cfr. Mc. 16 17-18).
Oggi “Italia Solidale – Mondo Solidale” sostiene 2.000.000 di persone nel Sud del mondo in collaborazione con volontari, missionari e laici, di 20 tra Congregazioni e Diocesi e con 23.000 volontari donatori italiani che, coinvolti in questa nuova cultura ed in un nuovo modo di viere l’adozione a distanza, stanno uscendo da tante sofferenze.
Invitiamo tutti a seguire e dare risonanza a questo evento in cui, con la Vita di tante persone, verrà testimoniata una cultura nuova, che salva la Vita e la salute dei bambini, delle persone e delle famiglie di tutto il mondo per un’autentica pace e solidarietà.

Sarà possibile assistere al meeting collegandosi al Sito www.italiasolidale.org Per ogni comunicazione rivolgersi al numero 066877999

Approfondimenti : V Meeting Intercontinentale
Friday, 16 September 2011 00:00

300 testimoni provenienti dalle 110 missioni solidali dell’Africa, Asia e Sud America e dalle 20 Regioni Italiane, e che animano lo sviluppo di vita e missione di oltre 2 milioni di persone nel mondo; insieme a P.Angelo Benolli ed i volontari di Italia Solidale stanno per incontrarsi per il:


V Meeting Intercontinentale

Logo di Italia Solidale
fondato da P.Angelo Benolli O.M.V.

che si svolgerà dal 5 all’11 ottobre 2011
a Nago (TN) - Italia,


paese natio di P. Angelo Benolli O.M.V.
fondatore e presidente di Italia Solidale - Mondo Solidale,
di cui avremo la gioia di celebrare anche l’80° compleanno.

E’ il primo meeting dei “TESTIMONI”, che sono persone che
"Nel mio nome parleranno lingue nuove, scacceranno i demoni, guariranno i malati".
(Cfr. Mc 16:17-18)


I testimoni sono infatti persone di tutto il mondo che volendo trovare l’amore, la gioia e la pace, vedono e risolvono con Cristo tutti i contrasti del non amore registrati nel proprio ed altrui inconscio. Sulla base del Carisma nato dall’impegno di fede, scienza e missione di P. Angelo, ciascuno di questi partecipanti è infatti entrato nella propria storia di non amore, ha ritrovato, sull’esempio della Madonna, il proprio Io Potenziale che contiene tutte le forze dell’albero della vita, che sono le forze di Dio, dell’anima, del sesso, dei nervi, del corpo e della mente. Così, gioiosi e risorti nell’amore, sono testimoni di un’esperienza di sviluppo di vita e missione come persone, nella propria famiglia, come animatori di comunità e, permanendo nell’unità con Cristo, sono missionari per tutti i sofferenti nello spirito e nel corpo, collegati tra loro in un Mondo Solidale. 

Questo meeting è un evento di importanza primaria, in cui le persone che partecipano testimoniano come stanno ritrovando sé stesse, Dio, la famiglia, la comunità e la zona attraverso il carisma di sviluppo di vita e missione. Tale unità sulla Creazione, Redenzione e Spirito Santo è un’azione speciale dell’Amore di Dio oggi che si manifesta in una nuova cultura inconscia e conscia necessaria ad ogni persona nel nostro tempo. Questa cultura è basata su autentici fondamenti antropologici, scritturali e scientifici, sperimentati in 80 anni di vita e 53 di sacerdozio da P.Angelo Benolli O.M.V. e ormai testimoniati da due milioni di persone autenticamente missionarie nel mondo. Potete approfondire tutti questi contenuti leggendo i libri e i documenti di P.Angelo che potete richiedere presso la nostra sede.

L’importante meeting di Nago dà l’inizio anche agli incontri che Italia Solidale rivolge ai 20.000 meravigliosi volontari donatori che, con il loro amore, stanno salvando la vita a decine di migliaia di bambini, famiglie e comunità in Africa, Asia e Sud America.
Infatti, inserito nel V meeting intercontinentale Italia Solidale – Mondo Solidale vi è la partecipazione speciale dei volontari donatori delle Regioni del Nord Italia. Dall’8 al 11 ottobre, 150 rappresentanti degli oltre 6.000 volontari donatori provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Liguria, Val d’Aosta si uniranno ai testimoni del Sud del mondo per partecipare con più profondità ed unità ad un cammino fondato su un’autentica antropologia che sta riportando alla vita 2 milioni di persone nel mondo.


Sarà possibile assistere al meeting collegandosi al Sito: italiasolidale.org

Per informazioni contattate il volontario di Italia Solidale responsabile per la vostra regione oppure la nostra segreteria allo +39.06.68.77.999 o all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..





Gli incontri con i volontari donatori proseguiranno con:

  • il Meeting per le Regioni del Sud Italia (Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia) che avrà luogo a Caserta il 3 e 4 dicembre 2011.
  • il Meeting per Roma e per le Regioni del Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Sardegna) che avrà luogo nei primi mesi del 2012 (data e luogo ancora da definire).
Approfondimenti : LETTURE DELLA SETTIMANA
Monday, 05 September 2011 00:00

Commento di Padre Angelo Benolli alle Letture del giorno


«Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo».
(08/09/2011 - Durata ca 13 min - Peso ca 12Mb).


Altri Audio della settimana:


«Beati i poveri. Guai a voi, ricchi».
(07/09/2011 - Durata ca 15 min - Peso ca 13Mb).


«Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato».
(05/09/2011 - Durata ca 14 min - Peso ca 13Mb).

Letture della data: 08/09/2011

Prima Lettura
Partorirà colei che deve partorire.

Dal libro del profeta Michèa E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. Perciò Dio li metterà in potere altrui, fino a quando partorirà colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele. Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarà la pace! Parola di Dio. Oppure (Rm 8,28-30: Quelli che Dio da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati) Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati.
(Mi 5,1-4a)

Salmo Sal 12
RIT: Gioisco pienamente nel Signore.

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi.
Io nella tua fedeltà ho confidato; esulterà il mio cuore nella tua salvezza, canterò al Signore, che mi ha beneficato.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Beata sei tu, o Vergine Maria, e degna di ogni lode: da te è nato il sole di giustizia, Cristo nostro Dio. Alleluia.

Vangelo
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.

Dal Vangelo secondo Matteo Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi. Parola del Signore. Forma breve (Mt 1,18-23): Dal Vangelo secondo Matteo Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.
(Mt 1,1-16.18-23)

Approfondimenti : EMERGENZA FAME IN AFRICA INSIEME POSSIAMO VINCERLA CON UNA NUOVA CULTURA DI VITA
Thursday, 11 August 2011 00:00
Ancora una volta è emergenza fame, una delle più gravi emergenze degli ultimi decenni. Migliaia di bambini, donne e uomini sono a rischio per la grave carestia (ed il concomitante drastico aumento dei prezzi dei beni alimentari) che sta colpendo la Somalia ma anche parte dell’Etiopia e del Nord del Kenya. Si stima che solo in Kenya almeno 380.000 bambini sono coinvolti in questa catastrofe.

Purtroppo non si tratta di una novità o una sorpresa. Ormai le emergenze sono “cicliche” e 23.000 mila di bambini muoiono ogni giorno di fame o per cause ad essa collegate anche quando non parliamo di “emergenza fame”. È sempre più evidente che queste emergenze sono il risultato di gravi carenze umane, stratificate nei secoli e mai affrontate, che hanno prodotto perversi meccanismi economici ormai ramificati a livello mondiale. Al giorno d’oggi, questi stessi meccanismi si stanno rovesciando pesantemente anche sui paesi occidentali che li hanno prodotti.

Anche il Papa ci ha ricordato recentemente all’Angelus “che e' vietato essere indifferenti davanti alla tragedia degli affamati e assetati". Ma la fame del corpo dei nostri fratelli lontani (come anche la fame dello spirito dei bambini e delle famiglie a noi vicine) non si risolverà mai con un “aiuto di assistenza”. L’emergenza si risolve solo costruendo il futuro a partire da ogni singola persona e ogni singola famiglia che ritrova la sua forza, la sua libertà e la sua sussistenza. Questo è possibile solo se c’è una cultura rispettosa della vita e della dignità di ogni bambino che non ha bisogno solo di cibo, ma soprattutto di genitori maturi capaci di ben amare e ben lavorare.

 


Cosa possiamo fare?

Possiamo fare moltissimo. E in modo semplice...


Italia Solidale – Mondo Solidale propone un modo nuovo di fare adozione a distanza basato su una nuova cultura come vita che permette ad ogni persona, al nord, come al sud del mondo, di liberarsi dai secolari condizionamenti interni ed esterni per recuperare sé, Dio e quindi la capacità di ben amare e ben lavorare in famiglie e comunità sussistenti.


Quanto sia necessaria ed attuale questa proposta, ce lo testimoniano tutti i volontari che in questo momento sono nelle 110 missioni che Italia Solidale – Mondo Solidale anima in Africa, Asia e Sud America. Uno di loro si trova proprio in Etiopia. Dopo essere stato per quasi due mesi in Kenya, ci scrive:

“Quello che ho visto è che le famiglie coinvolte con Italia Solidale e collegate ad un donatore italiano attraverso l’adozione a distanza, grazie ad un cammino di sviluppo di vita e missione che sostiene ogni persona a ben amare e ben lavorare, non stanno subendo pesantemente gli effetti della carestia come successo in passato. Ma ciò che abbiamo già fatto, non basta!!! Vedo migliaia di bambini che rischiano di morire nelle nostre missioni in Kenya ed Etiopia e che aspettano non una risposta all’emergenza, ma una risposta di vita per costruire un futuro fuori da ogni tipo di emergenza. Solo con una proposta culturale e missionaria completa si può arrivare a soddisfare la fame dello spirito e del corpo dei bambini e delle famiglie di tutto il mondo”.


Se non interveniamo con tutto l’amore, con tutto lo spirito, l’urgenza e la carità necessaria, decine di migliaia di bambini entro poco moriranno di fame! Intervenire è anche salvare la nostra vita perché, nella nostra cultura occidentale malata, c’è assoluto bisogno dell’esperienza di una carità completa per ritrovare la vita.

Chiamateci e invitate i vostri amici a chiamarci allo 06 6877999 oppure attraverso il nostro sito italiasolidale.org per adottare a distanza un bambino che senza il vostro aiuto potrebbe morire. Basta l’equivalente di un caffè al giorno.

Approfondimenti : Il Meeting di Africa Solidale - Italia Solidale - Mondo Solidale
Thursday, 16 June 2011 00:00

MERU (Kenya)

17 – 24 Giugno 2011

PER RITROVARE SE STESSI, DIO, GLI ALTRI
ED ESSERE PERSONE, FAMIGLIE, COMUNITA’ E ZONE SOLIDALI,
VOGLIAMO ESSERE TESTIMONI NEL MONDO
ATTRAVERSO IL CARISMA DI SVILUPPO DI VITA E MISSIONE.

Ogni anno Italia Solidale cerca di incontrare sia i volontari donatori che i volontari missionari ed ha organizzato questo Meeting per testimoniare fino in fondo l'impegno, lo Spirito e il Carisma che portiamo affinché ogni vita ed ogni relazione sia sviluppata come Natura vuole e come Dio crea.

Quest'anno oltre 250 persone parteciperanno al Meeting di Meru in Kenya. E' stato deciso questo luogo per la sua posizione geografica estremamente vicina ad altre importanti missioni. Meru è una piccola città a Nord di Nairobi ad un livello di 1500M dal mare e 8Km sopra l'equatore. Inoltre c'è una buona relazione già dal 2009 col Vescovo della Diocesi Mons. Mugambi.
Questo Meeting in Kenya radunerà persone dalle differenti culture, lingue e nazionalità: Uganda, Kenya, Rwanda, Tanzania, Sudan, Centrafrica, Etiopia, India, Colombia, Brasile, Argentina e Italia.
Il Meeting sarà in Italiano e Inglese, anche se ci sono altre lingue tra le quali: Francese, Spagnolo, Portoghese, Kiswahili, Kinyaruanda, Arabo, Acholi, Sango, Lugbara.

Attraverso il sito sarà possibile restare aggiornati e scaricare sia il programma del viaggio e sia vedere la diretta cliccando qui (Il link sarà attivo dall'inizio del Meeting).
Vi invitiamo a partecipare a questa profonda esperienza di Comunità anche da casa e tramite internet.

Approfondimenti : Offriamo una speciale esperienza con noi ai giovani che vogliono vivere!
Saturday, 30 April 2011 00:00

Vieni a fare un’esperienza di vivere e far vivere in un movimento di sviluppo di vita e missione che opera per salvare i bambini e far tornare alla vita i grandi soddisfacendo la fame dello spirito e del corpo in Italia e nel Sud del Mondo.

Se senti che la cultura che ti circonda non ti corrisponde, se sei stanco che l’economia sia messa prima della vita e dell’amore, se credi nel valore profondo di ogni persona e vuoi lottare con noi per sconfiggere il male che sempre ricade sui bambini, sei più che benvenuto per fare una meravigliosa esperienza con noi.

“Italia Solidale – Mondo Solidale” si fonda sull’originale Carisma di sviluppo di vita e missione, nato da un missionario speciale, P.Angelo Benolli O.M.V., che nel corso della sua esperienza di 52 anni di missione con i sofferenti nello spirito e nel corpo sia nella nostra società che nei paesi in via di sviluppo, ha sempre promosso l’autenticità della vita ed ha sempre aiutato le persone ad essere libere ed indipendenti.

Questo carisma porta ogni persona a ritrovare le proprie forze di identità, di maschio e di femmina, sane relazioni con gli altri ed un modo creativo e di servizio di vivere il lavoro.
Con questo carisma, Italia Solidale è oggi in tutto il mondo, con un modo completamente nuovo di fare missione che tocca la vita di 2 milioni di bambini, famiglie e comunità in 110 missioni dell’Africa, Asia e Sud America e coinvolge 20.000 volontari donatori in tutte le regioni italiane che salvano la vita dei bambini tramite l’adozione a distanza. Questa grandiosa globalizzazione della solidarietà sta dando la vita non solo a chi la riceve ma anche a chi la dona e va continuamente animata, ravvivata, portata a tutti perché tutti rivivano nell’amore.

C’è una grande possibilità anche per te, di esprimere le tue potenzialità in un’esperienza di volontariato unica, sia nel sud del mondo che in Italia, per salvare davvero migliaia di bambini che altrimenti rischiano di morire. Nello stesso tempo, la cultura che proponiamo primariamente salva molte persone qui tra di noi.

Se ti interessa ed hai tra i 18 e i 30 anni, Italia Solidale offre a 5 giovani la possibilità di partecipare a questa esperienza per un periodo di 5 mesi (da giugno a ottobre 2011). E’ richiesta una disponibilità dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 in Italia ed una disponibilità a partecipare ad eventuali missioni in Africa, India o Sud America. E’ richiesta una conoscenza di base di inglese o francese o spagnolo o portoghese.

Inviate la vostra domanda di partecipazione, corredata dal vostro curriculum,
entro il 20 maggio a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
Per maggiori informazioni contattare Daniela Fortini o Caterina Casarano
presso Italia Solidale allo 06/68.77.999.