Generale : Lettera di Natale 2016 ai donatori di Italia Solidale - Mondo Solidale
Friday, 23 December 2016 08:37

Lettera di Natale 2016 ai donatori di Italia Solidale - Mondo Solidale

 

Carissimi volontari donatori,

È con grande gioia che vi scriviamo in questo tempo così importante della venuta di Gesù Bambino tra noi. Oggi più che mai abbiamo il bisogno di essere vicini ai bambini, e voi questo lo sperimentate personalmente perché state già salvando tantissimi bambini. Grazie, grazie e ancora grazie per quello che siete e fate.

State dando Amore! Un’esperienza di relazione talmente necessaria che il bambino, il papà, la mamma, tutta la famiglia vi saranno per sempre riconoscenti. Lo abbiamo toccato con mano anche nei mesi di giugno e luglio, quando i volontari di Italia Solidale che hanno fatto visita alle famiglie dei vostri adottati in Africa e Sud America, sono riusciti a mettere alcuni di voi in relazione telefonica diretta con la famiglia del bambino. E’ stata una esperienza unica, una gioia immensa, e questo ha fatto toccare con mano la meraviglia di questo scambio intenso e vero di vita. A gennaio e febbraio anche i volontari responsabili delle missioni in India faranno la stessa esperienza con alcuni di voi.

Di queste relazioni ne abbiamo tutti veramente bisogno, ne hanno bisogno i bambini e le famiglie dell’Africa, dell’India e del Sud America, ma ancor più ne abbiamo bisogno noi, oggi, qui in Italia.

Infatti la vita è relazione, il bambino cerca relazione, ma cosa trova? Cominciando dalla famiglia, poi dalla scuola, dal lavoro, dall’ambiente circostante, nulla riesce più a rispettare la sacralità della creazione del bambino, che sempre cerca solo scambi intensi e veri di vita.

 

Padre Angelo in 85 anni di vita e 57 anni di Sacerdozio, ha sempre voluto trovare qualcosa che fosse vero per ogni persona, ieri, oggi e domani e che desse una risposta concreta alle grandi sofferenze dell’uomo di oggi. Nell’incontrare persone e persone in tutti questi anni per 8 ore al giorno, ha potuto vedere come tutte queste sofferenze si strutturano fin da bambini. Il Signore lo ha sempre indirizzato verso i bambini, facendogli vedere la meraviglia del bambino che è creato con energie uniche ed irripetibili, che crescono solo nell’amore, che è rispetto e scambio del rispetto nel modo e nel tempo giusto, come vuole ogni energia dell’albero della vita. Gli ha fatto anche vedere che, quando il bambino incontra persone senza l’esperienza di tutte le energie personali come l’amore vuole, sempre il bambino soffre, si chiude, si integra, si ammala nello spirito e nel corpo, si falsifica e, in proporzione, non s’incontra più né con se stesso, né con Dio né con gli altri. Il bambino finisce per identificarsi negativamente con questo male, che rimane registrato nell’inconscio tutta la vita, si ripete e ed è la causa profonda di ogni sofferenza, violenza, morte dello spirito e del corpo. Tutto questo male non visto e non affrontato, ricade sempre addosso ogni bambino in ogni parte del mondo.

Per questo voi siete grandi: insieme a voi, abbiamo la grazia di partecipare profondamente alla vita dei bambini e delle famiglie dell’Africa, dell’India e del Sud America e di risolvere finalmente tante assurde sofferenze. Tra queste popolazioni abbiamo sempre trovato grande semplicità, tanta natura e tanta accoglienza per questa nuova cultura di vita che pone Dio e il bambino al centro. Quest’anno, nel giorno del suo compleanno, Padre Angelo Benolli, ha ricevuto dalle famiglie di tutto il mondo tantissime lettere con toccanti testimonianze di resurrezione da sofferenze di malattia, da sofferenze dell’anima, da sofferenze delle relazioni, da sofferenze dei nervi e da sofferenze del corpo. Ha impiegato ben 4 giorni per leggere una per una queste testimonianze di bambini, persone, famiglie che sentono la profonda comunione anche con voi. È stata una gioia immensa, un regalo immenso da Dio per lui che condivide anche con voi.

La testimonianza forte che riceviamo da loro è fonte di rinascita anche per noi. Per questo, tutta questa esperienza la stiamo portando piano piano anche in Italia dove il bisogno è sempre più grande. Infatti siamo sempre più presenti nei vari territori di tutte le regioni italiane: dall’inizio di ottobre, ogni settimana siamo da voi per manifestare un vento nuovo, un profumo nuovo, per arrivare insieme a voi a fare dei “giardini” con ogni persona disponibile a non far morire più i bambini, né qui in Italia, né nel sud del mondo. Sento profondamente necessaria la relazione fra noi italiani e le persone del Sud del Mondo. È veramente la risposta oggi a tanto male che ci vuole lontani dalla vita, dalla solidarietà, dalla verità, dalla libertà.

Oggi possiamo salvarci e salvare, salvando ogni bambino che geme, salvando il nostro bambino che geme dentro di noi ed in ogni nostro fratello, attraverso questi scambi intensi e veri di vita. Voi ne siete già testimoni e vi ringrazio dal profondo del cuore. Ma dobbiamo aiutarci di più per vivere bene e far vivere. Siamo chiamati ad amare i fratelli vicino a noi, dando anche a loro la possibilità di uno scambio intenso e vero di vita con un bambino dell’Africa dell’India o del Sud America. Facendo salvare la vita di un bambino, salviamo anche la vita di chi aiuta e anche la nostra, e così potremo fare tutti un vero Natale, affinché Gesù Bambino possa essere finalmente accolto nella vita di ogni persona.

Nel nome di nostro Signore, vi auguriamo piena partecipazione alla nascita di Gesù Bambino che viene per salvarci e liberarci, ma ha bisogno per farlo della collaborazione personale di ciascuno di noi.

Buon Natale. Padre Angelo vi ricorda sempre nella Santa Messa. Che Dio vi benedica

 

I Volontari di Italia Solidale – Mondo Solidale in comunione con Padre Angelo Benolli

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