Approfondimenti : Papa Francesco in Uganda
Martes, 01 Diciembre 2015 09:01
"Papa Francesco in Uganda"
 

Dopo la visita in Kenya, il Santo Padre ha toccato un'altra terra a me molto cara e dove Italia Solidale sostiene migliaia di bambini, di famiglie, di comunità e di zone in più di 30 missioni. 
Il Papa nel suo primo discorso in Uganda ha dichiarato: "la mia visita intende anche attirare l'attenzione verso l'Africa nel suo insieme, sulla promessa che rappresenta, sulle sue speranze, le sue lotte e le sue conquiste. Il Mondo guarda all'Africa come al continente della speranza." 
È proprio così. L'Africa è un continente troppo spesso dimenticato da tutti e chi se ne ricorda spesso lo fa solo per sfruttare le sue risorse umane e naturali. L'Africa ha invece una potenzialità immensa per tutta l'umanità e non posso che essere estremamente gioioso che il viaggio del Papa la sta facendo emergere. 

L'Africa è un continente vivo, vero, libero. È un continente pieno di gioia e dove ogni persona è straordinariamente vicina alla propria anima, a Dio ed agli altri. I canti ed i balli africani hanno un'armonia ed una forza che fa impallidire. 

L'Africa è il futuro nello spirito e anche nel concreto. Dalle statistiche delle Nazioni Unite emerge che l'Africa oggi ha complessivamente circa un miliardo di abitanti mentre l'Europa 742 milioni. Tra oggi e il 2050 in Africa ci sarà una fortissima crescita di popolazione fino a triplicare e toccare i 2,5 miliardi di abitanti mentre in Europa ci sarà una riduzione a 719 milioni.
L'Africa cresce con la sua voglia di vivere nonostante le difficoltà. 
Noi europei tendiamo a scomparire perché lontani da noi, da Dio e dagli altri e moriamo nei nostri isolamenti, nei nostri materialismi, nelle nostre regole, nelle nostre strutture, nelle nostre organizzazioni o nelle nostre vite già impostate ma prive di libertà, di verità e di carità. 

Non solo l'Africa cresce in termini di popolazione ma anche in termini di risorse naturali necessarie al nostro opulento occidente. 
Molte delle guerre che in questi anni stanno esplodendo in molti paesi africani e subdolamente fomentate dalle potenze occidentali e asiatiche hanno origine proprio nella volontà di impedire la crescita africana e di continuare a considerare il continente solo un posto dove poter depredare tutto ciò che serve per mantenere viva la cultura di morte che imperversa in occidente (e non solo) e che provoca depressioni, divisioni, riduzioni, malattie, sofferenze, lavoro senza creatività, morte. 

Monsignor Mazzoldi, zio vescovo di Padre Angelo Benolli, ha più volte profeticamente affermato: "se gli africani si svegliano, a noi ci fanno fare una corsa che neanche immaginiamo..." 

Ed è proprio così. Se gli africani prendono consapevolezza della loro meraviglia possono veramente dare un contributo di vita, di luce, di amore a tutto il pianeta. 
Purtroppo però i tanti inganni secolari inconsci presenti in Africa a causa di secoli di diavolerie hanno impedito la piena espressione della vita e non permettono agli africani di essere quelli che per Creazione sono. 
Secoli di colonialismo, di assistenzialismo anche religioso, di tribalismo e di non considerazione del valore immenso di ogni persona perché tradizionalmente il clan si mette al posto di essa oggi hanno reso l'Africa un continente passivo, dipendente, violento. 

Ben venga la forza meravigliosa di Papa Francesco che rimette al centro le potenzialità del continente e dei suoi abitanti.

Il grande rischio pero è che una volta passato l'entusiasmo della grandiosa e necessaria visita del Santo Padre e delle belle e profonde parole che lui ha dedicato al continente, tutto ritorni come prima. Che tutto ritorni nelle anestesie mortifere che uccidono la forza di Dio che è in noi, ci indeboliscono il carattere, riducono la sessualità e portano a malattie dei nervi e del corpo ed ad una mente lontana dalla Sapienza. 

Questo è vero in Africa ma è vero in ogni parte del Mondo. 

Tutti vogliamo essere liberi, gioiosi, veri. Tutti vogliamo avere relazioni di qualità. Tutti vogliamo amare ed essere amati. Tutti vogliamo un lavoro creativo dove esprimiamo i nostri talenti. La maggior parte però non riesce a vivere, sperimentare e testimoniare tutto questo e non sa neanche perché. Per questo oggi è proprio tempo di vedere tutti i mali inconsci che mai sono stati visti e di risolverli completamente. 
Per grazia di Dio oggi nel Mondo c'è un Carisma che viene dalla profonda esperienza e coerenza di Padre Angelo Benolli che ha colto il soffio dello Spirito ed ha donato una Cultura che porta la scienza alla fede e la fede alla vita per dare una soluzione completa. Una novità antropologica che è anche un prezioso contributo per Papa Francesco e per la sua straordinaria missione. Nel precedente “articolo” ne parlo più approfonditamente e vi invito a leggerlo per avere più chiarezza ma soprattutto vi invito a leggere i libri ed i documenti scritti da Padre Angelo dove tutta questa immensità è ben espressa e testimoniata. Libri come "I dieci punti di sviluppo di vita e missione" "uscire da ogni inganni" "la famiglia non si inganna" "la vita non si inganna" "il sesso non si inganna" solo per citarne alcuni. Non sono semplici libri ma sono "libri di vita" frutto di oltre 50 anni di esperienza di Padre Angelo Benolli che ha scritto sempre sulla vita delle persone che ha incontrato dalla mattina alla sera per oltre mezzo secolo.

Un grande dono da incarnare fino in fondo nella nostra vita ed arrivare a vedere con ordine e con chiarezza il sigillo di Dio che per Creazione è dentro di noi, ad avere profondo silenzio per sentire la meraviglia della nostra anima, avere nuova luce per cogliere tutti i condizionamenti inconsci che ci impediscono di essere liberi, di avere una vera fede per pregare e con Dio scacciare tutti i mali diabolici attraverso vere esperienze di carità. 

Con questa modalità semplice, ma completa, arriviamo personalmente a ben amare e ben lavorare ed a sostenere milioni di persone in Africa, in Asia, in Sud America ed in Europa a fare altrettanto. 
Tutte le persone, in ogni parte del Mondo ed in ogni tempo hanno bisogno di una strada concreta per essere liberi, per essere nella verità e per essere nella carità. 
Il tempo è scaduto. Non è più il momento per altri compromessi, per ulteriori inciuci, per altro pressappochismo o per ripetere delle soluzioni parziali e già fallite. 
O viviamo tutte le nostre energie personali in Dio e per la Carità per ben amare e ben lavorare o siamo morti. 
Il Papa è una testimonianza di vita, di fede e di grande carità. Il suo messaggio è una grazia immensa per il nostro tempo. È un grande esempio di incarnazione del Vangelo.
Con il Carisma di sviluppo di vita e missione possiamo dargli una mano concreta per partecipare a lui attraverso la nostra personale testimonianza. Per Essere tutti nella gloria di Dio e cantare alleluia finalmente liberi e veri come i bambini. 



 

Davide De Maria per i Volontari di “Italia Solidale – Mondo Solidale”