Dal sito Ioacquaesapone : All’altezza della tua dignità - di Padre Angelo Benolli
Monday, 04 June 2018 08:50

All’altezza della tua dignità

L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita

Mi trovo a 3.200 metri di altezza sul ghiacciaio della Presanella, in Trentino. 
La vita di ogni persona è più immensa ed elevata di questi ghiacciai. 
Da questo luogo si vede stagliarsi poco distante, alto e forte, il ghiacciaio dell’Adamello. 
L’incontro alto, pulito e forte di queste due montagne è come l’incontro d’amore tra l’uomo e la donna. 
Da queste vette scendono molti versanti, burroni e valli. È facile per ogni persona, partendo da queste cime, percorrere strade e valli diverse e opposte: ciò allontana gli incontri lungo il cammino. Non solo, ma secondo gli avvallamenti del percorso compiuto da ciascuno, si percepiscono e si vedono realtà molto diverse. La persona e l’incontro interpersonale di coppia e di famiglia, nascono dalle “alte cime” di Dio e della natura. Solo a queste altezze ci si incontra, a livello interpersonale, con Dio, con la natura e con l’amore. 
Gli uomini, però, storicamente, culturalmente, esistenzialmente e religiosamente hanno preso spesso versanti opposti rispetto a Dio e alla natura, per questo oggi si trovano sempre con maggiori difficoltà, persi e dispersi, smarriti in solitarie valli piene di nebbia o in burroni sempre più lontani da queste “sacre vette”, dove si ascolta la voce di Dio e si vede da vicino ogni possibilità d’incontro perché tutto è vero, pulito, naturale e ricco dell’amore di Dio e della natura forte e pulita dell’uomo. 
Penso che ogni persona desideri arrivare e permanere nelle alte sommità ricche di vita, di bellezza, di luce e di forza, dove non vi è nessun inquinamento umano. Queste “alte vette” di Dio e della natura permangono in eterno e sfidano tutti gli errori umani che hanno abbassato, perso e disperso l’uomo in tanti burroni, fiumi e rigagnoli inquinati. È necessario credere che così in alto sta la dignità della persona e ancor più credere che solo a queste altezze è possibile l’autentico incontro tra le persone. Solo così: forti, ricchi di Dio e della natura, si possono formare coppie, famiglie e comunità piene d’amore. Oggi, purtroppo, si è spesso smarriti in nebbie limacciose e avvelenate. 
Per questo nemmeno più si vedono, nemmeno più si crede che esistano queste “alte cime umane” dove tutto brilla della luce e della verità della vita immersa nella natura e in Dio. È proprio necessario ritornare alla libertà ed alla dignità di queste altezze. È necessario credere che per natura ognuno di noi ha in sé questa elevata dignità che geme e soffre finché non spazia in questi sublimi orizzonti. 
Anche se inquinati da tanti errori ed abbassati ad essi, tutti possiamo arrivare alle “alte vette”, anche se deboli ed impotenti possiamo arrivare sin qui. Infatti non siamo soli. La forza e l’amore di chi ha creato queste meraviglie è sempre presente ed è sempre più forte di ogni nostra debolezza. Solo che, se ci crea “quassù” senza di noi, non ci può salvare o far ritornare “quassù” senza di noi.
Se questa è la realtà, non si possono chiudere gli occhi e rassegnarsi. Quanta sofferenza, quanta tristezza, quanta amarezza e quanti errori di ogni genere testimonia questa realtà! Il peggio poi è che le analisi e le soluzioni che si propongono sono quasi sempre infarcite della nebbia e dei veleni inquinanti delle “valli” e portano sempre più lontano dall’impegno necessario per arrivare alle alte vette della natura e di Dio. Si crede di arrivare alla dignità delle energie personali vivendo in contrasto con esse in mille modi. Per molto tempo si è creduto che si dovesse anteporre alle energie personali qualsiasi legge o qualsiasi “clan”. In tal modo non si cresceva. Come eterni bambini, si cercava sempre la dipendenza. Salvo poi essere sempre limitati, plagiati, facile “massa” da usare da parte di falsi potenti. Purtroppo, chi avrebbe dovuto opporsi a tanto violento dominio, troppo spesso si è più adeguato che impegnato a sconfiggere tanto male come Cristo avrebbe fatto e avrebbe sempre voluto che noi facessimo. 
Le energie personali, però, impedite, soffocate o ridotte, soffrono sempre e, grazie alla natura e a Dio, prima o poi scoppiano, si ribellano attraverso le grandi rivoluzioni come quelle che hanno caratterizzato la storia negli ultimi secoli. Solo che quei rivoluzionari non avevano le basi antropologiche e religiose per creare una vera rivoluzione di vita. Erano infatti basati sulla “dea ragione”. Per questo, pur proclamando libertà, fraternità e uguaglianza, hanno scisso la persona dalle sue basi e preteso di costruire una società senza fondamenti culturali e sacri, con tutte le catastrofiche conseguenze ideologiche, scientifiche e sociali che ancora oggi ci toccano profondamente.
Oggi vi è ancora un grande smarrimento.
Non ci si è ancora sufficientemente accorti che non solo è necessario uscire da ogni compromesso di falsità e riduzione religiosa, ma che è anche estremamente necessario uscire da ogni falsità scientifica, legale, politica e laica. Ringraziando Dio, oggi molte persone, stordite e stanche di ogni parzialità proveniente da proposte riduttive e false di qualsiasi “parte”, ricercano adeguate soluzioni umane, scientifiche e religiose. Più che mai si comprende che l’unica via, verità e vita personale, familiare e sociale è Cristo vero. Lui, con il Padre, ha creato nella verità dello Spirito Santo le energie personali uniche di ciascuno. 
Solo Lui ha la potenza d’amore di rispettare, di guarire ogni momento e di liberare ogni energia ridotta o corrotta di ogni persona. Solo Lui sorregge sempre ogni persona e non vuole che mai sia sottomessa agli uomini, alle leggi, ai poteri ed idoli di ogni genere. Solo Lui ci chiama interiormente a liberarci da ogni compromesso farisaico o scientifico, senza base di Spirito e verità di vita. Purtroppo però, è ancora molto presente il bivio tra la strada verso le “vette” della natura di Dio e quella verso le valli ideologiche e materialistiche. 
Come anche è presente la debolezza impotente di molti così detti religiosi che Dio ha bollato come “sale insipido”. Con queste nebbie, con questi “versanti opposti” e “valli inquinate”, come si può pretendere di arrivare alle alte vette della potenza delle energie personali, libere da ogni compromesso e quindi capaci di amare veramente? È indispensabile impegnarsi, tanto quanto è necessario a ciascuno, fino ad arrivare alle “cime elevate” della propria personalità radicata ed animata sempre dalla completezza delle forze della natura e dall’amore di Dio. Solo così, libera e matura, la persona può rispettare ed amare autenticamente gli altri. Solo dopo questo processo di sviluppo, l’uomo e la donna si possono incondizionatamente e permanentemente incontrare (come la Presanella e l’Adamello), solo così possono amare ed autenticamente procreare. 
La famiglia è costituita dalla realtà di base delle persone nella pienezza della vita personale e libera che s’incontrano con altre persone pienamente libere e perciò ricche di mutuo amore. La famiglia è vera solo a queste altezze e con questi contenuti. Il 50% dei matrimoni che falliscono è un fenomeno che ci interpella tutti e che ci chiama ad essere spietatamente liberi, per non rimanere perpetuamente allacciati a tanti compromessi ed inganni che ancora tanto male producono.