Generale : LA MERAVIGLIA DELLA SESSUALITA' - di Antonella Casini e Daniela Fortini
07-10-2019

La meraviglia della sessualità

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La sessualità è un’energia meravigliosa. Fino a 50 anni fa si pensava fosse un fatto dell’uomo e della donna per far figli e formare una famiglia stabile. In pochi decenni, questa “tradizione secolare” è stata spazzata via. Oggi le coppie coniugate con figli sono circa il 36% dei nuclei familiari. Il resto sono unioni di fatto, famiglie ricostituite, mono-genitoriali, single, ecc. Ma l’amore, nelle relazioni moderne, sembra ancora lontano. Il rapporto “Censis - Bayer” 2019 sui nuovi comportamenti sessuali degli italiani mostra che circa l’80% degli individui tra i 18 e i 40 anni associa il sesso alla ricerca del piacere, solo il 16% all’amore. Il 61% nella stessa fascia d’età utilizza la pornografia; il 37% pratica il sexting (invio di contenuti sessualmente espliciti tramite smarphone). Negli anni abbiamo perso ogni tabù. Le persone, però, continuano a non star bene, i pochi bambini che nascono soffrono più che mai. Perché? Nessuno lo sa.

È chiaro che dobbiamo superare ogni legalismo e ogni relativismo, ma come fare? Qui vediamo il valore della nuova e completa antropologia sviluppata da P. Angelo Benolli O.M.V in 60 anni di esperienza come sacerdote, scienziato e antropologo, in servizio quotidiano a tante persone di molte culture e religioni. Nei suoi 10 libri e nei vari documenti troviamo una nuova cultura di vita che cambia la visione dell’inconscio di Freud, in cui emerge, tra l’altro, che la sessualità è un’energia potente, che “viene prima della persona e della famiglia”, che Dio dà ad ognuno per “percepire, partecipare e permanere in Lui”, “facendo fuori” ogni riduzione di vita, come ha testimoniato Cristo sulla Croce.

Solo ritrovando questa relazione primaria con Dio e questo nostro “carattere” potremo amare, formare coppie e famiglie vere e rispettare i figli. Oggi, con i libri di P. Angelo, più di 2.000.000 di persone in Italia e in 117 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America formano i “giardini” (comunità di 5 famiglie) dove ci s’incontra ogni settimana, si condivide, si prega pur se di religioni diverse, si esce dagli inganni. Le persone si ritrovano, le famiglie si riuniscono, si vive l’Amore universale. In questa esperienza di carità completa, gli italiani salvano un bambino nel Sud del mondo con un nuovo modo di fare adozione a distanza e testimoniano ad altre famiglie del proprio territorio, per fare altri “giardini” e salvare altri bambini. Anche le famiglie del Sud del mondo, che ricevono l’aiuto, trovano donatori del posto per i bimbi degli altri continenti in una vera comunione mondiale. Così le persone ritrovano una sana sessualità per ben amare e ben lavorare fino ad essere liberi e solidali. Vi offriamo ora un significativo brano di P. Angelo su questo tema. 

Antonella Casini

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SPOSÀTI CON DIO

 

Il sesso è proprio per rispettare sé e i figli. Non è per “fare i figli”, ma per essere pienamente maturi, cioè genitali. Bisogna essere sposati con Dio, come Cristo, prima che con gli uomini. Il sesso è la forza di tutta la verità e la libertà dello Spirito Santo, che mai si riduce sull’“albero della conoscenza del bene e del male”. Permane sempre sposato, con-creatore e con-redentore con Dio, quindi è testimone di una completa vita sessuata. Perciò fa fuori come Cristo tutti i diavoli e ogni morte e, nello Spirito Santo, fa sempre tutto risorgere nella pienezza della vita come Cristo, nel Padre e nello Spirito Santo. Quest’esperienza e quest’amore è il Carisma dei maschi e delle femmine nel mondo di oggi. Questa sessualità è genitale, viene prima della persona e della famiglia ed è necessaria per far fuori ogni “diavolo” e condizionamento del mondo di oggi. Solo così siamo con Dio e siamo missionari oggi, fra noi e nel mondo. Perché sei tu sposato con Dio e Dio con te.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 

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Cercavo l’amore nel sesso, ma stavo male

Sembravo nata “con la camicia”. Mio padre lavorava in quella che oggi è l’Unione Europea, la sua carriera diplomatica ci ha portati in tutto il mondo. Ho fatto le migliori scuole e le migliori università, sempre con ottimi voti, rispondendo a tutte le aspettative del mio ambiente. A 23 anni ero laureata, parlavo correntemente 4 lingue. Ho cominciato subito a lavorare all’università nazionale australiana come ricercatrice in biologia, in un laboratorio di fama internazionale. Inoltre, ero una bella ragazza e fin dall’età di 13 anni riuscivo a “conquistare” chiunque mi piacesse. Ho cominciato a prendere la pillola a 17 anni e a dormire a casa del mio ragazzo. Avevo rapporti sessuali frequenti, era il mio modo di sentirmi desiderata e amata. Mi sentivo felice e fortunata. Non mi soffermavo mai ad ascoltarmi veramente. Mai scambiavo con qualcuno, ero profondamente isolata. Cercavo amore e, per averlo, mi “prostituivo”. Ma chi se ne accorgeva? Io no e nemmeno chi mi stava vicino.

Verso i 25 anni mi sono trasferita in Italia e ho continuato con la solita vita. Ad un certo punto, senza sapere perché, sono caduta in una profonda depressione. Pensieri di morte mi assalivano continuamente. In questo stato, ho incontrato P. Angelo Benolli. Non ho incontrato “un prete” o “uno psicanalista”: ho incontrato una persona che sapeva ascoltare al di là delle mie parole, comprendeva al di là della mia confusione, aveva fiducia in me. Ho subito percepito che per uscire dalla depressione dovevo impegnarmi tanto nel mio inconscio a ritrovare l’ordine profondo delle mie energie personali, che avevo completamente perso per andare dietro ai miei genitori, al perbenismo, agli studi, al lavoro. Ho subito interrotto tutti i rapporti con i ragazzi. Eppure P. Angelo non mi ha mai parlato di sesso, di cosa “si deve” fare o non fare. Ho cominciato a percepire Dio. Eppure P. Angelo non mi parlava di Dio, ma con il suo modo di vivere gioioso mi dava una grande testimonianza.

Ho quindi cominciato a cercare l’Amore vero, che mi era sempre mancato. Mettevo questa ricerca di Dio con me e di me con Dio prima di tutto e di tutti. Non mi sono persa nemmeno un incontro che P. Angelo teneva, ero sempre presente all’approfondimento religioso e alla messa della domenica, che ancora oggi celebra nella chiesa di S. Maria del Pianto a Roma. Ho conosciuto tante altre persone che, come me, cercavano una strada di uscita da tanta sofferenza e tanta malattia dello spirito e del corpo. Ci vorrebbero libri interi per descrivere tutto quello che mi è successo in questi 30 anni di cammino! Non solo sono uscita dalla depressione senza mai usare un farmaco, ma ho ritrovato me stessa, ho trovato una fede autentica e la gioia di partecipare a tutta questa immensità. Ho lasciato la carriera universitaria che avrei potuto proseguire a Roma, per dedicarmi completamente a questo sviluppo di vita e alla missione per me e per gli altri.

Ho messo a servizio di questa immensa realtà antropologica e missionaria le mie competenze scientifiche e posso con gioia confermare quanto sono vere e necessarie le grandissime ed uniche scoperte fatte da P. Angelo sulla creazione e sul recupero concreto di ogni persona. Svolgo la missione sia in Africa sia nei territori italiani, per sostenere “giardini e bambini”. Su questa base, ho potuto arrivare ad un vero matrimonio. Anche mio marito è missionario in Italia e nel mondo con Italia Solidale – Mondo Solidale ed è proprio questo nostro impegno che alimenta il nostro essere coppia. Invito tutti a conoscere questa esperienza fondamentale per ogni persona, per la relazione di coppia e di famiglia e per la solidarietà mondiale.

Daniela Fortini

Dal sito Il Caffe.TV