Dal sito Ioacquaesapone : Ritrovarsi capaci di scambi autentici e d’amore - di Padre Angelo Benolli
02-12-2019

Ritrovarsi capaci di scambi autentici e d’amore

Sentire la propria vera identità che è nell’io potenziale: tutte le tue forze con la forza di Dio

 

Il bambino, per i primi 30 giorni di vita nell’utero, non ha nessun vero scambio o contatto con la madre. Eppure in quei 30 giorni tutte le cellule e gli organi fondamentali della vita prendono forma e sono costituiti attraverso una forza potente, ricca di sapienza e di amore immenso. Tale forza, che non proviene dai geni, viene chiamata “forza epigenica”. Collegandoci alle scoperte della fisica moderna e della biologia molecolare ed evolutiva, vediamo che questa forza è potente e sapiente e non si può per nulla ridurre alla materia o a qualche forza elettrica. 

È la forza creativa di Dio che, attraverso l’anima della persona, tutto costituisce con sapienza e amore a immagine e somiglianza di Dio, come dice la Sacra Scrittura. 

Tale energia, riportata negli organismi viventi e in particolare nell’uomo, nel corso dello sviluppo non solo costituisce le cellule sessuali, sanguigne, nervose, muscolari e mentali, ma rimane permanentemente presente con la sua forza creatrice in ogni atomo e molecola. 
Ogni cellula, poi, contiene almeno mille miliardi di atomi e il corpo umano contiene dai 75.000 ai 100.000 miliardi di cellule. Tale energia costitutiva di vita è la presenza permanente del sigillo sapiente d’amore della forza di Dio che è sempre in ogni persona, anche se essa non crede; è il fondamento di tutta la natura e dell’ordine di tutte le forze che la compongono. Nella vita la prima forza è sempre questa forza creatrice di Dio, che sorregge continuamente l’anima. Insieme, poi, queste energie portano il sesso all’amore, i nervi e il corpo alla salute e la mente alla sapienza.
Io chiamo “io potenziale” tutte queste energie inconsce, ossia la potenza costitutiva, ordinata e naturale delle energie della vita personale. Quando queste energie sono costituite, dopo i primi 30 giorni di vita intrauterina, cercano, per natura, uno scambio con altre energie di altre persone. Il primo scambio è con la madre e, via via, con altri esseri. È impressionante vedere come reagiscono i neuroni del bambino quando passano dall’amore di Dio al rapporto di scambio sempre più stretto con la madre. In relazione al modo d’essere non completo della madre, i neuroni si ritraggono, si difendono, rifiutano, s’ammalano o muoiono. 
Quanti aborti naturali e prematuri ho visto prodotti dalla mancanza delle forze naturali della madre! La meravigliosa vita del bambino, per scambiare, vuole il rispetto di tutto il suo essere ricco di Dio e della sapiente regia dell’energia dell’anima. Quando incontra una madre senza Dio e senza anima, il bambino, lo percepisce, soffre e si difende in ogni modo, proprio per non perdere le forze naturali in cui è creato e con cui viene permanentemente amato. Pertanto, anche quando i genitori sono materialisti o disordinati, il bambino vive delle forze costitutive di Dio impresse nella sua natura. Vorrebbe lo scambio d’amore e la pace anche nella relazione con i genitori, ma sebbene questa non vi sia, per la sua ricca eredità, il bimbo soffre, ma non muore. 
 
Chi infatti non riconosce, nell’esperienza, la forza naturale e pura del bambino? 
Quando però il bambino si trova stabilmente in contrasto con le forze negative di chi lo circonda, allora, in proporzione al contrasto, anche lui si disgrega, si disordina, si perde, si adatta, si falsifica, si intristisce e si ammala. Si tratta di un’estrema, subdola, ma enorme violenza che i genitori producono sempre inconsapevolmente sui loro bambini quando non sono ricchi di anima, di Dio, di amore, come la loro natura e la natura del loro bambino vogliono. 
Per fortuna è proprio la pulizia del bambino che spesso educa e chiama alla conversione i genitori. Il bambino percepisce sempre come mancanza di rispetto, di verità e quindi di scambio d’amore tutti questi contrasti esistenziali tra le sue energie sane, ordinate e naturali e le energie dissacrate, ridotte e disordinate dei genitori. La sua fede nell’amore, la sua persona, il suo sesso, i suoi nervi, il suo corpo, risentono di tutto questo e, in proporzione ai contrasti, soffrono, si disgregano e si ammalano. 
 
Le energie di Dio, dell’anima, del sesso, dei nervi e del corpo sono fuori della mente. Sono, di per sé, fuori dal conscio, passano primariamente nel neurovegetativo inconscio. Reagiscono sempre secondo il rispetto o la mancanza di rispetto dei loro contenuti o del loro ordine. Tutta questa positività o negatività di forze inconsce che si annidano nel sistema neurovegetativo, viene poi trasmessa al sistema nervoso “conscio”. La forza del sistema nervoso “conscio” rappresenta meno del 10% delle forze della vita, tutto il resto (oltre il 90%) è neurovegetativo, che è inconscio. 
 
Non solo, ma, coerentemente con la natura della persona, quando le forze inconsce sono disturbate, questi disturbi, con i loro segni, rimangono permanentemente registrati all’interno delle cellule nervose del neurovegetativo (inconscio) e quindi sono sempre inconsciamente “ricordati”. In altre parole, se tu non sei stato rispettato nelle tue forze sacre, nelle forze della tua anima, del tuo sesso, dei tuoi nervi e del tuo corpo, può darsi che, non solo non ti ricordi di tutto ciò, ma anche che, con il tuo conscio, neghi questa realtà. In ogni caso, tutto questo rimane inciso dentro di te, presente come delle mine vaganti che possono sempre scoppiare appena le tocchi, proprio quando meno te lo aspetti. Non solo durante l’infanzia, ma durante tutto il suo percorso di vita, ogni persona, per non rimanere permanentemente disturbata, aspetta sempre il pieno rispetto ed eventualmente la guarigione di tutte le sue energie inconsce, come Dio le ha create e come la sua natura vuole. Quando questo non avviene le sue energie di vita, in proporzione, si decompongono, si falsificano, soffrono o si ammalano. Quando poi, queste energie inconsce non si valutano, si scartano o si pretende di risolverne i disturbi prevalentemente con le forze consce della mente e della volontà, allora, invece di curarle, si può produrre su di esse un disturbo ancora maggiore. 
 
La forza creatrice di Dio si cura con la forza di Dio. La forza del carattere dell’anima, si cura con altre forze vere, piene di personalità. La forza del sesso fuori dall’amore si cura con una forza enorme di sesso nell’amore. Le debolezze dei nervi e del corpo si curano con nervi sani e corpi pieni di spirito e di verità. Tutto questo, istintivamente, tutti lo percepiamo, però, da veri “prostituti”, troppo spesso ci adattiamo alle riduzioni dei ciarlatani spirituali o dei materialisti della cultura corrente o del momento. È necessario riscattarsi. La vita non si inganna. Non è “come io penso o altri dicono”. È come è: piena delle forze di Dio, piena delle forze personali dell’anima, piena delle forze sessuali che non vogliono perdersi e disperdersi, ma vogliono veramente essere sorrette dallo spirito di rispetto d’amore, per arrivare a permanenti scambi d’amore. I nervi e il corpo vogliono essere animati da un sesso nell’amore, da una personalità e da una forza di Dio che sempre li renda robusti e sani. 
Solo tutto questo insieme di energie inconsce di vita irrorerà poi la mente con la sapiente ed esistenziale verità di vita. 
 
Ogni persona, per poter scambiare nell’amore con altre persone, deve essere piena di tutti i contenuti di tutte queste energie, secondo il loro peso e il loro ordine. Quando queste forze non sono presenti, perché ferite, disgregate e disordinate, nessuna persona può pretendere di scambiare nell’ amore con altre persone. Anzi, proprio sulle persone che più desidera amare, proietterà sempre tutti i suoi disturbi e disordini inconsci di mancanza di sacralità, di personalità, di sesso nell’amore, di mancanza forze positive nervose, corporali o mentali. 
Si impone pertanto che per prima cosa la persona purifichi e ritrovi pienamente se stessa e, solo poi, potrà proporre e sperimentare autentici scambi di amore.