Generale : Virus, quello che nessuno ti ha mai detto --- di Antonella Casini e Luca Rando.
Thursday, 05 March 2020 15:55

Virus, quello che nessuno ti ha mai detto

 

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Il Coronavirus è tra noi. Ci dicono tante cose, ma nessuno ci dice perché e come risolvere. “Peste nera”, “spagnola”: ogni epidemia è maturata in contesti d’ignoranza, promiscuità e guerra. Oggi abbiamo la scienza, non c’è la guerra mondiale, ma ci si preoccupa più dell’Economia che della salute delle persone. La produzione deve continuare! Paesi “avanzati” non fanno neanche i controlli necessari. Negli USA, ad esempio, la spesa per un test è di circa 3.000 dollari. Il capitalismo diffonde il Virus peggio della guerra! Ma un vantaggio c’è: ora ogni persona è obbligata a prendere posizione. “L'amore esiste solo se vi sono persone nell'amore”, scrive Padre Angelo Benolli, che, anni fa, ha realizzato un video sulla Creazione e uno sul Virus. In essi ha sintetizzato le scoperte fatte in 60 anni d’incontri quotidiani con tante persone e in 4 anni di studio sul bambino intrauterino. Nel primo filmato si vede il concepimento del bambino. La forza di Dio entra, non c’è più l’ovulo e lo spermatozoo, c’è una persona nuova, con le cellule germinali totipotenti, immortali e sessuali, senza il DNA dei genitori. Per 30 giorni, il bimbo non si relaziona con la madre, è sostenuto solo dalla “forza epigenica” (fuori dai geni) in cui c’è solo Dio e la persona.

Al formarsi del cordone ombelicale, il bimbo soffre moltissimo perché sente il contrasto tra ciò che vive con Dio e ciò che sperimenta con la madre, portatrice incosciente e incolpevole dei condizionamenti secolari. Questi contrasti s’incidono sulle cellule nervose che tutto registrano e non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente. La sofferenza passa sul corpo e poi sulla mente. Questo stato indebolisce la persona e fa entrare i Virus: è quanto si vede nel secondo video di Padre Angelo. Il Virus non ha vita propria, deve entrare nelle cellule e “sfruttarne” l’energia. Pone quindi in essere una serie di diabolici inganni con cui aggira tutte le difese della cellula, arriva al suo nucleo e la induce a riprodurre miliardi di altri virus e ad autodistruggersi. Così i Virus si moltiplicano e invadono le altre cellule. Nel video si vede anche la realtà degli “anticorpi” che l’organismo produce in base a “segnalazioni” delle cellule invase. Questi hanno la potenzialità di distruggere i Virus. Qui Padre Angelo coglie la realtà della “forza epigenica” presente in ogni cellula, che sempre vince se la persona permane nella sua radice che è Dio. I libri, i documenti, i “giardini”, il nuovo modo di fare adozione a distanza elaborati da Padre Angelo permettono già a 2 milioni di persone di ricollegarsi con Dio e sperimentare che se viviamo la Vita com’è, vinciamo la morte.

 Antonella Casini

 

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LA RICCHEZZA DELLA VITA

Ho realizzato i 2 DVD della Creazione e del Virus, perché sono immagini e non parole. Lasciamo le parole ai politici o ai falsi religiosi che si mettono al posto di Dio e della persona, oppure ai falsi scienziati, che sono senz’anima e senza Dio. C’è un ordine della vita che non s’inganna, ma c’è un silenzio. Noi nasciamo nel silenzio, non dalle parole. L’amore è silenzio, la libertà è silenzio. C’è Dio e la persona, la persona e Dio. Ma cosa viene a mancare? Non è certo Dio. Senza alcuna colpa, viene a mancare la persona, perché, dopo i primi 30 giorni, essa s’incontra con le identificazioni negative della madre, poi del padre, della famiglia, della scuola, e così via. Non si può vivere nella falsità! Oggi, dopo aver visto che queste identificazioni negative sono sulla fede, sull’anima, sul sesso, sui nervi, sul corpo e sulla mente, vogliamo partire da Dio e dalla persona, come Lui ci ha creati, come Cristo testimonia con la croce e la resurrezione. Infatti Cristo dice: «I miei discepoli parlano lingue nuove», non parlano con falsità. Le lingue nuove sono quelle dei bambini, infatti dice anche: «Convertitevi e diventate come bambini per entrare nel Regno». E va in croce per far fuori tutte le identificazioni negative. C’è una grande mancanza di cultura, anche nel parlare di “peccato” o “colpa”!

Le colpe delle identificazioni negative sono colpe dei secoli, sono le colpe delle generazioni che hanno messo il proprio “io” prima di Dio; la famiglia, il lavoro e i soldi prima della persona e prima di Dio… Tutte queste falsità, come si fa a farle fuori? Ognuno ha la sua falsità, ma, siccome non c’è cultura, si fanno le regole e le leggi! Ma è l’amore che fa fuori tutte le falsità! L’amore è nella persona che rimane sempre in Dio, come la Madonna che è piena di Grazia, il Signore è con Lei e quindi, avendo il Signore e la persona, è senza diavoli e, per questo, porta il sesso all’amore. Anche noi, siamo creati così nei primi 30 giorni dal concepimento. È “Dio Amore” che porta il sesso all’amore, ma chi non ha l’anima in Dio, come la persona dipendente, non può portare il sesso all’amore. Quindi, quando c’è Dio, come Cristo e come la Madonna, c’è l’anima che magnifica il Signore e c’è il sesso nell’amore. Queste sono le tre forze fondamentali inconsce, che, quando sono sane, come nella Madonna, passano sui nervi, sul corpo e li rendono sani. 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale) 

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Lavorare all’Onu? Ho scelto le missioni 

Ogni persona è continuamente spinta a sperimentare tutte le energie della vita! Io ci ho provato sin da bambino. Avevo una famiglia "normale", ma vivevo un grande disagio: non riuscivo ad avere relazioni, così mi sono chiuso. A 13 anni, per sentirmi più libero, già bevevo. All'Università lavoravo in biblioteca e passavo tutti <<li esami, ma nel weekend bevevo per coprire le mie difficoltà ad esprimermi e relazionarmi. Mia madre era coinvolta con Italia Solidale, sapevo che Padre Angelo era speciale, ma non approfondivo. Mi sono fidanzato con Alessia, la prima esperienza vera di relazione. Lei viveva tanti problemi, io mi sentivo incapace di sostenerla: le parlai di Italia Solidale. Lei iniziò ad approfondire i contenuti e in poco tempo fiorì: fu un grande stimolo a prendermi cura di me.

Ho iniziato ad avvicinarmi ad Italia Solidale. Ebbi anche colloqui personali con Padre Angelo, un'esperienza unica con un uomo di Dio vivo, coerente, che sprizzava luce, fede e carità. Lui chiese a me e Alessia di collaborare per le missioni dell'India, così iniziai i primi scambi con le missioni. Nel Natale 2004, con Alessia, decidemmo di regalarci la prima adozione a distanza. Cominciavo a percepire luce, forza, una possibilità di esprimere un fuoco interiore. Le esperienze di approfondimento, scambio e relazione con le missioni mi scioglievano: non ne ero cosciente, ma c'era una enorme spinta ad amare. Dopo la laurea mi sono iscritto ad un prestigioso master in “cooperazione internazionale ed economia dello sviluppo”, ma non bastava.

La missione mi richiamava sempre più! Avevo appena deciso di andare nelle missioni, quando seppi che la “Agenzia delle Nazioni Unite per i Programmi di Sviluppo” aveva accettato la mia candidatura ad uno stage: un posto molto ambìto. Ero felice per quella opportunità che mi ero sudato, ma dentro volevo andare nelle missioni di Italia Solidale. Molti non capirono la mia decisione, ma io avevo una gioia enorme,  un fuoco che dopo 15 anni ancora sento. La missione in India e poi quella che viviamo in Italia formando “giardini”, mi ha permesso di liberarmi da paure, ferite e chiusure, d’innamorarmi veramente della vita, di Alessia, della missione. Nel 2010 mi sono sposato con Alessia in India, dopo un meeting con Padre Angelo. Ora abbiamo 3 bambini che condividono con noi la missione. Ringrazio Dio, Padre Angelo e il mio “Io potenziale”. Sto ritrovando la mia dignità espressiva e relazionale. Ho un “lavoro” veramente unico di servizio alla vita e creativo nelle migliaia di relazioni a cui partecipo; maturo come uomo, marito, padre e amico. Dico a te: sei una meraviglia tutta da vivere e testimoniare. “Salva un bambino l'Amore ti salverà”. Vieni a trovarci!

Luca Rando

Dal sito IlCaffe.TV