Generale : Torniamo alla Vita vera, ecco il “vaccino”. Ritrovare Dio e la nostra identità - di Antonella Casini
samedi 21 mars 2020 10:35

Torniamo alla Vita vera, ecco il “vaccino”. Ritrovare Dio e la nostra identità

 

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Tutto il mondo lotta per sconfiggere il “Coronavirus”. Questo è solo uno dei tanti nuovi virus e ha la stessa origine di Ebola, Sars, Zika e del 70% di tutti gli altri: la trasmissione animale. Da anni gli scienziati lanciano allarmi sul “salto di specie” dei virus e dimostrano che questo fenomeno è provocato dalle attività produttive estreme che caratterizzano la nostra economia. I pipistrelli portatori di Ebola e Sars, ad esempio, si sono spostati dalle foreste alle città con i disboscamenti, fatti per creare coltivazioni e allevamenti intensivi. L’inquinamento e la concentrazione della popolazione amplificano tutto. Tutti sanno che la provincia di Hubei e la Pianura Padana sono tra i territori più degradati a livello ambientale e più densamente popolati della Terra. Tutti sanno che per ridurre veramente i rischi di pandemie bisogna interrompere le attività distruttive degli ecosistemi, ma nessuno fa nulla. Si muore, ma l’economia non si cambia. Perché? Il “Capitalismo” è in ognuno di noi, non per colpa. Secoli di dipendenza e falsa spiritualità, “bombardamenti mediatici”, ci hanno fatto perdere Dio e l’identità, rendendoci macchine da consumo. Siamo talmente condizionati che desideriamo il falso benessere che ci uccide.

Questo è il vero Virus, ma nessuno lo vede. Per far fuori l’epidemia siamo “obbligati” ad essere “missionari” e la missione oggi è entrare nel proprio inconscio, vedere e risolvere gl’inganni secolari incisi sulle proprie cellule nervose, che tutto registrano e non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente. Solo così ritroviamo Dio e la nostra natura di maschi o femmine, creati per collaborare con Lui nell’Amore e non per adattarsi alla maggioranza. Per vivere questo, però, ci vuole una cultura coerente con la Vita e un nuovo modo di far missione. Tutto questo non c’è mai stato, ma oggi c’è: è stato sviluppato, in 60 anni d’incontri quotidiani con tante persone, da Padre Angelo Benolli, che il prossimo 14 marzo festeggerà i 61 anni di sacerdozio. Nei suoi 10 libri e documenti troviamo grandi e necessarie “svolte” antropologiche, come il cambiamento dell’inconscio di Freud e la scoperta delle “identificazioni negative” inconsce. Con questa nuova e completa antropologia, 2 milioni di persone nel mondo stanno ritrovando Dio e il loro carattere, la capacità di ben amare e ben lavorare; s’incontrano nei “giardini” (piccole comunità) e sono “missionari”. Nei “giardini”, infatti, si leggono i libri di P. Angelo, si scambia, si prega e ci si sostiene a essere testimoni e a salvare bambini e famiglie vicine e lontane, con un nuovo modo di fare adozione a distanza che unisce tutti in una solidarietà completa. Così usciamo dagl’inganni: gl’italiani non sono più schiavi del “benessere” e amano; le famiglie del Sud del mondo non sono più schiave delle multinazionali e trovano anche loro “donatori locali” per bambini degli altri continenti. Questi “gemellaggi” mondiali di Vita sono l’autentico.

Antonella Casini

 Dal sito IlCaffe.TV

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SCIENZA E FEDE VERE 

Come ogni realtà esistente e ogni opera umana, anche la scienza e la fede sono vere solo se in completo servizio alle necessità dell'Amore. Quando la scienza ama e la fede ama, l'una rispetta, aiuta ed incontra sempre l'altra, perché l'unica fonte della vita è l'amore. Quanta violenza quando non si scopre in ogni essere la meravigliosa poesia dell'amore! Dio è Amore, chi sta nell'Amore rimane in Dio ed Egli in lui. Quando la scienza è priva di Dio o Lo tratta superficialmente, che servizio può dare all'amore? Può, una scienza, essere vera ed amare se non raggiunge, non rispetta il sacro che è in ogni essere? La scienza non crea: scopre ciò che già esiste, rende manifeste le recondite leggi di natura che governano il creato. Va sempre rispettato l'ordine di energie insito nella natura stessa. Quando la scienza va in mano a persone prive di morale e senza Dio, anche le scoperte scientifiche avranno l'impronta degli autori. Si avrà, così, un'invasione di errori morali e religiosi, con l'avallo degenerante di una scienza parziale e superba perché non collegata alla completezza della vita ed alla pienezza d'Amore che c’è in ogni essere. Ogni creatura vivente vuol essere rispettata, assieme al suo Autore. Le scienze degli uomini senza Dio hanno prodotto la presunzione dei molti che credono di potersi fondare unicamente sugli uomini. Questa mentalità ha dato origine a fenomeni come quelli della droga o dei mille inquinamenti, morali e materiali, in cui oggi ci troviamo.

Questi orribili risultati scientifici, immorali ed atei si sono innestati nei vari circuiti mentali, tecnici, economici, politici, della comunicazione di massa ed hanno prodotto la sofferenza psicologica, familiare e sociale che caratterizza il nostro tempo. Oggi è urgente, per far cessare gli obbrobri della scienza atea e priva di carità, aiutare gli scienziati affinché diano a tutte le discipline il giusto fondamento morale e di Amore verso le creature e verso il Creatore. La scienza che non rispetta l'amore di Dio posto in ogni creatura è solo un grave pericolo per ogni essere vivente Chi può fronteggiare l’inquinamento di una scienza ridotta e degenerata perché priva d'Amore? Non certo persone senza spirito o aggrappate ad una fede ipocrita e schizofrenica. La scienza senza Dio non è scienza, ma anche la fede senza Dio non è Fede. S'impone, perciò, che la scienza e la fede entrino in profondo servizio d’amore alla vita così come essa è e come Dio vuole: sono necessarie molta umiltà e completezza d'amore per raggiungere questo risultato. L'unità tra scienza e fede esiste: è una sintesi connaturale, ma avviene solo quando Dio e l'uomo divengono connaturali, uniti nel sacro dell'amore. Fino a quando questa comunione non avverrà, sia la fede, sia la scienza saranno sempre mutilate.

 Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale) 

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Il Coronavirus non ci fa più paura, il giardino di San Fiorano nella zona rossa

 

Che grazia! Aver ricevuto in dono la chiave di lettura della vera Fede, della Vita, della Scienza. Quanto ho cercato negli anni di mettere insieme in maniera convinta e convincente tutti i tasselli di riflessioni, di emozioni, di esperienze, di speranze. Anni di travaglio, anni di deserto, con qualche ristoro. Quante preghiere, quanti dubbi, quante falsità, quante deviazioni, quante derive, quanti scoramenti, quanti ritorni, ed oggi invece posso dire, con gioia e tremore, che il mio cuore, la mia mente, la mia anima, respirano la Verità, grazie a Dio, a Madre Cabrini (la Santa apostola degli emigrati italiani, nata nella zona di Lodi, ndr) che mi ha condotto a voi di Italia Solidale - Mondo Solidale, e a conoscere e amare Gesù nella Verità della Sua Presenza, viva in me grazie alla luce del cammino di Vita del Carisma di Italia Solidale, nelle illuminazioni donate a Padre Angelo dallo Spirito Santo. Vi ringrazio infinitamente sorelle e fratelli tutti della vostra forza e della vostra testimonianza cristiana, autentica e missionaria, vera e degna, capace di scacciare con Gesù e Maria i demòni e guarire le persone. Il mio cuore gemeva e chiedeva, ora ha luce e pace. Non fa paura la sventura di essere bloccato nella zona rossa dal “Coronavirus” e nemmeno più gli attacchi di tutti gli altri virus/demòni che ci hanno contaminato nel tempo. Oggi possiamo tener testa e vincere, con la consapevolezza e la convinzione che solo lo Spirito Santo poteva donarci, da donare al mondo intero. "Serva ordinem, et ordo servabit te!".  Conserva l’Ordine e l’Ordine ti salverà! Credo mio Gesù, Tu aumenta la mia fede, fammi missionario, salva anime... Tu vedi più lontano di me. Dio vi benedica tutti amici. Vi voglio bene.

Davide Oltolini (San Fiorano)

 Dal sito IlCaffe.TV