Generale : Per una vera Pasqua che scaccia i virus - di Antonella Casini e Padre Angelo Benolli
mercredi 8 avril 2020 18:21

Per una vera Pasqua che scaccia i virus

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Un Virus ha invaso il mondo e cambiato per sempre la nostra “Civiltà”. Molti ora si ricordano di Dio e pregano. Nonostante le preghiere, però, le epidemie hanno sempre imperversato, accompagnando guerre, carestie, disordini. Dio non esiste? No! Ma la storia dimostra che, oltre che pregare, dobbiamo collaborare con Lui. Non siamo abituati. Nessuno ha colpa. La nostra millenaria cultura ci ha “educati” a dipendere, più che collaborare. È sempre stato normale “integrarsi” in famiglia, scuola, strutture civili e clericali. Non abbiamo mai avuto una cultura coerente con la Vita. Soltanto agl’inizi del secolo scorso s’è scoperto che il 90% delle nostre energie sono nell’inconscio ed irrorano con il loro modo d’essere la mente cosciente: il rimanente 10%. Ma non si è scoperto molto di più. Abbiamo continuato a dare primazia alla “mente” staccata dalla Vita. La confusione è aumentata: capitalismo, comunismo, nazismo, borghesia, omologazione di massa, fino all’annullamento della persona nella “globalizzazione dei mercati”. Il SARS-CoV2 è passato dagli animali all’uomo per le conseguenze della produzione selvaggia (deforestazione, inquinamento, sovrappopolamento nelle metropoli...). Non a caso gli uomini, storicamente i più integrati nel “sistema”, sono molto più colpiti dal Covid 19 rispetto a donne e bambini. Oggi non basta “stare a casa" o pregare, dobbiamo risolvere i nostri condizionamenti inconsci, mai visti, né affrontati. Solo così ritroveremo Dio, la natura, l’amore, e scacceremo i virus! Oggi abbiamo la possibilità di cogliere queste realtà e vivere questa esperienza “pasquale”, grazie a Padre Angelo Benolli che, in 89 anni di vita e 61 di servizio come sacerdote, missionario, scienziato e antropologo ha sviluppato una nuova e completa cultura di Vita.

In 54 anni d’incontri con molte persone, per molte ore ogni giorno, egli ha visto che ogni persona è ferita nella fede, nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente e che, queste ferite, non sono coscienti, ma vengono dall’infanzia. Ha visto anche le carenze della scienza senza Dio e senz’anima e della fede non incarnata nella vita, ma non si è adattato. Passando molti anni come Abramo, solo con Dio, nel servizio agli altri e studiando per 4 anni il bambino intrauterino, ha sviluppato una cultura nuova, coerente con la creazione del Padre, con la redenzione del Figlio e con l’azione dello Spirito Santo in ogni persona. Questi contenuti sono espressi nei suoi 10 libri e documenti e sintetizzati nei suoi 2 video sulla Creazione e sul Virus realizzati molti anni fa. Nel video sulla Creazione, utilizzando immagini reali, Padre Angelo mostra che, al momento del concepimento del bambino, la forza di Dio entra, va oltre l’ovulo e lo spermatozoo e crea una persona nuova, con le cellule germinali totipotenti, immortali e sessuali, senza il DNA dei genitori. Mostra anche che, per 30 giorni il bimbo non ha relazione con la madre, è sostenuto dalla “forza epigenica” (fuori dai geni) in cui c’è solo Dio e la persona. Qui Padre Angelo ha scoperto la realtà dell’Io potenziale in cui c’è “l’albero della vita” con le meravigliose energie di Dio, dell’anima, del sesso, dei nervi, del corpo, tutte inconsce, interconnesse tra loro e continuamente bisognose d’amore che è solo rispetto e scambio di rispetto, nel tempo e nel modo giusti. Padre Angelo, infatti, ha osservato che quando, dopo 30 giorni, si forma il cordone ombelicale, il bimbo soffre moltissimo perché sente il contrasto tra ciò che vive con Dio e ciò che sperimenta con la madre, portatrice incosciente dei riduttivi condizionamenti secolari. Nel video sul bambino intrauterino si vede che il bimbo è perturbato da questi contrasti e che essi s’incidono sulle cellule nervose che tutto registrano e non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente.

Questa è la realtà delle “identificazioni negative”, altra grande scoperta di Padre Angelo. Questa sofferenza passa poi sul corpo e infine sulla mente cosciente. Questo stato indebolisce la persona e fa entrare i virus. È quanto si vede nel secondo video di Padre Angelo dove si osserva che il virus non ha vita propria, deve entrare nelle cellule e sfruttarne l’energia. Per questo attua una serie di diabolici inganni con cui aggira tutte le difese della cellula, arriva al suo nucleo, inducendola a riprodurre miliardi di altri virus e ad autodistruggersi. Così i virus si moltiplicano. Si vede anche la realtà degli anticorpi che l’organismo produce e che hanno la potenzialità di distruggere i Virus. Qui Padre Angelo coglie la realtà della “forza epigenica” presente in ogni cellula, che vince se la persona permane nella sua radice che è Dio. Ma come ritornare a Dio? Qui risalta tutto il valore di un’altra grandissima scoperta di Padre Angelo: “Il nuovo potere di Cristo” che ci salva, ma solo se collaboriamo con Lui, prendendo la nostra croce con la Sua, testimoniando, amando i fratelli e risorgendo con Lui. Sulla base di questo “Nuovo Sapere e Nuovo Potere”, Padre Angelo ha sviluppato un nuovo modo di far missione e adozione a distanza che è prima di tutto autentica relazione in un “gemellaggio eucaristico” che riassume in due semplici parole: “Giardini e bambini”. Si tratta di una realtà immensa che ha già salvato più di 2 milioni di persone nel Sud del mondo e in Italia! Nei giardini (piccole comunità) le persone s’incontrano settimanalmente con i suoi libri, condividono, pregano, superano le “identificazioni negative”, sono missionarie con le famiglie del loro territorio e salvano famiglie e bambini più bisognosi degli altri continenti, collegandosi in una comunione mondiale. Così partecipiamo alla Pasqua e scacciamo i virus! 

Antonella Casini                                                                                    _ _ _ _

 

La vita non s’inganna

 

Troppo spesso crediamo che la vita dipenda da ciò che noi stessi pensiamo o vogliamo. Come si può negare, invece, che la vita è in noi ancor prima che noi pensiamo? Come negare che in ogni persona vi è un'energia di vita ordinata, unica, irripetibile, bisognosa di libertà, di forza, di gioia, d'amore, di pace? Si tratta di forze che troviamo dentro di noi ed ogni persona vive bene se le rispetta e le fa rispettare. Cosa succede a queste energie quando non sono viste, comprese, rispettate, amate? Pensiamo ad un bambino appena nato che non sa neanche di avere il proprio ditino: cosa succede in lui se la madre non lo comprende, non risponde alle sue attese? Cosa succede al bambino se invece che amore riceve violenza perché le sue energie spirituali, psichiche e materiali non sono spiritualmente viste e corrisposte?

Quanti traumi, nevrosi e psicosi nei bambini, perché il modo di essere della madre non è conforme a quello del piccolo! Si può ingannare la vita? La vita di ogni uomo dipende dai genitori? Educare è forse ingannare la vita? Cosa succede sull'energia personale del bambino, irripetibile ed unica, quando incontra genitori non autenticamente sviluppati come maschi o come femmine? L'energia del bambino può essere sottoposta  a chi non ha le energie naturali per rispondere alle forze del bambino? Cosa accade, poi, quando intere famiglie, per generazioni e generazioni, antepongono la vita culturale del mondo, gli interessi della società, alla persona? Cosa succede quando non si è rispettati, amati nei tempi e nei modi dovuti?

Può, una meletta che nasce a primavera, crescere senza le dovute relazioni con la linfa che viene dal ramo portatore? E come può, il frutto, avere in autunno i semi maturi se, durante la primavera e l’estate, non ha avuto la relazione giusta e conti­nua con la linfa del ramo? Si può maturare senza le relazioni giuste, nel tempo e nel modo adeguati? Perché, oggi, non si vedono, non si evitano e non si riparano tanti errori personali e relazionali? Lo scopo dei miei libri è dare una risposta a queste domande ed offrire un contributo affinché la vita sia riscoperta e servita; affinché gli uomini arrivino a rispettare l'ordine del suo processo di sviluppo, a non ingannarla, a darle i giusti fondamenti ontologici ed esistenziali. Quando comprenderemo che la vita non s'inganna, quando le daremo i giusti fondamenti, quando la serviremo e la testimonieremo così come essa è, allora saremo liberi, gioiosi, forti e sani; allora sapremo amare.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale) 

Dal sito IlCaffe.TV