Generale : Testimonianza di Donato Leone sul movimento missionario personale italiano e mondiale
Miércoles, 09 Septiembre 2020 18:15

La missione che fa fuori gli attaccamenti e fa venire fuori la vita

"Ora è urgente, devi metterti subito in moto, è urgente, lo capisci?" 

Caro Padre Angelo, ti scrivo per non dimenticare e partecipare finalmente a tutta la volontà di Dio.

Dio immenso e misericordioso Lo ringrazio ancora, ancora e ancora per avermi fatto imbattere nel Suo figlio e profeta di oggi Padre Angelo Benolli. Lo ringrazio per tuta la misericordia che ha ed ha avuto per me e per ognuno di noi nel mondo. Ti ringrazio Padre Angelo per tutto il profondo rispetto che ci dai con il tuo essere vero maschio in Dio sempre e comunque. Grazie per l’immensa grazia della relazione con i poveri, ma veri ricchi del sud del mondo. Grazie per la immensa grazia dei territori, vero campo di battaglia al diavolo nostro e degli italiani che come noi gemono per la mancanza di una vera strada degna di questo nome. Non posso non manifestarmi dopo giorni e mesi in cui mi sto e ci stiamo impegnando, con tutti gli strumenti che Dio ci sta dando attraverso di te Padre Angelo, i tuoi libri e le persone della nuova direzione che stanno mettendo il corpo e il sangue per non lasciare nessuno solo alla mercé del diavolo. Ringrazio per tutta l’eucarestia che faccio con Antonella che non molla di un centimetro e non mi molla e tutta questa immensa eucarestia con le persone del sud del mondo disponibili a ogni ora del giorno e della notte ad aiutarci a venir fuori per far fuori finalmente con tutto il gemellaggio, con tutti i gemellaggi, tutti i diavoli, per vederli e risolverli. Tutto quello che ho espresso lo voglio collegare perché Dio lo ha già collegato e non io.

Ecco un fatto avvenuto in tutta questa incarnazione mia e di tutti noi qui e nel mondo. Mi muovo, soffro, prego ma è come se il diavolo non viene fuori, non so se vi è mai successo di tentare di ammazzare un serpente che si nasconde, a me è successo, ecco è stato così in questi mesi e giorni. Arrivano dei frutti, ma come diceva Antonella, solo se non fai fuori il tuo diavolo. Cinque giorni, una delle persone degne che stimo, dopo essermici dedicato, partecipato, sostenuto, ha cominciato a non rispondermi più o a rispondermi poco, comunque ad evitarmi. Non so perché ma io inconsciamente non ho insistito e l’ho lasciata perdere, non l’ho capito ma l’ho fatto. Appunto 5 giorni fa, questa persona mi manda un messaggio e mi scrive così “Ciao Donato sono in pausa dal lavoro e ti stavo pensando, non ci siamo più sentiti… sto facendo degli accertamenti e non sono per niente ottimista, sono molto preoccupata. Vorrei sentirti quando puoi”. Ho meditato 10 secondi tra il dispiacere per lei e la rabbia per il suo allontanamento, ho pregato e l’ho chiamata. Ho sentito una persona nuova, gli ho dato una testimonianza di quello che stava avvenendo in questi giorni nei giardini, di tante grazie su persone malate. Lei con calma e con lucidità mi dice “oggi ho provato a testimoniare anche io a una persona per fargli salvare un bambino ma non è andata, poi sono andata da un medico e non mi ha fatto capire nulla, non ho capito se ho un cancro (lei n passato ne aveva già avuto uno e ne era uscita), non si è capito se ho dei polipi, fatto sta che mi ha messo paura, fatto sta che mi sono fermata ed ero certa che il diavolo era entrato da quando mi sono allontanata da questo immenso movimento di vita, avevo messa da parte il libro di Padre Angelo, non partecipavo quando mi chiamavi perché tutto mi portava via, non lo capivo ma io non c’ero e il diavolo mi aveva preso. Ma oggi mi sono fermata e ti ho pensato e ti ho mandato questo messaggio”.

 

In quel momento immediatamente ho ringraziato Dio, ho ringraziato lei e gli ho detto: “ora è urgente, devi metterti subito in moto, è urgente, lo capisci? Trova subito una persona, non lasciare nulla di intentato e stasera fammi partecipe”. Lei mi risponde “si, mi muovo e ti aggiorno e ci sentiamo tutti i giorni”. Io esco di casa e dopo 5 minuti vado dal macellaio e dopo averlo pagato anche se abbiamo poca relazione gli dico “devo dirti ancora una cosa, vuoi salvare un bambino?” Lui risponde che vuole capire meglio ma mi dice subito si! La sera lei mi scrive e mi dice di aver avuto 3 no e che era un po’ abbattuta ma continuava. La sostengo e gli dico che invece avevamo avuto un si e gli dico dell’adozione a distanza del macellaio che era venuta fuori grazie alla nostra comunione. Il giorno dopo lei si muove ancora e coinvolge una persona che salva un bambino con una nuova adozione a distanza. Era felice e ha continuato le sue visite e si è confrontata con un nuovo medico. Questo medico gli ha fatto capire che non era grave, ma i polipi che aveva li doveva togliere. Poi gli fanno delle lastre che confermano i polipi.

Ci sentiamo ancora e ci sosteniamo a rafforzare la missione e ad alzare il livello. Lei dice che sa che c’erano molto più dei polipi ma ora mi dicono ci sono solo dei polipi. Qualche giorno dopo è andata in ospedale per togliere i polipi e ha fatto di nuovo gli esami. Che cosa trovano? Mi chiama alle 15 dopo aver chiamato la persona degnissima che l’ha coinvolta qualche mese fa… noi siamo i primi che ha voluto sentire. Mi dice “non so se ridere, non hanno trovato niente. Non c’è niente, non c’è niente. Ho le lastre che prima c’erano i polipi”. Preghiamo insieme per ringraziare Dio. Lei aggiunge che la figlia adolescente ha avuto dei problemi recentemente a relazionarsi con le compagne ed erano quasi 2 mesi che non usciva più di casa. L’altra sera ha chiesto di uscire con lei. Questo è un piano di Dio che sta smascherando i diavoli di ognuno di noi dice lei e ci siamo salutati con il suo fermo impegno a non parlare troppo, ma a testimoniare per realizzare tutto il giardino con le persone, con la persona già trovata e con la prossima da trovare subito. Io ancora non ho capito ma so solo che dio ha dato uno schiaffo poderoso a un diavolo mio che mi porta ad insistere con le persone. Mi ha dato una dimostrazione potente che devo smetterla di andare dietro a chi non si muove ma devo stare solo con Dio e con le persone che vogliono essere con Dio per la vera carità nel Carisma.

Grazie Dio, grazie Padre Angelo, grazie alla missione, grazie all’eucarestia con Antonella, grazie all’eucarestia con i poveri. Signore portami a tutti i gemellaggi degni per essere solo maschio, vero figlio tuo, vero padre, vero marito, vero missionario in tutto e con tutti.

Donato Leone