Generale : Lettera di ringraziamento di Felicita a Padre Angelo Benolli
28-11-2020

Testimonianza di Felicita dal Friuli Venezia Giulia

Ora vivo come se avessi un fuoco dentro che si alimenta sempre più con questi contenuti e con la missione

Un caro saluto a lei Padre Angelo Benolli, mi chiamo Felicita e sono una signora di 70 anni che sta iniziando a vedere la luce attraverso il Carisma che viene fuori dalla sua vita. Ho cercato per tanti anni la luce dentro di me attraverso tanti cammini e comunità. Ho frequentato la chiesa, poi mi sono staccata per i tanti giudizi, ho frequentato la comunità dei mormoni, poi i Testimoni di Geova. Ogni volta mi sentivo sempre più persa con una solitudine che mi lacerava l’anima. Senza aver trovato nulla sono caduta in una profonda depressione, sono arrivata al punto di non riconoscere neanche i miei figli. Con tanta fatica, lacrime e ogni tanto con la voglia di morire, per grazia ne sono venuta fuori. Ma questo dolore era sempre grande. Ero arrabbiata con Dio. Collegavo sempre Dio con mio padre biologico che era molto duro e severo avevo paura del suo giudizio e così aspettavo il giudizio di Dio perchè mi sentivo cattiva e sporca perchè anni prima avevo abortito. Giuro su Dio non sapevo cosa facevo. Mi sono incolpata per 30 anni per questo fatto e poi ho avuto 2 figli maschi belli e sani che volevo solo per me.  Anche con i figli sani non ero felice e aspettavo che Dio mi punisse. Ad un certo punto mio primo figlio ha deciso di andare in seminario e poi si è fatto prete. I primi 2 anni dopo il suo sacerdozio sono stati per me un martirio. Sentivo che Dio mi aveva rubato mio figlio. Urlai e mi arrabbiai di nuovo con Dio e caddi nuovamente in depressione. Un giorno attraverso il consiglio di un amico mi decisi e dissi a mio figlio prete che non ero contenta della sua scelta. Mio figlio ha preso bene la mia confessione e da lì mi sono sentita sempre meglio. Sono tornata piano piano a pregare, ma continuavo a sentire dentro di me un peso grandissimo come una montagna.

 

Quando ormai ero quasi rassegnata a finire così i miei giorni l’anno scorso ho visto il video del bambino intrauterino tramite una persona degna di Udine. Lì ho conosciuto anche Paolo e la sua esperienza di vita. Mi ricordo ancora il bambino del video, ho sentito in me uno sconvolgimento mai provato prima. Da lì sono venuta a Roma da lei Padre Angelo alla scuola e ho capito subito che con Italia Solidale avevo trovato la strada giusta. La mia!

Per tutta la vita ho sempre voluto avere una figlia femmina e nell’adozione a distanza, il Signore me ne ha data una bellissima in India. Mi è tanto cara e ci siamo collegate più volte con le videochiamate con Paolo. Io ho 2 figli maschi ma solo attraverso questo carisma ho capito che i figli sono miei solo biologicamente perchè loro vengono da Dio e per questo ogni giorno, ora, li affido a lui Padre e alla loro vera Madre. Solo attraverso Dio loro diventeranno veri uomini. Ho speso molto tempo a fare questo passo di libertà, ma non è merito mio. Il Signore ha sentito il dolore di questa semplice donna abbandonata a tutti i diavoli e ora piano piano mi sta liberando. Prego sempre la Madonna che mai mi abbandona. So che il cammino intrapreso sarà faticosa, ma non ho più paura. Dio è con me. Ora vivo come se avessi un fuoco dentro che si alimenta sempre più con questi contenuti e missione. Io amo Dio e lo cerco in tutto e tutti.  Gesù quanto sono contenta e voglio gridarlo a tutti! 

Caro Padre e Madre celesti vi ho cercato tutta la vita, non capivo che voi ci siete sempre e mi stavate solo aspettando. Ora non ti lascio più Signore. Vedo la mia vita come una nuova alba, è solo l’inizio. Non importa l’età, solo con Dio sono sempre viva, pulso d’amore e questa è la cosa più bella che mi poteva capitare. Grazie Padre Angelo che mi hai aiutato a riprendere in mano la vita.  Prego con l’aiuto di Dio di poter salvare tanti bambini con questa missione e con la mia nuova comunità che ho formato in questi mesi di essere degna e di trovarmi solo con persone degne per mantenere vivo il fuoco dentro di me e di passarlo a tutti intorno a me.

Con affetto e gratitudine

Felicita da Cividale, Udine, Friuli Venezia Giulia Solidale