Generale : Intelligente è solo colui che comprende, serve e testimonia la vita - di padre Angelo Benolli e Serena Casali
Lunedì, 26 Luglio 2021 10:04

Intelligente è solo colui che comprende, serve e testimonia la vita che è principalmente nell'inconscio

Se le energie inconsce sono disturbate, la mente non è ben irrorarata

 

Quando il sesso soffre, l'amore soffre e lo Spirito soffre: come potrà mantenersi sana la mente?

La mente ha una sola grande funzione: conoscere, rispettare, servire le forze della vita che esistono prima di essa e portare queste forze al rispetto di ciò che è fuori ed oltre essa.

Ma, come ho detto, questa funzione è sana solo quando le pulsioni fondamentali che la irrorano sono sane.

Chi ha un sesso, un amore ed uno spirito sbagliati, come può avere una mente sana?

Anche a livello biologico, si constata che il sistema neurovegetativo, portatore delle energie di base della vita, arriva e si connette nel nervo decimo alle terminazioni del sistema nervoso centrale. Il sistema deputato all'integrazione è l'ipotalamo.

Se dunque le energie del neurovegetativo sono disturbate, disordinate, avvelenate, cosa possono trasmettere alla mente?

La mente, comunque, è sempre posta per capire anche questi disordini primari. Se tuttavia essi provengono da disturbi di relazione, d'amore e di spirito, è solo la riparazione delle relazioni, dell'amore o dello spirito che guarisce.

Troppo spesso si è creduto che il "comprendere" della mente riparasse o guarisse i mali dell'anima e del corpo: ciò non è per nulla vero.

Però il comprendere è già un avvicinamento alla possibilità di riparazione.

Spesso però la mente, facilmente condizionata dalla cultura del mondo circostante, si pone più al servizio dell'esterno che del profondo personale. In tal modo la mente, alienata e plagiata, diventa il nemico principale del sesso, dell'amore e dello spirito della vita.

Siffatta malattia della mente, come accade nella paranoia, è, insieme alla depressione, il peggiore dei mali dell'uomo.

Anzi la fissazione, la presunzione e la superbia paranoiche sono più comuni della depressione. Individui come Caligola, Hitler, Stalin, sono intelligenti ma divisi da sé, dagli uomini e da Dio, hanno sempre “ragione” anche quando uccidono milioni di persone, anche quando uccidono sé stessi.

Questo è il prodotto della malattia della mente che si genera quando le persone non amate, condizionate dal proprio io e da una cultura razionalistica, materialistica e di potere esterno, non riescono più a cogliere gli stimoli dell'amore e dello spirito.

In esse, anche il sesso sarà sempre deviato, ridotto, materiale, prostituito.

Anche i paranoici sono una prova che il sesso senza amore e senza spirito non può mai esistere, se non sotto l'insegna della violenza.

 

Oggi tutti gli uomini di potere o fissati sul denaro, hanno orientamento paranoico o sono paranoici. Ma essi sono tali anche perché tutto il nostro costume è inquinato da una certa cultura, da una certa filosofia e scienza razionalistiche, da una disciplina biologica e matematica che da secoli hanno lasciato senza Dio il profondo, l'amore, lo spirito dell'uomo. Oggi, sotto queste influenze di malattia mentale, siamo condizionati e disordinati dentro, disordinanti nelle relazioni tra noi, disordinati in cielo, in terra e sottoterra. Questo è il risultato dell'arroganza di aver posto l'uomo e la "dea Ragione" al centro del mondo. Tuttavia, come la storia dimostra, è proprio quando si pone la mente al centro dell'uomo e del mondo che l'uomo diventa profondamente ignorante e poco intelligente.

L'intelligenza è tale solo se ordinata ed in servizio della vita, non se è in conflitto, generatrice di caos e violenta nei confronti della vita.

Intelligente è solo colui che comprende, serve e testimonia la vita.

Intelligente non è chi si isola nel proprio io paranoico o depresso, ma chi (rispettando l'ordine sessuale, relazionale, spirituale della propria e altrui persona) si libera da ogni riduzione di vita, fa fronte ad ogni violenza od errore di vita e s'inserisce nella Grazia e nella potenza di Dio per essere libero, gioioso, morale, concreatore e corredentore insieme a Lui.

Intelligente è chi è nello Spirito ed è sempre servitore ed alleato dell'ordine delle energie della vita e di Dio.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale) 

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“La vita non risponde a ciò che io penso”

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Caro Padre Angelo, benedetta sia la tua vita, che mi permette oggi, attraverso il movimento missionario di innumerevoli persone, di godere di una rinascita in Dio che restituisce il valore profondo della mia vita alla mia persona. Nella cultura di vita che si è delineata attraverso il tuo essere profeta nel nostro tempo, ho trovato le risposte a tutte le drammaticità della mia esistenza. Da bambina sentivo una fortissima spinta alla povertà e ne coglievo il grande potere per l’ espressione del mio io più profondo e per il contatto con Dio; avrei desiderato rimanere per sempre fedele agli alti ideali in cui credevo. Nonostante tutti i miei sforzi, però, crescendo, persi contatto con quella parte così sacra di me e la considerai “utopia dell’infanzia”, pensando – perché era ciò che vedevo intorno a me – che diventare grandi volesse dire scendere a compromessi e riduzioni, nell’espressione di sé e nella relazione con gli altri. Che disastro, poi, la relazione con Dio! Cresciuta “brava e buona”, a un certo punto smisi di sentire ogni vitalità e conclusi che nulla esistesse, al di là di ciò che la mente può comprendere. Mi sentivo sola e priva di quella forte consolazione che avrebbe forse potuto sgravarmi dalle mie grandi difficoltà: in famiglia avevo infatti assorbito, prima di tutto sulle mie cellule, tutto l’irrisolto delle generazioni precedenti: fui vittima di abusi sessuali femminili, maltrattamenti e incuria, con la conseguenza che il mio corpo si ammalò delle più disparate malattie autoimmuni, la mia fertilità si ridusse talmente da impedirmi di portare a termine una gravidanza – persi due figli a causa di altrettante gravidanze extrauterine – e mi scoprii lesbica pochi mesi dopo il matrimonio.

Anche se all’epoca non me ne rendevo conto, Dio non mi abbandonò mai e benedisse il mio movimento umile per cercare di stare meglio. Così, per grazia, trovai una terapeuta che fece con me un gran lavoro sull’inconscio, risolvendo in parte i miei problemi fisici e dandomi alcuni strumenti per gestire le relazioni, nelle quali non riuscivo mai a non pormi in situazione di sottomissione. Mancava, però, a queste forme di aiuto, quello spirito che solo può permetterti di affrontare davvero qualsiasi situazione ti si ponga davanti e rimanevo omosessuale nella mia espressione di identità, ancora prima che nell’espressione erotica.

Adesso sono quasi diciotto mesi che mi sono coinvolta in Italia Solidale e la luce dei tuoi libri risplende sul mio movimento missionario e, con le esperienze concrete delle comunità, con la mia adozione a distanza, con le connessioni col Sud del mondo e gli scambi personali profondissimi, sto recuperando quella possibilità di esprimermi senza rimuovermi, prostituirmi o perdermi. Tutto questo mi avvicina come non mai al mio “Io Potenziale”. La strada è ancora lunghissima ma l’Amore mi sostiene, come mi aiuta la pace che deriva dal sapere che la Vita non risponde a ciò che io penso, credo o voglio e che sempre si gode o si paga. Anche la presenza, per me, di Maria e Gesù, che mai avrei pensato di poter accettare con la mia “mente razionale”, è diventata una reale possibilità per il mio spirito e mi ha sostenuto, insieme a Dio-Amore, nel difficile momento che ho appena vissuto, in cui sono stata vicina a mio padre nel momento della sua morte. In questo periodo ho compreso ancora meglio la grandiosità di quanto tu, caro Padre Angelo, hai fatto per me e milioni di altre persone nel mondo: infatti, tutti i “Sì” che le persone degne che ho accanto hanno detto nella loro vita, permettono a me, oggi, di essere qui a godere di questa grande, immensa, necessaria novità per la mia vita. Dio sta operando continui prodigi davanti ai miei occhi e io ora ho il cuore aperto per vederli e così ho potuto accompagnare mio padre con grande sollievo, perché ho visto come l’Amore di Dio lo abbia sollevato da tutto quello “pseudo-amore-non amore” che fin da bambino ne aveva minato profondamente l’Identità, tanto da farlo fuggire continuamente dalla relazione con chiunque. Ringrazio il Signore che l’ha sostenuto e gli ha permesso di morire serenamente, spoglio di tutto il superfluo che inquina.

Col cuore benedico i movimenti missionari di ciascuno perché, insieme, mi hanno risvegliata e aiutata a vedere che la vita è piena di miracoli intorno a noi e che è sempre e solo il nostro sguardo sulle cose, preda delle aspettative dell’”Io”, a non vedere e a non cogliere. Prego di riuscire anch’io a fare per gli altri quanto i miei Amici, qui in Italia e nel Sud del Mondo, hanno fatto per me, perché davvero oggi sperimento per la prima volta il senso di tutte quelle belle canzoni e di quei salmi che ho sempre sentito in Chiesa, senza che mai toccassero la mia vita. Dio ti benedica, Padre Angelo, insieme all’intero movimento missionario di Italia Solidale – Mondo Solidale e ci mantenga nella nostra pienezza di Identità, affinché possiamo essere davvero sale per la terra e luce per il mondo. Ti ringrazio dal profondo del cuore e cercherò di ripagare la grande Grazia con cui il Signore mi ha fatto visita amando e salvando i bambini di oggi e di ieri con la forza della Croce. Grazie, grazie, grazie!

Lettera di ringraziamento a P. A. Benolli di Serena Casali (San Colombano al Lambro – Lodi Solidale)

da Il Caffè.TV