Approfondimenti : Lettera di Padre Angelo alle comunità dell'Africa, dell'India e del Sudamerica - Natale 2014
Martedì, 16 Dicembre 2014 11:10
“Carissimi bambini, famiglie, comunità e zone del volontariato eucaristico e missionario per un Italia Solidale – Mondo Solidale”
Lettera di Natale di Padre Angelo Benolli alle comunità di Sviluppo di Vita e Missione di Africa, India e Sudamerica

 


È con grande gioia che auguro ad ognuno di voi la piena esperienza del Natale, Dio con noi e noi con Dio, per una vera carità verso ogni fratello che soffre, specialmente se bambino come Gesù.
Sono molto contento di arrivare a comunicare direttamente con voi attraverso questa lettera, perché ci tengo a ringraziarvi per il vostro impegno e perché desidero che ognuno di voi possa rivivere il proprio primo Natale, come quando Dio ci ha creato con energie uniche ed irripetibili, completamente nel Suo Amore, senza alcun disturbo da parte degli uomini, come la Madonna, per la pienezza dell’amore. E proprio perché siamo stati ingannati su questa meraviglia, Dio stesso è nato tra noi attraverso Gesù Bambino, per riportarci alla natura della vita ed alla qualità dell’amore, come un secondo Natale. Ma aspetta tutto il nostro impegno e coerenza missionaria per liberarci da ogni inganno diabolico, risorgere come Lui, e così ricevere lo Spirito Santo che è tutta la verità e l’amore per noi e per il nostro prossimo.
Per questo, ancora di più, desidero che sappiate “far fare” Natale, attraverso la testimonianza di tutta la vita, la verità e l’amore che lo Spirito Santo ci ha donato con il Carisma che viene dalla mia grande esperienza missionaria e culturale con Dio, prima di tutto, e poi anche con tutti i volontari di Italia Solidale, tutti i generosi donatori che hanno adottato a distanza i vostri bambini, e tutti voi.
Insieme abbiamo fatto un grande cammino.
Ho sempre sentito l’urgenza dello Spirito di soddisfare la fame dello spirito e del corpo delle persone e soprattutto dei bambini. Partendo dalla realtà di ogni persona e di ogni cultura, ho sempre voluto trovare una risposta che fosse autenticamente vera, non dipendente dai tempi, dalle ideologie o dalle culture dominanti. All’inizio ho collaborato con grandi strutture internazionali, civili e religiose, incontrando però più organizzazione che amore, che rendeva ancora più dipendenti e passivi i sofferenti.
Abbiamo poi superato ogni dipendenza spirituale ed economica dalle strutture e con l’impegno di tutti voi abbiamo dato fondamento ad oltre 5000 comunità di 5 famiglie nel Mondo Solidale. Ma ancora non basta!
Perché queste comunità siano davvero centri eucaristici e missionari come lo Spirito Santo vuole, ci vuole tutta una completezza d’impegno, di libertà, di fede e di missione. Per questo da anni insisto sulla necessità di avere LUCE leggendo i miei libri e documenti nei vostri incontri settimanali; vi ho chiesto PREGHIERA per rimanere con Dio, indipendenti dagli uomini; vi ho chiesto CARITA’ tra di voi e con i vostri generosissimi donatori che anche in questo Natale aspettano le vostre lettere e fotografie. Vi ho chiesto UNITÀ tra le 10 comunità di una stessa zona, in modo speciale con il capannone di zona, ed unità con i volontari di Italia Solidale, attraverso le video conferenze skype mensili. Senza questo impegno di luce, preghiera, carità ed unità si ripete ciò che è vecchio e lontano dallo Spirito e non si può partecipare ad una comunità di sviluppo di vita e missione.



Ma anche quest’impegno di comunità e di zona non è sufficiente! Siamo partiti dalle comunità, ma vogliamo che ogni famiglia sia libera, nell’amore e sussistente. Perché senza famiglie mature non è vero che salviamo i bambini. Per questo anche in questo dicembre vi inviamo l’85% di quanto donato dai vostri donatori direttamente nel conto di comunità a cui appartengono le famiglie dei bambini adottati, perché, come sempre, utilizziate questo denaro per il vostro lavoro e lo restituiate a voi stessi entro Maggio 2015. Questo 85% ricevuto dalla carità dei donatori deve sempre essere restituito a se stessi, per essere veri maschi e vere femmine. La sussistenza non è però un fatto puramente economico, ma è principalmente un fatto spirituale. Il vero prestito da restituire è il prestito solidale, che è amore per Dio, amore per l’antropologia concreta di sviluppo di vita e missione che davvero salva i bambini attraverso le loro famiglie e le comunità.
Per questo negli ultimi anni vi ho sostenuto a fare altri grandi passaggi di carità, spingendovi ad andare oltre le vostre famiglie e comunità, per amare tutti bambini sofferenti e vi ho sostenuto in questo passaggio donandovi l’adozione intercontinentale. Vi ringrazio per come avete risposto, subito pronti a mantenerle negli anni. Il Signore ci ha però ancora più stupito e graziato, superando l’economia, perché le adozioni intercontinentali non richiedono più alcun denaro. Continuano, di anno in anno, come una perpetua moltiplicazione intercontinentale dei pani. Dio così ci ha benedetti e ci ha indicato la Sua volontà: salvare i bambini con questa antropologia, attraverso la carità delle nostre comunità. E la Sua benedizione, su questa linea missionaria, non ci mancherà mai.
Forti di questa conferma da Dio, l’anno scorso abbiamo fatto un altro importantissimo passaggio di carità che ha rafforzato la nostra esperienza di zona. Sempre donando attraverso la giustizia missionaria ogni nuova adozione intercontinentale, ho infatti accettato con gioia la proposta di alcune zone africane che, dopo aver tanto ricevuto, hanno chiesto di passare dal RICEVERE al DARE ed hanno voluto dare inizio all’adozione inter-zonale, per cui le 10 comunità della stessa zona HANNO FATTO ciascuna una nuova adozione per un bambino che vive in una zona di un altro Stato dello stesso Continente. Vi ringrazio davvero tanto perché, in breve, questa iniziativa ha raccolto l’adesione di tutte le zone del Mondo Solidale e nel 2013 abbiamo per questo insieme salvato altri 5000 bambini che senza il nostro aiuto potevano morire. Vi sono grato perché quest’anno avete tutti rinnovato la carità dell’adozione inter-zonale attraverso le restituzioni di quanto da voi ricevuto nel 2013. Vi raccomando la relazione con i donatori italiani, ma anche con i bambini adottati attraverso l’adozione intercontinentale ed inter-zonale, perché la carità è vera solo nella completa eucarestia. Ed è proprio attraverso l’eucarestia che saprete essere testimoni con le famiglie vicine, formando da ogni zona, ogni anno, 2 nuove comunità di 5 famiglie.
Rispetto alla missione basata sulla tradizionale assistenza, stiamo davvero sperimentando una grande novità. Ormai siamo in tutto il Mondo e siamo due milioni di persone libere, indipendenti e missionarie.
Ma non possiamo fermarci qui, perché vogliamo arrivare insieme a superare veramente ogni inganno, ogni falsa cultura, ogni riduzione dell'amore. Purtroppo tutto quello che viviamo lo registriamo sulle cellule nervose inconsce, che non cambiano, quindi il passato è presente; ma ecco che proprio per uscire da tutto ciò che è vecchio e non rispettoso della vita, vi ho sostenuto quest’anno 2014 in un nuovo passaggio particolarmente coerente con il nostro spirito missionario: ogni famiglia della comunità dopo aver RICEVUTO l’adozione, dopo aver FATTO un’adozione, sia testimone verso l’esterno e FACCIA FARE ogni 5 anni, a turno, una completa adozione a nuovi donatori locali per arrivare insieme a continuare a salvare, ogni anno, 5000 bambini in rischio di vita.
Che gioia è stata ricevere le prime adozioni di donatori sudamericani, africani, indiani che hanno salvato i bambini proprio grazie alla vostra testimonianza! Questa unità di testimonianza e di missione mi ha proprio fatto sentire, nel concreto, tutta la vostra dignità. Siamo davvero creati tutti co-creatori e corredentori, e tutti missionari nello stesso carisma. Siamo tutti uguali, vera Chiesa Ecumenica!
Alla fine dell’anno, però, la realtà dei fatti ci dimostra che, nonostante l’impegno e la buona volontà, siamo ancora molto lontani dalle 5000 nuove adozioni che avrebbero dovuto essere completate nel 2014 dalle vostre comunità! Questa difficoltà di carità e di completezza ha fatto morire tanti bambini e ci ha fatto vedere che sono ancora tanti i diavoli inconsci non risolti e che ancora dobbiamo molto impegnarci perché le nostre comunità siano tutte formate da 5 famiglie degne che realmente vivano tutta l’esperienza di luce, fede, preghiera, carità ed unità, come lo Spirito e la necessità dei bambini richiede, secondo il Carisma di sviluppo di vita e missione.
Per questo, mentre vi auguro un vero Natale vi indico anche che è necessario vivere il nuovo anno 2015 con completezza di Spirito, riparando, insieme ai volontari di Italia Solidale, ogni punto missionario in cui nel 2014 non siamo stati completi. Non possiamo rinunciare alle 5000 adozioni del 2014, né a quelle del 2015. Non possiamo lasciare che i bambini muoiano, ed abbiamo bisogno di sperimentare la completezza di questo movimento missionario che dà fondamento alle zone, così come la zona dà fondamento alla comunità e così come la comunità dà fondamento alla famiglia. La famiglia e la comunità che non è missionaria, muore nello spirito ed esce dal Mondo Solidale. Siamo in cammino ed è necessario rimanere uniti perché è lo spirito che conta, lo spirito è vita, e noi siamo creati nello spirito e nella vita di Dio, siamo salvati fino alla Croce da un Dio che si fa bambino, ed abbiamo bisogno di arrivare a vivere la completezza dello spirito che ci consacra a tutta la verità che ci rende liberi che è lo Spirito Santo.
Dal prossimo anno 2015, chiederemo ad ogni comunità del Sud del mondo la completezza non solo delle restituzioni a se stessi, ma anche la completezza del cammino di sviluppo di vita e missione che è: 1) le famiglie si riuniscono ogni settimana degnamente con i libri e la preghiera comunitaria; 2) la famiglia indicata per il 2014 a far fare l’adozione, fa arrivare i 300 € dell’adozione promossa entro Marzo 2015 e la seconda famiglia, indicata per il 2015, fa arrivare l’adozione completa entro Agosto 2015; 3) le 10 comunità di zona s’incontrano una volta al mese; 4) le comunità di zona formano nell’anno 2 nuove comunità; 5) restituiscono a se stesse tutto l’85% ricevuto nel 2014 per la fine di Maggio 2015; 6) le famiglie e le comunità tengono una stretta relazione con i missionari di Italia Solidale e i donatori; 7) ogni famiglia fa fare ogni cinque anni, una nuova adozione completa. L’adozione è completa quando tutto il contributo annuale è giunto presso Italia Solidale, arriva alla famiglia di destinazione nel suo conto di comunità, e quando si instaura una relazione tra la famiglia che riceve e la famiglia che dona. Il contributo deve essere inviato nei tempi e nei modi dovuti.
Solo le comunità con questo spirito e pratica missionaria completa riceveranno o manterranno l’adozione.
Lo Spirito ci sta guidando, attraverso lo sviluppo della vita e la missione alla pienezza dell’amore, così come Dio ci ha creati. Vi auguro la pienezza della pace come la Nascita, la Croce e la Resurrezione di Cristo ci ha portato. Vi auguro tutta la vita, la verità e l’amore come lo spirito Santo ci ha donato.
Ogni comunità sia centro di testimonianza di vita, d’indipendenza, di cultura e di carità nella completezza, verso tutte le famiglie: vero centro eucaristico e missionario di Italia Solidale – Mondo Solidale. È proprio tempo di vivere, vedere, amare, riunirsi sempre più come la vita, Dio e la vera eucaristia vuole.
Grazie anticipatamente per i bambini che insieme a noi salverete. Vi benedico e vi sono molto molto vicino in quest’impegno missionario. Vi ringrazio perché stiamo creando un Mondo Solidale, ma non a parole, come quelle dei politici o di tante altre organizzazioni. Tutti abbiamo estremo bisogno di un Mondo rinato e solidale. Le comunità del Centrafrica, in mezzo alla guerra civile, mi hanno detto di aver vinto, promuovendo adozioni con questa cultura, la guerra interiore e, di conseguenza, di sentirsi ora libere anche dalla guerra esteriore. Un guerrigliero del Nord-est dell’India ha cambiato vita dopo aver ricevuto l’adozione per uno dei suoi figli e lo ha testimoniato con carità alla famiglia italiana attraverso una lettera piena di cultura ed amore. La famiglia era costituita da una coppia sposata da molti anni, ma senza figli (in Italia 1 coppia su quattro non riesce ad avere figli). La carità ricevuta dalla famiglia indiana ha sciolto i ghiacci del non amore ed ora questa coppia è in attesa di un bambino.
Rimaniamo uniti ed aiutiamoci in tutta la vera cultura di vita che sempre ci porta dall’inconscio alla missione con la Madonna e Cristo.
Buon anno 2015 nell’amore.
Che Dio vi benedica!

 

P. Angelo Benolli OMV
(Fondatore e Presidente di Italia Solidale-Mondo Solidale)