Approfondimenti : Testimonianza al rientro dalla Malga Zures
Martedì, 28 Ottobre 2014 12:41
“Con questa nuova cultura posso finalmente aiutare e portare luce nei cuori delle persone che girovagano nel buio”
Testimonianza di Natalia al rientro dall’esperienza di Ordine, Silenzio, Preghiera e Carità
della Malga Zures a Nago

 

"Spero di trovare le parole giuste per esprimere l'energia e la forza nuova che sento scorrere dentro di me che è talmente potente che mi faccio travolgere; sento lo Spirito Santo e la mia persona in Dio come non mi era mai capitato e di cose e avvenimenti nella mia vita ne ho vissute veramente tante. Fin dalla nascita sono stata travolta e immersa nel massimo del disordine: di non amore, umiliazione, sofferenze estenuanti e violenze di ogni genere... già dai tre mesi di età sono sopravvissuta miracolosamente a un incendio, poi a quattro anni a un annegamento e a tanti incidenti che attiravano proprio la morte ma alla fine riuscivo sempre ad uscirne fuori, ma è stato peggio quando imploravo Dio che mi portasse via, volevo proprio morire perché tanto mi sentivo già morta dentro e non riuscivo più a tenere fronte ai continui massacri. La mia domanda fissa era la comprensione del quale sia stato il senso della mia esistenza, a cosa potessi servire la mia venuta al mondo?
Se ora ho voglia di vivere è solo grazie a Dio che mi ha fatto conoscere la cultura di P. Angelo Benolli e attivando l' adozione a distanza, ho dato la possibilità alla bambina che ho dentro di uscire alla luce dopo tanto tempo di buio, paura, inganni e falsità. Ho trovato la forza di testimoniare in parte il mio vissuto e di farne un tesoro, cercando di capire, vedere e riconoscere le mie negatività e i condizionamenti, grazie anche ai preziosissimi libri di P. Angelo che ho approfondito e che sto sperimentando sempre di più.
Ma una grande esperienza di luce, fede, silenzio e carità è quella che ho avuto la grazia di sperimentare a Malga Zures. Mi ha dato uno spirito e una forza nuova di andare in fondo, vedere e riconoscere gli inganni che mi impedivano di sentire le energie dell'Albero della Vita e ripulire le falsità e le fissazioni diaboliche presenti in ogni mio condizionamento.



Operare per salvare i bambini dalla morte e parlare lingue nuove adesso è una realtà della mia vita. In qualunque posto pubblico mi trovi (alle poste,in banca, nei bar), non mi riconosco nemmeno io, ma è una gioia e felicità immensa sentire e vedere le persone al quale riporto la testimonianza del cambiamento radicale e dei benefici ottenuti da quando faccio parte dell'associazione Italia Solidale-Mondo Solidale, che rimangono folgorati e alcuni attivano immediatamente la loro adozione a distanza, perché percepiscono la verità, la profondità e la necessità di impegnarsi seriamente a risolvere e risanare tutte le energie del albero della vita.
Ora sto creando la mia comunità per approfondire e risolvere tutti i miei condizionamenti, per ritrovare l'ordine di sviluppo della vita personale, sessuale, relazionale e religiosa.

Sono profondamente grata a Dio Padre, Gesù Cristo, lo Spirito Santo e la Madonna e ovviamente Padre Angelo Benolli, per avermi dato la possibilità di avere risposta alla mia domanda di sempre e quindi comprendere quale fosse il senso della mia esistenza e missione terrena. Oggi posso finalmente aiutare e portare luce nei cuori delle persone che girovagano nel buio, proprio perché all'oscuro dell'esistenza di questa nuova e completa cultura, che ci aiuta a scacciare tutti le nostre negatività e i condizionamenti secolari.

Che Dio benedica te P. Angelo Benolli insieme a Daniela Fortini, Dieudonnè, Mia Caforio e tutti i volontari missionari presenti a Italia Solidale - Mondo Solidale, non che tutte le famiglie che si impegnano con fede, carità, amore, a far nascere questi giardini colorati, al quale tu tieni in modo speciale. Grazie!”
Cordiali saluti

 

Natalia



Questa è la testimonianza di Natalia da Gubbio, una tra i tanti volontari donatori che, hanno fatto l’esperienza del “Centro Eucaristico e Missionario” alla Malga Zures. Si tratta di un casolare immerso nella natura, sul lago di Garda, donato a P. Angelo Benolli, presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, dal suo defunto fratello Serafino. P. Angelo ha trasformato il luogo in un “centro di ordine, silenzio, meditazione, preghiera e carità” per “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Ogni settimana, da aprile ad ottobre di ogni anno, 2 volontari di Italia Solidale, si recano alla Malga, accompagnati ciascuno da 12 persone degne dei due bacini italiani di cui sono responsabili. Siamo infatti presenti in tutte le regioni d’Italia con 48 bacini di circa 600 persone ciascuno. Le persone vivono alla Malga un’esperienza eucaristica unica, alla luce della nuova e completa antropologia sviluppata da P. Angelo e contenuta nei suoi 9 libri e documenti. E’ un momento di comunione con Dio, con se stessi, con gli altri, con l’Italia e col Mondo per fare davvero: “Italia Solidale – Mondo Solidale”.

 

 

Antonella Casini