Audio della parola del giorno : Letture della settimana
Lunedì, 14 Novembre 2011 00:00
Commento di Padre Angelo Benolli alle Letture del giorno

L’incompletezza è la dipendenza dalle cose materiali.



"Quello che e avvenuto al tempo di Noè e di Lot, avviene anche oggi. Quando non c’é un fondamento spirituale, antropologico d’amore e relazionale, di guarigione, di liberazione si va sul mangiare, sul bere, sulla superficialità ecc... Ma "viene il diluvio". La morte è quando non hai una base di spirito nell’amore e nella carità. Il maligno è nella dipendenza dalle cose materiali, che porta all’incompletezza. La bellezza vera è quella della tua vita di concreatore e corredentore, quella della libertà dei figli di Dio, del Sacramento, di Cristo, che fa fuori i diavoli e guarisce le malattie; che bellezza è l’altra? Vedete quanto bisogna purificarsi anche dalla falsa bellezza".


Ascolta l'Audio: «Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà!».

("Sap 13,1-9", "Lc 17,26-37", 11/11/2011 - Durata ca 11 min - Peso ca 15Mb).

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 52 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".



Letture della data: 11/11/2011

Prima Lettura
Se sono riusciti a conoscere tanto da poter esplorare il mondo, come mai non ne hanno trovato più facilmente il sovrano?

Dal libro della Sapienza Davvero vani per natura tutti gli uomini che vivevano nell'ignoranza di Dio, e dai beni visibili non furono capaci di riconoscere colui che è, né, esaminandone le opere, riconobbero l'artefice. Ma o il fuoco o il vento o l'aria veloce, la volta stellata o l'acqua impetuosa o le luci del cielo essi considerarono come dèi, reggitori del mondo. Se, affascinati dalla loro bellezza, li hanno presi per dèi, pensino quanto è superiore il loro sovrano, perché li ha creati colui che è principio e autore della bellezza. Se sono colpiti da stupore per la loro potenza ed energia, pensino da ciò quanto è più potente colui che li ha formati. Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si contempla il loro autore. Tuttavia per costoro leggero è il rimprovero, perché essi facilmente s'ingannano cercando Dio e volendolo trovare. Vivendo in mezzo alle sue opere, ricercano con cura e si lasciano prendere dall'apparenza perché le cose viste sono belle. Neppure costoro però sono scusabili, perché, se sono riusciti a conoscere tanto da poter esplorare il mondo, come mai non ne hanno trovato più facilmente il sovrano?
(Sap 13,1-9)

Salmo Sal 18
RIT: I cieli narrano la gloria di Dio.

I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera delle sue mani annuncia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio.
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Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. Alleluia.

Vangelo
Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.

Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
(Lc 17,26-37)