Audio della parola del giorno : Letture della settimana
Lunedì, 14 Novembre 2011 00:00
Commento di Padre Angelo Benolli alle Letture del giorno

Guardate nella storia, sempre regole, schemi, falsa spiritualità, leggi... Tutti inganni!



"Vediamo che il vangelo e le letture parlano della Sapienza che possiamo vedere in Cristo, ma possiamo vederla ancora meglio, perché è dentro di noi. Per esempio la Madonna ha la Sapienza; la Sapienza è l’energia della concreazione e corredenzione di Dio nella carità. Quando non è presente, noi non siamo presenti. Non essere nella sapienza è peccato; il peccato è la non vita. Si vive senza vivere. Guardate nella storia, sempre regole, schemi, false preghiere, leggi... Tutti inganni: è diabolico. Ma la sapienza è coerente, è la creazione, è la testimonianza nella redenzione, è lo Spirito Santo: non è “qui o là” come dice il vangelo. Quanti inganni nella storia!?

Sapere non è ancora vivere: bisogna vedere. Ma vedere non è ancora vivere. Vivere è amare! Cioè lodare e ringraziare e stare con Dio come il bambino nei primi 30 giorni, ma è ancora di più. La sapienza è amare anche il prossimo come te stesso parlare lingue nuove scacciare i diavoli e guarire tutte le malattie. Pensate che responsabilità che abbiamo"
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Ascolta l'audio: «Il regno di Dio è in mezzo a voi!».

("Sap 7,22-8,1", "Lc 17,20-25", 10/11/2011 - Durata ca 15 min - Peso ca 21Mb).

 

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 52 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

Letture della data: 10/11/2011

Prima Lettura
La sapienza è riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio.

Dal libro della Sapienza Nella sapienza c'è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, agile, penetrante, senza macchia, schietto, inoffensivo, amante del bene, pronto, libero, benefico, amico dell'uomo, stabile, sicuro, tranquillo, che può tutto e tutto controlla, che penetra attraverso tutti gli spiriti intelligenti, puri, anche i più sottili. La sapienza è più veloce di qualsiasi movimento, per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa. È effluvio della potenza di Dio, emanazione genuina della gloria dell'Onnipotente; per questo nulla di contaminato penetra in essa. È riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e immagine della sua bontà. Sebbene unica, può tutto; pur rimanendo se stessa, tutto rinnova e attraverso i secoli, passando nelle anime sante, prepara amici di Dio e profeti. Dio infatti non ama se non chi vive con la sapienza. Ella in realtà è più radiosa del sole e supera ogni costellazione, paragonata alla luce risulta più luminosa; a questa, infatti, succede la notte, ma la malvagità non prevale sulla sapienza. La sapienza si estende vigorosa da un'estremità all'altra e governa a meraviglia l'universo.
(Sap 7,22-8,1)

Salmo Sal 118
RIT: La tua parola, Signore, è stabile per sempre.

Per sempre, o Signore, la tua parola è stabile nei cieli.
La tua fedeltà di generazione in generazione; hai fondato la terra ed essa è salda.
Per i tuoi giudizi tutto è stabile fino a oggi, perché ogni cosa è al tuo servizio.
La rivelazione delle tue parole illumina, dona intelligenza ai semplici.

Fa' risplendere il tuo volto sul tuo servo e insegnami i tuoi decreti.
Che io possa vivere e darti lode: mi aiutino i tuoi giudizi.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Io sono la vite, voi i tralci, dice il Signore; chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto. Alleluia.

Vangelo
Il regno di Dio è in mezzo a voi.

Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, oppure: Eccolo là. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: Eccolo là, oppure: Eccolo qui; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».
(Lc 17,20-25)