Audio della parola del giorno : Letture della settimana
Lunedì, 14 Novembre 2011 00:00
Commento di Padre Angelo Benolli alle Letture del giorno

Gesù è sempre vero, scaccia i diavoli e guarisce le malattie e vuole che ognuno veda, creda, preghi e testimoni.



"La lettura ci fa vedere l’abominio tra gli israeliti “Se presso qualcuno veniva trovato il libro dell'alleanza e se qualcuno obbediva alla legge, la sentenza del re lo condannava a morte” Questa negatività c’è anche adesso. Non si vive secondo la dignità della Creazione e della natura, ma nella confusione e nei compromessi. Non basta “non mangiare cibi impuri”. Ci vuole una completezza. Possiamo aiutare gli altri solo se abbiamo una completa pulizia dall’io reale, come Gesù che, con il cieco, permane con il Padre e nello Spirito Santo e lo guarisce. Personalmente ognuno deve risolvere il rapporto con Dio per saper amare e lavorare bene. Qui c’è l’azione dello Spirito Santo. Attraverso questa cultura, con lo Spirito Santo, con Cristo, si può entrare nell’inconscio, vedere gli inganni dei secoli che ti sono addosso e credere e vivere la tua croce nella croce e risolvere, finalmente potendo amare te Dio e gli altri.".


Ascolta l'Audio: «Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!».

("1Mac 1,10-15.41-43.54-57 62-64", "Lc 18,35-43", 14/11/2011 - Durata ca 16 min - Peso ca 23Mb).

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 52 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

Letture della data: 14/11/2011

Prima Lettura
Grandissima fu l'ira sopra Israele.

Dal primo libro dei Maccabèi In quei giorni, uscì una radice perversa, Antioco Epìfane, figlio del re Antioco, che era stato ostaggio a Roma, e cominciò a regnare nell'anno centotrentasette del regno dei Greci. In quei giorni uscirono da Israele uomini scellerati, che persuasero molti dicendo: «Andiamo e facciamo alleanza con le nazioni che ci stanno attorno, perché, da quando ci siamo separati da loro, ci sono capitati molti mali». Parve buono ai loro occhi questo ragionamento. Quindi alcuni del popolo presero l'iniziativa e andarono dal re, che diede loro facoltà d'introdurre le istituzioni delle nazioni. Costruirono un ginnasio a Gerusalemme secondo le usanze delle nazioni, cancellarono i segni della circoncisione e si allontanarono dalla santa alleanza. Si unirono alle nazioni e si vendettero per fare il male. Poi il re prescrisse in tutto il suo regno che tutti formassero un solo popolo e ciascuno abbandonasse le proprie usanze. Tutti i popoli si adeguarono agli ordini del re. Anche molti Israeliti accettarono il suo culto, sacrificarono agli idoli e profanarono il sabato. Nell'anno centoquarantacinque, il quindici di Chisleu, il re innalzò sull'altare un abominio di devastazione. Anche nelle vicine città di Giuda eressero altari e bruciarono incenso sulle porte delle case e nelle piazze. Stracciavano i libri della legge che riuscivano a trovare e li gettavano nel fuoco. Se presso qualcuno veniva trovato il libro dell'alleanza e se qualcuno obbediva alla legge, la sentenza del re lo condannava a morte. Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi impuri e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza, e per questo appunto morirono. Grandissima fu l'ira sopra Israele.
(1Mac 1,10-15.41-43.54-57 62-64)

Salmo Sal 118
RIT: Dammi vita, Signore, e osserverò la tua parola.

Mi ha invaso il furore contro i malvagi che abbandonano la tua legge.
I lacci dei malvagi mi hanno avvolto: non ho dimenticato la tua legge.
Riscattami dall'oppressione dell'uomo e osserverò i tuoi precetti.
Si avvicinano quelli che seguono il male: sono lontani dalla tua legge.

Lontana dai malvagi è la salvezza, perché essi non ricercano i tuoi decreti.
Ho visto i traditori e ne ho provato ribrezzo, perché non osservano la tua promessa.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Io sono la luce del mondo, dice il Signore; chi segue me avrà la luce della vita. Alleluia.

Vangelo
Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!

Dal Vangelo secondo Luca Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.
(Lc 18,35-43)