Approfondimenti : Italia solidale si presenta
Martes, 09 Febrero 2016 08:10

Italia solidale si presenta

Adozioni a distanza: una trentina i valdostani coinvolti

(articolo del Corriere della Valle d'Aosta del 21/01/2016)

Il 29 gennaio Stefano Bovenzi, missionario laico del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione (Italia Solidale Vosvim) ONLUS, sarà in Valle d'Aosta, presso la parrocchia di Saint-Martin de Corléans, per far conoscere l'associazione e incontrare i valdostani che già sostengono il progetto.Italia Solidale nasce oltre 50 anni fa, nel 1964, quando P. Angelo Benolli OMV (suo Fondatore e Presidente) forma i primi piccoli gruppi di "persone per le persone": volontari disposti ad intraprendere un cammino di “sviluppo di vita e missione” per un vero sostegno ai sofferenti nello spirito e nel corpo. Allora Padre Angelo si trova in Argentina già da due anni, dove dedica tutte le sue energie alla missione con i 1.500 studenti della Scuola Secondaria Umanistica e Nazionale di cui è Direttore, con i 260.000 baraccati delle bidonvilles circostanti e con i "niños vagos" delle Ande (bande di ragazzi che, per non morire di fame, compiono ogni sorta di furti e rapine). Le problematiche da affrontare sono così numerose e richiedono uno sforzo così grande da parte sua, che egli finisce col subire un inaspettato crollo fisico e psicologico, che lo aiuta a rendersi conto di come da solo non possa arrivare a tutti i bisognosi d'aiuto senza travolgere le proprie energie. Ricalcando le orme del venerabile Pio Bruno Lanteri, fondatore della sua congregazione, sul modello di Gesù con i primi apostoli, sceglie di formare in profondità un piccolo gruppo di "persone per le persone", volontari che promuovano e sostengano la creazione di altri piccoli gruppi, per colmare la fame dello spirito e del corpo in tutto il mondo attraverso una nuova cultura come vita ed una nuova modalità di missione.            

 

 

Nasce così l'impostazione del Volontariato di Sviluppo di vita e missione. Una mission che continua. «Quest'anno – spiega Bovenzi - abbiamo 15 mila bambini che rischiano di morire solo nelle nostre missioni. Ci rivolgiamo agli italiani e alla Valle d'Aosta in particolare per chiamare tutti a partecipare alla vita e non far morire questi bambini.Inoltre il grande lavoro e impegno di Italia Solidale, Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione, è proprio quello di aiutare ogni bambino, persona o famiglia a riscoprire la meraviglia della creazione che tutti abbiamo dentro e impegnarci ad essere forti, liberi, sussistenti, nell'amore e nella carità. Oggi il mondo ha bisogno di testimoni di una nuova cultura, una nuova antropologia, che vede e risolve i mali personali e sociali. Noi vogliamo che le persone vivano da vivi e testimonino la vita, non la morte.

Questo però è possibile solo con una grande luce, un grande impegno e direi una grande conversione, che non è solo religiosa o spirituale, è proprio un cambio personale che tende alla verità e non alle molteplici menzogne che ci circondano. Sul nuovo modo di fare missione Bovenzi ricorda come Padre Angelo abbia scritto 10 libri tradotti in più di 50 lingue. «Il più famoso – commenta - è "Uscire da ogni inganno". E' fondamentalmente la nostra missione, sostenere le persone ad uscire fuori da tutte le menzogne e superficialità per vivere, amare e testimoniare.

E' per questo che abbiamo un "nuovo modo" di fare missione... dall'inconscio alla missione! Unendo scienza, fede e vita. Quindi i donatori che vogliono salvare un bambino, con soli 25 € al mese, non solo lo salvano dalla morte, ma con noi, sostengono la famiglia ad essere nuova, migliore e missionaria! Il danaro arriva alle piccole comunità di 5 famiglie direttamente nei loro conti correnti e vengono sostenuti a fare delle attività di sussistenza e quindi a non sprecare il prezioso contributo che arriva dalla carità, ma anche a restituirlo ai propri conti che anno per anno crescono, consentendo a loro stessi di avere opportunità sempre maggiori per fare piccoli imprendimenti. Infine con le restituzioni, anche loro partecipano alla carità mondiale, adottando a distanza i bambini. Ricevono e fanno la carità, e da quest'anno ci stanno aiutando anche a trovare "donatori locali", cioè persone nei loro Paesi che vogliono adottare un bambino a distanza, quindi loro, che hanno ricevuto la vita, poi sono felicissimi di testimoniare e aiutare altre vite».

Di qui l'appuntamento valdostano. «Per testimoniare tutto questo – conclude Bovenzi - sto preparando il mio viaggio missionario a Torino e Aosta. Sarò ad Aosta venerdì 29 gennaio. Faremo vari incontri nella valle con i circa 30 meravigliosi volontari donatori che già hanno un'adozione a distanza con noi e che hanno iniziato a conoscere meglio e approfondire anche l'aspetto culturale. Anche in tutta Italia infatti siamo in movimento per testimoniare e aiutare gli italiani. Anche qui le persone soffrono e si ammalano e spesso non sanno neanche perché. Noi ci rivolgiamo a persone che hanno il desiderio di cambiare, di incontrare qualcosa che veramente possa far rinascere la propria vita. E' per questo che vogliamo fare dei territori italiani dei "giardini fioriti" fatti di persone che non vogliono più adattarsi alle mancanze d'amore ma vogliono vivere ed effondere colore, gioia e vita come dei bellissimi fiori profumati. Invitiamo tutta la valle ad aiutarci a salvare i bambini e fare subito un'adozione a distanza». Per saperne di più si può consultare il sito www.italiasolidale.org o chiamare allo 06.68.77.999 o contattare Bovenzi direttamente al 339.3752882, anche via Whats App o Facebook.  

Fabrizio Favre (Direttore del Corriere della Valle - Aosta)                                                                                                              Apri il pdf dell'articolo