Approfondimenti : "Una task force di scienziati per svelare i misteri della mente"
23-02-2013
"Una task force di scienziati per svelare i misteri della mente"
ecco l’ultima sfida di Obama

 

“Il presidente americano è pronto a lanciare l'equivalente del progetto Genoma, dedicato però alla mente umana. Un piano decennale denominato "Brain activity map project" per svelare il funzionamento in profondità del cervello “uno degli organi meno esplorati, il motore della percezione, della coscienza, dell’azione umana. Con la speranza di segnare progressi nella cura di malattie come Alzheimer o Parkinson e gettare le basi per studi avanzati sull'intelligenza artificiale”.

Così scrive un noto quotidiano all’annuncio della notizia.
Nobile e volta al bene dell’uomo la ricerca avviata da Obama sulla mappatura dell’attività celebrale. Ma cosa è necessario per fare vera scienza, scoperte e sviluppo? Quel che è necessario è avere una visione completa di ciò che è posto in ciascun bambino e in ciascun elemento della sua natura. Ma chi può vedere nella completezza la meravigliosa realtà che abbiamo dentro e intorno a noi? Solo chi ha l’esperienza di esprimere, mantenere nell’amore e testimoniare tutto quello che ha dentro di sé può apportare un vero contributo all’umanità.
È quanto è accaduto a P. Angelo Benolli O.M.V. antropologo, scienziato e missionario.

Tutto questo è contenuto nei suoi otto libri di antropologia (Dieci punti di sviluppo di vita e missione, Uscire da ogni inganno, La famiglia non si inganna, La vita non si inganna, Ordine antropologico della Vita, Antropologia per uscire dagli inganni specie inconsci, Documenti scritti da Padre Angelo per un autentico sviluppo di Vita e Missione, Il Sesso non si inganna). Non si tratta di teorie, quest’antropologia nasce dall’impegno con persone e persone di ogni età e provenienza che da oltre 50 anni P. Angelo incontra e aiuta per almeno otto ore al giorno. 

Da questi incontri si è trovato “costretto” a vedere ogni limite della scienza e della fede. Ha cambiato completamente la visione dell’inconscio di Freud e vedendo che ogni trauma della fede, del carattere, del sesso, dei nervi, del corpo e della mente aveva radice nell’infanzia, si è spinto anche a studiare per 4 anni il bambino intrauterino dal concepimento alla sua nascita.
In questa ricerca ha potuto constatare “che la vita non si inganna e che è in noi ancor prima che pensiamo”, come afferma nel suo secondo degli otto libri scritti e già tradotti in 53 lingue, “Uscire da ogni inganno”. Ha sempre voluto portare la fede alla vita e la scienza alla fede. In tanti incontri e studi ha potuto vedere che in ogni bambino fin dal suo concepimento si sviluppano delle forze di vita ordinate, uniche e irripetibili : queste forze sono sorrette da quella che la scienza oggi chiama “forza epigenica” (al di fuori dei geni). Senza tale forza sia la scienza che la fede dicono che non può svilupparsi nessun organismo. E’ essa a dare luogo alle cellule somatiche e a quelle germinali. Nelle prime vi è il DNA dei genitori che determina le somiglianze fisiche del bambino. Le cellule germinali invece sono cellule indipendenti e personalissime che non hanno nessun DNA del padre e della madre. Esse sono totipotenti, immortali e sessuali. Come dice la biologia queste tre sono le primarie di ogni persona : la forza di Dio, la forza dell’anima e la forza del sesso. P. Angelo pone in queste tre principali forze il fondamento dell’ “Io Potenziale”. Esse sono indipendenti da ogni umana volontà o pensiero e crescono solo nell’Amore che è rispetto e scambio di rispetto. Quando questo amore viene a mancare fin dalla prima relazione intrauterina con la madre e anche dopo, sempre la persona o il bambino viene colpito nel suo carattere, non crede più nell’amore, di conseguenza la sua fede si falsifica e la sua identità sessuale non raggiunge mai la maturità dell’amore quindi non può crescere e relazionarsi in modo vero e rispettoso ne con sé ne con gli altri. Queste tre forze primarie passano poi sul sistema nervoso neurovegetativo inconscio che tutto registra e non cambia e quindi tutto il passato di amore e non amore rimane inconsciamente nel presente. La forza dei nervi poi, sana o non sana, passa sulla forza del corpo con tutto l’amore o il non amore che il bambino sperimenta. Gran parte delle malattie del corpo, come anche la scienza oggi conferma, derivano proprio dalle mancanze d’amore sperimentate sulle precedenti forze. Tutte queste forze finora descritte sono INCONSCE e rappresentano il 90% della persona. Sono esse poi ad irrorare attraverso l’ipotalamo il restante 10% che è la mente, unica parte conscia dell’essere umano. Questa grande scoperta di un nuovo inconscio ribalta completamente tutte le teorie di secoli e secoli che affermano la supremazia della mente sulle altre forze della vita. Più che il “motore della percezione e dell’azione umana” la mente diventa il “recettore” di tutta l’armonia o la mancanza di armonia inconscia che viviamo dopo i primi 30 giorni. Nei primi 30 giorni infatti il bambino “è completamente indipendente dalla madre. C'è solo la forza epigenica o Dio e la Persona immersa nella Libertà, nell'Amore e nella Pace, totalmente autonoma dai genitori”.
E’ dal 31 giorno, in cui entra in relazione con la madre, che tutte le falsità culturali avvelenano l’Io Potenziale. Ma proprio perché sono registrate sulle cellule nervose inconsce non sono mai state viste e sempre si tramandano con errori di generazione in generazione. Non è la scienza che fa la vita, ma la vita inconscia nell’amore che fa la scienza. Ma l’amore è nella forza epigenica inconscia che ci costituisce. Quest’amore che ci crea e ci costituisce è Dio ed è la base inconscia dell’Io Potenziale che è appunto costituito dalla forza di Dio, dell’anima e del sesso che sono sane solo se nel tempo e nel modo giusto hanno sempre tutto il rispetto e scambio di rispetto tra Dio e la persona nell’amore. Non è il 10% conscio o la mente che costituisce la vita. Ma il 90% inconscio nell’amore è il fondamento della vita. Per tali storici e congeniti errori della vita, oggi abbiamo il 50% delle famiglie che si separano solo in Italia e il 50% degli italiani con la base del cancro.
Una ricerca scientifica senza una sana e completa antropologia è, come è sempre stato storicamente, un grande inganno e un'inconscia violenza verso ogni persona. La vita è come è non si può ingannare e quando si inganna subito si paga.

Per una trattazione più approfondita vedi gli otto libri di P.Angelo Benolli e la sua sintesi antropologica contenuta nel “Carisma da vivere e proporre”.

Elisabetta Sbrolla (Volontaria di Italia Solidale – Mondo Solidale)