Approfondimenti : “Voi lavorate partendo dalla povera gente e oggi mi state dando una nuova speranza”
07-02-2013
“Voi lavorate partendo dalla povera gente e oggi mi state dando una nuova speranza”
(lettera dalla missione in corso in Uganda)

 

Qui Kampala! Dopo 2 giorni intensi di riunioni con le autorità, che rappresentano il presidente dell'Uganda, per difenderci dalla diffamazione fatta contro di noi semplicemente perché vogliamo aiutare la povera gente ad uscire dai poteri e recuperare la loro dignità e indipendenza. Ieri sera in hotel abbiamo trovato vuota una delle nostre stanze! Avevano rubato tutto! Dopo varie minacce e tentativi di chiamare la polizia sono uscite fuori le nostre borse chiuse dentro ad una misteriosa stanza dell'hotel. Alla fine hanno rubato il laptop, il telefono e la macchina fotografica di Marco! Povero! Fuori dalle cose e con nuova speranza oggi abbiamo testimoniato davanti al Nunzio ugandese. Ci guardava come degli extraterrestri mentre ascoltava le testimonianze di Ceaser, Angelo, Geoffry, Godfry e Wilbert con la sapiente regia di Marco che con un amore unico tesseva le fila della nostra realtà nel mondo. Queste le parole del Nunzio: "Chiunque arriva qui, ci porta problemi e pretende soluzioni. Voi lavorate partendo dalla povera gente e fate tutto questo e oggi mi state dando una nuova speranza"

Adesso stiamo partendo alla volta di Tororo a 5 ore da qui dove il 7 parteciperemo ad una specie di chiarimento di fronte alle autorità e ai "cattivi" che vogliono eliminare quello che Italia Solidale propone con per esercitare potere sulla gente. Kampala è un enorme drago che sputa fuoco dalle narici. Milioni di persone, mai visto tanto traffico e tanta varietà di colori e smog! Percepisci quanto questa realtà è lontana dalla natura di questa gente che invece viene dalla terra rossa e dagli enormi e succosi frutti. Quanta riduzione e miseria! Tutti assoggettati al dio denaro che usa e abusa fregando le persone e facendogli perdere l'anima. I bambini sono dovunque con le loro divise scolastiche o attaccati alle spalle delle mamme, piccole musulmane con il velo e piccoli briganti tutti strappati. Poi alzi gli occhi e mentre provi a tappare il naso perché respiri solo gas di scarico, trovi enormi grattacieli di vetro e strutture, cemento, grandi tabelloni pubblicitari che promettono case strepitose o birre giganti che diventano idoli da adorare. Ma la cosa che mi colpisce di più è che guardando tutto l'insieme ti appare terribile... ma poi inizi a guardare negli occhi la signora che ti vende le banane o l'autista del boda boda o il bambino con il topo in mano che mostra agli altri la sua preda e ti accorgi che ognuno è una meraviglia...e con forza e coraggio affronta la vita nonostante il quasi nulla intorno. Non vedo l'ora di uscire da qui e arrivare ai villaggi, alle realtà rurali delle nostre comunità che a differenza di tutte queste persone, belle ma confuse, hanno una possibilità concreta di rinascita e recupero della meraviglia che sono. Mi sento portatrice di un grande tesoro e vivere e testimoniare insieme agli altri volontari questa Nuova Cultura, che viene da tutta l’esperienza di Padre Angelo Benolli e che vede e rispetta ogni persona partendo dalla creazione passando per l'inconscio e arrivando ad una soluzione, è una grazia enorme che cerco ogni giorno di meritare. I bambini sono veri, l'Amore è vero, ognuno di voi che ci sostiene è vero e difendere questo contro ogni negatività e falsità è un enorme dono e ci richiama alla forza. A distanza di 20 anni ancora il passato è presente e prova a demolire la realtà di oggi che è ben diversa! Le famiglie della missione di Namuaya che collaborano con Italia Solidale, amano i donatori e rispettano il loro sostegno che oggi arriva direttamente nei loro piccoli conti bancari senza nessun intermediario. Questo passaggio importantissimo e questo nuovo modo di fare adozione a distanza, ha fatto saltare tutte le gerarchie e strutture che non abbiamo mai voluto ma con le quali ci siamo dovuti scontrare negli anni per portare avanti la Vita dei bambini prima di tutto. Non sarà difficile parlare con le testimonianze della gente normale che oggi vive e ama i bambini grazie all'Amore che hanno ricevuto. E i nostri donatori sanno quanto è grande l'impegno che portiamo avanti.

 

Anna Fanuele (Volontaria di Italia Solidale – Mondo Solidale)