Approfondimenti : “Restare oltre un mese in Italia mi ha nutrito lo spirito”
06-02-2013
“Restare oltre un mese in Italia mi ha nutrito lo spirito”

Miei amati volontari donatori e missionari dei vari continenti che rappresentate il mondo solidale di Africa, India e Sud America e Italia; testimoni e frutti venuti di questa cultura; persone in cammino per essere liberi dai condizionamenti, dalle sofferenze spirituali e materiali e dalle falsità che creano la morte della persona in tutto il mondo, vi saluto con tutto il mio cuore! Con grande gioia ed amore ringrazio profondamente Dio per quello che personalmente ho ricevuto nei giorni di missione insieme a Prakash dall’ India, Restituta dalla Tanzania, Andrea dall’Argentina, ai volontari di Italia Solidale e per i quotidiani e forti approfondimenti di Padre Angelo Benolli. Restare oltre un mese in Italia mi ha nutrito lo spirito. Prego Dio affinché mi benedica per mantenere quello che ho ricevuto e mi sostenga nell’impegno quotidiano a vivere e proporre questo carisma, attraverso la mia testimonianza.

E’ necessario che restiamo concretamente nella nostra creazione che è ad immagine e somiglianza di Dio, nella nostra indipendenza e libertà, nell’amore di Dio, fuori da tutte le falsità e dipendenza degli umani. Per me questa è una preghiera e una speciale chiamata per voi e per noi, affinché ci rendiamo conto del valore che ha. Voglio ringraziare i volontari donatori italiani per la loro grande carità a sostenerci generosamente in un cammino che salva le nostre vite, le nostre famiglie, e la vita di tanti bisognosi, arrivando a 2 milioni di persone in tutto il mondo. Siamo circondati da mille sofferenze che bloccano le nostre espressioni, la creatività e la meraviglia che abbiamo dentro per creazione; questo poi ha conseguenze sulla nostra anima, sulla sessualità, sulle relazioni, sui bambini, sul lavoro e così, sofferenti nello spirito ci ammaliamo anche nel corpo. Questa cultura, attraverso i libri e i documenti di Padre Angelo Benolli, ci permette di vedere e risolvere in Cristo, molti inganni e sofferenze della vita, entrando nell’inconscio, entrando nella propria storia e avendo luce sulle cause di tante sofferenze. Ne ho viste tante anche nella vita e nelle famiglie dei volontari donatori italiani, ma sono stato felice di vedere la loro positività nell’affrontare le difficoltà, accogliendo e ritrovando in questa cultura di vita una nuova speranza e una concreta possibilità per superare tutte le negatività. Sono stato felice nel vedere che iniziano a formare dei piccoli gruppi che leggono i libri di Padre Angelo e che si impegnano loro stessi ad essere missionari, a coinvolgere altre persone e a fare nuove adozioni a distanza per salvare i bambini. Partecipando alla missione nelle regioni italiane ho sentito una grande ed unica Eucarestia, nella verità di questa antropologia, che unisce le nostre missioni nell’amore e nella carità. Voglio ringraziare i volontari di Italia Solidale che mi hanno portato dai donatori di tutta Italia, ma anche dell’enorme sostegno a noi nelle missioni di tutto il mondo. Questo tempo è stato un meraviglioso momento di scambio di esperienze di vita e testimonianza di quello che l’amore dei volontari donatori sta facendo nelle nostre vite e nelle nostre famiglie. Attraverso l’adozione a distanza con Italia Solidale, noi in Africa, stiamo sperimentando un amore mai sperimentato prima. Anche formare le comunità nelle missioni non è facile ma sono sempre positivo di fronte alle difficoltà. Per questa grazia ho capito che dobbiamo tutti impegnarci di più per risolvere i nostri condizionamenti e testimoniare. Come la Sacra Scrittura dice: “rimuovi la trave nei tuoi occhi e poi sarai capace di togliere la pagliuzza negli occhi del fratello”. Quanto impegno, spirito e luce è necessario per tutti noi nella missione in Italia e nel Sud del mondo? Quante famiglie stanno aspettando la nostra testimonianza? Questa realtà è voluta dal Signore e ci chiama a costruire comunità mature sia nel sud del mondo che in Italia per salvare le vite attraverso una forte relazione, con Dio, tra di noi, con i volontari di Italia Solidale, i volontari donatori e le loro famiglie. Non siamo soli, il Signore è con noi, Cristo è lì insieme allo Spirito Santo, lì con noi, attraverso il nostro continuo impegno e testimonianza di amore.

 Angelo Kermu (volontario di Orussi, Uganda Solidale - Italia Solidale)