Approfondimenti : "Questa è la concreta condivisione del pane"
Thursday, 24 January 2013 00:00
"Questa è la concreta condivisione del pane"
dall’Amazzonia salva un bambino in Africa

 

Oggi ho ricevuto un grande regalo. Mi è arrivata la lettera e la foto del bambino che aiuto in Uganda. Nonostante non conosco l’inglese, la foto traduce molte più emozioni delle parole. Lo aiuto attraverso il lavoro unico di Italia Solidale, che non fa assistenza, ma sostiene l’io potenziale che ciascuno di noi ha dentro. Quando aiutiamo gli altri è come se aiutassimo doppiamente noi stessi. L’esperienza dell’adozione a distanza non è avere molti soldi da dare poveri, ma aiutare un’altra persona con il piccolo guadagno del proprio lavoro. Questa è la concreta condivisione del pane, come nel Vangelo.

Oggi capisco che le famiglie in Africa, nonostane siano molto povere e umili, non hanno bisogno di molto per sopravvivere. Hanno bisogno di un sostegno profondo per ritrovare la meraviglia che hanno dentro. Per molto tempo sono rimasto a fissare la foto del bambino, un volto un pò triste, con una piccola lacrima sulla faccia. Ma aveva dei grandi occhi che brillavano e in quel momento mi sono sentito come un adolescente innamorato e l'unica cosa che volevo era ricevere l'amore di quel bambino.

 Marcyo Aguiar (volontario Amazzonia Solidale – Italia Solidale)

I bambini sono quelli che veramente amano e anche noi abbiamo bisogno dell'amore dei bambini, sostenendoli a distanza, per tornare noi bambini e la testimonianza che abbiamo letto lo conferma. Il lavoro che facciamo, anche in Brasile e grazie a persone molto impegnate con noi come Marcyo, sostiene nel profondo ad esprimere le meravigliose energie personali poste dentro ognuno per creazione. Queste energie, quando sono viste e rispettate, portano la persona a ben amare e ben lavorare e naturalmente ad aprirsi alla carità verso i fratelli vicini e lontani. Il lavoro di Italia Solidale si basa sulla grande esperienza sacerdotale, antropologica, scientifica e missionaria di Padre Angelo Benolli, racchiusa nei suoi tanti libri e documenti. Una “nuova cultura di vita” per uscire dalle falsità prodotte da secoli di condizionamenti e di mancanze di respetto della persona e dei bambini. “Il bambino vuole essere concepito nell'amore, vuole incontrare una madre femmina, ossia forte e ricca d'amore; vuole incontrare un padre maschio, ossia forte e ricco d'amore; vuole incontrare fratelli pieni d'amore; vuole incontrare amici, educatori, una cultura ed una società pieni d'amore. Come il bambino, ogni persona vuole sempre sperimentare l'amore e vive solo se, in sé ed attorno a sé, c'è amore. Questa è la realtà dell'io potenziale che è in ognuno di noi. Nessuno di noi può rinunciare all'io potenziale”. (Tratto da “Uscire da ogni inganno” di Padre Angelo Benolli). Acquista i libri o contattaci".