Approfondimenti : “Una meravigliosa esperienza in Sud Sudan"
Friday, 18 January 2013 00:00
“Una meravigliosa esperienza in Sud Sudan"

Sono tornata da poco da una meravigliosa esperienza in Sud Sudan, nella missione di Isohe Solidale – Italia Solidale. Mi chiamo Elisabetta e ho 17 anni, e nonostante prima di partire fossi già stata in Sudan tre volte insieme ai miei genitori, che si occupavano delle missioni in Sudan e Sud Sudan, questa volta è stata la prima che ho vissuto come vera missione, per gli altri e per me. Infatti non sono partita con l'intento di trovare me stessa, ma per dare una mano e offrire quello che avevo, e credo che proprio perché non sono rimasta su di me ma mi sono aperta, ho aiutato e mi sono resa conto di aver veramente trovato la mia identità. Sono partita con Daniela Fortini, volontaria di Italia Solidale, per due settimane, per andare ad incontrare personalmente le famiglie di Isohe coinvolte con l'adozione a distanza. Isohe è un piccolo villaggio che si trova in un posto meraviglioso! E' immerso tra enormi montagne di roccia scura, tutte coperte di verde, da cui l'acqua scende tutto l'anno. Guardando con occhi esterni si penserebbe che lì la gente ha il necessario per cavarsela, avendo acqua, un terreno molto fertile e pioggia abbondante per più di metà dell'anno. Invece entrando a contatto con le persone si vede subito quanto siano colpiti nell'animo a causa di decenni di guerra civile, finita da poco, e quanto siano appassiti e distrutti dalla dipendenza, a causa di tutta l'assistenza che da sempre ricevono, che gli fa perdere tutta la loro capacità di essere davvero sussistenti e quindi gli impedisce di rendersi conto della ricchezza in cui vivono e di usarla.

Ecco perché è necessario portare qualcosa di nuovo, qualcosa basato sull'Amore, sul rispetto delle loro forze, della loro natura! E le famiglie di Isohe hanno percepito il grande dono che gli portavamo, perché agli incontri che abbiamo organizzato per conoscere meglio come effettivamente si stanno aiutando grazie al sostegno dell'adozione, si sono presentati molto numerosi. Una cosa molto forte che ho vissuto è che mentre stavamo lì, vivevamo continuamente nello Spirito. Non c'erano momenti in cui potevamo permetterci di non essere presenti. E questo ora mi aiuta a essere coerente con il cammino personale che sto facendo, e per fare veramente missione - non solo in Africa, ma anche nella vita di tutti i giorni, non bisogna essere presuntuosi e “insegnare”, ma bisogna essere semplici, senza schemi e immersi in Dio. Dopo circa due settimane di viaggio missionario, sento ancora una grande ricchezza nell'anima e nel cuore, perché ho ritrovato la mia libertà e la libertà di esprimermi. E questo grazie allo Spirito che hanno gli africani, che anche se con molti problemi (che vengono soprattutto dalla loro cultura e dalle loro tradizioni), sono come bambini, pieni di natura e di Dio, che è la base naturale e necessaria della persona. Sempre di più mi rendo conto del vuoto che invece c'è in Italia (ma non solo lì), dove tutti giudicano, si isolano, attaccano e si difendono, non amano, soffrono, si ammalano e non si rendono conto perché, quindi si curano con le medicine e con la ragione, lontani da Dio e dallo Spirito vero che invece guarisce. Quindi c'è davvero tanto da imparare da loro!

 Elisabetta Carini (volontaria di Italia Solidale)

Ringraziamo Elisabetta per la freschezza di questa testimonianza e per il suo coinvolgimento in una missione veramente grande. Noi di Italia Solidale sosteniamo le famiglie in queste realtà poverissime grazie ad un “nuovo modo” di fare adozione a distanza. Si tratta di una nuova cultura che viene dall’esperienza di 80 anni di vita e 53 di sacerdozio di Padre Angelo Benolli, antropologo, storico, scienziato e missionario. Da 50 anni per 8 ore al giorno, incontra nel profondo persone e persone di tutte le culture e religioni. Sofferenti nell’anima che si rivolgono a lui per trovare una soluzione alle tante difficoltà che fanno ammalare l’uomo nello spirito e nel corpo. Grazie a questa esperienza unica, Padre Angelo ha scritto 8 libri e centinaia di documenti che finalmente donano una possibilità concreta per vedere e risolvere, in Cristo, i condizionamenti che abbiamo addosso. E’ con queste basi che arriviamo a 115 missioni in Africa, India e Sudamerica. Più di 2.000.000 di persone coinvolte in tutto il mondo, sostenute a recuperare la propria dignità di figli di Dio e metterla al servizio della vita, arrivando così a ben amare e ben lavorare ed essere solidali con tutti i bisognosi vicini e lontani. Vi invitiamo a chiamarci allo 06.6877999 per aiutarci a salvare i bambini e le famiglie dalla fame dello spirito e del corpo.

Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".​