Approfondimenti : "Italia Solidale – Mondo Solidale: Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo
07-12-2011
"Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione"
Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo.

"Ho sentito che dovevo smettere di uccidere quando mio figlio è stato adottato a distanza da un italiano e ho sperimentato che c’era una persona che amava mio figlio più di me. Allora, con altri genitori dello slum, ho iniziato il cammino che, poco a poco, mi ha fatto uscire dalla morte". (Suresh, padre di un bambino adottato a distanza nello slam Undsoor di Bangalore (Kerala - India).

"Fino ad un anno fa stavo male ed ero chiusa in me stessa. Oggi ho ritrovato la gioia grazie alla relazione con il bimbo che ho adottato a distanza e grazie ai volontari d’ Italia Solidale che vengono a Milano e ci fanno partecipare a questo “sviluppo di vita e missione" (Letizia madre "a distanza" di un bimbo africano).

Suresh, era il “sicario del boss” di un grande slum di Bangalore. Letizia è una donna di Milano, sposata, madre di tre bimbi piccoli, da anni soffriva senza speranza, come tanti oggi. Due persone diversissime che però hanno qualcosa in comune: un bambino salvato con un’adozione a distanza gli ha cambiato la vita.

Tutto ciò è possibile perché, alla base di “Italia Solidale – Mondo Solidale”c’è la proposta di “Sviluppo di Vita e Misione”, una cultura nuova e completa, che scaturisce da un grande impegno missionario, scientifico, antropologico: quello di P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. “Io - dice di sè , nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, sento di aver contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre”, “L’economia nel Carisma” e l’ultimo, profondissimo: “Intrinseca vocazione della Sessualità”.

Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 26.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, la depressione è una delle principali cause d’invalidità, una gran parte della popolazione si ammala di cancro. “Italia Solidale – Mondo Solidale” aiuta 2.000.000 di persone in 110 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America ed in tutte le regioni italiane. Il movimento si sviluppa nella collaborazione tra volontari di “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in una nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
Con questa base culturale (per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura) migliaia di persone in Italia hanno recuperato sé, Dio e l’amore agli altri. Anche le famiglie dei bambini adottati a distanza nelle 110 missioni “solidali” non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo e nel rapporto con noi, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Con questo fondamento, attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze. Così si promuove la solidarietà e si superano tante sofferenze anche qui, tra di noi. Di fronte a migliaia di bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo ed a migliaia di persone che stanno morendo nello spirito tra di noi, vogliamo proporre agli italiani l’adozione a distanza di un bambino con “Italia Solidale – Mondo solidale”: un modo semplice e concreto per salvare la vita ai bambini e soddisfare la nostra di Vita.


Grazie per la vostra grande disponibilità

Antonella Casini