Approfondimenti : Intrinseca Vocazione della Sessualità creata per far fuori l'intelligenza dei diavoli e la riduzione istintuale della sessualità delle bestie
Monday, 05 December 2011 00:00

Intrinseca Vocazione della Sessualità creata per far fuori l'intelligenza dei diavoli

e la riduzione istintuale della sessualità delle bestie

 
Per fare vero Natale, Padre Angelo Benolli, ci regala un fondamentale documento che tocca nel profondo le forze più importanti della persona e che dona delle validissime risposte alla confusione e alla superficialità che regna soprattutto riguardo la sessualità. E’ un documento dove si approfondiscono tutte le novità antropologiche e scientifiche che scaturiscono da 52 anni d’impegno sacerdotale, scientifico e missionario di Padre Angelo e che vuole vedere e risolvere le sofferenze che attanagliano l’uomo di oggi. Quest’anno della scuola di Sviluppo di vita e Missione è dedicato nello specifico alla sessualità. Per calare meglio questi contenuti nella nostra esistenza, vi invitiamo a seguire la scuola, a contattarci o a leggere i libri di Padre Angelo.
 
La grandiosità della Creazione si rivela nella sessualità dell’uomo e della donna. “Maschio e femmina li creò” dice la Genesi. Ma la sessualità dell’uomo è una sfida completa della Creazione. Non è la sessualità degli angeli, né la sessualità delle bestie.
La sessualità dell’uomo è la creazione più feconda di Dio. È fatta dall’amore di Dio, supera l’istinto, cresce solo nell’amore ed è feconda nella creazione dei propri figli. Ma la sessualità posta nei figli è prodotta prima dall’amore del Creatore ed esige la pienezza dell’amore dei genitori. Per questo la sessualità degli uomini è prima degli uomini ed è per questo con-creatrice col Padre, e corredentrice con Cristo.
La sessualità ha in sé il principio della creatività nell’amore e cresce e si manifesta sempre e solo nella pienezza dell’amore. Per questo la Genesi dice: “Maschio e femmina li creò, e per questo si staccheranno dal padre e dalla madre.” Siamo figli di Dio, con-creatori con Lui, indipendenti dagli uomini e dai diavoli.
La sessualità non vuole attaccamenti, riduzioni umane, falsità d’amore. È l’identità preziosa che
  • nasce solo dal pieno amore, Dio;
  • cresce solo nel pieno rispetto e scambio di rispetto con Dio e con ogni creatura.
  • ed è feconda solo quando, così mantenuta, può intrecciarsi nel pieno innamoramento ed amore, tanto da concreare, in Dio, i figli.
Il figlio nasce e sempre vuole e cresce solo nella pienezza di quest’amore di Dio e dei genitori.

La sessualità nell’Albero della vita, è posta dopo l’amore creativo di Dio, che permane sempre nel sigillo di Dio; ed è posta anche dopo il carattere o anima, seconda forza della vita.
La sessualità sempre ha bisogno dell’amore di Dio e dell’anima che trova la sua forza nell’amore o Dio. La sessualità cresce solo attraverso il carattere dell’anima nell’amore di Dio. Ma la sessualità stessa rafforza l’anima e il rapporto con Dio. Queste forze principali dell’albero della vita sono diverse, ma strettamente connesse ed interdipendenti.

Quando ed in proporzione che una di queste forze viene a mancare, sempre la sessualità non solo perde la sua identità, ma anche, come il tralcio staccato dalla vite, dissecca e muore. Non solo, ma perde tutta la sua funzionalità, creativa nell’amore.
La grandiosità e la funzionalità, infatti, della sessualità, è quella di permanere nell’amore, e così opporsi alla cieca razionalità dei diavoli e al potere, dipendenza, materialismo e, quindi, razionalismo degli uomini ed istintualismo delle bestie.

La sessualità dell’uomo è creata come frutto immenso dell’amore di Dio, sia per far fuori i diavoli, che per far fuori gli uomini che, perdendo sé e Dio, dipendono dagli uomini e si rifugiano negli istinti bestiali. Per questo la Genesi ci ricorda l’identità della creazione, che è quella di “Maschio e femmina e per questo si staccheranno dal padre e dalla madre.”

Il Cristo, venuto per portarci a questa identità creativa, non scherza e ci dice non solo che Dio crea nell’amore ogni bambino, ma che chi non sceglie Lui prima del padre e della madre non è degno di vivere. Prima c’è Dio e la persona, poi gli uomini. Anche la scienza ci dice che per 30 giorni il bambino non ha nessun rapporto con la madre e non ha alcun DNA del padre e della madre. Ogni creatura nasce solo dall’amore di Dio, e cresce solo nella pienezza dell’amore.
La vita è solo Dio-Amore e la persona, che nasce e cresce nella sua identità sessuale e amore e che si immette con questa pienezza dentro tutte le tue energie dell’albero della vita. Non solo, ma la vera sessualità si riversa con questa completezza d’amore su tutti e su tutto. Questa vera e completa sessualità è sempre stata testimoniata da Cristo.
Dio e la persona nell’amore è la sessualità, che vince i diavoli e gli uomini indiavolati.
Dio e la persona nell’amore è la Chiesa, dove le forze degli inferi e anche degli uomini, di per sé, non prevalgono. Meno che meno prevalgono gli istinti bestiali.

Questi sono principi Antropologici e creativi della sessualità.

Sessualità che, se permane così, come nell’Immacolata, è sempre piena delle forze di Dio, dell’anima, del sesso immacolato nell’amore, e quindi è base delle forze dei nervi e salute del corpo come nella Madonna, che non poteva per questo morire.

La morte è entrata nel mondo quando il diavolo portò Adamo ed Eva sull’albero della conoscenza del bene e del male. Li staccò quindi da Dio, persero l’anima, s’accorsero pertanto di quanto fosse “disastrosa” la carne senza spirito, così si accorsero di essere nudi ed entrarono nella morte.
Tutto questo è l’intelligenza e potenza diabolica, che non a caso volle distruggere la sessualità nell’amore e così portare l’uomo senza amore nella morte, attraverso gli istinti bestiali della carne.

Ma l’amore di Dio, nonostante il diavolo e gli uomini morti nel sesso, è sempre più forte dei diavoli e degli uomini indiavolati. Già nel Paradiso Terrestre promise la Donna Vergine ed Immacolata, che avrebbe schiacciato la testa (l’intelligenza) al diavolo, e così avvenne con la “Vergine e Madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d’eterno consiglio”, come già diceva Dante. Così il Padre, il Cristo e lo Spirito Santo si rivelano nella Donna Maria.

Ma soprattutto Dio si rivela in Cristo incarnato (Natale) e crocifisso per far fuori i diavoli che producono la morte. Solo Cristo, vera vita, ama, fa fuori chi è più forte di noi, con un amore così grande come quello della croce. Amore che solo ha la potenza di far fuori ogni intelligenza maligna che da sempre produce la morte sia attraverso la mente che attraverso gli istinti della carne. Cristo dopo il diavolo, fa fuori anche la morte e Risorge. Per questo Cristo è il vero Uomo, e Dio: il vero nuovo Adamo, che per ogni persona indiavolata è via, verità e vita.

Solo Cristo Amore è il vero sessuato che nasce e si crocifigge per portarci alla completa sessualità creata nei bambini, veri maschi e vere femmine, perché Chiesa, solo persone con Dio staccati dal padre e dalla madre, come vuole la vera sessualità, che come in Cristo è creata solo con la vocazione di parlare lingue nuove, scacciare i diavoli, non essere più condizionati da aspidi e vipere e così guarire ogni malattia dello spirito e del corpo, propria ed altrui.

Vedete ora che solo la sessualità risolta nell’amore è la forza centrale d’identità, che fa fuori i diavoli ed ogni dipendenza dagli uomini.
La sessualità umana è creata superiore di quella delle bestie e degli angeli, proprio per far fuori i diavoli ed ogni morte e malattia degli uomini, che spesso nasce da una disordinata istintualità carnale che riduce alla masturbazione, omosessualità, incesto, prostituzione.