Approfondimenti : Ho vissuto isolato e dipendente e non riuscivo a prendere decisioni
Wednesday, 05 October 2011 00:00

Nella cultura e tradizione indiana il denaro, la dote e i matrimoni combinati vengono prima della Persona e del Sacramento. La storia di Jhonson, indiano dell’Andhra Pradesh, lo testimonia, ma dopo aver conosciuto Italia Solidale e letto i libri di Padre Angelo Benolli e’stato toccato nell’inconscio e ha avuto
luce per riparare a tante mancanze di amore. “I miei genitori non mi permettevano di giocare e condividere esperienza con altri bambini,ho vissuto isolato
e dipendente non riuscivo a prendere decisioni e poi mi hanno messo in collegio e li ho perso anche il loro l’amore e non sono cresciuto bene. In collegio
mi sentito più libero ma avevo brutti comportamenti con amici di allora”.

Anche da adulto non ha fatto altro che ripetere gli stessi comportamenti restando dipendente del lavoro che faceva senza creatività e dei genitori che hanno deciso anche sul suo matrimonio. “Io non volevo, ma mi hanno costretto a sposare la figlia di mia sorella per la dote e perché lei cosi si poteva occupare di mia madre… l’ho sposata, ma non potevo condividere l’amore, non ero libero con lei”. L’obbligo molto oneroso della dote costringe le famiglie a sposarsi tra di loro. Spesso gli sposi non si conoscono neppure, i matrimoni vengono combinati e sono costretti ad accettare, causando tante mancanze di amore e sofferenze. “Dopo un anno abbiamo avuto una bambina ma aveva tanti problemi dato che eravamo consanguinei e dopo 8 mesi e morta… poi ci siamo lasciati per 2 anni”. Grazie alle adozioni a distanza di 23.000 meravigliosi volontari donatori italiani, la Nuova Cultura di Italia Solidale sostiene i poveri in tutto il mondo non solo con il contributo economico, ma entrando nelle vita e nelle sofferenze delle personali e con amore e sapienza aiutandoli a superare i tanti condizionamenti che mortificano le persone, le coppie, le famiglie di tutto il mondo. Grazie agli studi, l’esperienza, la carità e i libri di P. Angelo Benolli è possibile oggi dare delle risposte concrete alle sofferenze del corpo e dello spirito. “Ho incominciato a leggere i libri di Padre Angelo e ho iniziato ad approfondire la mia vita con Caterina, Luca e Alessia (volontari di Italia Solidale), ho iniziato a sperimentare le mie energie donate da Dio, uniche e irripetibili e andando in fondo alla mia storia e impegnandomi nella carità con le comunità che incontravo ho iniziato a sperimentare l’amore che piano piano mi ha guarito”. L’esperienza di P. Angelo di 50 anni di incontri con migliaia di persone sofferenti nello spirito, arriva in tutti i continenti grazie ai volontari e missionari di Italia Solidale, sostiene le famiglie ad impiegare le proprie energie personali nell’amore e ad essere solidali con i fratelli vicini e lontani. Grazie a questa grande e nuova proposta culturale i bambini sono più rispettati e amati e le famiglie sperimentano un nuovo modo di relazionarsi nel rispetto e scambio di rispetto. “Grazie a questo cammino con Italia Solidale anche la mia famiglia si è riunita e ho chiesto al parroco di benedire di nuovo il matrimonio con mia moglie che era ritornata. Il parroco non credeva che io ero cambiato e solo dopo aver chiesto in giro e anche a mia moglie si è reso conto che veramente ero cambiato e ci ha benedetti. E’ stato come sposarsi di nuovo e ora siamo felici”.

Stefano Bovenzi