Approfondimenti : EMERGENZA FAME IN AFRICA INSIEME POSSIAMO VINCERLA CON UNA NUOVA CULTURA DI VITA
Thursday, 11 August 2011 00:00
Ancora una volta è emergenza fame, una delle più gravi emergenze degli ultimi decenni. Migliaia di bambini, donne e uomini sono a rischio per la grave carestia (ed il concomitante drastico aumento dei prezzi dei beni alimentari) che sta colpendo la Somalia ma anche parte dell’Etiopia e del Nord del Kenya. Si stima che solo in Kenya almeno 380.000 bambini sono coinvolti in questa catastrofe.

Purtroppo non si tratta di una novità o una sorpresa. Ormai le emergenze sono “cicliche” e 23.000 mila di bambini muoiono ogni giorno di fame o per cause ad essa collegate anche quando non parliamo di “emergenza fame”. È sempre più evidente che queste emergenze sono il risultato di gravi carenze umane, stratificate nei secoli e mai affrontate, che hanno prodotto perversi meccanismi economici ormai ramificati a livello mondiale. Al giorno d’oggi, questi stessi meccanismi si stanno rovesciando pesantemente anche sui paesi occidentali che li hanno prodotti.

Anche il Papa ci ha ricordato recentemente all’Angelus “che e' vietato essere indifferenti davanti alla tragedia degli affamati e assetati". Ma la fame del corpo dei nostri fratelli lontani (come anche la fame dello spirito dei bambini e delle famiglie a noi vicine) non si risolverà mai con un “aiuto di assistenza”. L’emergenza si risolve solo costruendo il futuro a partire da ogni singola persona e ogni singola famiglia che ritrova la sua forza, la sua libertà e la sua sussistenza. Questo è possibile solo se c’è una cultura rispettosa della vita e della dignità di ogni bambino che non ha bisogno solo di cibo, ma soprattutto di genitori maturi capaci di ben amare e ben lavorare.

 


Cosa possiamo fare?

Possiamo fare moltissimo. E in modo semplice...


Italia Solidale – Mondo Solidale propone un modo nuovo di fare adozione a distanza basato su una nuova cultura come vita che permette ad ogni persona, al nord, come al sud del mondo, di liberarsi dai secolari condizionamenti interni ed esterni per recuperare sé, Dio e quindi la capacità di ben amare e ben lavorare in famiglie e comunità sussistenti.


Quanto sia necessaria ed attuale questa proposta, ce lo testimoniano tutti i volontari che in questo momento sono nelle 110 missioni che Italia Solidale – Mondo Solidale anima in Africa, Asia e Sud America. Uno di loro si trova proprio in Etiopia. Dopo essere stato per quasi due mesi in Kenya, ci scrive:

“Quello che ho visto è che le famiglie coinvolte con Italia Solidale e collegate ad un donatore italiano attraverso l’adozione a distanza, grazie ad un cammino di sviluppo di vita e missione che sostiene ogni persona a ben amare e ben lavorare, non stanno subendo pesantemente gli effetti della carestia come successo in passato. Ma ciò che abbiamo già fatto, non basta!!! Vedo migliaia di bambini che rischiano di morire nelle nostre missioni in Kenya ed Etiopia e che aspettano non una risposta all’emergenza, ma una risposta di vita per costruire un futuro fuori da ogni tipo di emergenza. Solo con una proposta culturale e missionaria completa si può arrivare a soddisfare la fame dello spirito e del corpo dei bambini e delle famiglie di tutto il mondo”.


Se non interveniamo con tutto l’amore, con tutto lo spirito, l’urgenza e la carità necessaria, decine di migliaia di bambini entro poco moriranno di fame! Intervenire è anche salvare la nostra vita perché, nella nostra cultura occidentale malata, c’è assoluto bisogno dell’esperienza di una carità completa per ritrovare la vita.

Chiamateci e invitate i vostri amici a chiamarci allo 06 6877999 oppure attraverso il nostro sito italiasolidale.org per adottare a distanza un bambino che senza il vostro aiuto potrebbe morire. Basta l’equivalente di un caffè al giorno.