Approfondimenti : "A Natale regaliamo la vita a noi stessi, ai bambini e al mondo” per soddisfare la fame dello spirito e del corpo qui tra noi e nel Sud del mondo.
Saturday, 18 December 2010 00:00

La terra ha le risorse per sfamare il doppio dei suoi abitanti. Eppure ogni giorno muoiono di fame 22.000 bambini nel Sud del mondo. Nei paesi “ricchi” la metà delle famiglie sono divise, la depressione sta divenendo la prima causa d’invalidità permanente. Nell’impotenza di risolvere queste situazioni, la confusione e la violenza aumentano sempre più.

Per ogni comunicazione: Antonella Casini tel. 06 68.77.999 fax: 06 68.32.799

 

Oggi prima necessità, al nord come al Sud del mondo, è una cultura di vita per uscire dai tanti inganni e recuperare le energie potenziali di ogni persona, fino alla sussistenza ed alla globalizzazione della solidarietà.
“Italia Solidale”, da anni, gradualmente ma concretamente, sta sconfiggendo la fame dello spirito e del corpo nel Sud del mondo ed in tutte le regioni italiane, senza creare “strutture”, solo attraverso il movimento di “persone per le persone”.
Dal 19 al 25 dicembre 2010 con incontri in ogni regione italiana, i volontari di “Italia Solidale” promuoveranno la proposta culturale di “sviluppo di vita e missione” che è alla base di “Italia Solidale”. La proposta è nata dai 79 anni di vita e 51 di sacerdozio del fondatore p. Angelo Benolli missionario, antropologo e scienziato ed è racchiusa nei suoi libri. Anche con testimonianze dall’Italia e dal Sud del mondo, si vedrà, come, questa base culturale, permette di uscire dai tanti inganni interni ed esterni per vivere una solidarietà completa che soddisfa la fame dello spirito e del corpo nel mondo, mettendo in relazione persone di diverse fedi e culture e salvando migliaia di bambini. Agli incontri parteciperanno volontari donatori coinvolti attraverso l’adozione a distanza in tutte le regioni italiane. Ci saranno anche rappresentanti dei volontari collaboratori di “Italia Solidale” dal Sud del mondo.

La fame dello spirito e del corpo nel mondo
Ognuno sente dentro di sé la meraviglia della vita. Ognuno sente anche i blocchi che impediscono questa meraviglia. Ogni abitante della terra è fatto per l’amore. Eppure l’1% della popolazione mondiale detiene quasi la metà della ricchezza del pianeta. Ogni giorno 22.000 bambini muoiono di fame nel Sud del mondo. Quasi la metà delle famiglie del nostro “ricco” occidente sono divise, la depressione è ormai la prima causa d’invalidità permanente, aumenta spaventosamente l’incidenza del cancro. La vita richiede una risposta completa. Non basta preoccuparsi di salvare la vita fisica. Dobbiamo risolvere anche la “non vita” delle nostre famiglie e dei nostri bambini, immersi, come dice il CENSIS, in una “poltiglia” di caos e solitudine.
Non c’è cattiveria cosciente: siamo tutti colpiti da una confusione secolare. Da sempre si pone il profitto o “ciò che corre”, prima della persona e delle sue energie sacre e naturali. Questa “contro - cultura” stratificata ferisce ognuno nella propria identità, nella propria spiritualità e quindi nella propria capacità di amare, lavorare bene ed essere solidali con gli altri.

Risolvere la fame del mondo con una cultura che rispetta la vita
Attualmente aiutiamo 2.000.000 di persone con 108 “Missioni Solidali” in Africa, in India ed in Sud America. Collaboriamo con volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e con 20.000 volontari donatori coinvolti in un nuovo modo di far missione e adozione a distanza.
Possiamo realizzare tutto questo perché, alla base del nostro impegno, c’è la proposta di “Sviluppo di Vita e Missione”. Una proposta culturale che parte dall’”Io potenziale” di ogni persona e permette di guarire i condizionamenti di non amore posti nell’ “Io reale” che è nell’inconscio di ognuno ed è il risultato di tutte le esperienze vissute che si registrano sulle cellule nervose che non cambiano. Per questo il nostro passato è sempre “presente”. Nel suo apostolato, P.Angelo ha incontrato moltissime persone di varie fedi e culture, per molte ore ogni giorno. Ha così toccato con mano l’impotenza della spiritualità che non entra nella vita e le carenze di una scienza che non vede Dio e l’anima. In questa esperienza, non si è integrato nelle parzialità scientifiche o spirituali, ma ha sviluppato un’antropologia completa e coerente con la vita, che offre soluzioni per uscire dai tanti inganni della cultura corrente. I contenuti di questa proposta si trovano espressi anche nei libri p. Angelo: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”.
Con questa base culturale (per la quale siamo sostenuti dal Pontificio Consiglio della Cultura) anche le famiglie dei bambini adottati a distanza non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo di vita e missione. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo e nel rapporto con noi, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Con questo fondamento, attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono “comunità solidali” dell’India che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dell’Africa e del sud America e viceversa. Basta donare l’equivalente di un caffè al giorno per salvare un bambino. Nelle nostre 108 missioni anche quest’anno se non s’interviene, 15.000 bambini moriranno di fame.
Ai volontari donatori il “prestito solidale” viene restituito attraverso le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono e con cui li coinvolgono in questo processo di completa solidarietà. Anche in Italia, i volontari donatori, sostenuti da noi, stanno creando piccole comunità di “sviluppo di vita e missione” . Con questo si promuove la solidarietà e si superano tante sofferenze anche qui, tra di noi. Così contribuiamo alla Chiesa Ecumenica, che è fatta di persone con Dio che amano come Cristo ha amato, a prescindere dalle differenze di confessione religiosa o di cultura.
Ormai siamo presenti in tutte le regioni italiane. Come nel Sud del mondo, non salviamo solo i bambini, ma anche la salute delle persone e delle famiglie, proponendo la cultura nuova contenuta nei libri di p. Angelo, necessaria per ogni persona, famiglia e comunità. Questa cultura ribalta gli errori secolari di una spiritualità ridotta e di una scienza che non tratta Dio, la creazione e l’indipendenza della persona che vive solo nell’amore di una sana e completa antropologia.

 

Antonella Casini per i volontari di “Italia Solidale”

Per ogni comunicazione: Antonella Casini tel. 06 68.77.999 fax: 06 68.32.799