Approfondimenti : Scuola Promotori di Sviluppo di Vita e Missione
Martedì, 27 Ottobre 2015 12:30
Sabato 7 novembre inizia il nuovo anno
della Scuola non direttiva di sviluppo di vita e missione
“Quando comprenderemo che la vita non s’inganna, quando le daremo i giusti fondamenti, quando la serviremo e la testimonieremo così come essa è, allora saremo liberi, gioiosi, forti; allora sapremo amare.” (P.Angelo Benolli, Uscire da Ogni Inganno, p.2)

 

Ottantaquattro anni di vita piena fuori da ogni integrazione o compromesso, 55 di un sacerdozio specialissimo fuori da ogni falsità della scienza e della fede, speso a cercare e scoprire la verità a contatto diretto con la vita profonda di migliaia e migliaia di persone di ogni cultura e situazione sociale, dignitose ma sofferenti, tramite incontri per almeno 8 ore ogni giorno. Così si potrebbe racchiudere in modo essenziale la vita di P.Angelo Benolli, sacerdote, missionario, antropologo, scienziato. Questa esperienza unica nella storia, lo ha portato ad un modo completamente nuovo di vivere, percepire, testimoniare ed affrontare la vita e ad affermare: “la vita non s’inganna. La vita è quella che è, non quella che penso io o dicono gli altri. Se la vivi, la godi. Se la inganni, ne paghi le conseguenze.”

P.Angelo, innamorato di Dio e volendo aiutare ogni uomo a trovare la sua completezza, è stato “costretto” ad essere completamente “nuovo”. Nuovo è il suo modo di essere persona, nuovo è il suo modo di essere sacerdote, nuovo è il suo modo di fare missione, nuovo è il suo modo di fare carità, nuovo è il suo modo di fare scienza. Nulla di ciò che esprime con la sua persona e nei suoi libri e documenti ripete qualcosa di altri. Nuovo è il modo in cui testimonia la famiglia, il lavoro, la vita sociale, l’economia, la politica, la missione nel mondo. Questo perché per cercare la verità, la vita, lo Spirito, egli è stato “costretto” ad entrare fin nel profondo più nascosto di ogni essere umano, che gli si presentava davanti ricco di bellezze ma colmo di problemi. E’ stato così “costretto” a scoprire l’inconscio, e scovare la vera grandezza e unicità di ogni persona nel bambino intrauterino, in cui per i primi 30 giorni, c’è solo la persona immersa in Dio, unica ed irripetibile, completamente indipendente dalla madre e dal padre, nella sua piena dignità, in profonda relazione di rispetto e Amore. E’ stato “costretto” a vedere che subito dopo i primi 30 giorni, già nel rapporto con la madre e poi col padre, nella famiglia e in tutto l’ambiente che lo circonda, il bambino comincia ad introiettare esperienze che non sono più quelle del rispetto della sua grande dignità. P.Angelo ha poi visto come con queste esperienze negative, l’anima si stacca da Dio, e lì si infila da sempre il diavolo come un virus che si immette dentro al nucleo delle cellule e ti costringe a ripetere tutto quello che hai registrato. E così di generazione in generazione, il male si ripete, non si vede e dunque non si risolve.
Con questa rivoluzionaria scoperta e tante altre che ha potuto fare, P.Angelo ha donato all’umanità in ogni luogo ed in ogni tempo una nuova antropologia, che permette di vedere e risolvere ogni inganno, falsità e riduzione di vita, finalmente in un autentico rapporto di Fede. Sono innumerevoli le novità antropologiche che scaturiscono da questa immensa esperienza di vita e di sacerdozio, ed oggi sono per Grazia donate a noi anche attraverso i suoi 10 meravigliosi libri.

“Uscire da ogni inganno” è stato il suo secondo libro, ed è la base su cui si articolano le lezioni di quest’anno della Scuola non direttiva di sviluppo di vita e missione che inizia il 7 novembre.

Scritto per i credenti ed i non credenti, questo libro rivela per la prima volta la profonda certezza che P.Angelo ha nella meraviglia di ogni persona, perché creata da Dio. Nel libro c’è tutta la ricchezza della sua persona, umile e sicura di Dio come un bambino, forte come una spada davanti ad ogni falsità, che svela per primo all’umanità gli inganni in cui da sempre è immersa, la falsità delle culture, della storia, delle filosofie, delle ideologie, delle culture correnti. Inganni che ognuno si ritrova nel DNA delle proprie cellule inconsce senza saperlo. Permette così ad ogni persona di fare un vero cammino per ritrovare la sua vera natura, il suo personalissimo ed autentico rapporto con Dio, un modo sano e libero di vivere le relazioni.
Tutto questo lo vedremo nella concretezza del movimento missionario nei territori italiani e nelle missioni nel mondo

 

Daniela Fortini per i Volontari di “Italia Solidale – Mondo Solidale”