Generale : Possiamo fare qualcosa? Sì, costruiamo con sana inquietudine “giardini antisimici” per la Vita!
Monday, 29 August 2016 10:16

Possiamo fare qualcosa?

Sì, costruiamo con sana inquietudine “giardini antisimici” per la Vita!

 

Il terremoto riporta all'attenzione, in modo drammatico e più vicino a noi, il problema del dolore innocente. In realtà il problema del dolore innocente c’è sempre: basti pensare ai 20.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel sud del mondo o alla strage silenziosa dei 50 milioni di bambini abortiti nell'ultimo anno, anche se per loro non abbiamo immagini e discorsi sui mass-media.
Nel libro La Peste lo scrittore Albert Camus fa pronunciare al dottore la domanda terribile : “Perché credete a un Dio che permette il dolore?”.

La difficoltà della risposta ci fa spostare lo sguardo. Verso le soluzioni tecniche, nel rammarico che non siano state approntate per tempo, rafforzando l’illusione che il progresso tecnico-scientifico possa dare soluzione a tutti i problemi dell’umanità. Oppure sul positivo che ci rafforza nella fede di un Dio che non abbandona l’uomo, ben rappresentato dai volontari che hanno scavato con le mani per ore per salvare persone mai conosciute, dal numero di coloro che sono andati a donare il sangue, dalla spinta che ognuno di noi sente di “fare qualcosa“ per essere solidali con chi soffre.

Prendo in prestito le parole di Papa Benedetto XVI ai giovani riuniti a San Marino nel 2011, per invitare a non distogliere lo sguardo dalla sofferenza innocente, a fare davvero qualcosa di valido e duraturo: “Vi invito a prendere coscienza di questa sana e positiva inquietudine, a non aver paura di porvi le domande fondamentali sul senso e sul valore della vita.Non fermatevi alle risposte parziali, immediate, certamente più facili al momento e più comode, ma che non vi portano alla vera gioia di vivere, quella che nasce da chi costruisce – come dice Gesù – non sulla sabbia, ma sulla solida roccia.”

Grazie a P. Angelo Benolli, fondatore e presidente di Italia Solidale - Mondo Solidale (www.italiasolidale.org), abbiamo oggi una visione profonda della realtà di Dio, ma anche dell’azione del diavolo, fin dentro l’inconscio di ogni uomo, che ci permette la risposta: il diavolo è più forte dell'uomo quando l'uomo non vive una completa alleanza con Dio.
Il dolore è allora un segnale, una spia di un disordine, esterno o interno alle persone, da valutare, da non subire e da non fuggire. Animati da una sana inquietudine possiamo con nuova luce davvero “fare qualcosa” per vedere e risolvere le radici del male, senza delegare né alla scienza che fa a meno di Dio, né ad una spiritualità che fa a meno del “sacramento” della persona.

 

I volontari di Italia Solidale sono impegnati da molti decenni, sulla base del Carisma ricevuto dal loro fondatore e presidente, a “vedere” i diavoli del non amore dentro e fuori ogni persona (partendo da se stessi) e, senza giudizio su di sé o sugli altri, a scacciarli, incarnati nelle varie realtà, crocifissi e risorti con e come Cristo. Sono 2 milioni le persone del mondo che possono testimoniare con gioia la risoluzione definitiva di grandi sofferenze innocenti e che ora godono di una ritrovata comunione con se stessi, con Dio e con gli altri. Perché “le potenze degli inferi non prevarranno contro di essa (Mt. 16,18)”, cioè contro la persona che vive una completa alleanza con Dio, come testimoniato in primis da Maria, che non è nemmeno morta!
Con la grande esperienza consolidata nelle nostre 125 missioni in Africa, Sud America ed India, stiamo costruendo in collaborazione con migliaia di persone già coinvolte “giardini antisismici” con la solidità di relazioni di libertà, amore, pace e gioia anche in ogni territorio italiano. Chi è interessato, può leggere i libri di P. Angelo, contattare Italia Solidale o fare un’adozione a distanza per risolvere subito la sofferenza di un bambino in rischio di vita (06/6877999; This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.). Grazie, Dio ci benedica!

 Caterina Casarano (Volontaria di Italia Solidale - Mondo Solidale)