Attività di formazione : Venerdì 5 febbraio 2010 parte la IV edizione del corso laboratorio
Saturday, 30 January 2010 17:00

CORSO LABORATORIO
“LA PERSONA E I MASS MEDIA”
Edizione 2010
“Affinchè i mass media siano al servizio dell'uomo, non contro di esso”
 
Venerdì 5 febbraio 2010 inizia la IV edizione del Laboratorio, promosso da Italia Solidale, con importanti novità e riconoscimenti. Le iscrizioni entro il 31 gennaio.




CHE COS’E’ E PERCHE’ LO PROPONIAMO
Il corso-laboratorio “La Persona e la Comunicazione” è un’esperienza formativa per chi desidera comunicare, trovando prima se stesso e contenuti culturali di autentica promozione della vita.
Il mondo in cui siamo immersi oggi evidenza il crescente disagio della Persona e la difficoltà di vivere in pienezza le dimensioni esistenziali naturali: l’espressione della propria identità, una fede autentica e applicata alla vita, una sessualità matura vissuta nell’amore, relazioni di scambio nella coppia, nella famiglia, nelle amicizie, un’esperienza di lavoro creativo e di servizio.
La società italiana è stata definita dal Censis (Rapporto sull’Italia 2007) con le parole inequivocabili di “poltiglia” e “mucillagine”. Ma non si tratta di un malessere isolato. In Occidente assistiamo ad una esplosione della depressione. Nel sud del mondo 26.000 bambini muoiono ogni giorno di fame. Nonostante la buona volontà di tanti e il desiderio di tutti di vivere in pienezza la propria vita e di far vivere, amando, anche gli altri, la sofferenza persiste e aumenta.
Il mondo della comunicazione e dei mass media, che sia la tv o il cinema, internet o il giornalismo, insomma l’esperienza del comunicare ad ampio raggio esprimendo se stessi e le proprie potenzialità, esercita in molte persone, soprattutto giovani, un’attrazione crescente ma anche “fatale”.
Tenendo presente la realtà sociale appena descritta in cui i mass media operano, la domanda focale è “Che cosa si comunica e con che tipo di preparazione?”. E’ infatti facilmente riscontrabile che in questo ambito, mentre esiste un’offerta formativa professionale tecnica con percorsi altamente specialistici, manca invece un’adeguata formazione umana e culturale, dove “cultura” è intesa come “vita”. Accanto alla possibilità di raggiungere una preparazione per creare prodotti mediatici tecnicamente perfetti e innovativi, difficilmente si trova modo di fare contestualmente un’esperienza di maturazione personale, necessaria per saper cogliere la realtà nel suo insieme e individuare contenuti e modalità per una comunicazione che veramente serva la vita e le persone.
Il corso-laboratorio propone una cultura nuova di sviluppo di vita e missione, per trovare, partendo dalle forze inconsce presenti in ciascuno, la propria dignità e l’indipendenza personale, una fede autentica, sane relazioni e per fare del comunicare un lavoro creativo e di servizio. Tutti i comunicatori che non hanno questa maturità sono più inquinatori che veri comunicatori.



Testimonianza di Alberico Cecchini, ideatore del laboratorio e direttore della rivista di successo "Acqua&Sapone"
"Non c'è nulla di più gratificante per me che condividere con altre persone un tesoro così grande come questa serie di passaggi e contenuti culturali che hanno gettato una nuova luce sul valore della mia persona, ampliando tutte le mie prospettive. Non in teoria, ma nella concreta esperienza del mio lavoro e nel quotidiano delle mie relazioni e di tutto il mio essere. Tutto ciò sta accadendo a me e a migliaia e migliaia di persone in tutti i continenti. Perché questo insieme di studi, di approfondimenti e di scoperte verificate sul campo, produce una utilità alla vita delle persone che emerge sempre più in tutta la sua evidenza. Tanto che si propone giustamente, come una vera e propria Nuova Cultura per lo sviluppo di vita e missione. Questa cultura corrisponde perfettamente a quello che ho sempre avuto dentro e non riuscivo mai ad esprimere del tutto. Mi ha aiutato a scoprire la meraviglia che c'è in me e mi ha permesso di cominciare a vivere veramente la MIA vita. E quindi anche a lavorare più proficuamente, con maggiore creatività, a comunicare con tutta un'altra visione e tutto un altro spessore. Soprattutto mi ha reso indipendente da tante debolezze legate a timori 'antichi' che neanche vedevo più e che mi condizionavano nel lavoro e in tutto.

 

Alberico Cecchini durante un incontro

Alberico Cecchini durante un incontro




Infatti pur essendo professionalmente molto brillante, sentivo che non stavo vivendo pienamente la mia vita. Dopo aver molto sofferto e dopo aver sprecato molte energie in relazioni passionali e divertimenti sfrenati (!) ho inutilmente cercato soluzioni nella psicoanalisi, nella fede, nelle esperienze e nelle persone, fino a perdere ogni speranza di poter vivere non dico una piena felicità, ma almeno un po' di serenità interiore. Volevo vivere, comprendere completamente, e trovavo solo verità e appagamenti parziali e contrastanti fra loro e con me. Quando alcuni anni fa lessi per la prima volta e tutto d’un fiato un libro di P. Angelo Benolli (fondatore di Italia Solidale onlus) “Uscire da ogni inganno”, un brivido mi corse lungo tutta la spina dorsale. Finalmente vedevo confermate molte delle verità a cui ero arrivato con l’esperienza, ma che però ancora non riuscivano a convivere in me una con l’altra, creandomi gravi contrasti. Improvvisamente trovavo che, come in un puzzle, c’era tutto un ordine ben preciso in come siamo stati creati e che questo ordine solo poteva portare pace, gioia, libertà, amore. A me fu ben chiaro da subito che avevo trovato un tesoro preziosissimo e dopo quasi 10 anni posso sinceramente dire che mi ero sbagliato, l’avevo senza dubbio sottostimato... Consiglio questo corso a chi ha ancora l’umiltà e la pazienza di mettere in discussione tutto di se stesso e di quello che già sa, per aspirare ad avere dalla vita, non qualcosina di buono, ma tutto il meglio. Ed infine per COMUNICARLO a tanti. Perché oggi è assolutamente necessario intervenire nel nostro lavoro, nella nostra vita, nella cultura, nei mass media e su internet, con competenza e amore per non essere più inconsapevoli carnefici e sofferenti vittime, ma promotori di una realtà possibile e non più così lontana dal rispetto delle persone e della vita".

 


I contenuti della formazione
La formazione del corso-laboratorio La Persona e la Comunicazione si basa sui contenuti della Nuova Cultura come vita di Italia Solidale (Nuovo Sapere e Nuovo Potere) frutto dell'impegno sacerdotale e scientifico cinquantennale di P.Angelo Benolli , fondatore di Italia Solidale onlus e del Vo.s.vi.m. onlus.

Alcuni partecipanti al corso durante uno stage


Alcuni partecipanti al corso durante uno stage




Le novità culturali elaborate da P.Angelo Benolli e contenute nei suoi libri evidenziano la meraviglia della Persona, creata ad immagine e somiglianza di Dio, indipendente, che si sviluppa e cresce solo nell’amore (definito “rispetto e scambio nel rispetto”). Si scopre così che in ogni persona c’è l’Io Potenziale, che anela ad esprimersi fino alla pienezza della vita, rappresentato da sei forze specifiche (Albero della Vita): Dio, anima, sesso, nervi, corpo (fino a qui tutte forze inconsce che rappresentano il 90% di tutte le forze della persona) e mente (restante 10% l’unica forza cosciente). Nonostante si sappia che esistono, nessuno, prima di P.Benolli, aveva mai così chiaramente studiato, visto e collegato queste forze. La visione freudiana dell’inconscio ne risulta totalmente modificata. Le forze inconsce nel bambino risentono fin da subito dei traumi del non-amore e non-rispetto, che si registrano sui nervi fissandosi come condizionamenti. Un’anima e una fede colpite condizionano poi anche il sesso, facendolo deviare dall’amore, da cui ne consegue spesso una sofferenza per i nervi e per il corpo. Da ultima la mente (a cui l’Occidente ha dato sproporzionata importanza sin dall’antica Grecia) viene rivelata e ridimensionata per come è realmente: una forza che funziona bene ed è sapiente solo se ben irrorata dalle forze dell’inconscio. La Nuova Cultura per lo sviluppo di vita offre gli strumenti concreti per affrontare i propri condizionamenti, per conoscerli, approfondirli, e vincerli arrivando ad un'autentica libertà e quindi alla capacità di ben amare e ben lavorare. Per essere infine anche capaci di amare, non solo chi ci è vicino, ma a 360°...

Entrare dentro la realtà della persona con questi contenuti vuol dire comprendere molto più della Persona e nel corso-laboratorio vengono affrontati diversi argomenti culturali e scientifici in un approccio comparativo tra varie discipline (biologia, fisica, psicologia, antropologia, ontologia, Sacre Scritture). Partendo dalle più recenti scoperte in questi campi, nel confronto con i contenuti della Nuova Cultura, ne scaturisce una profonda e completa lettura innovativa della realtà che ci circonda, dell’attualità e dei processi storici che hanno prodotto l’odierno sfacelo culturale.

 

Padre Angelo Benolli con Paolo Ruffini, direttore di Rai3 ed il giornalista Giuseppe Stabile

Padre Angelo Benolli con Paolo Ruffini, direttore di Rai 3 ed il giornalista Giuseppe Stabile




 

Tale sfacelo produce immani sofferenze umane concretamente rintracciabili in Occidente nei 340 milioni di depressi, e nel sud del mondo nella quotidiana morte per fame di 26.000 bambini, mentre il mondo intero si ritrova oggi in balia dei nefasti giochi della finanza. Di fronte a queste realtà, come si pone la comunicazione dei mass media oggi? Perché a fronte di una potenzialità tecnologica senza precedenti nella storia dell’uomo, come far sì che i mass media siano all’altezza della dignità umana e della ricerca della verità insita in ogni uomo? Eppure c'è una enorme richiesta di nuovi messaggi di speranza, come dimostra il successo di tutta una produzione di contenuti che trattano la ricerca della felicità e la spiritualità. A questi e altri interrogativi si cercherà di dare una risposta. Producendo contestualmente contenuti audio visivi ed editoriali per condividere tali risposte con un pubblico mondiale. Affinché i mass media siano al servizio dell'uomo, non contro di esso.

 


L'esperienza dello scambio e della creatività
Gli incontri in aula sono sempre seguiti dall’esperienza in piccoli gruppi (7-8 persone), perché nella continuità dell’argomento ognuno abbia la possibilità di esprimere liberamente le riflessioni personali fatte durante la lezione. Vengono favorite l’espressione personale, l’apertura nella relazione con altri grazie anche all’aiuto esperto dei promotori di sviluppo di vita e missione associati a ciascun gruppo.

Alcuni partecipanti durante un incontro in aula


Alcuni partecipanti durante un incontro in aula

I partecipanti durante un momento di approfondimento


I partecipanti durante un momento di approfondimento


 


 

 

Questo tipo di esperienza risulta carente nella vita di tutti i giorni. La grande sete di relazioni e la difficoltà a trovarne di autentiche, è evidenziata dall’aumento di quei comportamenti sociali orientati all’acquisizione di nuove conoscenze tramite internet (vedi ad esempio il successo degli ultimi anni di piattaforme di socializzazione come: MSN, FACEBOOK, MYSPACE). Spesso però quello che si crea è un circuito di contatti superficiali quando non addirittura deleteri per la persona e le modalità di relazione con se stessa e il mondo.
I piccoli gruppi saranno stimolati a ideare e sviluppare progetti “mediatici” diversi, inerenti alle tematiche del corso-laboratorio.

 




Alcuni giovani partecipanti si preparano ad intervistare gli ospiti del Meeting Internazionale di Italia Solidale del 2008

Alcuni giovani partecipanti si preparano ad intervistare gli ospiti del Meeting Internazionale di Italia Solidale del 2008

 



Gli ospiti
La partecipazione di alcune tra le personalità maggiori del panorama italiano della comunicazione avviene in coerenza con i principi e lo spirito del corso-laboratorio.


Franco di Mare, giornalista televisivo e inviato di guerra


Franco di Mare, giornalista televisivo e inviato di guerra




 

La professionalità, unitamente alla loro esperienza di vita e alla loro visione, rappresenta un contributo all’approfondimento delle tematiche affrontate nel corso-laboratorio. Nel sito www.italiasolidale.org trovate il video dell'intervento di Franco Di Mare, giornalista e conduttore Rai, realizzato da Anna Fanuele (una delle partecipanti al corso-laboratorio nell’edizione 2008).
Illustri ospiti del laboratorio sono stati inoltre Sergio Valzania (ex dir. di Radio Rai), Massimo Liofredi (Dir. di Rai 2), Stefano De Martis (dir. di Tv2000), Carlo Bixio (Publispei), Roberta Enni (Rai 2), Paolo Ruffini (ex dir. di Rai 3), Barbara Scaramucci (Rai Teche).








Chi ha partecipato nelle scorse edizioni ha detto:
«Non ho trovato quello che mi aspettavo, ma ho trovato molto di più perché mi sono messa molto in gioco. Ho sentito molte cose che mi corrispondevano, ma che non valutavo come meritano. Ho trovato spunti di riflessione che nei libri, nell’università, fra i giovani non si trovano.» (Eleonora)

«Mi aspettavo una cosa più commerciale, è stata una fortuna, forse l’istinto.» (Paolo)

«Non mi aspettavo che avrei dovuto fare un lavoro all’interno della mia persona. Ho sentito l’esigenza forte di trasmettere, di condividere questa esperienza, le cose belle che ho preso in questo laboratorio. Ho sentito la necessità di far capire agli altri quello che stava succedendo dentro di me, perché qualcosa di bello sicuramente è successo.» (Giulia)

«Più si scende in questi contenuti e più crea una crisi, una crisi benedetta. Sto raccogliendo un sacco di frutti.» (Elisabetta)

«Permette di dimostrare a te stessa quanto sei forte, quanto possono essere forti e belle le persone, perché perdi una ricchezza immensa se non arrivi a questo. Per me si è aperto un mondo: uscivo e stavo al settimo cielo. Però mi arrivavano naturali, queste cose.» (Sara)



Frequenza, costi e riconoscimenti:
Il Laboratorio consiste in una serie di 20 incontri di circa 3 ore ciascuno, il venerdì dalle ore 18,30 (inizio il 5 febbraio 2010). Alla lezione in aula seguirà, ogni 2 settimane, l'esperienza in piccolo gruppo. Nella seconda parte del corso tali gruppi si tramuteranno in gruppi concretamente operativi nella progettazione e realizzazione di prodotti comunicativi (video ed editoriali). Il laboratorio si terrà nella sede di Italia Solidale, in via S.Maria de' Calderari 29, Roma.
Principali docenti sono: Alberico Cecchini (direttore della rivista mensile Acqua&Sapone e amministratore del quindicinale d'informazione "Il Caffè" distribuito nel Lazio), Giuseppe Stabile (gionalista e dipendente Rai), Francesco Buda (giornalista della rivista mensile Acqua&Sapone e caporedattore de "Il Caffè"), Daniela Gurrieri (promotrice di Sviluppo di Vita e Missione di Italia Solidale onlus, ufficio stampa di Italia Solidale).
Il costo è della sola iscrizione di 90 euro (a differenza di 300 euro come per le precedenti edizioni), in quanto quest'anno il laboratorio si avvale dell'importante riconoscimento e sostegno del Ministero della Solidarietà Sociale: si inserisce infatti in un progetto di un anno (titolo: PROGETTO SPERIMENTALE DI FORMAZIONE UMANA E PROFESSIONALE DEI GIOVANI VERSO ALTRI GIOVANI: UNA FORMAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA A UN'ESPERIENZA PROFESSIONALE, INTERCULTURALE NEI MASS MEDIA) a cui potranno accedere i partecipanti di questa edizione, previa selezione intermedia. Il progetto prevede, dopo la formazione nel laboratorio, la selezione di 10 ragazzi (età 18-35 anni) che saranno supportati con il tutoraggio professionale di altri giovani che hanno già fatto il laboratorio in passato, per creare e produrre prodotti comunicativi, partecipando in prima persona ad esperienze altamente interessanti per il loro carattere interculturale (è prevista la loro partecipazione allo stage del Meeting di Italia Solidale in Colombia del 21-28 giugno 2010, la partecipazione ai viaggi missionari dell'associazione Italia Solidale nei paesi dove opera, in Sud America, Africa e India, oltre a esperienze nazionali interregionali).


PER INFORMAZIONI E CONTATTI:

Responsabile del Progetto dott.ssa Daniela Gurrieri
tel. 06 6877999
cell. 347 5562620
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