Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Friday, 09 October 2015 13:20
“Lì ho trovato lo spirito”
Salvezza è uscire da tutte le falsità. Occorre collaborare con Cristo per vedere e scacciare i condizionamenti

 

Come si vede chiaramente nella storia, anche Cristo e la sua Croce non sono sufficienti per la mia salvezza.
Per la mia salvezza, oltre alla Croce di Cristo, è necessaria la mia croce. Solo la sua Croce insieme alla mia croce mi salva.

Il problema reale della salvezza di ogni persona non è solo la capacità di avere la fede in Cristo. L’amore di Cristo crea, rispetta e salva ogni persona, ma vuole che ognuno, non solo creda in Lui, ma che anche collabori con Lui per scacciare ogni diavolo. E se sono presenti condizionamenti di non-amore o false culture, vuole che s’impegni come Lui e con Lui per ripulire le falsità e le fissazioni diaboliche presenti in ogni condizionamento.

Proprio perché mai si è fatto tutto questo lavoro, non essendoci mai stata questa cultura dell’inconscio, mai l’uomo è riuscito a risolvere completamente tanti errori, tramandati di generazione in generazione.

Perché mai vi è stata una cultura adeguata per risolverli, una cultura che tenesse conto completamente delle forze di Dio, delle forze del diavolo e delle forze dell’uomo.
Cristo è l’unico grande democratico, muore in Croce per noi, ma ci lascia liberi, non si sostituisce a noi. Ma la libertà e la democrazia sono solo nell’amore di Dio crocifisso, che scaccia ogni diavolo, risorge e fa risorgere. Ma fa risorgere solo quelli che, come la Vergine Assunta, permangono, vivono ed amano i fratelli come Lui.

Chi vuole essere salvato da Cristo, ma rimane in una cultura piena di condizionamenti umani, mai potrà essere salvato. Per essere salvati è necessario che ogni persona arrivi a tutelare le proprie uniche ed irripetibili energie, fuori da ogni dipendenza e falso amore umano.

È necessario per questo un grande carattere, cioè una grande anima che mai rinunci al vero amore, che è sempre prima amore di Dio, piuttosto che degli uomini. Salvarsi vuol dire, come hanno fatto Abramo e la Madonna, uscire da ogni condizionamento.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Tanti Auguri e Buon Onomastico Angelo Custode dell’Umanità
Friday, 02 October 2015 16:10
"Caro Padre Angelo, tantissimi auguri di buon onomastico!"
 

 

Tu sei vero Angelo custode di milioni di persone in Africa, India, Sud America e Italia attraverso la tua testimonianza di Sacramento e Carità e attraverso il Carisma che lo Spirito Santo soffia attraverso di te e che è espresso nei 10 libri che hai scritto e che oggi stanno aiutando tantissime persone, famiglie, comunità. Grazie! Grazie! Grazie!
Un Angelo che ha donato al Mondo innumerevoli novità scientifiche, antropologiche, religiose, storiche, economiche, sociali e che sono l’unica vera strada per custodire, esprimere e testimoniare il Sigillo di Dio che per Creazione è dentro di noi, ed essere veri maschi o femmine in Dio e per la Carità.
Riporto nuovamente l’elenco parziale delle grandiose scoperte che hai fatto, con Dio, e che oggi ti rendono vero Angelo Custode dell’umanità:

a) La scoperta dell’Io Potenziale e dell’Albero della Vita.
b) Le “rivelazioni” scientifiche sul bambino intrauterino creato concreatore e corredentore e di come dopo il trentesimo giorno viene disturbato, confuso, profanato dagli inganni secolari inconsci cominciando dalla madre e poi da famiglia, scuola, lavoro, etc.
c) Hai trovato la conferma di questa “rivelazione” sia nelle Sacre Scritture che, soprattutto nella vita di ogni persona.
d) I 55 anni di esperienza e di incontri per 8 ore al giorno con persone e persone di ogni tipo.
e) Il superamento dell’inconscio di Freud ed il collegamento con la centralità di Dio e dell’anima.
f) La grandiosità di vedere il diavolo di cui nessuno parla se non in senso magico. Il diavolo secolare inconscio (virus), che si insinua nel DNA e ci porta lontano da noi, da Dio e dagli altri.
g) Non solo hai visto il diavolo ma offri al Mondo la possibilità concreta di affrontarlo e scacciarlo con il Carisma, prendendo la nostra Croce nella Croce del Nuovo Potere di Cristo.
h) Come Oblato di Maria Vergine hai messo al centro la Madonna non come devozionismo ma come vera Madre che ama tutte le nostre ferite di non amore.
i) La grandiosità di luce che hai donato sulla sessualità (rimozione, masturbazione, omosessualità, incesto, prostituzione, innamoramento e amore).
j) La profonda novità dell’”identificazione negativa” perché quando davanti a tutto il male, inconsciamente non si fa fronte, si subisce e ci si identifica con esso. Così ripetiamo il male e diventiamo come il nostro persecutore.

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Monday, 14 September 2015 10:58
“Le tue forze non dipendono da nessuno”
Salvezza è uscire da tutte le falsità. Occorre collaborare con Cristo per vedere e scacciare i condizionamenti

 

Come si vede chiaramente nella storia, anche Cristo e la sua Croce non sono sufficienti per la mia salvezza.
Per la mia salvezza, oltre alla Croce di Cristo, è necessaria la mia croce. Solo la sua Croce insieme alla mia croce mi salva.

Il problema reale della salvezza di ogni persona non è solo la capacità di avere la fede in Cristo. L’amore di Cristo crea, rispetta e salva ogni persona, ma vuole che ognuno, non solo creda in Lui, ma che anche collabori con Lui per scacciare ogni diavolo. E se sono presenti condizionamenti di non-amore o false culture, vuole che s’impegni come Lui e con Lui per ripulire le falsità e le fissazioni diaboliche presenti in ogni condizionamento.

Proprio perché mai si è fatto tutto questo lavoro, non essendoci mai stata questa cultura dell’inconscio, mai l’uomo è riuscito a risolvere completamente tanti errori, tramandati di generazione in generazione.

Perché mai vi è stata una cultura adeguata per risolverli, una cultura che tenesse conto completamente delle forze di Dio, delle forze del diavolo e delle forze dell’uomo.
Cristo è l’unico grande democratico, muore in Croce per noi, ma ci lascia liberi, non si sostituisce a noi. Ma la libertà e la democrazia sono solo nell’amore di Dio crocifisso, che scaccia ogni diavolo, risorge e fa risorgere. Ma fa risorgere solo quelli che, come la Vergine Assunta, permangono, vivono ed amano i fratelli come Lui.

Chi vuole essere salvato da Cristo, ma rimane in una cultura piena di condizionamenti umani, mai potrà essere salvato. Per essere salvati è necessario che ogni persona arrivi a tutelare le proprie uniche ed irripetibili energie, fuori da ogni dipendenza e falso amore umano.

È necessario per questo un grande carattere, cioè una grande anima che mai rinunci al vero amore, che è sempre prima amore di Dio, piuttosto che degli uomini. Salvarsi vuol dire, come hanno fatto Abramo e la Madonna, uscire da ogni condizionamento.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Wednesday, 06 May 2015 10:40
“Come trovare pace? L’esempio del Kenya Solidale”
Non solo miseria, massacri e divisioni: 4.500 famiglie nelle nostre missioni fanno un’esperienza diversa

 

Sappiamo della meraviglia del popolo keniota, ma anche delle terribili sofferenze che vive: secondo il rapporto delle Nazioni Unite, nel 2014 sono morti nel paese più di 108.000 bambini tra zero e 5 anni. Pensiamo anche al terribile massacro dei giovani cristiani a Garissa dello scorso due aprile.

In tutto questo, le 4.500 famiglie keniote che partecipano alla missione con Italia Solidale vivono un’esperienza diversa. Non solo cristiani, ma anche musulmani, animisti, gruppi appartenenti a varie etnie, a volte nemiche tra loro, stanno superando condizionamenti e inganni secolari, ritrovano la propria dignità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali con gli altri.
è l'unico modo per prevenire guerre, scontri e attentati.

Così, partendo dal recupero di ogni persona, di ogni famiglia, di ogni comunità si arriva ad una pace autentica che si propaga nella società come un germe di vita.
Per questo il Cardinale ed i Vescovi del Kenya, approfittando della loro visita al Papa, hanno sentito il bisogno di approfondire la conoscenza di questa nuova e completa antropologia racchiusa nei miei 10 libri. Che invito anche voi a leggere. Avviciniamoci a questa realtà e godiamone, come stanno facendo il Cardinale e i componenti della Conferenza Episcopale del Kenya.

Con questa nuova cultura, sostenuta e apprezzata da numerosi Vescovi in tutto il mondo, moltissime persone sono uscite dagli inganni personali, relazionali e culturali, ritrovando la propria identità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali. Con questa base si sono formati i 101 volontari laici di “Italia Solidale”, che oggi seguono ciascuno le famiglie in Italia e le famiglie nelle missioni del Sud del mondo. Così le persone recuperano il loro carattere, la loro dignità e la solidarietà si moltiplica, superando l’economia malata della globalizzazione.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Documento missionario
Wednesday, 29 April 2015 12:00
“Eucarestia e Missione oggi”
L’eucaristia missionaria di Italia Solidale – Mondo Solidale, ha sostenuto in questi ultimi anni le nostre comunità in Africa, India e Sud America a compiere dei grandi passaggi di spirito e carità sulla base del Carisma. All'inizio hanno ricevuto l’adozione a distanza, poi loro stesse hanno salvato i bambini facendo l’adozione, fino ad arrivare ad oggi dove sono missionariamente chiamate a “far fare” adozioni, trovando persone di cuore nei loro continenti che volgiono adottare a un bambino. Padre Angelo, ha reso questo molto semplice con un nuovo documento dedicato proprio alle nostre 120 missioni del Sud del Mondo

 

1. Ringrazio profondamente la sapienza, la carità, la presenza provvidente di Dio Padre che sempre ci crea; del Figlio Cristo che sempre eucaristicamente ci ama e dello Spirito Santo che sempre ci spinge ad essere liberi, sussistenti e capaci di risolvere ogni negatività e quindi di essere sempre capaci di saper ben amare e ben lavorare.
2. Purtroppo però oggi sempre la persona incontra persone, culture e società che sono lontane da Dio, dalla propria dignità e dalla capacità di risolvere tante negatività esistenziali che ovunque incontra.
3. È necessario rincontrare veramente Dio che solo ci ama ed ha la capacità di risolvere ogni nostra negatività personale inconscia e conscia. Ma Dio per liberarci da tanto male vuole che ognuno di noi s’impegni come Cristo con il Padre e, in questa comunione eucaristica abbia poi l’esperienza di saper ben amare e ben lavorare fino ad essere veramente liberi, indipendenti, missionari come Cristo verso i fratelli sofferenti, incominciando dai bambini.
4. Credendo in Dio e nella dignità e libertà di ogni persona, sono contento di poter arrivare anche oggi ad ognuno di voi, per rafforzare e continuare con maggiore impulso tanto impegno e carità che già esercitate sia per salvare i bambini sia per salvare le famiglie, le comunità, le zone, gli stati e le culture dove sono presenti le nostre 120 missioni e che ormai coinvolgono 2 milioni di persone sparse in tutti i continenti. Ovunque vogliamo essere liberi da ogni debolezza e potere negativo, umano e diabolico. Ovunque vogliamo essere testimoni di amore come Cristo, amando e liberando chi soffre, fino ad arrivare alla pienezza di vita come il Padre ci ha creato e la vita vera come lo Spirito vuole.
5. Partiamo e permaniamo sempre in questa Eucaristia e realtà missionaria.
6. Ciò che segue serve per farci superare nello spirito tante difficoltà dentro di noi e fuori di noi e così, liberi e indipendenti arrivare con gioia a Dio ed a salvare i bambini.
7. Voi avete l’esperienza di aver ricevuto da noi e dai donatori, specialmente italiani, un’adozione per i vostri bambini e per le vostre famiglie.
8. Ringraziamo i donatori che sono stati sostenuti da me e dai volontari di Italia Solidale. Poi siete arrivati a partecipare alle adozioni intercontinentali ed avete fatto voi stessi, come zona, le adozioni in un altro stato con un’altra nostra zona. Pregate e tenete sempre complete relazioni con queste vostre grandi realtà intercontinentali ed interstatali. Dio, per questa carità, vi benedirà.

Approfondimenti : Messaggio di Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda
Wednesday, 29 April 2015 10:04
“Voi volontari e missionari di Italia Solidale potete mostrare che è possibile costruire persone e comunità libere”
Messaggio di Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, in occasione dell’incontro della Conferenza Episcopale del Kenya con p. Angelo Benolli, Presidente e Fondatore, e con i volontari del movimento di “Eucarestia e Missione” di Italia Solidale – Mondo Solidale nel mondo di oggi

 

"Gentile Antonella,

Ho ricevuto il vostro invito a partecipare all’incontro che i Vescovi del Kenya vi hanno chiesto di organizzare nella vostra sede con i volontari di Italia Solidale. Purtroppo, gli impegni che ho in Parrocchia non mi consentiranno di partecipare a questo incontro, che i drammatici avvenimenti della Settimana Santa in Kenya, con l’assalto al College e il massacro di 147 studenti cristiani, hanno reso ancora più importante.

Ma voglio nondimeno farmi presente, almeno con queste poche righe, per sostenere il vostro sforzo. In queste ore turbolente della storia, i grandi della terra fanno un gran parlare di pace e di dialogo. Tutti si girano intorno per cercare di capire cosa stia accadendo, e come fermare queste barbarie e queste follie.

Voi, volontari e missionari di Italia Solidale, potete mostrare, più che con teorie o con idee, con l’apologetica contundente dei fatti, che è possibile costruire persone e comunità libere, indipendenti e interdipendenti, creative, andando a scoprire quel potenziale di energia che Dio ha messo nel cuore di ogni persona, e che, come Lazzaro, attende solo di essere risvegliato dal sonno della morte.

Persone ricostruite diventano motore e agenti di nuovi rapporti. Credo che il mondo abbia bisogno di sentire le belle notizie che arrivano dalle vostre comunità sparse nel mondo.

Mi auguro che l’incontro con i vescovi e i pastori del Kenya possa diventare un’occasione di reciproco arricchimento per un nuovo impulso alla missione".

Con un cordiale saluto,

 

Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda

 

 

Approfondimenti : Articolo su l'Osservatore Romano
Friday, 17 April 2015 16:20
 

"UNA STRADA ALTERNATIVA"
L'osservatore romano ha voluto dare risalto all'importante incontro tra i vescovi della Conferenza Episcopale del Kenya e P.Angelo Benolli, avvenuto ieri giovedì 16 aprile nella Chiesa di S. Maria del Pianto

 

 



Clicca sulla foto per aprire il pdf dell'articolo sull'Osservatore Romano

 

Approfondimenti : Incontro con i membri della Conferenza Episcopale del Kenya
Wednesday, 15 April 2015 17:00
“Nel massacro della guerra una via concreta di Eucarestia e Missione”
Giovedì 16 Aprile ore 17:30, presso la Chiesa Santa Maria del Pianto, a Roma, Padre Angelo Benolli O.M.V., Fondatore e Presidente e i Volontari di Italia Solidale - Mondo Solidale, incontrano S. Em. John Card. NJUE, e tutti gli arcivescovi, vescovi e laici della Conferenza Episcopale del Kenya

 

La notizia significativa è che l’incontro è stato richiesto da S. Em. John Card. Njue e dalla Conferenza Episcopale Keniota. Perché?
Sappiamo della meraviglia del popolo keniota, ma anche delle terribili sofferenze che vive: secondo il rapporto delle Nazioni Unite, nel 2014 sono morti nel paese più di 108.000 bambini tra 0 e 5 anni. Pensiamo anche al terribile massacro dei giovani cristiani a Garissa dello scorso due Aprile. In tutto questo, le 4.500 famiglie keniote che, insieme ad altre 2.000.000 di persone in Sudamerica, Africa, India e Italia, partecipano all’Eucarestia e alla missione con Italia Solidale – Mondo Solidale, vivono un’esperienza diversa. Mussulmani, cristiani, animisti, gruppi appartenenti a varie etnie, a volte nemiche tra loro, stanno superando condizionamenti e inganni secolari, ritrovano la propria dignità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali con gli altri. Così, partendo dal recupero di ogni persona, di ogni famiglia, di ogni comunità si arriva ad una pace autentica che si propaga nella società come un germe di vita.
Vivere questa esperienza di eucarestia e missione è il bisogno primario dell’umanità oggi. Per questo il Cardinale ed i vescovi del Kenya, approfittando della loro visita “ad limina”, hanno sentito il bisogno di approfondire la conoscenza.

 

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Friday, 10 April 2015 11:20
“Le tue forze non dipendono da nessuno”
Il bambino è creato libero, indipendente ed irripetibile. La biologia conferma che le sue cellule germinali vengono ripulite dal DNA del padre e della madre

 

Comunemente si crede che la persona provenga dallo spermatozoo del padre e dall’ovulo della madre, mentre molti scienziati, biologi e fisici, parlano di una “forza epigenica” (oltre i geni) senza la quale lo sviluppo di nessun organismo potrebbe esistere.

Per creare la persona Dio ha impiegato 17 miliardi di anni e la biologia mostra che senza la forza epigenica lo spermatozoo e l’ovulo non potrebbero vivere più di un’ora.
La biologia conferma che per i primi 30 giorni il bambino concepito non ha alcun rapporto con la madre. E’ la forza epigenica che in tutto lo costituisce con una forza potente, sapientissima, ricca d’amore, che tutto crea e rispetta.

Ormai questi avanzati studi della biologia e della fisica sono una vera rivoluzione antropologica e sempre più confermano l’indipendenza delle energie personali da altre persone. Nelle cellule somatiche vi è il DNA del padre e della madre, da cui derivano le varie somiglianze; nelle cellule germinali, però, la forza epigenica fa sì che in pochi giorni non rimanga più nulla delle caratteristiche del DNA del padre, né della madre, ma ci siano solo tre forze: totipotenti (Dio), immortali (anima) e sessuali (amore). Dio, anima e sesso nell’amore sono le forze primarie e costitutive della persona, che non dipendono da nessun DNA di altra persona.

La fisica, analizzando questa forza epigenica, ormai dice che essa investe l’uomo, ma proviene da oltre l’uomo. Questa energia che crea ex novo ogni uomo è l’energia sapiente e onnipresente di Dio, data personalmente da Dio ad ogni persona. Pertanto ogni persona è creata unica e irripetibile proprio grazie all’amore di Dio.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Lettera di Pasqua
Thursday, 09 April 2015 10:50
“Insieme a p. Angelo Benolli e a tutti volontari in Italia, Sud America, Africa, India, vi auguriamo una felice e piena Pasqua in profonda comunione con Cristo Incarnato, Crocifisso e Risorto”
Il carisma, che il Signore ha donato a p. Angelo e che i laici di “Italia Solidale Mondo Solidale” testimoniano in Italia e in tutto il mondo è una strada dello Spirito per arrivare ad una nuova evangelizzazione

 

Insieme a p. Angelo Benolli, Fondatore e Presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, e a tutti volontari in Italia, Sud America, Africa, India, Vi auguriamo una felice e piena Pasqua in profonda comunione con Cristo Incarnato, Crocifisso e Risorto: l’unico che può salvarci da tutti gl’inganni di vita ed aiutarci a raggiungere l’armonia della natura e della pienezza della Vita creata dal Padre in ciascuno di noi.
Infatti ancora oggi, dopo oltre duemila anni, i figli di Dio manifestano ancora una sofferenza profonda e non riescono a sperimentare una fede autentica con una vera alleanza sacramentale delle proprie energie vitali con la Grazia d’Amore di Dio, capace così di vincere ogni male. Ne sono chiari segni i 20.000 bambini che muoiono di fame ogni giorno nel Sud del mondo, mentre in occidente la metà delle famiglie sono divise, la depressione è la prima causa di morte e la metà della popolazione sviluppa le basi del cancro.
Troppe persone, magari anche credenti, sono lontane oggi dalla gioia nella loro esistenza e nelle loro relazioni, perché profondamente ferite nelle energie potenziali inconsce dalle falsità culturali incontrate dapprima in famiglia, poi in tutte le relazioni significative, a scuola, nel lavoro e nelle comunità civili e religiose.
Come conseguenza soffrono, si chiudono, si ammalano nello spirito e nel corpo, ed in proporzione, non s’incontrano più né con se stesse, né con Dio, né con gli altri. La crisi antropologica sembra aver raggiunto il suo apice ed è ormai evidente che nessuno sforzo, sia esso scientifico od organizzativo, culturale, politico od economico è in grado di risolvere tanto male, perché non si riconoscono e quindi non si rispettano le energie naturali, principalmente inconsce, create da Dio in ogni uomo.