Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Padre Stephen Ndegwa, Maria Frau e Davide De Maria a Malga Zures con i volontari interni di Italia Solidale mondo Solidale
Monday, 16 September 2019 12:45

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno dei volontari interni di Mondo Solidale - Italia Solidale

4 - 8 Settembre 2019

   

Padre Angelo Benolli, Padre Stephen Ndegwa, Maria Frau e Davide De Maria a Malga Zures con i volontari interni di Mondo Solidale - Italia Solidale:

 Alessia Parisi, Anna Fanuele, Antonella Casini, Caterina Casarano, Daniela Fortini, Donato Leone, Eleonora Barboni, Elisa Saitto, Elisabetta Sbrolla, Francesca Palombi, Giovanni Carini, Giulia Ruschetti, Ilaria Misticone, Jisnamol Shaji, Leonardo Rizzuto, Luca Rando, Mara Tedicine, Marco Casuccio, Massimo Lepri, Nice Vogrig, Paolo Pizzolato, Rita Ranucci Lucarelli, Sara Pietropaoli, Silvia Neposteri, Simona Monaco, Stefano Bovenzi, Stefano Russo

Generale : Usciamo da ogni crisi e da ogni inganno - di Antonella Casini.
Wednesday, 04 September 2019 20:01

Usciamo da ogni crisi e da ogni inganno

 

Oggi in Italia c’è crisi: nel governo, nelle persone, nella fede, nelle famiglie, nelle relazioni, nel lavoro. I giovani soffrono maggiormente: non trovano risposte, né lavoro; non riescono a formare una famiglia, i bimbi non nascono più. Questa “crisi” è mondiale e dura da secoli. Perché? Anche dopo Cristo, l’uomo è rimasto sull’uomo, mettendo “soldi, sesso e successo” prima di Dio e della persona. Nessuno ha visto o risolto e così l’errore è cresciuto nel tempo. Oggi l’1% della popolazione mondiale possiede l’80% delle ricchezze e con l’inquinamento abbiamo quasi distrutto la natura.

Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Maria Frau, Davide De Maria, Caterina Casarano, Anna Fanuele, Stefano Bovenzi, Jisnamol Shaji e Paolo Pizzolato a Malga Zures con i volontari donatori di Marche, Sicilia, Piemonte (Torino), Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria e M
Wednesday, 04 September 2019 19:30

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 29 Agosto - 1 Settembre 2019 

  

Padre Angelo Benolli, Maria Frau, Davide De Maria, Caterina Casarano, Anna Fanuele,  Stefano Bovenzi, Jisnamol Shaji e Paolo Pizzolato a Malga Zures con i volontari donatori di Marche, Sicilia, Piemonte (Torino), Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria e Milano Solidale 

Dal sito Ioacquaesapone : La famiglia: su quali basi? - di Padre Angelo Benolli
Sunday, 01 September 2019 20:40

La famiglia: su quali basi?

È una realtà potente che non si potrà mai costruire sull'inganno

La meraviglia della famiglia, non è tanto l’unione parentale, ma la natura inserita in ogni persona che aspetta sempre dai familiari la più profonda attenzione, comprensione, il più profondo sostegno e scambio d’amore. Tutti percepiamo che solo la famiglia ha vero interesse per la nostra persona ed è il luogo più concreto dove vi possono essere vere e intense relazioni interpersonali tanto quanto la vita e l’amore per la crescita esigono. 
Dal sito Ioacquaesapone : La fine di un genocidio...o anche no - di Silvia Neposteri
Friday, 23 August 2019 08:44

La fine di un genocidio...o anche no

A 25 anni dal massacro tra Hutu e Tutsi, la strage è veramente finita?

 

C’è una cosa del genocidio rwandese che mi ha sempre affascinato. Si sa quand’è iniziato, ma di preciso non si sa quand’è finito.
Sui libri e sul network, si trova che è iniziato il 7 aprile 1994 e finito nel luglio dello stesso anno. Luglio. Luglio non è una data. Non è un momento preciso. Eppure, per un inferno come quello scatenatosi in Rwanda in quei mesi, verrebbe naturale, fisiologico, mettere una data di fine, come quando si trova il cattivo sui polizieschi e tutto finisce bene, ci tranquillizziamo che il male è finito, è stato estirpato.
Insomma, sappiamo quando è iniziata la prima guerra mondiale, l’unità d’Italia, quando Colombo ha scoperto l’America. 
E invece questo genocidio no, questa soddisfazione non ci viene data. E questo fa venire un sacco di domande. In che senso, il genocidio è finito “in quel mese”? Quindi si può dire che il genocidio sia veramente finito? Con quali criteri si valuta la fine di un genocidio? 
E cos’è davvero un genocidio? 
Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Daniela Fortini, Mia Caforio, Corrado Rossi, Paolo Fortunato a Malga Zures con i Volontari Esterni di Italia Solidale Mondo Solidale
Wednesday, 21 August 2019 08:28

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 8 - 11 Agosto 2019 

 

Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Daniela Fortini, Mia Caforio, Corrado Rossi, Paolo Fortunato a Malga Zures con i Volontari Esterni di Italia Solidale Mondo Solidale:

Angela Armentano, Angela Clementi, Angela Ferraro, Daniela Rubiloni, Daniele Amorese, Elisabetta Carini, Marco Tedeschi, Marilena Bosco, Marilena Donvito, Nicola Demeo, Patrizia Paesano, Pina Di Sarli, Sara Binelli, Silvia Andrian, Silvia Bruno, Tiziana Sacco, Zoe Paolini

Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Antonella Casini, Elisa Saitto, Davide Mezzasalma, Daniele Amorese e Tiziana Sacco a Malga Zures con i volontari donatori di Lazio, Roma, Campania Napoli ed Emilia Romagna Solidale
Friday, 09 August 2019 09:35

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 25 - 28 Luglio 2019  

 

 

 

Padre Angelo Benolli, Antonella Casini, Elisa Saitto, Davide Mezzasalma, Daniele Amorese e Tiziana Sacco a Malga Zures con i volontari donatori di Lazio, Roma, Campania Napoli ed Emilia Romagna Solidale 

Generale : Una cultura peggiore di una guerra - di Antonella Casini e Davide De Maria
Friday, 26 July 2019 10:05

Una cultura peggiore di una guerra

 

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ll tasso demografico 2018 in Italia è il peggiore dalla Prima Guerra Mondiale

La persona, la coppia, la famiglia, il lavoro: sono realtà meravigliose, da cui nasce e si sviluppa la Vita. Oggi però, le persone, le coppie, le famiglie e il lavoro sono colpiti più che mai. Ciò non viene da una “colpa” cosciente, ma da inganni secolari che ci portano a mettere l’economia o gli “ideali” prima della persona e di Dio. Nessuno ha mai visto né risolto questa realtà, ormai stratificata da generazioni nel nostro inconscio. Così, oggi, questa “cultura di morte” è arrivata a distruggere la vita peggio di una guerra mondiale. Il rapporto Istat 2019 mostra che, in Italia, nel 2018, sono nati 439.000 bambini, sono morte 633.000 persone, sono emigrati all’estero circa 140.000 giovani. Il record demografico negativo precedente risale al 1917–1918, quando in Italia vi era il primo conflitto mondiale. Insomma, anche noi oggi viviamo una “grande guerra” che non si vede, ma che è altrettanto distruttiva e ci sta allontanando sempre più da noi stessi, da Dio e dagli altri, rendendoci “liquidi” e rancorosi, chiusi in noi stessi,  come dice il Censis.
Siamo tutti chiamati a “uscire da ogni inganno” e a tornare alla vita così com’è, oppure l'Italia è destinata ad estinguersi! Non possiamo delegare niente a nessuno. Per questo ognuno è chiamato a svegliarsi e collaborare con la propria vita, ritrovando le proprie energie personali, fuori da ogni dipendenza. Ritrovando la Solidarietà completa in autentiche relazioni con i vicini e con le famiglie e i bambini di tutto il mondo: solo così ci sarà un vero “risorgimento italiano”. Questo “risorgimento” sta già avvenendo a 2.500.000 persone in Italia, Africa, India e Sud America con i libri di P. Angelo Benolli, i “giardini”, il nuovo modo di fare adozione a distanza e i “gemellaggi” da lui ideati. Per farvi entrare in questa realtà oggi vi presentiamo una lettera con cui, nel 2017, P. Benolli si rivolgeva a tutti gli italiani, esprimendo la missione da portare avanti nel nostro paese per tornare a vivere, amare e fermare così la “guerra invisibile”.

Antonella Casini e Davide De Maria