Approfondimenti : E’ stata la migliore esperienza che abbia mai fatto nella vita
Lunedì, 21 Ottobre 2013 00:00
“E’ stata la migliore esperienza che abbia mai fatto nella vita”
Con la cultura di Italia Solidale e l’aiuto dello Spirito Santo ho avuto luce sui condizionamenti inconsci che ho registrato e che ripetevo

 

Il mio nome è Erci de Fatima ho 30 anni, sono sposata e madre di 2 figli. Ho conosciuto Italia Solidale 2 anni fa, ma all’inizio non capivo quasi nulla del movimento. Nel mese di luglio 2013 abbiamo ricevuto la visita dei missionari italiani, per visitare i bambini che ricevono l’adozione a distanza con le loro famiglie e comunità. Quando sono andata all’incontro ero intenzionata ad uscire dal movimento. Ma Stefano Bovenzi, il responsabile della missione, mi ha invitato a partecipare agli incontri in uno dei quartieri più difficili e temuti di Jundiaì, la favelas di S. Camillo. Abbiamo passato giorni visitando le famiglie e ascoltando le loro testimonianze: persone incredibili che lottano ogni giorno con immenso amore e un cuore puro. Tutto questo mi toccava profondamente, tanto che Stefano mi ha chiesto anche di partecipare con loro alla missione in Amazzonia. Avevo paura, ma ho accettato e sono andata piena di voglia di imparare, capire e desiderio di fare missione, lasciando per 25 giorni mio marito e i miei figli. Ho superato la paura di prendere l’aereo che non avevo mai preso e la paura di stare lontano dalle persone che amo. E’ stata la migliore esperienza che abbia mai fatto nella vita, ho conosciute molte persone e capito veramente cos’è Italia Solidale.

Con questo viaggio ho potuto risolvere molte cose personali. Ero una persona con cui era difficile convivere, amavo stare da sola, non mi volevo che mio marito mi toccasse, non davo attenzione e urlavo e picchiavo i miei figli come una pazza. Stavo causando molta sofferenza a me stessa e alla mia famiglia. Durante il viaggio missionario, grazie alla cultura di sviluppo di vita e missione, i libri e i documenti di Padre Angelo Benolli che abbiamo approfondito e grazie alle testimonianze delle madri, dei padri, dei giovani e dei volontari stessi di Italia Solidale, che esprimevano l’esperienza di un cammino di guarigione delle loro sofferenze spirituali e materiali, ho capito perché ero così.

La mia infanzia non è stata facile, ho sofferto molto, è stata molto violenta, paurosa, umiliante. Ma nello stesso modo in cui sono cresciuta, stavo crescendo i miei figli, facendoli soffrire. Accompagnata da persone uniche, con questa cultura e nello Spirito Santo, ho avuto luce sulla mia storia che mi ha consentito per la prima volta, di bloccare l’istinto automatico violento, i condizionamenti inconsci, che ho registrato e che ripetevo. Appena tornata a casa dall’Amazzonia non ho più picchiato i miei figli, non ho più urlato e la pace regna nella mia casa e ora siamo più felici.
Oggi sono missionaria nella mia famiglia, nella mia comunità, nella città e in qualsiasi posto in cui vado testimonio con forza la nuova cultura di Italia Solidale, perché desidero portare a tutte le persone la pace, la gioia, l’amore e la libertà per le quali siamo stati creati.

Il mio ringraziamento va specialmente a Dio per la mia vita, per la vita di Padre Angelo, per tutti i missionari di Italia Solidale e per tutti i volontari donatori. Con voi e grazie a voi è iniziato per molti bambini un nuovo percorso di vita veramente rispettoso, forte, che permette loro di sviluppare, insieme alle loro famiglie, il loro potenziale, frutto dell’Amore di Dio. Che Gesù e Maria possano benedire ognuno di noi, i nostri familiari e sempre più forti nello spirito e nel corpo, possiamo portare in tutte le nazioni questa Cultura che libera e salva la vita. Siamo chiamati a ritornare bambini, esprimere le nostre forze, certi che solo così entriamo veramente nel Regno dei Cieli. Un abbraccio forte da una persona che è ritornata a rispettare e amare la vita così come fanno i bambini e così come Dio l’ha creata.

 

Erci de Fatima Silva, volontaria di Jundiaì, Brasile Solidale - Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Ho capito che le sofferenze che avevo erano ferite dell'anima causate da mancanza di qualità e amore
Lunedì, 21 Ottobre 2013 00:00
"Ho capito che le sofferenze che avevo erano ferite dell'anima
causate da mancanza di qualità e amore"
 

 

Ero una bambina socievole, solare e intelligentissima con moltissimi interessi. Fino a quindici anni non ho avuto problemi di salute di nessun tipo. Da questa età in poi ho iniziato a stare male. I dottori ai quali mi sono rivolta allora non erano chiari nella diagnosi di ciò che avevo. Chi diceva si trattasse di stanchezza da stress, chi di depressione. La cosa strana era che a questi periodi ne susseguivano altri di agitazione. Ho cominciato così ad essere curata con dei farmaci somministratimi da un neurologo, che per un po' hanno funzionato. Poi niente. A questo tipo di terapia ho poi affiancato quella psicologica ma non ho trovato quello che in realtà cercavo. Dopo aver sentito vari pareri, mi sono rivolta ad uno psichiatra che finalmente all'età di ventuno anni ha capito cosa avevo. Mi ha così diagnosticato il disturbo bipolare 2,ossia un alternarsi tra periodi di depressione e periodi di ipomania (lieve mania che in parole povere è agitazione).

Da questo momento in poi sono stata caricata di farmaci per cercare di risolvere così i problemi. A questa terapia ho poi affiancato la psicoterapia con un'analista considerata molto in gamba. C'è da dire però che tutti questi anni di sofferenza mi hanno ridotta in un pessimo stato. Fra l'altro alla sofferenza fisica si sono aggiunti altri problemi e alcune delusioni d'amore. Io mi sono come bloccata. Avevo paura di tutto e di tutti. Non volevo uscire. Stavo sempre a letto soprattutto al buio perché ero troppo concentrata su di me e sui miei problemi. Non vedevo speranza. Queste erano le mie sensazioni che riporto dalle pagine del mio diario:"Caro diario, ho una bruttissima sensazione. Mi sento piccola piccola, come microscopica, così impercettibile da sentirmi travolta come da una tempesta, una marea, un uragano. Io sono così invisibile e minuscola da non riuscire a difendermi in nessun modo da queste intemperie. Mi sento come se sprofondassi. E' come se in tutto questo tempo fossi rimasta sempre bambina e ora tutto mi appare insormontabile. Quello che è peggio è che l'unico mio desiderio in questo momento sarebbe scomparire o meglio morire per annullare tutto. Mi sento sempre inadeguata, sempre fuori posto, non sono mai abbastanza..." In tutti questi anni mi sono abituata a dipendere sempre dagli altri: da mia mamma, dalla mia psicoterapeuta, da chi credevo di essere innamorata. Mi ero allontanata dalla fede e quindi da Dio.

Quest'anno nel mese di giugno, ho conosciuto un volontario donatore di Italia Solidale, associazione fondata da Padre Angelo Benolli. Questo volontario mi ha fatto conoscere l'antropologia di Padre Angelo. Da quando mi sono avvicinata a questo mondo la mia vita è cambiata radicalmente. All'inizio mi sono impegnata a fare piccoli passetti per volta per cercare di essere più indipendente come andare dalla psicoterapeuta da sola, uscire da sola, lavare i piatti, cucinare. Ho ripreso a suonare il flauto. Cose che possono sembrare piccole ma per me significano tanto. Tutto questo perché ho scoperto di possedere delle forze o energie personali uniche e irripetibili, che mi sono state date da Dio e che queste hanno bisogno di essere sperimentate.

Non mi sono sentita più sola perché Dio mi è sempre accanto. Per entrare in contatto diretto con Lui ho cominciato a recitare il rosario e altre preghiere. Ma ho capito che qualsiasi cosa io faccia la debbo fare con l'anima e non con la mente, com'ero abituata sempre a fare io. In passato volevo essere amata ma non riuscivo proprio a capire che c'era in verità chi mi amava veramente al di sopra di ogni cosa. Questi era ed è Dio che mi è stato sempre accanto e mi ha amato da sempre. Il suo è un amore diverso da quello che io ho avuto modo di conoscere finora. Egli dà senza pretendere nulla in cambio. E' un rapporto particolare, un rapporto di scambio tra Lui e me. Il suo amore non ferisce, non procura lividi, non è tormento ma genera solo gioia e armonia. Non ho motivo di sentirmi infelice. Ho capito così che le sofferenze che avevo io erano ferite dell'anima, causate da una mancanza di qualità d'amore.

In questi mesi i miei continui sbalzi umorali hanno ceduto il posto ad una stabilità d'umore mai sperimentata prima. Certo ci sono gli abbattimenti ma durano poco. Poi ho avuto modo di conoscere anche aspetti di me che non conoscevo come la sessualità che nell'adolescenza non si era presentata. All'inizio mi hanno fatto paura. Poi li ho affidati a Dio e questa relazione con Lui mi ha permesso di uscire dall’isolamento. La dose di medicinali che assumevo mi è stata notevolmente ridotta, così da regolarizzare anche il ciclo mestruale. Ma è importante stare con i piedi per terra perché ancora non sono del tutto guarita ma sono in una fase di work in progress. C'è da dire però che sono serena come non mai grazie in primo luogo a Dio e poi all'antropologia di Padre Angelo Benolli.

 

Una volontaria donatrice italiana

Approfondimenti : Auguri di Marco Casuccio
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00

"Interstatale"

Una poesia nasce dal cuore nel modo più attuale
coi mezzi più attuali nei temi più attuali...

Oggi con te 2 milioni di persone festeggiano il compleanno
la gente nel mondo unita (e solidale) eleva a Dio
una lode ed un canto perchè usciti da ogni inganno.

Festeggiamo noi, un tempo persi e dispersi e ora trasformati:
da statistici a statisti, da professori che bocciano a promotori,
da fuorilegge ad avvocati illuminati.

E ancora, freddo che diventa sole, muri di acqua sgretolati
Frutti che arrivano, non più quelli proibiti
ma bambini salvati.




Ognuno è cambiato fin dalle sinapsi, si vede bene in fotografia
trasformato, rinato, un'altra persona
per questo testimoniano tutti una nuova… Altropologia.

Nel Sud del mondo, trasformati come da un sisma
Da analfabeti a laureati in spirito e amore
senza farne economia, vivono e propongono il Carisma.

Dalla dipendenza la loro identità in Dio non si confonde
Senza organizzazione tanti bambini salva
sussistenza e solidarietà in Cristo diffonde.

Nelle regioni, la fragile Italia fin dalla Brianza si rinnova
Ieri spenta nell’anima e oggi d’amore accesa…
Come nella lontana Trinacria nell’Uno e Trino si ritrova.

E dalle Alpi agli Appenini, oggi più vicini alle Ande
(un vecchio libro) quello della vita, si apre si legge
si sperimenta, si soffre, si risorge e ovunque si espande.

Da Roma il tuo fiume in piena mai esaurita
Nato dal ramo (per alcuni bastone) del lago di Garda
Il mondo travolge e irrora alberi della vita.

La tua vita è un continuo passaggio attraverso di te
Da Nord a Sud, da Dio all’uomo, dall’uomo a Dio
tutti ricevono da un testimone sacerdote profeta e re.

Oggi festeggiamo e restituiamo come regalo naturale
Una testimonianza tra stato di amore e stato di preghiera stato di luce e stato di forza
una vita che cosi nello Spirito diventa …inter-statale.

 

Marco Casuccio

Approfondimenti : Attraverso i tuo libri la Luce si espande
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00
Attraverso i tuo libri la Luce si espande
 

 

Auguri Padre Angelo!
Ringraziamo Dio per averti fatto nascere e per averci fatti incontrare. La tua vita, la tua tenuta, ci fa sentire che anche noi siamo nati forti e liberi per amare, per vivere e far vivere come Gesù. Attraverso i tuo libri la Luce si espande. E' proprio quello che è necessario per i nostri giorni e che ognuno di noi aspetta e cerca. Il tuo amore verso tutti, libero e felice, canta e suona le foglie.... Grazie ancora a Dio e invochiamo la benedizione Materna di Maria su di te e su tutto il mondo.

 

Famiglia Azzarita e tutti i tuoi fratelli di Trentino Solidale - Mondo Solidale

 

Approfondimenti : "Tramite la tua nascita è nato il Mondo Solidale"
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00
“Tramite la tua nascita è nato il Mondo Solidale”
Ci hai uniti con i volontari donatori italiani sotto l'ombrello di Cristo
per salvare tutti i bambini sofferenti

 

“Caro Padre Angelo Benolli, ti auguriamo un felice giorno di festa insieme a tutti gli angeli del Dio vivente che in cielo lodano Dio per la sua grande offerta di meravigliosa creazione del nuovo bambino come te oggi, pieno di tutte le energie personali nell’Amore. Preghiamo che oggi sia un giorno per te per recuperare la vera creazione come il bambino nei primi 30 giorni, pieno di io potenziale, per salvare tutti i bambini sofferenti del mondo solidale. Noi accogliamo e godiamo insieme per la celebrazione oggi del giorno della tua nascita come Africa Solidale - Mondo Solidale. Sono 3 giorni che siamo in formazione con i volontari locali di Orussi solo per recuperare il bambino dentro ognuno di noi. Attraverso il tuo aiuto, ognuno di noi è stato in grado di trovare il proprio valore nella creazione vera, come persone piene di energie nel rispetto della nostra dignità di vera immagine e somiglianza con Dio. Tu sei un grande nuovo bambino per tutte le nazioni e apri la porta del cielo, aiutando le pecore ferite e le anime spezzate. Tramite la tua nascita è nato il Mondo solidale, il mondo intero scoppia di gioia, perché hai reso i lebbrosi forti e saltanti di gioia, i ciechi vedono e la risurrezione di vita ci ha raggiunto! Concretamente ci hai uniti con i donatori volontari italiani sotto l'ombrello di Cristo per condividere e salvare tutti i bambini che soffrono attraverso questa comunione di eucaristia vivente.

Viva la Nuova Cultura, viva Padre Angelo, viva Italia Solidale, viva i volontari donatori! Questa è una nuova Sion per tutti. Oggi nasce la salvezza per tutti i prigionieri che sono concepiti nei condizionamenti e inganni di ogni genere, vera medicina per le persone depresse. Sei un grande missionario che libera il mondo di oggi dai suoi inganni. Venite subito e ricevete la guarigione gratuitamente da questa adozione a distanza, ricevete cibo gratis per la vita attraverso questo grande Carisma da vivere e proporre, attraverso i libri e documenti che ci ha dato! Oggi con la luce da questi libri, stiamo risorgendo dalle nostre anime morte; le nostre famiglie vivono di nuovo dopo che avevano perso la speranza; siamo tutti tornando ad essere persone nuove, come i bambini, recuperando le nostre forze con l'aiuto di questa antropologia che entra nelle nostre forze inconsce.

Che il Signore ti mantenga sempre un bambino pulito, sempre sorridente, con la gioia e l'amore di Dio nella verità. Preghiamo che il Signore ti benedica perché tu rimanga sempre un vero servitore, positivo, messaggero e vero missionario che guida un gregge di più di 2 milioni di persone. Ti chiediamo di essere umile nel cuore come Cristo, che ama la Chiesa, che è il Suo corpo. Sii dolce, gentile e misericordioso come Dio e che il Signore ti dia il suo bastone per occuparti delle sue pecore sparse in tutti gli angoli del mondo, Amen! Oggi l'esperienza inconscia nasce ovunque nel mondo grazie a te, per risolvere tutti gli inganni e sconfiggere tutti i demoni e condividere la gloria di Dio attraverso la vita eterna, Amen! Benedizioni del Signore per te Padre Angelo, a tutti i volontari di Italia Solidale e a tutti i volontari donatori d’Italia, per la loro generosità, i loro cuori caritatevoli e il servizio Samaritano che stanno rendendo e che raggiunge il mondo intero. Preghiamo che Dio li benedica affinché si ritrovino anche loro tramite il loro impegno nel salvare noi dalla fame dello spirito e del corpo. Ci rendiamo conto attraverso questa missione che siamo bambini neonati solo se siamo nati nello Spirito del Padre. Preghiamo di avere lo Spirito e testimoniarlo al mondo e diventare leggeri come sei tu. Che il mondo viva e risplenda attraverso la tua e la nostra testimonianza per sempre e oltre, Amen!

 

Angelous Kermu e i volontari di Orussi, Uganda, Africa Solidale – Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Grazie perché risvegli in noi il grande valore della nostra esistenza
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00
Grazie perché risvegli in noi il grande valore della nostra esistenza
 

 

Auguri Padre Angelo!
Caro Padre Angelo Benolli, ringraziamo Dio per la tua vita e ringraziamo immensamente te perché risvegli in noi il grande valore della nostra esistenza. Siamo uniti in preghiera e chiediamo a Dio che continui ad illuminarti con la Luce della Sapienza, dell’intelligenza e dello Spirito Santo, per sostenerci a salvare le nostre vite e salvare tutti i bambini che rischiano di morire.

 

Olendino Amancio e le famiglie e i bambini di Nova Vitoria, Brasile Solidale – Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Questa missione è un grande percorso di vita per le nuove generazioni di giovani
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00
Questa missione è un grande percorso di vita
per le nuove generazioni di giovani
 

 

Carissimo Padre Angelo Benolli, la tua apertura agli altri ed il tuo grande amore fanno sì che migliaia e migliaia di persone arrivino alla loro vita. Tu mi parli attraverso i tuoi documenti. Proprio come un bambino, ogni persona ha bisogno di fare esperienza d'amore dentro e fuori di sé per poter vivere. I tuoi insegnamenti sono molto preziosi per il mondo attuale. Ovunque, nel mondo, le persone litigano e cercano freneticamente la pace! Ma non sono pronti a guardare in se stessi e sono pieni di egoismo e di odio. Grazie Padre Angelo per ciò che questa Nuova Luce - Nuova Cultura ha toccato ed ispirato in me. Questa missione è un grande percorso di vita per le nuove generazioni di giovani. Preghiamo per te e chiediamo alla Vergine Maria di benedirti.
Con Amore

 

Tomy Kalloor, volontario del Kerala, India Solidale – Mondo Solidale

 

Approfondimenti : “Grazie della tua testimonianza coraggiosa e vibrante”
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00
“Grazie della tua testimonianza coraggiosa e vibrante”
Se per ogni persona che ringrazia te e la tua vita missionaria tu ricevessi un fiore
Roma sarebbe un giardino fiorito che arriva fino al cielo

 

Caro Padre Angelo, in questo giorno che ricorda la tua nascita, vorrei augurarti dal profondo del mio cuore BUON COMPLEANNO, invocando lo Spirito perché illumini di Grazia te e la tua opera missionaria e doni a te e a questa comunità ancora più carismi e opportunità di viverli e metterli a frutto. Vorrei ringraziare Dio per la tua creazione e la tua vita e te per la gioia, la forza, la libertà, la verità ed il rispetto con cui l’hai vissuta e la vivi. Grazie della tua testimonianza coraggiosa e vibrante, le parole concreatore e coredentore con cui si apre il documento de “ Il carisma” acquistano pienezza e concretezza. Non so se sei del tutto consapevole di tutta la Vita che sgorga copiosa da Dio attraverso il tuo impegno missionario. Grazie per questo impegno costante, prima verso te stesso e poi verso gli altri, grazie per l’associazione Italia solidale, grazie per le adozioni, grazie per i volontari, grazie per le missioni, grazie per l’opportunità degli incontri personali, grazie per le tue parole che attraverso i libri, i video, gli audio, ed ogni mezzo portano il vero Dio a chi veramente lo cerca e portano luce ed Amore sulle ferite incancrenite.

Grazie a tutta questa realtà che scaturisce dal tuo dire SI a Dio ed al Suo progetto, dal tuo permanere con Lui e con Cristo e con il tuo Io potenziale. Grazie a tutto questo, noi donatori riprendiamo vita, forza, vediamo le devastazioni del non amore che ci ha travolti nell’indifferenza e talvolta con il beneplacito dell’Uomo, compresi noi. Soprattutto, scopriamo l’Amore che guarisce e salva, che opera e redime, l’Amore incarnato nella vita di ognuno di noi che può così finalmente dare i suoi frutti! E così ricominciamo ad amare, prima senza quasi accorgercene, poi con crescente consapevolezza e desiderio, i bambini, noi stessi bambini, i nostri genitori bambini, coloro che ci hanno ferito bambini, coloro che abbiamo ferito bambini, il nostro prossimo bambino. E ricominciamo a vivere! Se per ogni persona che ringrazia te e la tua vita missionaria, che è missione di vita, tu ricevessi un fiore, Roma sarebbe un giardino fiorito che arriva fino al cielo. Io ti auguro e ci auguro che per ogni cuore che si apre alla vita, che cessa di essere di pietra e diventa di carne, ci siano tanti bambini salvati da quel cuore nuovo che trova Dio, la via, la verità e la vita. Perchè i fiori appassiscono, mentre i bambini vivono per sempre.

 

Giovanna Liguori, volontaria donatrice di Caserta

Approfondimenti : Quel libro si chiamerà "Angelo"
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00
Quel libro si chiamerà "Angelo"
Il libro che gli ho promesso che scriverò con tutte le mie forze
con tutta la mia fede, con tutto il mio amore, con tutta la mia anima

 

Il regalo, è il libro che scriverò
Il libro che gli ho promesso che scriverò con tutte le mie forze, con tutta la mia fede, con tutto il mio amore, con tutta la mia anima.
Andrò a Malga Zures e con suo fratello Serafino berremo del buon vino e rideremo tanto insieme, quando mi parlerà all’orecchio delle storie della vita del fratello che amava. Sarò insieme alle sue montagne, e mentre sentirò tossire Dio, scriveremo tutti insieme quel libro.
Quel libro, si chiamerà “Angelo” e basta.
Quando Dante chiese a Virgilio “Perché sono qui? Io non sono Enea, e non sono neanche S. Paolo che cosa ci sta a fare uno che scrive di belle ragazze nei 3 regni dell’Oltretomba?”
“E’ perché tu lo veda, ed è perché tu lo dica” gli rispose Virgilio. Perché tu veda “gli spiriti dolenti” dell’inferno, gli inganni che li hanno afflitti e li denunci, perché tu veda la penitenza delle anime del Purgatorio, e la Luce di Dio riflessa in Paradiso, e racconti queste cose agli uomini rendendoli partecipi …”
E mi viene un po’ da piangere, e un po’ da ridere.
Io ero solo un ragazzo che scriveva le poesia alle ragazze che gli piacevano al liceo, che avrebbe voluto chiudere gli occhi innanzi all’Inferno che viveva e vedeva ogni giorno. Quanto dolore, quanta morte, quanta tenebra… scrivevo per non morire e oggi mi ritrovo qui.
Ho avuto la grazia di conoscere intimamente Padre Angelo Benolli da tutta la vita, l’ho visto incontrare una persona dopo l’altra per 8 ore al giorno, parlare ai volontari di Italia Solidale, sciare, mangiare, riposare, coltivare, giocare a calcio, scrivere, cogliere le Stelle Alpine, parlare di Niki Lauda, Coppi e dell’Inter di Corso e Jair. Ho visto e conosco molte delle persone che sono state salvate da Dio attraverso di Lui, che oggi testimoniano nel mondo la vita che hanno ricevuto, ho visto cosa sta avvenendo in Africa, in India, in Sud America, ci sono personalmente stato. I miei occhi hanno avuto la grazia di vedere tutto questo… ho visto l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso e non so se valgo Dante Alighieri, ma so di per certo che lo racconterò.

Scriverò quel libro, e sarà un modo per continuare a restituire alla vita che oggi ringrazio Dio di aver creato 82 anni fa, la vita di Angelo Benolli.
Grazie a Dio che ha creato tutto, ed ha creato te Angelo.
Grazie a te per essere andato fino a dove si vedevano solo cielo e neve, e per aver posto la tua vita prima di ogni falsità. Grazie per averla difesa da ogni inganno, tirando i panni giù dalla finestra a tua madre, essendo ateo, facendo il giustiziere.
Grazie ad Alessandro Manzoni, alla letteratura vera italiana, e grazie al giustiziere Ludovico diventato Fra Cristoforo che significa “portatore di Cristo”… grazie a lui per averlo portato nel tuo cuore, e a te per averlo colto.
Grazie per ogni fase della tua vita, forse nemmeno te ne accorgi, dici sempre “avevo un sacco di gente che veniva da me” e venivano perché amavi. Grazie a Dio per averti chiamato e a te per aver risposto, grazie di aver tenuto fede a te stesso, la tua vocazione, il fuoco della vita sbaragliando ogni falsità, anche religiosa, durante tutto il tuo sacerdozio.
Grazie P. Angelo per non aver mai sopportato la violenza di una spiritualità codificata che uccide la vita, e grazie allo Spirito Santo per aver fatto leva su questo accompagnandoti da uomo e da uomo di Dio, nei meandri inconsci dell’essere umano. Grazie per aver ancora meno sopportato una scienza che è secca, meccanica e arida che uccide forse ancora di più e grazie a Maria e Dio che t’hanno dato una pacca sulla spalla dicendo “finalmente!” quando hai preso scienza e fede e gli hai fatto far l’Amore sotto il cielo e le stelle!
Grazie per il bambino nato da quell’amore: bambino con gli occhi forti e veri, con lo sguardo incavato e vissuto, pieno d’amore e pieno di forza: bambino che entra nel sangue, Spirito che pulsa nelle vene di ogni essere umano disponibile ed umile.
Grazie allo Spirito Santo che, attraverso questo bambino, propone all’uomo una via vera di vita per capire la vita, l’inconscio, Dio nell’inconscio, il diavolo nell’inconscio, come me ne libero e come amo, come vivo e come canto!
Grazie allo Spirito Santo e a Dio per aver detto a tuo zio “portalo tra i bambini”, grazie a te per non esserti mai accontentato dicendo “vabbè … almeno avranno un po’ di pane” e grazie allo Spirito che ha usato questo carattere per portare alle genti di ogni dove una nuova, necessaria, pulsante di vita esperienza viva per vivere!!!
Grazie a nome di ogni essere umano Padre Angelo, che oggi combatte per la libertà con questa nuova e necessaria arma per collegare Dio alla propria vita!
E come dicevo prima, questo è solo un assaggio. Ho visto l’Inferno nel dolore umanamente non raccontabile di avere continue attese di vita pugnalate da droga, integrazione, sesso assurdo, bugie, falsità e tradimenti. Ho visto il Purgatorio nel cammino di due milioni di persone tra cui io, un Purgatorio libero e nuovo, basato non su codici e precetti ma sulla vita … Ho visto il Paradiso negli Occhi di Sole del bambino July, figlio di una ragazza kenyota nata a Nyeri nel 1989, che l’ha potuto avere solo perché ha incontrato Gesù, ed ha incontrato Gesù solo perché lo Spirito Santo ha usato la vita che oggi festeggiamo ed a cui dedico “Angelo”, il libro che scriverò raccontando agli uomini tutto quello che lo Spirito m’ha fatto vedere.

 

Giacomo Fagiolini a nome di ogni essere vivente

Approfondimenti : “E tutto è Vita” L’abbraccio a Padre Angelo Benolli
Venerdì, 11 Ottobre 2013 00:00

“E tutto è Vita”

L’abbraccio a Padre Angelo Benolli

 

SINAPSI

Sono grande, mio Signore,
nell’infinito piccolo di amore
che prima di ogni tempo hai preparato
per farne parte a me.

Ed ecco allora qui
l’Anima mia,
lo Spirito,
la Luce della via,
ripetono a misure di ogni grado
la volontà del Padre.

Facciamo io e Te sinapsi.
Scambiamo, uniti insieme.
Da Te viene quel tutto
perché sia festa al sesso, ai nervi e al cuore,
fino alla mente
viva oltre il dolore,
risorta e sana dalla verità.

Grazie Padre Angelo, con tanti auguri

 

Pietro Maroncelli, volontario donatore di Latina