Dal sito Ioacquaesapone : Tornare bambini per amare
Saturday, 27 May 2017 14:27

 Tornare bambini per amare

Dio Padre non ci lascia soli, offre un'alleanza per vedere e far fuori ciò che ci fa male 

 

Essere convertiti è un problema molto grande. Lo vediamo negli apostoli, che si domandano chi fosse il più grande tra loro o che si addormentano quando Gesù suda sangue nell'orto degli ulivi. L'unica alleanza, nuova ed eterna per la remissione dei peccati, è con il Cristo. C'è una connessione tra alleanza e conversione. Se vediamo oggi cosa succede, di solito non si ha né conversione né alleanza. Gesù è luce, cioè amore, che illumina ogni uomo. E questa luce viene perché Lui fondamentalmente è sempre con Dio, ma non è basata sulla volontà e sull'intelligenza, ma sull'amore. 
 
Quindi, la luce di Gesù, che è amore, s'incarna e va in croce, dà il suo corpo e il suo sangue, per fare fuori i diavoli, e risorge. C'è questa alleanza che fa Dio Padre con il Figlio, attraverso lo Spirito Santo, perché non ci lascia soli. Ma per vivere questa alleanza nel mondo di oggi, a cominciare dalla tua persona, cosa ci vuole? Praticamente bisogna vedere come si fa fuori il negativo, che fa ammalare.
Fondamentalmente lo fa fuori la croce di Cristo, con grande gioia. Ma con la croce di Cristo che fa fuori la morte ci vuole la tua collaborazione personale: bisogna tornare bambini. Qui c'entra molto la Madonna. La Madre senza diavoli e umile, che ti ama incondizionatamente. Quindi è relazione senza condizionamenti. Occorre credere che è l'amore che si relaziona a me, ma l'amore si relazione a me quando io sono umile. Ricordate Dio che “ha guardato l'umiltà della sua ancella”, come dice il Magnificat?  Qual è allora la nostra collaborazione? Dio non si sostituisce e vuole che tu collabori in questa relazione, con umiltà. La Madonna è il calore. La prima mancanza in cui si imbatte il bambino è della madre, ma poi la mancanza profonda è del padre. 
 
Abbiamo bisogno della madre e abbiamo bisogno del padre. Così funziona lo sviluppo del bambino. Se non hai l'amore, la relazione nei tempi giusti e nei modi giusti, soffri e vengono fuori i problemi. Il Signore ti crea e ti dà la madre, ma poi, siccome manca il padre, ti dà anche il Cristo, che è il Bambino, che ti porta al Padre. Perciò Gesù dice “chi vede me vede il Padre”, quando sei con il Cristo sei con il Padre. E Cristo è proprio per far fuori tutte le mancanze che hai avuto col padre terreno. L'amore del Cristo entra dentro, come l'amore della Madre Maria. Con queste relazioni fondamentali allora arrivi a testimoniare l'amore, ami, stai nella Carità.
 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Letture della settimana
Thursday, 20 April 2017 07:35
"Riconobbero Gesù nello spezzare il pane"
(Lc 24,13-35)

Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen Ndegwa oggi!
  

 

 

19/04/2017 

Ascolta la spiegazione del Vangelo di oggi  

Vangelo del giorno (link esterno)

Vai all'archivio dei giorni precedenti

 

  
"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 57 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : Letture della settimana
Tuesday, 18 April 2017 08:16
"Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose."
(Gv 20,11-18)

Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen Ndegwa oggi!
  

 

 

18/04/2017 

Ascolta la spiegazione del Vangelo di oggi  

Vangelo del giorno (link esterno)

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 57 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : Ecco perché soffriamo più qui che in Africa
Monday, 24 October 2016 10:03

Ecco perché soffriamo più qui che in Africa

La scuola di sviluppo di vita e missione

prepara le persone a vedere e risolverei mali più attuali

 

Con le missioni di Italia Solidale siamo legati ai vari continenti dell’Africa, del Sud America e dell’Asia, quindi non discriminiamo i bambini per religione, perché chi crea è Dio. È Lui che sempre li crea. E li crea sempre diversi. L’energia di ogni bambino è diversa ed irripetibile, ma tutti sono veramente figli di Dio. 

A breve ripartirà a novembre, qui a Roma, la nostra speciale Scuola per il volontariato di sviluppo di vita e missione, cui partecipano persone da tutta Italia e anche dalle missioni. Quindi noi portiamo ovunque e anche in Italia questa esperienza e questi contenuti per uscire da tutti gli inganni contro la vita. Inganni che sempre, prima di tutto, fanno fuori i bambini. Il peggio poi non é tanto la morte fisica del bambino - e ne muoiono di fame migliaia e migliaia ogni giorno - ma è la morte del carattere e dello spirito. Questa mortificazione proveniente dal non amore è di gran lunga peggiore che la morte del corpo. Ora qui tra di noi i bimbi soffrono perché troppe coppie stanno spiritualmente, e quindi sessualmente, così male che oltre il 50% si separano. 

E tante non possono nemmeno avere bambini. E non c'è colpa. In cinque anni l’impotenza è aumentata del 25%. 

Ora, questa morte della vita proviene da grandi inganni secolari. Ma anche quando il bambino nasce, se non c’è la pienezza dell’amore, sempre il bambino, in proporzione soffre, prima nello spirito e poi nel corpo. La sintesi di oltre 50 anni di approfondimento ed esperienza nel sostegno alle persone è il contenuto della nostra Scuola di Vita e Missione.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : La fede, ma pure la luce
Tuesday, 06 September 2016 07:38

La fede, ma pure la luce

Vedere ciò che disturba la nostra espressione: così Dio ci aiuta. Il mio amico sacerdote pieno di fede voleva aiutare un persona balbuziente. Ma perché non riusciva a parlare bene?

Ho un carissimo amico sacerdote, carico di fede ed è grande quel che la fede sua e di persone come lui produce. Ma ci vuole ancora molto di più per liberarci e liberare le persone, le famiglie e le società da ogni falsità. 

Lui segue molta gente con guai sessuali e anche con guai familiari. Ascolta tutti, perché ha molto cuore. Ma riconosce di non avere ancora la luce su come risolvere tutti questi problemi suoi e degli altri. Per questo ogni tanto è contento di incontrarmi. 

Certo, prima di tutto ci vuole la fede. Poi ci vuole anche molta luce e carità per arrivare ad essere concreatori e corredentori. 

Mi ricordo un giorno che incontrai con questo amico prete 5.000 persone. Ad un certo punto lui dice: «Qui c’è una persona che il Signore adesso vuole guarire, perché questa persona tartaglia moltissimo e normalmente non riesce a parlare, dice qualche parola, ma tartaglia troppo, per questo non parla. Adesso la vuole guarire. Si manifesti, si manifesti, è là, è là!». Lui faceva segno, ma quella persona non veniva fuori. 

Allora sono intervenuto io e ho detto: «Lei non viene fuori perché ha delle resistenze profonde e oscure che non sa neanche il perché. Perché il tartagliare viene dal passaggio dalla fase orale a quella anale, cioè quando il bambino passa dalla madre al padre, e quando non incontra un padre nell’amore, lo spirito ne risente e quindi gli sfinteri si bloccano. Quando gli sfinteri si bloccano, non parli o se parli tartagli». 

Ho dato solo un po’ di luce sull’inconscio. Quello che il Signore voleva. Quindi quella donna si è alzata e ha detto: «Sono io, sono io!». Non tartagliava più. C’era il Signore, c’era la fede, ma c’era anche la luce. Questa è la vita! E anche molti altri che erano lì con lo stesso problema gridavano e non tartagliavano più. 

Non sto vantando miracoli. Guardate che cos’è la luce sull’inconscio, ma guardate anche che cos’è la fede e l’amore di Dio che aspetta la nostra collaborazione di concreatori e corredentori.

 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Siamo vulcani per natura, non lasciamoci spegnere
Thursday, 01 September 2016 11:39

Siamo vulcani per natura, non lasciamoci spegnere

Molti ragazzi stanno male perché non vogliono adattarsi alle falsità e incompletezze

Un ragazzo mi ha detto una volta che mi vede come un vulcano di gioia e che vuole diventare anche lui un vulcano. Per natura siamo tutti vulcani. Però i giovani stanno proprio male. Ecco, tempo fa ho avuto un colloquio con un ragazzo di 21 anni e ha letto tutti i miei libri in un mese. Dice che ha trovato se stesso e che farebbe qualsiasi cosa adesso e mi chiedeva perché non c’è questa cultura di vita in giro. Lui è partito dal suo Io Potenziale, che ha trovato con questi libri. Ciò gli ha dato tanta gioia. 

Io ho capito che però aveva ancora tanti grossi problemi col padre ed anche con la madre. Allora cercavo di dirgli che, ora che aveva letto i libri, doveva far fronte a tutto quello che aveva registrato sulle proprie cellule nervose dell’Io Reale e gli dicevo: «Devi, in Cristo, capire tuo padre, parlare con lui, senza essere dipendente da lui, per far fronte a tutti i problemi che tu hai con tuo padre». E mi ha detto: «Piuttosto che parlare con mio padre, mi butto giù dal settimo piano!». 

Pochi giorni dopo, un padre, che non è credente, mi ha detto che suo figlio piuttosto che parlar con lui si butterebbe giù dal quinto piano. Questo è il frutto delle falsità, della cultura corrente, non affrontata, e che i giovani subiscono. Allora bisogna molto impegnarsi per i giovani. Comprendere i giovani i quali, piuttosto che stare con certe famiglie, preferiscono buttarsi giù dal settimo o dal quinto piano per non integrarsi nelle falsità e incompletezze non risolte. Il male dei mali dei giovani, però, è che gli adulti e gli anziani stanno male e non lo sanno. Troppe donne e troppi uomini stanno male, perciò troppi figli stanno male. Ecco perché grazie a questi libri, alla nostra scuola e a tutta l’opera dei nostri volontari nel mondo e in ogni provincia italiana, stiamo piano piano formando persone per risolvere questi problemi. Condividendo esperienze di soluzione provenienti da tutti i continenti. 

Guardate la coerenza antropologica del Vangelo: “Sono venuto a portare la spada... affinchè il fuoco si accenda”. Abbiamo bisogno di essere veri, vivi non vulcani spenti. Dio e la persona, la persona e Dio, fuori dalle famiglie e fuori da tutto. Proprio per formare famiglie sane e per amare davvero il padre e la madre. Se non abbiamo questa cultura, cerchiamola, sperimentiamola.

 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : La moltiplicazione dei pani oggi
Wednesday, 10 August 2016 20:37

La moltiplicazione dei pani oggi

Lo scambio di vita ci fa superare i disastri dell’economia malata


 

Ogni giorno viene fuori il disastro delle banche e dell'economia insana, che non rispetta la persona e distrugge anziché costruire. Nelle missioni di Italia Solidale in Africa, Sud America e India stiamo assistendo ad una nuova via. 

Diceva mio padre: «Se ricevi uno devi dare uno e mezzo per essere maschio o femmina». Nelle nostre missioni si sta realizzando un grande sviluppo nello Spirito, oltre i soldi e certo assistenzialismo che crea più dipendenza che altro, sostituendosi alle forze delle persone. Le comunità ormai restituiscono a se stesse i soldi che ricevono con le adozioni a distanza. Questo della restituzione a se stessi è un punto fondamentale del Carisma che anima la nostra missionarietà. 

Quello che riceviamo da Dio è per noi stessi e poi dato agli altri. Così deve essere. È il superamento dell’economia dei deboli. 

Queste comunità inoltre adottano a loro volta i bambini di altre comunità, nella reciprocità. Ad esempio, una comunità di una missione africana adotta un bimbo di una comunità in India e viceversa. 

Quando ricevono l’adozione da una comunità di un'altra missione la restituiscono subito ad un’altra comunità di un altro continente. La meraviglia è che non è più necessario il denaro! 

Tutto avviene come un dono permanente ed enorme di carità, senza denaro! Ora sono essi stessi promotori di vita e carità eucaristica anche tra la loro gente. Inoltre, ogni anno una famiglia di ogni comunità s'impegna a salvare un bambino, trovando nella propria realtà una persona che adotti a distanza (ad es. tra amici, parenti e conoscenti) un bambino di un altro continente. E lo stanno facendo! 

Così si realizza la carità a se stessi, a Dio e agli altri. Perché è vero: solo l'amore risolve la moltitudine dei mali. Ricevi e dai; già qui inizia la carità della moltiplicazione dei pani!

  

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Ognuno di voi è un fiore meraviglioso
Monday, 27 June 2016 14:01

Ognuno di voi è un fiore meraviglioso

Una grande azione missionaria nel Sud del Mondo e in tutte le regioni d’Italia

 

Ognuno di voi è un meraviglioso fiore che merita di sbocciare pienamente in tutta la sua bellezza.
Insieme stiamo formando in ogni zona d'Italia tanti meravigliosi giardini di fiori, per scacciare tutte le tenebre che provocano sofferenza nello spirito e nel corpo. Soprattutto le tenebre interiori, quelle inconsce di cui non ci rendiamo neanche conto, ma che condizionano la nostra vita, le nostre relazioni, la nostra felicità.

Vivere la nostra profonda dignità, scacciando tutte le negatività è fondamentale. Solo riscoprendo ed esprimendo la nostra dignità, il nostro spirito può essere nutrito e le nostre relazioni possono trovare quella qualità che ci da la vera gioia. 

Uscendo finalmente da tutta questa superficialità dilagante che ci offende nel profondo e ci fa sentire soli. Nutrire con scambi autentici la nostra anima, riporta e mantiene la sessualità nell’amore. Solo nel vero amore il nostro corpo non si ammala e la mente non si deprime né si confonde.

Oltre che nel Sud del Mondo, i volontari laici di Italia Solidale stanno facendo una grande azione missionaria in tutte le regioni di Italia, per vivere anche tra noi i contenuti di eucarestia e carità alla base della cultura di vita che proponiamo e che sta già portando tanti frutti di rinascita nel Mondo.

Abbiamo l’esperienza che per vivere tutta questa immensità è necessario, però, essere veramente persone libere, vere e missionarie. Persone, cioè, che, pur essendo condizionate, sono disponibili a fare tutto un cammino completo di conversione personale per vivere e a far vivere. 

Quello che facciamo è molto di più della già grandiosa esperienza dell’adozione a distanza verso un bambino del Sud del Mondo ed è molto diverso da tutte le altre organizzazioni e movimenti. 

Vogliamo essere più vicini a ciascuno di voi, anche chi ancora non è un donatore, e poter così avere delle relazioni di qualità per formare in ogni territorio un giardino di fiori vivi, veri e colorati come oggi l’Italia ha bisogno. Contattateci per collegarvi a noi in semplicità e in relazioni degne alle persone della vostra zona, siamo infatti presenti in ogni provincia. 

Amare, relazionarci fra persone che vogliono uscire da ogni superficialità e falsità di vita, salvare insieme tanti bambini, ci aiuta a rendere l’Italia più bella, nonostante le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo in questi mesi. 

Per questo vi ringrazio dal profondo del cuore e sono certo che insieme possiamo fare grandi cose per voi stessi, per il vostro territorio, per l’Italia e per il Mondo.

Che il Signore vi benedica.  

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Sorprendentemente indipendente
Monday, 27 June 2016 13:24

Sorprendentemente indipendente

Nuove scoperte scientifiche dimostrano che l’embrione fa da sé nelle prime fasi di sviluppo, senza intervento di nessuno

Due distinti team di ricercatori, uno della Rockefeller University di New York e l’altro dell'Università inglese di Cambridge, hanno dimostrato che l'embrione umano è in grado di fare da sé, di autoregolarsi e addirittura di ripararsi da solo già nei primissimi giorni dalla sua formazione, quando cioè lo spermatozoo incontra l'ovulo, ma non è ancora “in rapporto” con la mamma. Quando cioè non è ancora impiantato nell’utero, ma è solo appoggiato sui villi della placenta. La scoperta è avvenuta in laboratori diversi, indipendentemente l'una dall'altra, ed ha colpito la scienza mondiale.
Per la prima volta si è osservato cosa succede in queste iniziali fasi della vita in cui l'embrione era finora considerato una «scatola nera», per dirla con Ali Brivanlou che ha coordinato la ricerca della Rockefeller University.
Ma non solo. Gli scienziati di Cambridge hanno scoperto che in questa primissima formazione embrionale le cellule sane correggono eventuali difetti, sostituendo le cellule anomale. Il tutto in beata autonomia, secondo un programma che appare ordinato e sapiente. Inoltre, il team italiano del dottor Ermanno Greco, a novembre scorso, ha pubblicato un altro studio: dimostra che embrioni con alterazioni cromosomiche sono in grado di tornare sani, con le cellule buone che prevalgono su quelle anomale, e di svilupparsi benissimo, dando così vita a bambini sani.

Dal sito Ioacquaesapone : Per la libertà, la dignità e l’indipendenza dei poveri
Thursday, 19 May 2016 09:49

Per la libertà,la dignità e l'indipendenza dei poveri

Tutti danno e tutti ricevono da ogni continente, per ritrovare la gioia di amare ed essere amati

Pochi giorni fa ho ricevuto questa lettera da una donna africana di Kichabugingo (Uganda) meravigliosa, dalla quale emerge vivamente il frutto del lavoro culturale che insieme a tanti volontari straordinari stiamo portando avanti in Italia e in tanti paesi del Sud del Mondo.
“Ringrazio Dio e ringrazio Padre Angelo, perché nella mia vita nessuno mi ha mai rispettato ed amato. Non ho mai avuto vere relazioni, ma solo mancanze di rispetto. Sono una donna povera e per la cultura degli uomini e per la cultura africana sono considerata meno di un oggetto o di un animale. Ma ho letto le due lettere che Padre Angelo ci ha scritto e sono scoppiata a piangere per la gioia. Ho colto l’amore di Dio per me e per la mia anima. Ho colto che posso finalmente arrivare a relazionare la mia anima con l’anima di tanti altri poveri del mondo. Ho trovato un donatore locale con cui ho una profonda relazione. Questo donatore è stato collegato da voi di Italia Solidale in Colombia. La comunità colombiana ha trovato un donatore in Colombia che ha adottato il mio secondo bambino. Ieri ho scritto la lettera al donatore colombiano che invierò nei prossimi giorni. È una gioia immensa. Senza volerlo mi ritrovo ad avere relazioni intercontinentali fuori da ogni organizzazione e per me è chiaro adesso anche come le adozioni vengono pagate senza far girare soldi. Oggi mi sento ricca di gioia e sento che sto partecipando a qualcosa di immenso. Grazie al missionario laico Davide, ma soprattutto grazie a Padre Angelo, a Dio ed allo Spirito Santo per questa immensità”.

 dal sito ioacquaesapone

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)