Dal sito Ioacquaesapone : A te che cerchi sane relazioni
Monday, 06 November 2017 11:51

A te che cerchi sane relazioni

Per non rimanere schiavi del mondo di oggi

abbiamo bisogno di incontrarci con persone degne

Sono molto contento di poter arrivare a voi attraverso la rivista Acqua & Sapone. Noi di “Italia Solidale – Mondo Solidale” arriviamo ormai a più di due milioni di persone in tutti i continenti. 

Anche qui in Italia abbiamo molto bisogno d’incontrarci con persone degne, che cercano veramente la loro dignità, libertà e pienezza della propria persona e famiglia. Come Dio ci ha creati, Cristo ci ha salvati e lo Spirito Santo, che è vita, vuole. Per permanere in tutta la verità e libertà che le relazioni dignitose tra di noi esigono.

Molti di voi ci conoscono perché avete fatto con noi un’adozione a distanza, che salva un bambino povero in altri continenti. 

Ora, con il Signore, vi chiedo, per la vostra vita e la vita delle vostre famiglie, molto di più. Per non rimanere schiavizzati in un mondo così ridotto come quello di oggi, vi chiedo di partecipare con noi per formare e trasformare il vostro territorio in un vero giardino di vita. Con persone degne, capaci di vere relazioni complete, libere, sagge e piene di vita e carità, come ogni famiglia e società esigono. 

Oggi abbiamo proprio bisogno di vere relazioni complete e libere, lontane da ogni dipendenza, materialismo e falsità spirituale e sociale.

Perché tutto questo si realizzi, ho scritto, solo per persone autentiche come voi, 11 libri che sono: 1) Dieci Punti di Sviluppo di Vita e Missione, 2) Uscire da ogni inganno, 3) La famiglia non s’inganna, 4) La vita non s’inganna;, 5) Il sesso non s’inganna, 6) Le relazioni non s’ingannano e altri cinque libri pieni di vita, luce e verità. 

Questi libri sono tradotti in 35 lingue e 2 milioni di persone attraverso di essi hanno già trovato la propria vita, la vita della propria famiglia; hanno formato migliaia di comunità e salvato migliaia di bambini in tutto il mondo.

Invito voi, la vostra famiglia ed i vostri migliori conoscenti a partecipare a tutto questo per la vostra libertà, salute e vera carità come natura vuole. Vi ringrazio.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Siamo in ogni provincia

Chi vuole saperne di più e per partecipare nella sua zona a queste iniziative può chiamare Italia Solidale ed entrare in contatto direttamente con il volontario missionario responsabile del suo territorio. Telefona allo 06.68.77.999, oppure scrivi ad This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Dal sito Ioacquaesapone : Cosa serve per vivere?
Monday, 02 October 2017 10:12

Cosa serve per vivere?

Cosa succede quando vi è contrasto fra l’energia personale, Dio e le relazioni interpersonali

Colui che scrive, da più di cinquant’anni, dalla mattina alla sera, per circa otto ore al giorno, incontra persone che cercano verità, salute, forza, vera fede, libertà ed amore. Sono persone per lo più intelligenti che, innanzi a tanta falsità di cultura e di relazioni interpersonali, cercano la propria verità e la propria libertà, per avere poi autentiche relazioni di coppia e di famiglia, creatività e servizio umano attraverso il lavoro. Purtroppo anche la maggior parte di queste persone spesso “fanno quello che non vogliono e non fanno quello che vogliono”. Questo perché non trovano una cultura adeguata, che rispetti la forza di Dio, della persona, del sesso nell’amore, dei nervi e del corpo: forze che sono inconsce e vengono prima del cosciente.

La vita non dipende dalla volontà cosciente: anche l’intelligenza cosciente funziona bene ed è sapiente, solo se “irrorata” bene dalle forze personali inconsce, poste nel neurovegetativo. Il sistema neurovegetativo contiene il 90% delle energie della vita e funziona bene se ha sperimentato nel tempo giusto e nel modo giusto, costantemente, tutto lo scambio d’amore necessario. Inoltre, le cellule nervose, specie del neurovegetativo, tutto percepiscono e registrano e, poiché fondamentalmente non cambiano, fanno sì che tutto il passato, d’amore o di non amore, rimanga presente. Ogni momento, ogni esperienza di non amore, in proporzione all’intensità, disturba l’energia personale, sessuale, nervosa, corporale e poi mentale. Inoltre, l’energia personale, per non morire, crea, in proporzione al non amore sperimentato, una svariata e costante moltitudine di meccanismi di difesa inconsci, che portano resistenze e condizionamenti soprattutto sessuali e producono difficoltà di autentico scambio d’amore. In proporzione a queste difficoltà di scambio, poi, non si cresce, ci si sente traditi. L’intelligenza e la volontà, pertanto, non sono più ben animate dalle forze di base della vita, quali la sessualità per ben amare e l’aggressività per ben lavorare. La libido e l’aggressività, inoltre, non sono nel cosciente, ma nel neurovegetativo inconscio e, quando queste forze sono immature, come può, una persona, ben amare e quindi ben lavorare? 
La libido per ben amare e l’aggressività per ben lavorare, si sviluppano solo se, nei modi giusti e nei tempi giusti, sperimentano gli scambi di rispetto e d’amore, come natura e Dio vogliono. Di fronte a questa realtà, risalta la supremazia della “forza epigenica” (cioè della forza di Grazia di Dio e della forza ad essa collegata dell’anima) come primaria energia personale. La forza epigenica penetra e sorregge l’identità sessuale per l’amore e la forza del carattere, per una aggressività di lavoro creativo e di servizio. Dunque, le energie di base della persona provengono da Dio e sono in Lui fondate: esse sono la base dell’energia filiale della dignità e della vita di ogni persona. 
Quando, però, queste energie di base non incontrano, nel tempo giusto e modo giusto, persone ricche di questa natura e di questa dignità di figli Dio, voi potete capire quale tragedia si possa produrre a livello di anima, di sesso, di nervi, di malattie del corpo e povertà della mente. Non avere rispetto e amore fa più male che non avere cibo o non avere aria. Molte volte i bambini sviluppano anoressia o difficoltà di respirazione proprio perché protestano per la mancanza di quel rispetto e di quell’amore di cui hanno bisogno. Tutto ciò non lo fanno coscientemente. Il peggio poi è che questi traumi (che colpiscono così intimamente le energie personali e provengono sempre dalla falsità o dalla non corrispondenza alla dignità della forza della vita) rimangono talmente fissati come mancanza d’anima nelle persone, che, quasi naturalmente, ci si convive, difendendosi poi nel permanere in tali mostruosità. Non solo, ma, spesso con caparbietà, questi traumi si trasmettono nelle generazioni future.
Dal sito Ioacquaesapone : La vera siccità è quella dell’io
Wednesday, 06 September 2017 12:06

La vera siccità è quella dell’io

Ci preoccupiamo per una capra morta e non dei bambini che muoiono

        

Nella foto c'è una capra morta. E' una capra morta in Turkana. E' morta per la siccità, perché non c'è niente da mangiare e da bere. E ai bambini che vivono nello stesso posto, cosa può succedere? Quindi, la situazione è più o meno così. Molti bambini muoiono. A molti Italiani dispiace. Ma molti italiani non fanno niente. Anzi, peggio, molti esprimono ammirazione per, dicono, "quello che faccio". Che sono una bella persona e che magari ce ne fossero di persone come me. Molte persone che conosco dicono che salveranno un bambino con un'adozione, magari proprio con Italia Solidale, perché mi conoscono e si fidano, ma quando staranno meglio, con i loro tempi. Mi dicono che ci arriveranno, che vogliono, ma che vedremo, che in effetti no, in questo momento ci sono problemi e quando si risolveranno, allora sì che faranno questa adozione. Molte persone mi contattano anche su Facebook, mi dicono che è molto bello quello che faccio, ma come se fosse una cosa mia, una qualità mia, che riguarda solo me. Non riesco a capire cosa cercano. Cioè, lo capisco. Sentono una verità, che è la vita che parte dai bambini e arriva al mondo passando attraverso di me. Ma poi quando si tratta di partecipare personalmente, ah no. Magari quando uno potrà, perché adesso ci sono problemi e problemi. Problemi? Dopo la foto della capra morta, devo aggiungere altro? Ricevere questo tipo di relazioni, onestamente, mi fa sentire abbastanza a disagio perché sento tanta buona volontà, ma anche una siccità molto peggiore di quella che ha fatto morire la capra. E' la siccità dell'Io. Cosa vuol dire siccità dell'Io? Mo’ ci arrivo.

Dal sito Ioacquaesapone : La falsa spiritualità
Tuesday, 29 August 2017 12:29

La falsa spiritualità

Che cos’è? Come si riproduce? E cosa è necessario per vederla e uscirne?

 

Mi ha molto colpito un fatto che mi è capitato oggi. Riguarda la storia di un uomo che ha vissuto un’infanzia molto dipendente dai genitori, credenti, che hanno impedito totalmente l’espressione delle sue energie personali. Crescendo con questi condizionamenti, ha incontrato grandi difficoltà sessuali. Queste sono peggiorate frequentando la parrocchia, dove ha trovato schemi, razionalità, regole ed integrazione. Sulle sue cellule nervose ha registrato non solo la prima distruzione proveniente dalla falsità del suo rapporto con i familiari, ma anche la falsità che gli veniva da un insegnamento religioso pieno di regole e staccato dalla vita. Quindi, crescendo, non poteva ritrovarsi né con sé né con Dio né con gli altri. Essendo sposato ed avendo dei figli, non riusciva ad andare d’accordo né con la moglie né con figli e non ne capiva il motivo. Questo è un fatto molto comune. Questa persona non era colpevole di ciò, ma la sua natura era molto inguaiata. Per caso, poi, ha letto i miei libri: “La famiglia non si inganna”, ed è stato molto colpito; poi “La vita non si inganna” e ultimamente ha letto “Il sesso non si inganna”. Dopo aver letto i libri, mi ha telefonato. Avendo ancora delle difficoltà sessuali, aveva come la presunzione di poter essere lui a liberarsi dai suoi condizionamenti sul sesso. Nello stesso tempo ammetteva di non esserne capace. Quindi, pur avendo la luce che proviene dai libri, continuava ad avere tutti questi guai sui suoi nervi e sul suo sesso. Allora circa un mese fa gli ho detto con fermezza: «Non puoi liberarti dai problemi sessuali, facendo ancora deviazioni sessuali e nemmeno puoi liberarti col tuo Io. Tu sai di avere una sessualità molto deviata, poiché su di essa è registrata la mancanza di rispetto e di scambio di rispetto dei tuoi genitori, del tuo parroco e di tutte le persone con cui sei cresciuto». Inoltre, gli ho detto: «Smettila in fretta, credi e prega. Tutto questo guaio spirituale e non solo sessuale, ti è venuto perché non hai avuto amore. Vedi bene cosa hai trovato negli uomini, sia nella parrocchia che nei tuoi genitori! Non avendo una spiritualità, non avendo mantenuto in te la natura della vita, che è quella del bambino, e non avendo ricevuto l’amore, il sesso è stato colpito perché la salute del sesso si trova solo nell’Amore, ma l’Amore è Dio. Il sesso si ritrova nella fede e si ritrova anche avendo luce, non andando sul proprio “io”, ma vedendo questi condizionamenti, questi diavoli che hai addosso (perché nelle connessioni nervose c’è il diavolo) e credendo che Dio e l’Amore di Dio sono più forti di tutti i non amori, di tutti i tuoi condizionamenti, e permanendo lì! Certamente non li risolvi andando su altre deviazioni sessuali». Infine gli ho detto di farsi risentire quando sarebbe stato capace di permanere. Stamattina mi ha telefonato dicendomi che è un’altra persona, che con la moglie è tutta un’altra cosa e che ha sentito proprio Dio addosso. Lui ha creduto ed ha pregato veramente. Gli è entrato l’Amore ed ha sentito come uno sfasciarsi di nervi. Ha trovato se stesso ed ha trovato una giusta spiritualità. Ringraziamo il Signore! Vedete come è facile avere falsa spiritualità? Ma quanta luce, quanta preghiera, quanta fede e quanta carità ci vogliono per trovare una vera spiritualità? Vedete, questa persona si occupava molto degli altri, ma questo occuparsi degli altri era come se non riuscisse a occuparsi di sé. E allora io gli ho detto: «Prima occupati di te. Stai con Dio. Prega Dio per te. Risolvi le tue questioni sessuali con Dio per te. Non ti confondere più con gli altri. Solo dopo potrai arrivare agli altri». E l’ha fatto! Ed era tutto gioioso!

 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare
Friday, 28 July 2017 07:49

La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare

La giustizia di Dio è il regno dei Cieli dentro di noi

cioè tutta la verità e libertà

  

Mi incanta Gesù quando dice “beati quelli che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati”. Ma la giustizia che cos'è? Se io perdo me stesso, sono giusto?  Se io non ho l'esperienza d'amore, sono giusto? Se io non ho l'Eucarestia, sono giusto? 

Se non amo i fratelli, sono giusto? Se non mi libero dalle identificazioni negative, ossia dalla ripetizione di inganni e negatività nel mio profondo, sono giusto? È nell'inconscio che si annidano le falsità diaboliche che poi ci condizionano e ci fanno star male. Cioè tutte queste ingiustizie colpiscono la nostra identità, il nostro spirito, il nostro corpo. Per questo oggi leggete i miei libri, per ritrovarvi e sanarvi.

Per queste falsità e ferite ci vuole la giusta luce per vederle, affrontarle e risolverle, ma non da soli, bensì con persone mature e Gesù, l'unico che è più forte del diavolo. 

Vedete che Lui c'è, ma c’è se noi collaboriamo con umiltà, disponibilità e carattere; allora Lui ci fa giustizia.

La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare. È il regno dei cieli che è dentro di noi, che è tutta la tua libertà e tutta la tua verità, ossia la testimonianza che fa fuori i diavoli tuoi e del prossimo. Se io giudico gli altri, sono giusto? Chi giudica non ha la carità e non è giusto. La carità è la giustizia. Se giudichiamo non abbiamo carità e senza la carità non abbiamo niente. Pertanto la giustizia è vedere e risolvere personalmente ogni male, perché altrimenti sempre ci viene addosso, come identificazione negativa. 

Il Signore è misericordioso, mette il suo cuore sul nostro pianto e sulle nostre miserie, che vengono dalle mancanze di amore e di luce, perché non è colpa tua se hai ricevuto mancanze d'amore e se hai questa o quella debolezza. Però se non vedi questo male e non lo ripari, questo male diabolico sempre ti fa ammalare nello spirito e nel corpo. 

Per questo io dico che tutti siamo “missionari”, cioè dobbiamo vedere per noi ed anche per i fratelli ogni male e pienamente affrontarlo, altrimenti sempre ci viene addosso. Questa è vita ed è missione, prima personale, poi relazionale, proprio per essere sani e liberi e sapere sempre amare sé e gli altri.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Il Padre ce l’abbiamo dentro
Thursday, 08 June 2017 21:30

Il Padre ce l’abbiamo dentro

Quei bambini si erano ammalati per la mancanza del papà. I genitori si sono messi in cammino, hanno ritrovato Dio e i figli sono guariti

Ultimamente sono stato in Sud America ed ho incontrato bambini e genitori delle missioni che abbiamo laggiù. C'erano cinque bambini, di vari Stati, che stavano male, perché avevano bisogno del padre: si erano ammalati e rischiavano di morire. Ma i medici non capivano. 

Lì i bambini sono molto meno condizionati. Ebbene, mi hanno testimoniato ed ho visto come hanno superato il problema con questi cinque bambini che soffrivano: in famiglia e in comunità hanno visto che erano malati per la mancanza del padre. 

E così i loro papà li hanno ascoltati ed hanno lasciato il lavoro per stare con loro. 

E allora sono guariti proprio attraverso la relazione col padre! E sono una meraviglia, perché sono già missionari con gli altri bambini, testimoniano, aiutano. 

Ma i genitori per primi si sono messi in relazione col Padre vero, Dio, che è l'amore ed è rispetto e scambio di rispetto, e hanno fatto luce su se stessi e sulla realtà, attraverso la cultura che proponiamo coi nostri missionari laici di Italia Solidale. 

Il padre noi ce l'abbiamo dentro, il Padre che ci ha creati. Ogni persona è solo nel Padre e quando non è nel Padre non è una persona vera. 

È l'esperienza che ha avuto Gesù: essere persona con il Padre, prima che con gli uomini. 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Tornare bambini per amare
Saturday, 27 May 2017 14:27

 Tornare bambini per amare

Dio Padre non ci lascia soli, offre un'alleanza per vedere e far fuori ciò che ci fa male 

 

Essere convertiti è un problema molto grande. Lo vediamo negli apostoli, che si domandano chi fosse il più grande tra loro o che si addormentano quando Gesù suda sangue nell'orto degli ulivi. L'unica alleanza, nuova ed eterna per la remissione dei peccati, è con il Cristo. C'è una connessione tra alleanza e conversione. Se vediamo oggi cosa succede, di solito non si ha né conversione né alleanza. Gesù è luce, cioè amore, che illumina ogni uomo. E questa luce viene perché Lui fondamentalmente è sempre con Dio, ma non è basata sulla volontà e sull'intelligenza, ma sull'amore. 
 
Quindi, la luce di Gesù, che è amore, s'incarna e va in croce, dà il suo corpo e il suo sangue, per fare fuori i diavoli, e risorge. C'è questa alleanza che fa Dio Padre con il Figlio, attraverso lo Spirito Santo, perché non ci lascia soli. Ma per vivere questa alleanza nel mondo di oggi, a cominciare dalla tua persona, cosa ci vuole? Praticamente bisogna vedere come si fa fuori il negativo, che fa ammalare.
Fondamentalmente lo fa fuori la croce di Cristo, con grande gioia. Ma con la croce di Cristo che fa fuori la morte ci vuole la tua collaborazione personale: bisogna tornare bambini. Qui c'entra molto la Madonna. La Madre senza diavoli e umile, che ti ama incondizionatamente. Quindi è relazione senza condizionamenti. Occorre credere che è l'amore che si relaziona a me, ma l'amore si relazione a me quando io sono umile. Ricordate Dio che “ha guardato l'umiltà della sua ancella”, come dice il Magnificat?  Qual è allora la nostra collaborazione? Dio non si sostituisce e vuole che tu collabori in questa relazione, con umiltà. La Madonna è il calore. La prima mancanza in cui si imbatte il bambino è della madre, ma poi la mancanza profonda è del padre. 
 
Abbiamo bisogno della madre e abbiamo bisogno del padre. Così funziona lo sviluppo del bambino. Se non hai l'amore, la relazione nei tempi giusti e nei modi giusti, soffri e vengono fuori i problemi. Il Signore ti crea e ti dà la madre, ma poi, siccome manca il padre, ti dà anche il Cristo, che è il Bambino, che ti porta al Padre. Perciò Gesù dice “chi vede me vede il Padre”, quando sei con il Cristo sei con il Padre. E Cristo è proprio per far fuori tutte le mancanze che hai avuto col padre terreno. L'amore del Cristo entra dentro, come l'amore della Madre Maria. Con queste relazioni fondamentali allora arrivi a testimoniare l'amore, ami, stai nella Carità.
 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Letture della settimana
Thursday, 20 April 2017 07:35
"Riconobbero Gesù nello spezzare il pane"
(Lc 24,13-35)

Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen Ndegwa oggi!
  

 

 

19/04/2017 

Ascolta la spiegazione del Vangelo di oggi  

Vangelo del giorno (link esterno)

Vai all'archivio dei giorni precedenti

 

  
"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 57 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : Letture della settimana
Tuesday, 18 April 2017 08:16
"Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose."
(Gv 20,11-18)

Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen Ndegwa oggi!
  

 

 

18/04/2017 

Ascolta la spiegazione del Vangelo di oggi  

Vangelo del giorno (link esterno)

Vai all'archivio dei giorni precedenti

 

  
"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 57 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : Ecco perché soffriamo più qui che in Africa
Monday, 24 October 2016 10:03

Ecco perché soffriamo più qui che in Africa

La scuola di sviluppo di vita e missione

prepara le persone a vedere e risolverei mali più attuali

 

Con le missioni di Italia Solidale siamo legati ai vari continenti dell’Africa, del Sud America e dell’Asia, quindi non discriminiamo i bambini per religione, perché chi crea è Dio. È Lui che sempre li crea. E li crea sempre diversi. L’energia di ogni bambino è diversa ed irripetibile, ma tutti sono veramente figli di Dio. 

A breve ripartirà a novembre, qui a Roma, la nostra speciale Scuola per il volontariato di sviluppo di vita e missione, cui partecipano persone da tutta Italia e anche dalle missioni. Quindi noi portiamo ovunque e anche in Italia questa esperienza e questi contenuti per uscire da tutti gli inganni contro la vita. Inganni che sempre, prima di tutto, fanno fuori i bambini. Il peggio poi non é tanto la morte fisica del bambino - e ne muoiono di fame migliaia e migliaia ogni giorno - ma è la morte del carattere e dello spirito. Questa mortificazione proveniente dal non amore è di gran lunga peggiore che la morte del corpo. Ora qui tra di noi i bimbi soffrono perché troppe coppie stanno spiritualmente, e quindi sessualmente, così male che oltre il 50% si separano. 

E tante non possono nemmeno avere bambini. E non c'è colpa. In cinque anni l’impotenza è aumentata del 25%. 

Ora, questa morte della vita proviene da grandi inganni secolari. Ma anche quando il bambino nasce, se non c’è la pienezza dell’amore, sempre il bambino, in proporzione soffre, prima nello spirito e poi nel corpo. La sintesi di oltre 50 anni di approfondimento ed esperienza nel sostegno alle persone è il contenuto della nostra Scuola di Vita e Missione.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone