Dal sito Ioacquaesapone : Il credente è servitore e testimone di vita - di Padre Angelo Benolli
Thursday, 05 July 2018 09:21

Il credente è servitore e testimone di vita

Molti ancora dicono di avere fede, eppure...

 
Sono duemila anni che Cristo, da Dio, si è fatto uomo per darci luce e vita. Sono duemila anni che Cristo ci ha amato fino alla Croce per liberarci dal diavolo che produce il male spirituale e il non amore. Cristo non è sconfitto, è risorto perché anche noi risorgessimo. 

La pace e la pienezza dello spirito sono la vera resurrezione della vita. Cristo, apparendo risorto, dice, per prima cosa, "Pace a voi, ricevete lo Spirito Santo". Pace e Spirito sono la fonte della vita riscattata dall'Amore della Croce che porta alla resurrezione.

QUALI PRIORITA'? QUALE ORDINE?
Credente è solo quella persona che serve, testimonia, ama la propria e l'altrui vita in Cristo. La testimonianza di Cristo si racchiude in alcuni fatti significativi: si fa uomo in una capanna, da Dio che era; vive in povertà e preghiera a servizio dei sofferenti; non si adatta ai sacerdoti, agli anziani, agli scribi, ai farisei fino ad andare in Croce per attestare la vita; è obbediente a Dio prima che agli uomini, fino alla morte. Con questo atteggiamento, Egli manifesta lo Spirito di Amore alla vita, a Dio, fa fuori i diavoli e libera da ogni malignità gli uomini, per questo risorge, ci fa risorgere, ci dà la pace e lo Spirito Santo. Oggi molti si dicono credenti, ma pongono prima il proprio io, la propria casa, il proprio denaro, il proprio lavoro, gli uomini e la loro cultura. Possono, questi "credenti" essere servitori di vita e testimoni di Fede in Cristo?
 
LA VITA SI BASA SULLO SPIRITO
"Non di solo pane vive l'uomo": la vita è principalmente basata sullo Spirito. Per Cristo era più facile risuscitare i morti che guarire lo spirito dell'uomo schiacciato da mille idolatrie, superbie, deviazioni sessuali. Per risuscitare Lazzaro, Gesù pregò il Padre, ma per guarirci nello spirito andò in Croce. La Sacra Scrittura dice: "Lo Spirito è vita" e la forza della vita è l'Amore. "Dio è amore e chi sta nell'amore rimane in Dio e Dio in lui". Può rimanere nello Spirito di Cristo chi sceglie la materia, il proprio io, il sesso sbagliato, il relativismo morale? Non è credente chi non ha la propria dignità spirituale, il rapporto con Dio e l'amore ai fratelli. Credente è solo colui che, come Cristo, testimonia la vita, lo spirito, l'amore e non si fa prendere da qualsiasi falsità e riduzione diabolica.
Dal sito Ioacquaesapone : All’altezza della tua dignità - di Padre Angelo Benolli
Monday, 04 June 2018 08:50

All’altezza della tua dignità

L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita

Mi trovo a 3.200 metri di altezza sul ghiacciaio della Presanella, in Trentino. 
La vita di ogni persona è più immensa ed elevata di questi ghiacciai. 
Da questo luogo si vede stagliarsi poco distante, alto e forte, il ghiacciaio dell’Adamello. 
L’incontro alto, pulito e forte di queste due montagne è come l’incontro d’amore tra l’uomo e la donna. 
Da queste vette scendono molti versanti, burroni e valli. È facile per ogni persona, partendo da queste cime, percorrere strade e valli diverse e opposte: ciò allontana gli incontri lungo il cammino. Non solo, ma secondo gli avvallamenti del percorso compiuto da ciascuno, si percepiscono e si vedono realtà molto diverse. La persona e l’incontro interpersonale di coppia e di famiglia, nascono dalle “alte cime” di Dio e della natura. Solo a queste altezze ci si incontra, a livello interpersonale, con Dio, con la natura e con l’amore. 
Gli uomini, però, storicamente, culturalmente, esistenzialmente e religiosamente hanno preso spesso versanti opposti rispetto a Dio e alla natura, per questo oggi si trovano sempre con maggiori difficoltà, persi e dispersi, smarriti in solitarie valli piene di nebbia o in burroni sempre più lontani da queste “sacre vette”, dove si ascolta la voce di Dio e si vede da vicino ogni possibilità d’incontro perché tutto è vero, pulito, naturale e ricco dell’amore di Dio e della natura forte e pulita dell’uomo. 
Penso che ogni persona desideri arrivare e permanere nelle alte sommità ricche di vita, di bellezza, di luce e di forza, dove non vi è nessun inquinamento umano. Queste “alte vette” di Dio e della natura permangono in eterno e sfidano tutti gli errori umani che hanno abbassato, perso e disperso l’uomo in tanti burroni, fiumi e rigagnoli inquinati. È necessario credere che così in alto sta la dignità della persona e ancor più credere che solo a queste altezze è possibile l’autentico incontro tra le persone. Solo così: forti, ricchi di Dio e della natura, si possono formare coppie, famiglie e comunità piene d’amore. Oggi, purtroppo, si è spesso smarriti in nebbie limacciose e avvelenate. 
Dal sito Ioacquaesapone : La vera cultura esprime tutta la vita
Friday, 04 May 2018 10:22

La vera cultura esprime tutta la vita

Quella di Gesù è la cultura vera della vita, ma i cristiani devono liberarsi da tanti lacci

L’uomo ha sempre cercato la cultura per la vita, ma risulta chiaro ed evidente che, se è vero che la vita non s’inganna (poiché è quello che è e non “quello che io credo” o altri dicono), è anche altrettanto vero che ben poche culture s’incarnano nella vita, ne scoprono e ne vedono gli errori e trovano il modo di risolverli come ha fatto Cristo. 

Siamo sempre stati immersi e nutriti da culture provenienti da persone non complete, spesso materialistiche, razionaliste, legalistiche, ridotte e perciò immorali. Quale cultura di vita può essere proposta da chi non sperimenta tutte le energie e tutto l’ordine delle’energie della vita? Chi è limitato o disordinato nella fede, nell’anima, nel sesso o nelle relazioni, che cosa può insegnare e testimoniare? La vera cultura esprime tutta la vita: è vita. Solo chi ha tutta l’esperienza di tutte le energie della vita complete, piene e ben ordinate, può fare cultura di vita. 

 
RIPETIZIONI E RAZIONALISMI?
Che cultura di vita possono proporre tutti coloro che sono parziali, ridotti, dipendenti, ripetitivi, disordinati o fissati in legalismi, razionalismi e materialismi vari? Tutta la storia dell’umanità è pervasa da proposte culturali insane. Cosa possono proporre all’umanità tutte quelle università erette su basi scientifiche, ma senza basi antropologiche e religiose valide? Inoltre, quale cultura si propone anche nelle scuole cosiddette religiose che badano più all’insegnamento scolastico che all’autentica educazione? 
 
LA NATURA E CRISTO FANNO PAURA
C’è da chiedersi perché ci sono sempre più diplomati integrati nelle culture dei falsi sistemi, che persone capaci di riordinare, con la loro testimonianza, tanti errori culturali che portano più al relativismo morale e al materialismo che ad una cultura di vita pienamente personale, relazionale e religiosa. 
Si bada più alla forma che all’essere. Anche fra i cosiddetti religiosi vi è tutta una cultura che bada più all’integrazione passiva del “costituito” culturale, legale ed economico che alla cultura personale e libera della vita come natura e Cristo vogliono. Anzi, la natura e Cristo non solo fanno paura, ma sembra addirittura quasi empio e profano dare ad essi il posto che meritano! Può, l’umano e il cristiano, sopportare ancora questo tipo di cultura che va contro la vita personale, contro l’anima, contro la creatività, contro le sane relazioni umane? Cristo, che è vita e verità, è l’unica cultura sicura, perpetua e vera. 
Solo Cristo ci ha portato, attraverso la sua testimonianza, tutta la luce, tutto l’ordine, tutta la pienezza della vita creata da Dio, ricca delle energie dell’anima, dell’identità sessuale per l’amore, ricca di grandi relazioni d’amore e di sapiente natura mentale. Non solo, ma unicamente Cristo ha la forza, la luce e la capacità di sanare tutti gli errori culturali esistenti nella vita presente e futura. 
 
GESU' NON SI ADATTA
Cristo, però, non si integra nella cultura falsa del mondo, è terribile contro i legalisti e i razionalisti, contro gli scribi ed i farisei: non può reggere nessun materialismo o relativismo morale. La cultura cristiana è la cultura vera della vita, ma va riscoperta con forza e più che mai ritestimoniata. 
Da troppi secoli ormai la cultura di Cristo è stata adattata, inquinata, integrata nelle culture false del mondo. Veramente molti cristiani sono diventati culturalmente “sale insipido” e “luce posta sotto il moggio”. 
Ogni bambino, ogni persona, ogni coppia, ogni famiglia, ogni lavoro ha bisogno di questa completezza di vita che esiste solo nella cultura cristiana. 
Per non essere, però, sale insipido, giustamente calpestato dagli uomini, è necessario che i cristiani si liberino da tanti lacci di false culture; che si purifichino da tanti peccati o riduzioni della vita e s’impegnino seriamente fino ad arrivare allo spirito e alla verità della propria vita in Cristo ed a combattere poi, con Lui, ogni errore fino alla croce, sicuri che solo così si risorge, si vive la gioia, l’amore, la pace e si è capaci di trasmettere tutto ciò al prossimo. 
 
Dal sito Ioacquaesapone : L’energia personale: cos’è e come si manifesta
Friday, 16 March 2018 09:27

L’energia personale: cos’è e come si manifesta

Caratterizza l’anima, porta il sesso all’amore, nutre di gioia i nervi, tiene forte e sano il corpo e irrora la mente

Sia che si osservi il bambino, sia che si osservi la persona matura o qualsiasi persona nei momenti più importanti della propria vita, appare sempre ciò che è essenziale e sostanziale del vivere: la presenza e la manifestazione dell’energia personale.
L’energia personale non disturbata è la vita vera. È una carica di forza emotiva, un’energia completa di per sé, sempre in pace, in movimento, in relazione. Essa parte dal profondo del nostro Essere e si manifesta, di per sé, sempre in libertà, unicità, completezza e pace.
Tutto percepisce, ma a nulla si adatta. Anima il corpo, la mente, le relazioni. In potenza non è mai falsa, non accetta mai travolgimenti, tutela sempre la propria forza, è in un permanente stato di maturità. Desidera, via via, crescere, comprendere, amare, creare, servire; ma mai vuole disperdersi, assoggettarsi, sovrapporsi.
Presenza, movimento, attenzione, libertà, sapienza, scambio, amore e pace sono qualità intrinseche al permanere e al fiorire di ogni energia personale. La sua forza caratterizza l’anima, porta il sesso all’amore, nutre di gioia i nervi, tiene forte e sano il corpo, irrora la mente e la rende sapiente. Il suo calore, forte come il fuoco, penetra in ogni realtà, ama e serve.
Chi mantiene quest’energia è sempre in pace, non si fa scalfire dal male; sente di dar lode a Dio che percepisce come Creatore, Redentore e Santificatore; s’accosta agli uomini ed alla natura come San Francesco: libero da ogni cultura violenta ed artificiale e da ogni relazione riduttiva. Chi sperimenta tutta la vita, lo spirito, la forza d’amore della personalità, è sempre gioioso, forte, in pace. Sempre positivo, comprensivo e disposto ad aiutare chi è debole nella personalità. È chiaro che l’energia personale, per mantenersi nella sua sostanzialità, non deve mai essere impedita, travolta, ingannata, ridotta da se stessi o dagli altri.
Spesso contro questa forza, che è l’insieme ed il particolare ben connesso di tutte le forze di Dio, dell’anima, del sesso, dei nervi, del corpo e della mente, forze che sono così evidenti e basilari per la vita ed il suo sviluppo, gli uomini compiono i più gravi delitti e lo fanno proprio in proporzione a quanto sono disturbati dentro queste forze stesse. Tali forze sono facili da disturbare, perciò esigono sempre rispetto e scambio di rispetto nel tempo e nel modo dovuto che è l’amore. Quando si vive nel non-amore, in proporzione tutto soffre, si inganna, si ammala e si mortifica. La perdita di queste energie personali non è come la perdita della stima altrui o la perdita economica. 
Esse sono la vera ricchezza della vita e mai si possono ridurre a cose materiali o a indignitose dipendenze umane.
Noi vogliamo solo persone che arrivano e mantengono e testimoniano sempre a tutti tale dignità. Grazie.
 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : La cultura corrente, la famiglia e il Natale
Wednesday, 13 December 2017 08:22

La cultura corrente, la famiglia e il Natale

In mezzo al materialismo dilagante, il Padre ci manda Gesù Bambino, perché ogni bimbo e ogni persona con l’Amore possa tornare alla sua dignità e libertà nell’amore

 

Oggi che cultura o che esperienza di vita esiste? Si può pensare di permanere nella gioia, nell’amore e nella pace quando la moltitudine delle energie personali e quindi interpersonali nemmeno si riconoscono e quindi sono sempre ridotte, ricche di menzogna e di disordine in tutto ciò che riguarda il loro vero contenuto e connessione nella vita? La vita personale ingannata è sempre una violenza prima contro di sé, poi contro le forze di Dio che la sorreggono e quindi sempre contro le relazioni con gli altri. Per essere sani e vivi è necessario tornare ad essere persone ricche di vita come natura e Dio vogliono. 

Nella confusione attuale, pertanto, quali famiglie si potranno formare? È da troppo tempo che vi è un deleterio, inconscio e permanente disturbo delle energie personali e quindi familiari. Tali disturbi poi si trasmettono di generazione in generazione e diventano “cultura esistenziale di vita” per cui milioni e milioni di persone credono che per vivere basti il corpo, la bellezza, lo sport, il denaro, il potere e quant’altro di materialistico, tecnico e razionale possa esistere. Tutte queste persone, anche se non coscienti, in pratica si mettono in esperienze e dimensioni parziali che sempre disturbano e sconvolgono le loro meravigliose energie personali. Di conseguenza, si logorano continuamente e stanno male. In questo modo, non possono che andare costantemente in ricerca di energie deleterie o droghe assurde, ma non sono mai soddisfatte e non possono mai permanere nella gioia e nell’amore autentici. 

Nessun disordine, nessuna materia o nessuna cultura ridotta e materialistica può soddisfare la dignità personale che è naturalmente forte e ben superiore alla materia. Tutta la cultura superficiale e materialistica è un grave disordine di vita personale e quindi relazionale. Essa, in proporzione alla sua densità, distrugge l’energia personale che proviene dalla forza epigenica e solo nello scambio e rispetto dello scambio con essa cresce ed arriva poi all’amore. La forza epigenica, che è “oltre i geni”, nasce solo dall’alleanza tra Dio e l’anima. Anima (o persona) che trova la sua pienezza solo nelle forze di Dio e solo con tutte queste forze vivifica poi il sesso fino a portarlo all’amore; e quindi irrobustisce il corpo, la mente e la volontà fino ad un’autentica libertà e creatività di lavoro svolto con amore e servizio. Come può chi cerca soldi, sesso e successo, avere poi un’anima e uno spirito vero e quindi capace di amare? Oggi purtroppo la gioventù dei Paesi occidentali – come quella americana - o di quelli dal capitalismo nascente (come la gioventù cinese) cercano le tre “S”: Soldi, Sesso, Successo. Tutto questo è frutto di una cultura materialistica, comunista o capitalistica, che ha prodotto le tante violenze legalistiche, strutturali ed esistenziali che tutti viviamo e in cui siamo immersi. Credo che sia il tempo di riscattarsi da tanta menzogna e da tanta violenza materialistica.

Dal sito Ioacquaesapone : A te che cerchi sane relazioni
Monday, 06 November 2017 11:51

A te che cerchi sane relazioni

Per non rimanere schiavi del mondo di oggi

abbiamo bisogno di incontrarci con persone degne

Sono molto contento di poter arrivare a voi attraverso la rivista Acqua & Sapone. Noi di “Italia Solidale – Mondo Solidale” arriviamo ormai a più di due milioni di persone in tutti i continenti. 

Anche qui in Italia abbiamo molto bisogno d’incontrarci con persone degne, che cercano veramente la loro dignità, libertà e pienezza della propria persona e famiglia. Come Dio ci ha creati, Cristo ci ha salvati e lo Spirito Santo, che è vita, vuole. Per permanere in tutta la verità e libertà che le relazioni dignitose tra di noi esigono.

Molti di voi ci conoscono perché avete fatto con noi un’adozione a distanza, che salva un bambino povero in altri continenti. 

Ora, con il Signore, vi chiedo, per la vostra vita e la vita delle vostre famiglie, molto di più. Per non rimanere schiavizzati in un mondo così ridotto come quello di oggi, vi chiedo di partecipare con noi per formare e trasformare il vostro territorio in un vero giardino di vita. Con persone degne, capaci di vere relazioni complete, libere, sagge e piene di vita e carità, come ogni famiglia e società esigono. 

Oggi abbiamo proprio bisogno di vere relazioni complete e libere, lontane da ogni dipendenza, materialismo e falsità spirituale e sociale.

Perché tutto questo si realizzi, ho scritto, solo per persone autentiche come voi, 11 libri che sono: 1) Dieci Punti di Sviluppo di Vita e Missione, 2) Uscire da ogni inganno, 3) La famiglia non s’inganna, 4) La vita non s’inganna;, 5) Il sesso non s’inganna, 6) Le relazioni non s’ingannano e altri cinque libri pieni di vita, luce e verità. 

Questi libri sono tradotti in 35 lingue e 2 milioni di persone attraverso di essi hanno già trovato la propria vita, la vita della propria famiglia; hanno formato migliaia di comunità e salvato migliaia di bambini in tutto il mondo.

Invito voi, la vostra famiglia ed i vostri migliori conoscenti a partecipare a tutto questo per la vostra libertà, salute e vera carità come natura vuole. Vi ringrazio.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Siamo in ogni provincia

Chi vuole saperne di più e per partecipare nella sua zona a queste iniziative può chiamare Italia Solidale ed entrare in contatto direttamente con il volontario missionario responsabile del suo territorio. Telefona allo 06.68.77.999, oppure scrivi ad This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Dal sito Ioacquaesapone : Cosa serve per vivere?
Monday, 02 October 2017 10:12

Cosa serve per vivere?

Cosa succede quando vi è contrasto fra l’energia personale, Dio e le relazioni interpersonali

Colui che scrive, da più di cinquant’anni, dalla mattina alla sera, per circa otto ore al giorno, incontra persone che cercano verità, salute, forza, vera fede, libertà ed amore. Sono persone per lo più intelligenti che, innanzi a tanta falsità di cultura e di relazioni interpersonali, cercano la propria verità e la propria libertà, per avere poi autentiche relazioni di coppia e di famiglia, creatività e servizio umano attraverso il lavoro. Purtroppo anche la maggior parte di queste persone spesso “fanno quello che non vogliono e non fanno quello che vogliono”. Questo perché non trovano una cultura adeguata, che rispetti la forza di Dio, della persona, del sesso nell’amore, dei nervi e del corpo: forze che sono inconsce e vengono prima del cosciente.

La vita non dipende dalla volontà cosciente: anche l’intelligenza cosciente funziona bene ed è sapiente, solo se “irrorata” bene dalle forze personali inconsce, poste nel neurovegetativo. Il sistema neurovegetativo contiene il 90% delle energie della vita e funziona bene se ha sperimentato nel tempo giusto e nel modo giusto, costantemente, tutto lo scambio d’amore necessario. Inoltre, le cellule nervose, specie del neurovegetativo, tutto percepiscono e registrano e, poiché fondamentalmente non cambiano, fanno sì che tutto il passato, d’amore o di non amore, rimanga presente. Ogni momento, ogni esperienza di non amore, in proporzione all’intensità, disturba l’energia personale, sessuale, nervosa, corporale e poi mentale. Inoltre, l’energia personale, per non morire, crea, in proporzione al non amore sperimentato, una svariata e costante moltitudine di meccanismi di difesa inconsci, che portano resistenze e condizionamenti soprattutto sessuali e producono difficoltà di autentico scambio d’amore. In proporzione a queste difficoltà di scambio, poi, non si cresce, ci si sente traditi. L’intelligenza e la volontà, pertanto, non sono più ben animate dalle forze di base della vita, quali la sessualità per ben amare e l’aggressività per ben lavorare. La libido e l’aggressività, inoltre, non sono nel cosciente, ma nel neurovegetativo inconscio e, quando queste forze sono immature, come può, una persona, ben amare e quindi ben lavorare? 
La libido per ben amare e l’aggressività per ben lavorare, si sviluppano solo se, nei modi giusti e nei tempi giusti, sperimentano gli scambi di rispetto e d’amore, come natura e Dio vogliono. Di fronte a questa realtà, risalta la supremazia della “forza epigenica” (cioè della forza di Grazia di Dio e della forza ad essa collegata dell’anima) come primaria energia personale. La forza epigenica penetra e sorregge l’identità sessuale per l’amore e la forza del carattere, per una aggressività di lavoro creativo e di servizio. Dunque, le energie di base della persona provengono da Dio e sono in Lui fondate: esse sono la base dell’energia filiale della dignità e della vita di ogni persona. 
Quando, però, queste energie di base non incontrano, nel tempo giusto e modo giusto, persone ricche di questa natura e di questa dignità di figli Dio, voi potete capire quale tragedia si possa produrre a livello di anima, di sesso, di nervi, di malattie del corpo e povertà della mente. Non avere rispetto e amore fa più male che non avere cibo o non avere aria. Molte volte i bambini sviluppano anoressia o difficoltà di respirazione proprio perché protestano per la mancanza di quel rispetto e di quell’amore di cui hanno bisogno. Tutto ciò non lo fanno coscientemente. Il peggio poi è che questi traumi (che colpiscono così intimamente le energie personali e provengono sempre dalla falsità o dalla non corrispondenza alla dignità della forza della vita) rimangono talmente fissati come mancanza d’anima nelle persone, che, quasi naturalmente, ci si convive, difendendosi poi nel permanere in tali mostruosità. Non solo, ma, spesso con caparbietà, questi traumi si trasmettono nelle generazioni future.
Dal sito Ioacquaesapone : La vera siccità è quella dell’io
Wednesday, 06 September 2017 12:06

La vera siccità è quella dell’io

Ci preoccupiamo per una capra morta e non dei bambini che muoiono

        

Nella foto c'è una capra morta. E' una capra morta in Turkana. E' morta per la siccità, perché non c'è niente da mangiare e da bere. E ai bambini che vivono nello stesso posto, cosa può succedere? Quindi, la situazione è più o meno così. Molti bambini muoiono. A molti Italiani dispiace. Ma molti italiani non fanno niente. Anzi, peggio, molti esprimono ammirazione per, dicono, "quello che faccio". Che sono una bella persona e che magari ce ne fossero di persone come me. Molte persone che conosco dicono che salveranno un bambino con un'adozione, magari proprio con Italia Solidale, perché mi conoscono e si fidano, ma quando staranno meglio, con i loro tempi. Mi dicono che ci arriveranno, che vogliono, ma che vedremo, che in effetti no, in questo momento ci sono problemi e quando si risolveranno, allora sì che faranno questa adozione. Molte persone mi contattano anche su Facebook, mi dicono che è molto bello quello che faccio, ma come se fosse una cosa mia, una qualità mia, che riguarda solo me. Non riesco a capire cosa cercano. Cioè, lo capisco. Sentono una verità, che è la vita che parte dai bambini e arriva al mondo passando attraverso di me. Ma poi quando si tratta di partecipare personalmente, ah no. Magari quando uno potrà, perché adesso ci sono problemi e problemi. Problemi? Dopo la foto della capra morta, devo aggiungere altro? Ricevere questo tipo di relazioni, onestamente, mi fa sentire abbastanza a disagio perché sento tanta buona volontà, ma anche una siccità molto peggiore di quella che ha fatto morire la capra. E' la siccità dell'Io. Cosa vuol dire siccità dell'Io? Mo’ ci arrivo.

Dal sito Ioacquaesapone : La falsa spiritualità
Tuesday, 29 August 2017 12:29

La falsa spiritualità

Che cos’è? Come si riproduce? E cosa è necessario per vederla e uscirne?

 

Mi ha molto colpito un fatto che mi è capitato oggi. Riguarda la storia di un uomo che ha vissuto un’infanzia molto dipendente dai genitori, credenti, che hanno impedito totalmente l’espressione delle sue energie personali. Crescendo con questi condizionamenti, ha incontrato grandi difficoltà sessuali. Queste sono peggiorate frequentando la parrocchia, dove ha trovato schemi, razionalità, regole ed integrazione. Sulle sue cellule nervose ha registrato non solo la prima distruzione proveniente dalla falsità del suo rapporto con i familiari, ma anche la falsità che gli veniva da un insegnamento religioso pieno di regole e staccato dalla vita. Quindi, crescendo, non poteva ritrovarsi né con sé né con Dio né con gli altri. Essendo sposato ed avendo dei figli, non riusciva ad andare d’accordo né con la moglie né con figli e non ne capiva il motivo. Questo è un fatto molto comune. Questa persona non era colpevole di ciò, ma la sua natura era molto inguaiata. Per caso, poi, ha letto i miei libri: “La famiglia non si inganna”, ed è stato molto colpito; poi “La vita non si inganna” e ultimamente ha letto “Il sesso non si inganna”. Dopo aver letto i libri, mi ha telefonato. Avendo ancora delle difficoltà sessuali, aveva come la presunzione di poter essere lui a liberarsi dai suoi condizionamenti sul sesso. Nello stesso tempo ammetteva di non esserne capace. Quindi, pur avendo la luce che proviene dai libri, continuava ad avere tutti questi guai sui suoi nervi e sul suo sesso. Allora circa un mese fa gli ho detto con fermezza: «Non puoi liberarti dai problemi sessuali, facendo ancora deviazioni sessuali e nemmeno puoi liberarti col tuo Io. Tu sai di avere una sessualità molto deviata, poiché su di essa è registrata la mancanza di rispetto e di scambio di rispetto dei tuoi genitori, del tuo parroco e di tutte le persone con cui sei cresciuto». Inoltre, gli ho detto: «Smettila in fretta, credi e prega. Tutto questo guaio spirituale e non solo sessuale, ti è venuto perché non hai avuto amore. Vedi bene cosa hai trovato negli uomini, sia nella parrocchia che nei tuoi genitori! Non avendo una spiritualità, non avendo mantenuto in te la natura della vita, che è quella del bambino, e non avendo ricevuto l’amore, il sesso è stato colpito perché la salute del sesso si trova solo nell’Amore, ma l’Amore è Dio. Il sesso si ritrova nella fede e si ritrova anche avendo luce, non andando sul proprio “io”, ma vedendo questi condizionamenti, questi diavoli che hai addosso (perché nelle connessioni nervose c’è il diavolo) e credendo che Dio e l’Amore di Dio sono più forti di tutti i non amori, di tutti i tuoi condizionamenti, e permanendo lì! Certamente non li risolvi andando su altre deviazioni sessuali». Infine gli ho detto di farsi risentire quando sarebbe stato capace di permanere. Stamattina mi ha telefonato dicendomi che è un’altra persona, che con la moglie è tutta un’altra cosa e che ha sentito proprio Dio addosso. Lui ha creduto ed ha pregato veramente. Gli è entrato l’Amore ed ha sentito come uno sfasciarsi di nervi. Ha trovato se stesso ed ha trovato una giusta spiritualità. Ringraziamo il Signore! Vedete come è facile avere falsa spiritualità? Ma quanta luce, quanta preghiera, quanta fede e quanta carità ci vogliono per trovare una vera spiritualità? Vedete, questa persona si occupava molto degli altri, ma questo occuparsi degli altri era come se non riuscisse a occuparsi di sé. E allora io gli ho detto: «Prima occupati di te. Stai con Dio. Prega Dio per te. Risolvi le tue questioni sessuali con Dio per te. Non ti confondere più con gli altri. Solo dopo potrai arrivare agli altri». E l’ha fatto! Ed era tutto gioioso!

 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare
Friday, 28 July 2017 07:49

La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare

La giustizia di Dio è il regno dei Cieli dentro di noi

cioè tutta la verità e libertà

  

Mi incanta Gesù quando dice “beati quelli che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati”. Ma la giustizia che cos'è? Se io perdo me stesso, sono giusto?  Se io non ho l'esperienza d'amore, sono giusto? Se io non ho l'Eucarestia, sono giusto? 

Se non amo i fratelli, sono giusto? Se non mi libero dalle identificazioni negative, ossia dalla ripetizione di inganni e negatività nel mio profondo, sono giusto? È nell'inconscio che si annidano le falsità diaboliche che poi ci condizionano e ci fanno star male. Cioè tutte queste ingiustizie colpiscono la nostra identità, il nostro spirito, il nostro corpo. Per questo oggi leggete i miei libri, per ritrovarvi e sanarvi.

Per queste falsità e ferite ci vuole la giusta luce per vederle, affrontarle e risolverle, ma non da soli, bensì con persone mature e Gesù, l'unico che è più forte del diavolo. 

Vedete che Lui c'è, ma c’è se noi collaboriamo con umiltà, disponibilità e carattere; allora Lui ci fa giustizia.

La giustizia di Dio non è né assolvere né condannare. È il regno dei cieli che è dentro di noi, che è tutta la tua libertà e tutta la tua verità, ossia la testimonianza che fa fuori i diavoli tuoi e del prossimo. Se io giudico gli altri, sono giusto? Chi giudica non ha la carità e non è giusto. La carità è la giustizia. Se giudichiamo non abbiamo carità e senza la carità non abbiamo niente. Pertanto la giustizia è vedere e risolvere personalmente ogni male, perché altrimenti sempre ci viene addosso, come identificazione negativa. 

Il Signore è misericordioso, mette il suo cuore sul nostro pianto e sulle nostre miserie, che vengono dalle mancanze di amore e di luce, perché non è colpa tua se hai ricevuto mancanze d'amore e se hai questa o quella debolezza. Però se non vedi questo male e non lo ripari, questo male diabolico sempre ti fa ammalare nello spirito e nel corpo. 

Per questo io dico che tutti siamo “missionari”, cioè dobbiamo vedere per noi ed anche per i fratelli ogni male e pienamente affrontarlo, altrimenti sempre ci viene addosso. Questa è vita ed è missione, prima personale, poi relazionale, proprio per essere sani e liberi e sapere sempre amare sé e gli altri.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone