Dal sito Ioacquaesapone : Figli che collaborano con Lui - di Padre Angelo Benolli
Martedì, 11 Dicembre 2018 17:12

Figli che collaborano con Lui

Oggi più che mai, per risolvere tanti mali personali e familiari, è necessaria un’autentica personale e filiale collaborazione con Dio

iamo nel tempo del Natale. Prima della nascita di Gesù, celebriamo la grandiosa festa dell’Immacolata Concezione della Madonna. Lei, nel suo “Magnificat”, già predisse che tutte le generazioni l’avrebbero chiamata beata. La Madonna è una persona immacolata, cioè piena di tutte le energie personali, senza alcun disordine o riduzione. È piena di Grazia. Il Signore è pienamente con lei. Proprio perché completa nelle forze umane e di Dio, essa ama, è Madre di ogni persona. 

Il sommo poeta Dante la presenta così:

“Vergine madre, figlia del tuo Figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio
tu se' colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura. [...]
Donnan se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disïanza vuol volare sanz’ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate”
 
La Madonna è figlia di Dio, umana, libera e ricca di amore: così è la potenza basilare, ossia l’“Io potenziale” di ogni persona. Ogni persona, in potenza, è veramente come la Madonna, piena di vita, piena di Dio piena di forze che si realizzano solo nell’amore. Ogni persona ha queste ricchezze e si ritrova ricca, viva e libera solo in esse. Così Dio ci ha creato, come la Madonna che schiaccia la testa di ogni diavolo.
Dal sito Ioacquaesapone : Lettera di Natale proprio per te (molto personale) - di Alberico Cecchini
Venerdì, 30 Novembre 2018 09:49

Lettera di Natale proprio per te (molto personale)

Presto mi ringrazierai per queste parole come già fanno altre 1.000 persone e più

Come posso tenermelo per me se oltre mille persone mi ringraziano quasi commossi per la felicità vissuta? Dopo aver letto un articolo come questo e agito di conseguenza, il loro commento comune è stato: “Non potevo immaginare che l'arrivo di una foto potesse colpirmi così profondamente”.
 
Scrivimi una mail, ti risponderò, se preferisci ne parleremo anche al telefono, perché per me questo argomento ha la priorità su tutto... Sto parlando di salvare la vita a bambini che la rischiano per povertà con una adozione a distanza. Non serve che ti spieghi il perché, né quanto ti farà bene, tu già lo intuisci e chi lo sperimenta poi si pente per non aver iniziato prima. 
Dal sito Ioacquaesapone : Necessità e difficoltà di trovare tutte le proprie energie personali (di P. Angelo Benolli)
Giovedì, 29 Novembre 2018 11:06

Necessità e difficoltà di trovare tutte le proprie energie personali

Potere, denaro, sesso sbagliato: che vita si trova davvero in tutto ciò?

Il travolgimento legalistico e razionalistico del passato ci ha portato alla “new age” e al relativismo morale attuale. 

In tanta disperazione, c’è ancora chi permane e si rifugia nel potere, nel denaro o nel sesso sbagliato. Che vita trovano, però, queste persone? Che scambio incontrano nelle relazioni? 

Lo sfacelo personale e relazionale della maggioranza delle persone è evidente. 
Il peggio inoltre è che tutti vi si adattano. 
Ben pochi arrivano alla luce e si impegnano poi, con le forze dovute, fino a sperimentare tutta la libertà morale e religiosa, propria di ogni individuo, per essere maschio o femmina, pieni delle forze d’amore, come l’immagine e somiglianza con Dio e la natura vogliono. Credo che la più grande ignoranza dell’uomo sia sempre stata quella di credere e di presumere di arrivare alla vita attraverso ogni genere di scorciatoie. 
È troppo duro impegnarsi. È meglio lasciar andare, lasciarsi trasportare da quello che il corpo vuole. Perché affannarsi al servizio della verità della natura? Basta seguire il primo pensiero che ti viene. E poi, perché opporsi agli altri? Meglio seguire le mode della maggioranza così non si hanno contrasti e sei “moderno”. Va’ dove ti porta il cuore. Se poi sei prostituito od omosessuale, che importa? Ma, tutto questo, non è forse deviazione?
Intanto la valanga delle negatività depressive e paranoiche aumenta, l’identità delle persone sparisce, le unioni matrimoniali non reggono, i cancri aumentano. In tre anni siamo passati da 121 milioni a 340 milioni di casi di depressione. 
Grazie a Dio vi è ancora il grandioso baluardo della Chiesa che imperterrita non sta a tanta degradazione e richiama ogni persona ed ogni istituzione a ritornare alla natura in Cristo.
Dal sito Ioacquaesapone : Perché tanta confusione morale e di fede nelle persone e nella cultura? - di Padre Angelo Benolli
Lunedì, 05 Novembre 2018 11:43

Perché tanta confusione morale e di fede nelle persone e nella cultura?

Dio ci chiama a liberarci da tutto il retaggio passato che blocca le nostre energie

La vita non si inganna: è creata e sostenuta da Dio, per questo è naturalmente morale e sacra. La vita morale è la vita vera, pienamente sviluppata, completamente ordinata, libera, che resta continuamente nell’amore con Dio e con gli uomini. 

La vita è morale quando è continuamente vissuta nel rapporto sacro con Dio e nell’impegno della persona a permanere in Spirito, verità, ordine e libertà, nelle energie vitali che sono inserite in essa. Cristo è il più grande esempio di questa vita sempre vera e libera, pienamente espressa nei contenuti e nell’ordine delle proprie energie personali, completamente unite alla forza di Dio e tese all’amore per gli uomini. Ognuno, per essere vero, vivo e libero, ha bisogno di essere fondato in Cristo. 

Cristo è tutta la vita vera, tutta la nostra dignità, tutta la natura che abbiamo in noi. Noi siamo morali, viviamo nella fede quando esistenzialmente ci ritroviamo in Lui e rimaniamo con Dio e con gli uomini, con Lui, come Lui. 

Questa è la Sua immagine e somiglianza, la sostanza con cui ci ha creati che è profondamente costitutiva di noi. Quando poi gli uomini hanno offuscato (come ancora oggi accade) tanta dignità, tanta qualità e tanto ordine di energie di vita, Egli è sempre stato pronto a salvarci non con ragionamenti o con leggi, ma incarnandosi tra di noi e dedicandosi a noi fino a dare il suo corpo e il suo sangue perché ogni persona abbia la possibilità di ritornare alla sua vera vita ricca di luce, forza, amore e pace. 

Dal sito Ioacquaesapone : Cosa ci blocca nel profondo? di Padre Angelo Benolli
Martedì, 02 Ottobre 2018 12:10

Cosa ci blocca nel profondo?

Le energie personali rimangono permanentemente bloccate fino a quando non incontrano tutta la verità dello spirito e dell’amore

La scienza, come ho già detto più volte, mostra che le cellule nervose registrano tutto e fondamentalmente non cambiano. Osservando il comportamento delle cellule nervose, si vede che nei loro assoni vi è un’energia inconscia di spirito, di anima, di sesso che pervade tutto il corpo e condiziona il sistema cosciente della mente. 

La persona ha continuamente bisogno di ricevere rispettoso e qualificato amore. Quando ciò non accade, le cellule nervose ne risentono e tutto, in proporzione, soffre, si difende, si blocca, devia, si ammala. Ogni esperienza, poi rimane permanentemente registrata poiché le cellule nervose non cambiano. Pertanto ognuno porta nel presente, incise in sé, tutte le esperienze di amore o non amore del passato. 

Purtroppo, se è abbastanza facile credere a tutto questo, non è altrettanto facile riconoscere tutti i drammi portati su queste preziosissime energie di base personali da una certa cultura materialistica, spesso sbandierata come “scientifica” la quale però, non solo non ammette tutto ciò che è più vero, vivo e qualificante delle energie personali inserite nella natura e nelle cellule umane, ma lo contrasta disperatamente.

È vero, esiste tutta una cosiddetta scienza presuntuosa e materialistica che riduce l’uomo a sola materia, al solo biochimico o alla sola ragione cosciente; ma esiste anche ormai una scienza avanzata che scopre in ogni molecola la presenza continuamente creatrice ed ordinata dell’amore sapiente che per crescere aspetta però anche l’assenso e l’autentica cooperazione d’amore dell’uomo. 

Cosa succede alle forze dell’anima quando questa non è riconosciuta? Cosa succede al sesso quando si pretende che esso si sviluppi senza tutto lo spirito d’amore necessario? Cosa può succedere al corpo quando non è sorretto dalle energie dello spirito, dell’anima, del sesso sviluppati nell’amore e dal servizio conseguente della mente sapiente? Può l’uomo vivere mortificando continuamente le energie di base della propria vita? Perché l’uomo permane radicato ancora in così micidiali credenze o in cosiddette realtà scientifiche? 

Dal sito Ioacquaesapone : La realtà delle energie personali e relazionali - di Padre Angelo Benolli
Giovedì, 30 Agosto 2018 14:30

La realtà delle energie personali e relazionali

Per raggiungere l’innamoramento e l’amore occorre superare i traumi sessuali, causati sempre dalla mancanza di rispetto, che è lo spirito d’amore

 

Ringraziando Dio, ogni persona non dipende né dal suo pensiero né dalla realtà degli altri. Ogni persona, anche se non credente, ha in sé un’energia unica, con una sua natura ben precisa e si sviluppa in Spirito, verità ed amore, come Dio l’ha creata e la natura vuole. 

Questa vita, creata e sostenuta continuamente da Dio, non si può impunemente ingannare. La vita, creata con un suo ordine ed una sua natura, è quello che è: fatta per ben amare e ben lavorare, vera immagine e somiglianza con Dio, bisognosa di essere sempre rispettata per crescere vera, libera, fino alla capacità d’amare. Tutto questo perché essa sia sempre con gioia concreatrice e corredentrice con il Padre che l’ha creata, con il Figlio che l’ha redenta e con lo Spirito Santo che continuamente muove e rinnova tutte le persone e le cose consacrandole in tutta la verità che le rende libere.

 
UNA FORZA D’AMORE SAPIENTE
Nessuno è proprietario della vita e può ingannarla, quando la si inganna, immediatamente, essa si falsifica, si corrompe e subito questo fatto si paga. Nella realtà della vita, in tutto il creato, nulla è più grande e ricco della realtà costitutiva di un bambino e di ogni persona. Giustamente Cristo ci dice che se non diventeremo come i bambini non entreremo nel  Regno dei cieli. Ogni bambino, per i primi 30 giorni di vita intrauterina, non ha ancora nessun reale scambio con la madre. Questo fatto è attestato dall’embriologia. In quei giorni tutto fondamentalmente si costituisce e tutto avviene attraverso la “Forza Epigenica”. 
La fisica moderna, poi, dimostra che questa forza è sapientissima e potentemente ricca d’amore. I primi neuroni, che formano l’abbozzo del futuro sistema nervoso, abituati per 30 giorni ad essere solo sotto l’influsso di tanto sapiente amore (che è quello della forza epigenica), quando inizia a prevalere lo scambio con la madre, in proporzione alla diversità fra l’amore di Dio e l’amore o il modo di essere della madre, si bloccano, non riescono a muoversi, si scompongono, soffrono, non riusciranno a fare sinapsi. 
 
DA DOVE VIENE?
Come può una scienza basata prevalentemente sul biochimico, rispettare queste energie del bambino? Possono, queste energie meravigliose della persona del bambino, dipendere dal pensiero o dalla volontà degli uomini? 
Non sono forse prima del pensiero e della volontà? Perché, infatti, soffrono tanto quando non trovano risposte di concreto e rispettoso amore? È stato il bambino a darsi queste energie personali? Provengono dallo spermatozoo e dall’ovulo? Anche la scienza dice che l’ovulo e lo spermatozoo non sopravvivrebbero neppure un’ora se non si incontrassero e non si fondessero, nel momento del concepimento, sotto l’intervento della forza epigenica che, dall’inizio, crea e sostiene da sola tutto lo sviluppo con sapientissimo amore. Quando queste energie personali non incontrano continue risposte d’amore adeguate ai loro contenuti è come quando la meletta non prende la linfa dal ramo. Cosa succede allora in queste forze?
Dal sito Ioacquaesapone : Lo spirito è vita. Tutta la verità ci rende liberi di Padre Angelo Benolli
Venerdì, 10 Agosto 2018 08:24

Lo spirito è vita. Tutta la verità ci rende liberi

Solo un continuo scambio d’amore fa vivere e crescere le energie personali

 

Davanti allo storico impoverimento umano che ci ha portato all’attuale “Babilonia” delle energie personali e relazionali, è necessario avere il coraggio della libertà dei figli di Dio e smettere di rimanere integrati in superficiali posizioni di parte scientifica o religiosa. Questa libertà è inserita nella vita di ogni persona, non proviene dalla mente o dagli uomini, è dentro ogni persona. È un’energia unica e irrepetibile che ha una sua natura, un suo ordine, una sua diversa sostanza di contenuti, aspira sempre ad un completo sviluppo personale e relazionale d’amore. Questa realtà è universale, vera base dell’ecumenismo. È tempo che nessuna cultura, nessuna istituzione si antepongano più a Dio ed alle energie personali. 
 
GESÙ NON SI SOVRAPPONE
È tempo che, con molta umiltà, sia certa religione che certa scienza ritornino autenticamente a Cristo che mai si compromette sovrapponendosi a Dio o a qualsiasi persona. Cristo, persino dalla Croce, sapeva che avrebbe distrutto la persona, anche per salvarla, se si fosse sovrapposto ad essa sostituendo le sue energie personali. Nessuno si può sostituire alla realtà del modo e del tempo di sviluppo di ogni energia personale. L’energia personale, però, non può mai vivere e crescere senza lo scambio d’amore in Spirito e verità. 
Lo Spirito è vita. Solo tutta la verità di tutte le energie personali vissute nel continuo scambio d’amore ci rende realmente liberi. 
 
GIUSTE RELAZIONI DI SPIRITO
Infatti, può una piccola mela che germoglia a primavera arrivare ad avere i semi maturi in autunno, se, nel modo e nel tempo giusti, non ha avuto le relazioni adeguate con la linfa vitale che e viene permanentemente dal ramo? 
E quando non ha avuto questi scambi di natura e di relazione, quali guasti si producono nel frutto? Quali segni devastatori delle energie di vita lasciano, in modo permanente, questi guasti di non amore? 
Come si affronta oggi la realtà delle energie personali e dello sviluppo della persona? Con quale spirito e con quale verità si affrontano i segni del non amore, così evidenti e permanenti in tante persone? Chi ha avuto, in ogni momento, la possibilità del pieno sviluppo della vita nel modo giusto e nel tempo giusto, come Dio e la natura vogliono? Chi è rimasto permanentemente in uno stato di Spirito, Verità ed Amore? 
Che effetti producono, sulle energie personali, tutti quegli errori culturali, legali, scientifici e religiosi che si antepongono a Dio ed all’esistenziale e naturale sviluppo delle energie personali? 
 
LA BASE DEL NOSTRO SVILUPPO
Ci si può sviluppare senza Spirito, verità e amore? Con queste micidiali sovrapposizioni alle energie personali e di Dio, ci può essere amore? Se non c’è amore, come può crescere la persona, la coppia, la famiglia? 
Oggi moltissime persone non si possono incontrare finché non risolvono i loro personali condizionamenti generazionali che permangono in loro disturbandoli allo stesso modo in cui le interruzioni nel rapporto tra la linfa e la meletta disturbano lo sviluppo del frutto. 
Le persone, infatti, non possono incontrarsi finché non raggiungono quella verità e quella libertà delle energie personali che sono state perse nel non amore. Tanto amore, più che tra gli uomini, si ritrova solo nell’amore dell’uomo Dio Crocifisso, che è l’unico grande innamorato di ciascuno di noi, ed ha la luce e la forza di guarirci veramente.
Dal sito Ioacquaesapone : Il credente è servitore e testimone di vita - di Padre Angelo Benolli
Giovedì, 05 Luglio 2018 09:21

Il credente è servitore e testimone di vita

Molti ancora dicono di avere fede, eppure...

 
Sono duemila anni che Cristo, da Dio, si è fatto uomo per darci luce e vita. Sono duemila anni che Cristo ci ha amato fino alla Croce per liberarci dal diavolo che produce il male spirituale e il non amore. Cristo non è sconfitto, è risorto perché anche noi risorgessimo. 

La pace e la pienezza dello spirito sono la vera resurrezione della vita. Cristo, apparendo risorto, dice, per prima cosa, "Pace a voi, ricevete lo Spirito Santo". Pace e Spirito sono la fonte della vita riscattata dall'Amore della Croce che porta alla resurrezione.

QUALI PRIORITA'? QUALE ORDINE?
Credente è solo quella persona che serve, testimonia, ama la propria e l'altrui vita in Cristo. La testimonianza di Cristo si racchiude in alcuni fatti significativi: si fa uomo in una capanna, da Dio che era; vive in povertà e preghiera a servizio dei sofferenti; non si adatta ai sacerdoti, agli anziani, agli scribi, ai farisei fino ad andare in Croce per attestare la vita; è obbediente a Dio prima che agli uomini, fino alla morte. Con questo atteggiamento, Egli manifesta lo Spirito di Amore alla vita, a Dio, fa fuori i diavoli e libera da ogni malignità gli uomini, per questo risorge, ci fa risorgere, ci dà la pace e lo Spirito Santo. Oggi molti si dicono credenti, ma pongono prima il proprio io, la propria casa, il proprio denaro, il proprio lavoro, gli uomini e la loro cultura. Possono, questi "credenti" essere servitori di vita e testimoni di Fede in Cristo?
 
LA VITA SI BASA SULLO SPIRITO
"Non di solo pane vive l'uomo": la vita è principalmente basata sullo Spirito. Per Cristo era più facile risuscitare i morti che guarire lo spirito dell'uomo schiacciato da mille idolatrie, superbie, deviazioni sessuali. Per risuscitare Lazzaro, Gesù pregò il Padre, ma per guarirci nello spirito andò in Croce. La Sacra Scrittura dice: "Lo Spirito è vita" e la forza della vita è l'Amore. "Dio è amore e chi sta nell'amore rimane in Dio e Dio in lui". Può rimanere nello Spirito di Cristo chi sceglie la materia, il proprio io, il sesso sbagliato, il relativismo morale? Non è credente chi non ha la propria dignità spirituale, il rapporto con Dio e l'amore ai fratelli. Credente è solo colui che, come Cristo, testimonia la vita, lo spirito, l'amore e non si fa prendere da qualsiasi falsità e riduzione diabolica.
Dal sito Ioacquaesapone : All’altezza della tua dignità - di Padre Angelo Benolli
Lunedì, 04 Giugno 2018 08:50

All’altezza della tua dignità

L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita

Mi trovo a 3.200 metri di altezza sul ghiacciaio della Presanella, in Trentino. 
La vita di ogni persona è più immensa ed elevata di questi ghiacciai. 
Da questo luogo si vede stagliarsi poco distante, alto e forte, il ghiacciaio dell’Adamello. 
L’incontro alto, pulito e forte di queste due montagne è come l’incontro d’amore tra l’uomo e la donna. 
Da queste vette scendono molti versanti, burroni e valli. È facile per ogni persona, partendo da queste cime, percorrere strade e valli diverse e opposte: ciò allontana gli incontri lungo il cammino. Non solo, ma secondo gli avvallamenti del percorso compiuto da ciascuno, si percepiscono e si vedono realtà molto diverse. La persona e l’incontro interpersonale di coppia e di famiglia, nascono dalle “alte cime” di Dio e della natura. Solo a queste altezze ci si incontra, a livello interpersonale, con Dio, con la natura e con l’amore. 
Gli uomini, però, storicamente, culturalmente, esistenzialmente e religiosamente hanno preso spesso versanti opposti rispetto a Dio e alla natura, per questo oggi si trovano sempre con maggiori difficoltà, persi e dispersi, smarriti in solitarie valli piene di nebbia o in burroni sempre più lontani da queste “sacre vette”, dove si ascolta la voce di Dio e si vede da vicino ogni possibilità d’incontro perché tutto è vero, pulito, naturale e ricco dell’amore di Dio e della natura forte e pulita dell’uomo. 
Penso che ogni persona desideri arrivare e permanere nelle alte sommità ricche di vita, di bellezza, di luce e di forza, dove non vi è nessun inquinamento umano. Queste “alte vette” di Dio e della natura permangono in eterno e sfidano tutti gli errori umani che hanno abbassato, perso e disperso l’uomo in tanti burroni, fiumi e rigagnoli inquinati. È necessario credere che così in alto sta la dignità della persona e ancor più credere che solo a queste altezze è possibile l’autentico incontro tra le persone. Solo così: forti, ricchi di Dio e della natura, si possono formare coppie, famiglie e comunità piene d’amore. Oggi, purtroppo, si è spesso smarriti in nebbie limacciose e avvelenate. 
Dal sito Ioacquaesapone : La vera cultura esprime tutta la vita
Venerdì, 04 Maggio 2018 10:22

La vera cultura esprime tutta la vita

Quella di Gesù è la cultura vera della vita, ma i cristiani devono liberarsi da tanti lacci

L’uomo ha sempre cercato la cultura per la vita, ma risulta chiaro ed evidente che, se è vero che la vita non s’inganna (poiché è quello che è e non “quello che io credo” o altri dicono), è anche altrettanto vero che ben poche culture s’incarnano nella vita, ne scoprono e ne vedono gli errori e trovano il modo di risolverli come ha fatto Cristo. 

Siamo sempre stati immersi e nutriti da culture provenienti da persone non complete, spesso materialistiche, razionaliste, legalistiche, ridotte e perciò immorali. Quale cultura di vita può essere proposta da chi non sperimenta tutte le energie e tutto l’ordine delle’energie della vita? Chi è limitato o disordinato nella fede, nell’anima, nel sesso o nelle relazioni, che cosa può insegnare e testimoniare? La vera cultura esprime tutta la vita: è vita. Solo chi ha tutta l’esperienza di tutte le energie della vita complete, piene e ben ordinate, può fare cultura di vita. 

 
RIPETIZIONI E RAZIONALISMI?
Che cultura di vita possono proporre tutti coloro che sono parziali, ridotti, dipendenti, ripetitivi, disordinati o fissati in legalismi, razionalismi e materialismi vari? Tutta la storia dell’umanità è pervasa da proposte culturali insane. Cosa possono proporre all’umanità tutte quelle università erette su basi scientifiche, ma senza basi antropologiche e religiose valide? Inoltre, quale cultura si propone anche nelle scuole cosiddette religiose che badano più all’insegnamento scolastico che all’autentica educazione? 
 
LA NATURA E CRISTO FANNO PAURA
C’è da chiedersi perché ci sono sempre più diplomati integrati nelle culture dei falsi sistemi, che persone capaci di riordinare, con la loro testimonianza, tanti errori culturali che portano più al relativismo morale e al materialismo che ad una cultura di vita pienamente personale, relazionale e religiosa. 
Si bada più alla forma che all’essere. Anche fra i cosiddetti religiosi vi è tutta una cultura che bada più all’integrazione passiva del “costituito” culturale, legale ed economico che alla cultura personale e libera della vita come natura e Cristo vogliono. Anzi, la natura e Cristo non solo fanno paura, ma sembra addirittura quasi empio e profano dare ad essi il posto che meritano! Può, l’umano e il cristiano, sopportare ancora questo tipo di cultura che va contro la vita personale, contro l’anima, contro la creatività, contro le sane relazioni umane? Cristo, che è vita e verità, è l’unica cultura sicura, perpetua e vera. 
Solo Cristo ci ha portato, attraverso la sua testimonianza, tutta la luce, tutto l’ordine, tutta la pienezza della vita creata da Dio, ricca delle energie dell’anima, dell’identità sessuale per l’amore, ricca di grandi relazioni d’amore e di sapiente natura mentale. Non solo, ma unicamente Cristo ha la forza, la luce e la capacità di sanare tutti gli errori culturali esistenti nella vita presente e futura. 
 
GESU' NON SI ADATTA
Cristo, però, non si integra nella cultura falsa del mondo, è terribile contro i legalisti e i razionalisti, contro gli scribi ed i farisei: non può reggere nessun materialismo o relativismo morale. La cultura cristiana è la cultura vera della vita, ma va riscoperta con forza e più che mai ritestimoniata. 
Da troppi secoli ormai la cultura di Cristo è stata adattata, inquinata, integrata nelle culture false del mondo. Veramente molti cristiani sono diventati culturalmente “sale insipido” e “luce posta sotto il moggio”. 
Ogni bambino, ogni persona, ogni coppia, ogni famiglia, ogni lavoro ha bisogno di questa completezza di vita che esiste solo nella cultura cristiana. 
Per non essere, però, sale insipido, giustamente calpestato dagli uomini, è necessario che i cristiani si liberino da tanti lacci di false culture; che si purifichino da tanti peccati o riduzioni della vita e s’impegnino seriamente fino ad arrivare allo spirito e alla verità della propria vita in Cristo ed a combattere poi, con Lui, ogni errore fino alla croce, sicuri che solo così si risorge, si vive la gioia, l’amore, la pace e si è capaci di trasmettere tutto ciò al prossimo.