Dal sito Ioacquaesapone : La famiglia: su quali basi? - di Padre Angelo Benolli
01-09-2019

La famiglia: su quali basi?

È una realtà potente che non si potrà mai costruire sull'inganno

La meraviglia della famiglia, non è tanto l’unione parentale, ma la natura inserita in ogni persona che aspetta sempre dai familiari la più profonda attenzione, comprensione, il più profondo sostegno e scambio d’amore. Tutti percepiamo che solo la famiglia ha vero interesse per la nostra persona ed è il luogo più concreto dove vi possono essere vere e intense relazioni interpersonali tanto quanto la vita e l’amore per la crescita esigono. 
Dal sito Ioacquaesapone : La fine di un genocidio...o anche no - di Silvia Neposteri
23-08-2019

La fine di un genocidio...o anche no

A 25 anni dal massacro tra Hutu e Tutsi, la strage è veramente finita?

 

C’è una cosa del genocidio rwandese che mi ha sempre affascinato. Si sa quand’è iniziato, ma di preciso non si sa quand’è finito.
Sui libri e sul network, si trova che è iniziato il 7 aprile 1994 e finito nel luglio dello stesso anno. Luglio. Luglio non è una data. Non è un momento preciso. Eppure, per un inferno come quello scatenatosi in Rwanda in quei mesi, verrebbe naturale, fisiologico, mettere una data di fine, come quando si trova il cattivo sui polizieschi e tutto finisce bene, ci tranquillizziamo che il male è finito, è stato estirpato.
Insomma, sappiamo quando è iniziata la prima guerra mondiale, l’unità d’Italia, quando Colombo ha scoperto l’America. 
E invece questo genocidio no, questa soddisfazione non ci viene data. E questo fa venire un sacco di domande. In che senso, il genocidio è finito “in quel mese”? Quindi si può dire che il genocidio sia veramente finito? Con quali criteri si valuta la fine di un genocidio? 
E cos’è davvero un genocidio? 
Dal sito Ioacquaesapone : I mali dell’inconscio: cosa esigono per essere risolti - di Padre Angelo Benolli
26-07-2019

I mali dell’inconscio: cosa esigono per essere risolti

Grazia, anima, sesso e nervi vivono solo nello scambio di amore rispettoso

 

Non sempre è facile fare il passaggio culturale che pone la mente, la volontà, il corpo, dopo la Grazia, l’anima, il sesso e i nervi. Abbiamo secoli di storia culturale caratterizzata da un’impostazione basata prevalentemente sulla ragione, sulle leggi, sul corpo. 

Della Grazia, dell’anima, del sesso e dei nervi, si è ragionato, ma ben poco rispettato e ordinatamente sperimentato. La ragione deve servire queste realtà. Esse sono energie esistenziali esistenti indipendentemente dalla razionalità e dalla volontà. Si tratta di energie che hanno una loro natura, un loro ordine, una loro forza, che si sperimentano o non si sperimentano non tanto in proporzione della luce o della volontà, ma in proporzione dello scambio d’amore rispettoso in cui esse continuamente hanno bisogno di vivere. Nella misura del non amore, queste forze basilari, inconsce sono sconvolte, impedite, ridotte fino ad essere annullate. 

In forme diverse, secondo le modalità diverse, quest’esperienza rimane sempre registrata nelle persone. Quali persone non hanno queste difficoltà? Le persone cercano sempre di esprimersi e di avere degli scambi sui loro problemi personali. Ma cosa incontrano? Purtroppo spessissimo non trovano ascolto. Altre volte trovano ascolto, ma non risposta. 
Dal sito Ioacquaesapone : Perché sembra che oggi Cristo non esista? - di Padre Angelo Benolli
08-07-2019

Perché sembra che oggi Cristo non esista?

Perché ancora oggi non riusciamo a valutare l'amore di Cristo per uscire dai tanti mali inconsci dello Spirito, dell'anima del sesso e del corpo?

Se esistono ancora tanti disordini e tante sofferenze non è certamente perché manca la forza, lo spirito, la sapienza e l’amore di Dio, ma perché è ancora molto carente una cultura di collaborazione completa e seria. Manca specialmente la collaborazione nel vedere, valutare, amare e risolvere tanti mali inconsci che condizionano ogni persona. Spesso questi mali non si vedono o non si vogliono vedere. 

Anche quando si vedono, non vi è la cultura umana e cristiana per risolverli. Molti educatori della persona e della famiglia, per nulla preparati, delegano tali problematiche agli “specialisti”. Molti altri si ostinano a negarle e pretendono di risolverle secondo la loro “mentalità” e non secondo la realtà. 

Per questo molte persone, molte famiglie e molte comunità, anche se si impegnano, non vengono a capo di nulla, anzi spesso peggiorano. Moltissime persone, moltissime famiglie, anche quando chiedono aiuto non si sentono capite ed aiutate. Oggi, il 70% dei giovani italiani affermano di non avere più punti di riferimento e di scambio. Tra i tanti altri, incontro anche un gruppo di diciottenni. 
Essi testimoniano che, prima dei nostri assidui incontri, non si erano mai trovati con se stessi, con gli amici, in famiglia e nella scuola. 
Dal sito Ioacquaesapone : La cultura di oggi riesce a vedere i traumi registrati nell’inconscio? - di Padre Angelo Benolli
13-06-2019

La cultura di oggi riesce a vedere i traumi registrati nell’inconscio?

La realtà di fede e di scienza oggi riescono a vedere i segni prodotti dal non amore, che rimangono sempre registrati nell’inconscio di ogni persona?

 

La Sacra Scrittura giustamente dice che chi non sta nell’amore sta nella morte e che solo l’amore risolve la moltitudine dei mali. Infatti, chi non sta nell’amore, rimane come un corpo senz’anima. Tutto il suo essere resta disturbato, impotente ad ogni autentico scambio e, via via, si spegne come un filo d’erba senz’acqua. 

Tutta questa esperienza non solo permane radicata e registrata nella sua vita, ma è destinata ad aggravarsi sempre più, fino a che la persona non troverà tutto l’amore che gli manca e che è estremamente necessario per risolvere la moltitudine dei mali prodotti dal non amore sul suo spirito, sulla sua anima, sul suo sesso, sulla sua mente, sul suo corpo. Infatti, il non amore ferisce sempre il rapporto con Dio, colpisce sempre le energie dell’anima, riduce e devia sempre il sesso, disturba sempre la mente e fa soffrire il corpo. Oggi purtroppo ci troviamo di fronte a centinaia di milioni di persone che soffrono per il non amore e, in proporzione, ne portano tutte le conseguenze.

Dal sito Ioacquaesapone : Cosa fa la scienza senza Dio? - di Padre Angelo Benolli
05-05-2019

Cosa fa la scienza senza Dio?

Una scissione che crea danni enormi. È urgente e necessaria una proposta antropologica vera che porti la scienza alla fede e la fede alla vita

Oggi abbiamo una scienza spesso sradicata da Dio e, per questo, è disturbata l’esistenza di milioni e milioni di persone che sono molto colpite nel loro spirito e nella loro verità e quindi sono incapaci di amare. Questi fatti sono il segno che certa scienza attuale è carente in quanto non ha più collegamento con tutta la forza di Dio e della verità che sono necessarie per far fronte a tutte le realtà della vita. 
Quando poi abbiamo anche una fede che non si collega alla vita ed ai traumi della vita, allora tutto è decomposto, sofferente e falso. 
Quando, però, v’è sintonia di spirito, di verità e d’amore nelle forze d’amore di Dio calate nelle forze personali, e quando le forze personali stesse vengono sorrette anche dall’amore di uomini veri, ricchi di spirito e competenza scientifica, capaci di amare come Dio gli altri, allora vi è la piena esperienza della gioia, della forza e della pace nella vita. 
La Madonna ha sperimentato tutto questo. Essa, con la sua vita, ci fa vedere che la Fede è tutta l’esperienza della Trinità di Dio, tutta la libertà della persona che rimane perpetuamente in spirito, verità e amore con Lui e con gli uomini. La Fede ha come centro la partecipazione a tutta la creazione di Dio Padre, a tutto l’amore redentivo del Cristo e a tutto lo spirito e verità dello Spirito Santo. 
 
Quando la Fede non s’impegna e non entra in tutta la realtà creativa, redentiva, con spirito e verità, che Fede è? Vi può essere una Fede che non s’incarna nella realtà, che non vede e non fa fuori i mali come Cristo Crocifisso? Vi può essere vera Fede se non si è capaci di far emergere in pieno la vita, come Cristo Risorto?  
Dal sito Ioacquaesapone : Non basta andare d’accordo per essere in spirito e verità - di Padre Angelo Benolli
02-04-2019

Non basta andare d’accordo per essere in spirito e verità

In tante coppie, famiglie e comunità la convinzione di andar d’accordo condanna le persone ad una fissazione e ad un logoramento permanente

  

In molte riunioni e in molte manifestazioni personali e interpersonali si possono insinuare veleni micidiali per l’autenticità di questi incontri. Tuttavia, veleni ancora peggiori si possono insinuare in molte modalità d’intese interpersonali. Sono moltissime le persone che credono di andare d’accordo con gli altri senza che ciò sia vero. Sono moltissime le coppie che credono di incontrarsi, si giurano fedeltà e poi scoppiano. Sono moltissime le famiglie i cui componenti si dedicano gli uni agli altri e mai si incontrano: quanta dedicazione e sacrificio per andare d’accordo!

Eppure, si percepisce, a livello esistenziale, che mancano degli elementi per una vera intesa. Tutto questo è male. Tuttavia non è un male così grande come quello che purtroppo esiste in tante coppie, famiglie e comunità in cui la convinzione di andar d’accordo condanna le persone ad una fissazione e ad un logoramento permanente del proprio spirito, della propria anima, del proprio sesso, della propria mente, del proprio corpo, fino alla depressione o ad altra malattia. Quando, per l’accordo o la relazione, si mortifica la propria identità o la propria energia personale, allora l’accordo è veramente micidiale, insano ed incestuoso. Scientificamente infatti per incesto si intende la perdita delle proprie forze nelle relazioni o per i falsi accordi. In questo caso il “toro” si fa “bue”, e la “femmina” si fa “giovenca”. L’uomo, cioè, non è più uomo e la donna non è più donna. Oggi questo tipo di accordo è molto comune, ma nel tempo, è sempre micidiale. Porta via via alla depressione. 

Dal sito Ioacquaesapone : Non basta manifestarsi per essere in spirito, verità e libertà - di P. Angelo Benolli
20-03-2019

Non basta manifestarsi per essere in spirito, verità e libertà

Come fare emergere tutta la ricchezza e l’ordine delle energie personali?

Il peccato contro lo spirito personale è talmente diffuso che molte persone non hanno quasi mai il coraggio di manifestarsi. Sono spesso chiuse o partecipano anche a molte riunioni, ma è tale il loro impoverimento interiore che per lo più ascoltano, s’adattano, giudicano, si compromettono, ma non hanno mai il coraggio di manifestarsi. 
 
Questo stato di impedimento e soffocamento personale ci dovrebbe far riflettere. Sicuramente tale stato non è umano e ancor meno cristiano. Questo c’insegna che tipo di spiritualità possa esistere quando, più che far emergere tutta la ricchezza e l’ordine delle energie personali, si crede sia lecito sovrapporsi ad esse per determinarle con leggi o fini sociali. Credo che nel passato, più che nel presente, questo tipo di cultura e di falsa spiritualità purtroppo sia stata presente a tal punto che le persone non potevano e nemmeno osavano manifestarsi.
 
Oggi molte persone non possono manifestarsi, non tanto perché condizionate da leggi o fini sociali, ma perché, per gravi disordini personali e relazionali, hanno talmente ridotto le loro energie personali che ormai con molta difficoltà si manifestano. Altri non accettano di mortificare così profondamente la loro personalità e si manifestano reagendo a tanti soprusi con indignazione ed anche con reazioni rabbiose e violente. Se il subire è sempre masochistico, il reagire, il manifestarsi rabbioso fa meno male, ma è sempre sadico. Inoltre molti, per non subire e per non colpire, si manifestano, ma solo parzialmente. Tutto questo, in proporzione, fa male alla persona e non permette alle sue energie di manifestarsi in pienezza. 
Dal sito Ioacquaesapone : Non basta riunirsi per essere in spirito e verità - di P. Agngelo Benolli
19-03-2019

Non basta riunirsi per essere in spirito e verità

Nel mondo così formale e materialistico è difficile trovare o formare famiglie e comunità autentiche dove si vedano e si risolvano i problemi personali e interpersonali

Molte persone sono state così poco rispettate, così incomprese e disturbate nelle loro energie personali che non credono più alla validità di qualsiasi incontro. 

Sentono che hanno estremamente bisogno di scambiare, ma hanno anche l’esperienza disastrosa di riunioni superficiali, formali, dove, più che promuovere, risolvere e rispettare tutta la vera dignità, si chiede alla persona di adattarsi a direttive interessate, legalistiche o razionali. Quasi mai si coglie, si ascolta, si scambia e si serve la propria e l’altrui realtà di vita. Sono queste riunioni di vita e di vita cristiana? Come può, qualcuno che non è ricco di contenuti o qualità di vita come Cristo, scambiare o riunirsi autenticamente con un’altra persona? 

Lo scambio senza le qualità e i contenuti necessari è sempre un’esperienza di vita negativa, di conseguenza molte persone non credono più a questo tipo di riunioni. Preferiscono isolarsi o compensarsi in altri surrogati, tutt’al più si adattano ad incontri formali e superficiali. Il peggio poi è che, rimanendo a lungo in questo stato di scambio non autentico e in questo isolamento, le energie vitali dell’individuo ne risentono a tal punto che pian piano scompaiono fino al punto che la propria persona viene percepita inutile, impotente, incapace di avere proprie autentiche manifestazioni e validi scambi.
Dal sito Ioacquaesapone : Figli che collaborano con Lui - di Padre Angelo Benolli
11-12-2018

Figli che collaborano con Lui

Oggi più che mai, per risolvere tanti mali personali e familiari, è necessaria un’autentica personale e filiale collaborazione con Dio

iamo nel tempo del Natale. Prima della nascita di Gesù, celebriamo la grandiosa festa dell’Immacolata Concezione della Madonna. Lei, nel suo “Magnificat”, già predisse che tutte le generazioni l’avrebbero chiamata beata. La Madonna è una persona immacolata, cioè piena di tutte le energie personali, senza alcun disordine o riduzione. È piena di Grazia. Il Signore è pienamente con lei. Proprio perché completa nelle forze umane e di Dio, essa ama, è Madre di ogni persona. 

Il sommo poeta Dante la presenta così:

“Vergine madre, figlia del tuo Figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio
tu se' colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura. [...]
Donnan se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disïanza vuol volare sanz’ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate”
 
La Madonna è figlia di Dio, umana, libera e ricca di amore: così è la potenza basilare, ossia l’“Io potenziale” di ogni persona. Ogni persona, in potenza, è veramente come la Madonna, piena di vita, piena di Dio piena di forze che si realizzano solo nell’amore. Ogni persona ha queste ricchezze e si ritrova ricca, viva e libera solo in esse. Così Dio ci ha creato, come la Madonna che schiaccia la testa di ogni diavolo.