Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Giovanni Carini, Stefano Bovenzi e i volontari donatori della Puglia di Palermo, Bari e Taranto, del Piemonte di Torino e della Lombardia di Milano
Monday, 24 July 2017 09:22

Malga Zures 2017

Nago -Torbole (TN)

Turno 20 - 23 Luglio 2017

 

Padre Angelo Benolli con Giovanni Carini, Stefano Bovenzi e i volontari donatori della Puglia, di Bari e Taranto, del Piemonte, di Torino, della Valle D'Aosta e della Lombardia, di Milano 

Libertà

Se sei nato nella Creazione

Perché fai prevalere il virus

È una grande tribolazione

Que puede resolver con Jesus

 

Ahora mi hermano escucha

C'è solo il vento qui non l'io

Esta es la verdadera lucha

Restare con te e con Dio

 

Chistu munn po cagna'

Nun è comm o riavul fissato 

Ma tu persona ci a sta'

Come testimone rinnovato

 

Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Caterina Casarano, Paolo Pizzolato e i volontari donatori di Ancona, Pesaro, Ascoli, Macerata, Verona e Brescia
Sunday, 25 June 2017 21:31

Malga Zures 2017

Nago-Torbole (TN)

Turno 22 - 25 Giugno 2017

Padre Angelo Benolli con Caterina Casarano, Paolo Pizzolato e i volontari donatori di Ancona, Pesaro, Ascoli, Macerata, Fermo, Verona e Brescia.

 

Dio lodato
Lui l'Altissimo beato
Dio lodato
Perche rimango senza fiato
Dio lodato
Per l'immenso suo creato
Dio lodato
Per il camoscio che ho incontrato
Dio lodato
Per ogni bimbo oggi nato
Dio lodato
Per Padre Angelo l'oblato
Dio lodato
Per la malga che ci ha dato
Dio lodato

Malga Zures : Marco Casuccio, Eleonora Barboni con i volontari donatori di Salerno, Roma Nord, Rieti e Viterbo
Sunday, 18 June 2017 10:24

Malga Zures 2017

Nago-Torbole (TN)

Turno 15 - 18 Giugno 2017

Marco Casuccio, Eleonora Barboni con i volontari donatori dalle province di Salerno, Roma Nord, Rieti e Viterbo

 

Dalla Malga voliamo Altissimo

Amando noi Dio il prossimo

Il cosmo intero sembra vicinissimo.

 

Come farfalle molti oggi volan senza soste

Cercano luce ma non trovano

Sbattono contro vetri infine esauste.

 

Altri si credon piccoli di natura

Ma non vedon loro altezza

Per lor vision bassa e di non Amor perenne dittatura.

 

Il Carisma nuovo che si fa Sapere

Chiama a esser lor dato nel profondo

Perché così Potere agisca nel lor inconscio volere.

 

Malga Zures : Serafino Benolli. Il dono di una persona , di un uomo del Trentino all’Umanità
Thursday, 26 January 2017 12:02

Il dono di una persona, di un uomo del Trentino all’Umanità 

 

Oggi 19 gennaio 2017 sono 4 anni che Serafino Benolli è tornato al Padre. Nel suo testamento Serafino ha fatto una richiesta, di essere ricordato alla gente del Trentino attraverso questo giornale, e non che ricordassimo lui, ma di ricordare l’opera meravigliosa che Dio attraverso di lui compie a Malga Zures sul Monte Baldo a Nago-Torbole.

Oggi Malga Zures  è un Opera Meravigliosa donata da Serafino attraverso suo fratello Padre Angelo Benolli a Italia Solidale – Mondo Solidale per i sofferenti nello Spirito e nel Corpo del Mondo di oggi.

Da questa opera meravigliosa abbiamo oggi già fatto dei Giardini in Italia di persone che rifioriscono e nel Sud del Mondo con oltre 2.500.000 di persone che ritrovano la vita e la dignità e tutto questo ha come centro  Malga Zures

E’ QUESTO IL DONO E RICORDO VIVO OGGI DI Serafino Benolli che con Dio vive e fa vivere attraverso Malga Zures  VERO CENTRO EUCARISTICO MISSIONARIO NEL MONDO DI OGGI

Vai agli articoli: Articolo 1 - Articolo 2 - Articolo 3

Donato Leone in comunione con Padre Angelo Benolli e i volontari di Italia Solidale - Mondo Solidale

Malga Zures : Stefano Bovenzi, Marco Tedeschi e Reinaldo Pilcue con i volontari donatori delle province di Torino, Aosta, Ravenna e Ferrara
Monday, 10 October 2016 19:13

Malga Zures 2016

Nago-Torbole (TN)

Turno 6 - 9 Ottobre 2016

Stefano Bovenzi, Marco Tedeschi e Reinaldo Pilcue con i volontari donatori delle province di Torino, Aosta, Ravenna e Ferrara

 

Malga Zures

Maria copre con Manto

In Alto li la Malga

Viaggio in Luogo Santo

Dove sol Spirito vuol che salga

 

Fin su al Santissimo

Per tornar bambino

incontrar l'Altissimo

con me intrauterino

 

Spacca tutto come sisma

in Dio mia sessualità

Se vivo il Carisma

arrivo alla Carità

 

Tutto è solo relazione

intensa e vera di Vita

chiamata grande di missione

per il mondo carità infinita

                       Stefano Bovenzi

Malga Zures : Quando sono entrata da padre Angelo si è liberato un fiume in piena e piangendo ho raccontato cose lontane e profonde
Wednesday, 28 September 2016 08:15

Quando sono entrata da padre Angelo si è liberato un fiume in piena e piangendo ho raccontato cose lontane e profonde

(Testimonianza da Malga Zures)

 

Quest'anno non volevo andare a Malga Zures. Sapevo che mi sarei trovata sola con me stessa nel silenzio. Quello volevo evitare. Trovarmi a fare un bilancio di un altro anno di vita. E nell'ultimo anno grandi erano state la sofferenza la fatica la chiusura nelle quali avevo avvolto i giorni di lavoro e non. Ho sempre detto da quando ho conosciuto questa realtà e padre Angelo Benolli, che i bambini mi hanno salvato la vita, la scuola era la mia espressione più vera. A questo mi sono attaccata negli ultimi tre anni in modo particolare e, negli ultimi tre anni, proprio la scuola e i bambini mi avevano messo in crisi. Diciamo che era finita… la rendita. Avevo bisogno di nuove energie per accettare un matrimonio che non doveva essere celebrato o che non era stato proprio celebrato perché gli sposi... non c'erano. Mi ero buttata nel lavoro. Energie che invece avevo speso e perso per anni a pensare che si sarebbe riaggiustato in qualche modo, perché sarei stata più forte per tutti e due, perché la storia di mio marito con la fidanzata non sarebbe durata, perché con il mio nuovo look 20 chili di meno avremmo ritrovato... il collante per ricominciare!?!?! E invece..."Noi ci siamo sposati per uscire dalla famiglia... tu comandavi e io ero quello accondiscendente. Per carità tornare insieme se finisce con lei… meglio la libertà..."Queste le parole di mio marito durante un tentativo di riavvicinamento fatto da parte mia tre anni fa, 32 anni esatti dal giorno del nostro matrimonio, dopo 7 anni di separazione. Parole che in un primo momento mi hanno fatto sentire la verità che affermavano e quindi quasi pace. Ma poi dopo un po’, sono diventate parole che non ho mai avuto la forza di raccontare a nessuno. Parole che mi hanno lacerato dentro, hanno macerato la mia anima e mi hanno fatto provare delusione sconfitta mi hanno fatto sentire rifiutata.... Le due passate esperienze a Malga Zures mi avevano dato sul momento un certo vigore, ma poi piano piano mi sono chiusa e isolata. Quest'anno alla Malga ho capito che la mia vita è stata segnata dalla vergogna di me stessa. Un sentimento generato forse sin dal grembo di mia madre, perché ero stata concepita prima del matrimonio ed era la vergogna che provava mia madre per se stessa, la paura del giudizio dei suoi fratelli e di conseguenza forse si vergognava anche di me.