Generale : Natale: quale Luce, quali preghiere? - di Padre Angelo Benolli
Sunday, 08 December 2019 10:00

Natale: quale Luce, quali preghiere?

Abbiamo bisogno di vera luce, sostegno e spiritualità appropriata per trovare salute e vera capacità di scambi d’amore

Ogni persona porta in sé tutte le forze creative di Dio, tutte le forze uniche ed irripetibili della propria persona, tutte le forze sessuali per l’amore, tutte le forze dei nervi (su cui passano tutte le energie precedenti), tutte le forze del corpo che sono ben connesse ai nervi e alle altre energie. 
Infine, la persona porta in sé tutte le forze della mente la quale riflette sempre il modo d’essere di tutte le altre energie che vengono prima. 
Quando qualsiasi energia è disturbata, di conseguenza, anche tutte le altre ne risentono. Questo avviene perché tutte le forze della persona sono per natura sempre strettamente connesse e quindi sempre interdipendenti. Ciononostante, gli effetti risolutivi o devastanti dell’insieme delle forze, dipendono sempre dall’importanza delle forze investite o colpite. Investire le forze dello spirito per costruire la vita, non è come investire le forze del corpo. Così, colpire le forze dello spirito non è come colpire le forze della mente. 
Generale : Italiani in via d’estinzione: vogliamo rinascere? - di Antonella Casini e Mia Caforio
Friday, 06 December 2019 10:34

Italiani in via d’estinzione: vogliamo rinascere?

 

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I bambini sono la più grande meraviglia. Nessuno vuole che muoiano! Eppure, in Italia, sempre più si nega loro il diritto fondamentale: quello di nascere. Da decenni, nel nostro Paese, nascono sempre meno bimbi. Nel 2018 ci sono stati 439.000 nati e 633.000 persone morte: un record demografico negativo pari solo a quello verificatosi nella prima guerra mondiale. Addirittura, nei primi 6 mesi del 2019, ci sono stati 5.000 nati in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2018! Il nostro popolo si sta estinguendo e nessuno sa cosa fare. Tutto questo non viene da una colpa cosciente, ma è frutto della “non vita” che abbiamo sperimentato nei secoli. Per migliaia di anni, noi italiani, abbiamo avuto tanti “re e signori”. Per la falsa spiritualità “dell’obbedire”, ci siamo sempre adattati. Così abbiamo perso Dio e la nostra persona, la capacità di amare e lavorare. Oggi siamo confusi e arrabbiati. Ci si sono “gelate” le anime senza che ce ne accorgessimo, abbiamo perso energia vitale e i bimbi non nascono.

Per uscire da ogni “sterilità” abbiamo bisogno di ritrovare Dio, il nostro carattere di maschi e femmine nell’Amore e il calore della solidarietà. I bambini vogliono questo. Oggi possiamo farlo con la nuova cultura di vita e il nuovo modo di fare adozione a distanza sviluppati da Padre Angelo Benolli. In 60 anni d’incontri quotidiani con moltissime persone, egli ha visto la sofferenza dell’umanità di oggi, l’impotenza della scienza che non vede Dio e l’anima e le carenze della fede che non entra nella vita. In questa grandissima esperienza, ha sviluppato la sua proposta culturale e missionaria. Oggi con i suoi 10 libri e numerosi documenti, centinaia di migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America, escono dagl’inganni secolari inconsci, ritrovano sé e Dio, la famiglia, il lavoro creativo e la solidarietà completa.

Chi salva un bambino, adottandolo a distanza con questa base, aiuta i suoi genitori a svilupparsi come persone, come coppie, nel lavoro, in comunità solidali e in relazione con famiglie di tutti i continenti. Non solo: salva anche la propria vita! Infatti, entrando in relazione con questa cultura, con la famiglia del bambino aiutato e partecipando ai “giardini” che stanno nascendo in tutta Italia per condividere ed essere solidali, ritrova l’Amore vero. “Mondo solidale – Italia Solidale” ci aiuta anche in Italia a trovare il calore che scioglie i “ghiacci” dei secoli e riporta la Vita in noi, tra noi e nel mondo.

Antonella Casini 

Generale : Testimoni dal Sud del Mondo per salvare l'Italia
Wednesday, 04 December 2019 18:46

Testimoni dal Sud del Mondo per salvare l'Italia

Dall'Africa, India e Sudamerica hanno incontrato migliaia di donatori in ogni regione italiana testimoniando la rinascita grazie ai libri di Padre Angelo Benolli e ai gemellaggi mondiali

 

VIDEO 

TESTIMONIANZA DI PATRICK GWOKTHO
Missione: Orussi Solidale - Uganda Solidale (Africa)
Responsabile: Rita Ranucci

Grazie all’Altissimo Dio Padre, Figlio e Spirito Santo e a Padre Angelo Benolli che ci ha dato questa nuova cultura di vita che ha fondamento nel Nuovo Sapere e nel Nuovo Potere rivelati nel Carisma. Grazie alla Trinità che mi ha dato questa grande possibilità di ritrovare me stesso in questo viaggio che è la vita, portando me ed ogni persona verso questa cultura dell’inconscio e a questa Nuova Antropologia che è la base ed il fondamento della vita della persona. Sono un giovane uomo di 34 anni, sposato con una donna meravigliosa che si chiama Charity ed ho 5 bambini di 15, 8, 5, 2 anni e l’ultimo di 4 mesi. Vivo in un piccolo villaggio che si chiama Madi Upper, vicino Orussi, nel distretto di Nebbi, a Nord dell'Uganda, al confine con la Repubblica Democratica del Congo. Nella mia zona, in un’area di 454 km2, vivono 43,565 persone. Tutte le famiglie sono contadine, la maggior parte analfabete, immerse in uno dei condizionamenti culturali più radicati nella cultura Alur che è la poligamia. Il numero degli abitanti dunque è elevatissimo rispetto alla terra disponibile, ed essendo questa l’unica fonte di sopravvivenza, ogni giorno si assiste a violente lotte per averne il possesso tra i membri della stessa famiglia. Moltissimi bambini vivono abbandonati dai nonni a causa di gravidanze avute da madri adolescenti. Nella sola metà dell’anno nella nostra zona sono morti 3.500 bambini, non considerando il numero delle donne morte mentre mettevano al mondo i loro bambini a casa e tutti i casi di morte che hanno colpito le persone adulte.

Dal sito Ioacquaesapone : Ritrovarsi capaci di scambi autentici e d’amore - di Padre Angelo Benolli
Monday, 02 December 2019 09:43

Ritrovarsi capaci di scambi autentici e d’amore

Sentire la propria vera identità che è nell’io potenziale: tutte le tue forze con la forza di Dio

 

Il bambino, per i primi 30 giorni di vita nell’utero, non ha nessun vero scambio o contatto con la madre. Eppure in quei 30 giorni tutte le cellule e gli organi fondamentali della vita prendono forma e sono costituiti attraverso una forza potente, ricca di sapienza e di amore immenso. Tale forza, che non proviene dai geni, viene chiamata “forza epigenica”. Collegandoci alle scoperte della fisica moderna e della biologia molecolare ed evolutiva, vediamo che questa forza è potente e sapiente e non si può per nulla ridurre alla materia o a qualche forza elettrica. 

È la forza creativa di Dio che, attraverso l’anima della persona, tutto costituisce con sapienza e amore a immagine e somiglianza di Dio, come dice la Sacra Scrittura. 

Tale energia, riportata negli organismi viventi e in particolare nell’uomo, nel corso dello sviluppo non solo costituisce le cellule sessuali, sanguigne, nervose, muscolari e mentali, ma rimane permanentemente presente con la sua forza creatrice in ogni atomo e molecola. 
Ogni cellula, poi, contiene almeno mille miliardi di atomi e il corpo umano contiene dai 75.000 ai 100.000 miliardi di cellule. Tale energia costitutiva di vita è la presenza permanente del sigillo sapiente d’amore della forza di Dio che è sempre in ogni persona, anche se essa non crede; è il fondamento di tutta la natura e dell’ordine di tutte le forze che la compongono. Nella vita la prima forza è sempre questa forza creatrice di Dio, che sorregge continuamente l’anima. Insieme, poi, queste energie portano il sesso all’amore, i nervi e il corpo alla salute e la mente alla sapienza.
Generale : Fame di che cosa? Nutriamoci per non morire - di Antonella Casini e Germana Conti D'Anna
Saturday, 30 November 2019 17:59

Fame di che cosa? Nutriamoci per non morire

 

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Oggi nel mondo c’è un’epidemia di obesità infantile. 40 milioni di piccoli sotto i 5 anni sono obesi. La loro percentuale è raddoppiata rispetto al 2000. In Italia è sovrappeso od obeso un bimbo su tre: siamo i primi in Europa. Si mangia male, ma il problema non è questo. Non si può soddisfare la fame del corpo se non si soddisfa la fame dello Spirito. La nostra secolare cultura di morte colpisce le persone nell’anima e nello spirito, nella sessualità, nei nervi, nel corpo e nella mente. Per questo non si riesce a comunicare, le famiglie sono distrutte, la depressione e i cancri aumentano; per questo l’1% della popolazione mondiale possiede l’80% delle ricchezze: ecco il “cibo avvelenato” che fa ammalare i nostri bambini! Se non troviamo una cultura coerente con la Vita, i bambini moriranno, l’umanità non avrà futuro.

Ogni minuto, nel mondo, muoiono di fame 5 bambini. Le organizzazioni mondiali e di volontariato hanno stanziato miliardi. Ma il problema non si risolve. Ormai ci siamo adattati a questo genocidio quotidiano, quasi fosse un “normale” effetto collaterale del “benessere”. Ma questa “assuefazione” è un altro segno della malattia della nostra “civiltà”, una malattia che non si vede, non si risolve e che distrugge sempre più la Vita. I bambini sono le prime vittime. «Constatando che le grandi organizzazioni politiche e religiose non arrivano che parzialmente a soddisfare la fame dello spirito e del corpo del mondo di oggi, ho voluto trovare e testimoniare una nuova cultura di vita che realmente risolva la multiforme problematica dell’uomo di oggi».

In queste parole, p. Angelo Benolli, presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo solidale”, riassume i suoi 60 anni di servizio come sacerdote, missionario, antropologo e scienziato, a contatto quotidiano con moltissime persone di ogni cultura e religione. La nuova cultura di vita e il nuovo modo di fare adozione a distanza da lui sviluppati e posti nei suoi 10 libri e documenti, vedono e risolvono gli inganni secolari, rimettono al centro Dio e la persona e mettono in relazione famiglie di tutti i continenti, attraverso i “gemellaggi” e i “giardini” che salvano i bambini del mondo. Questa solidarietà completa, già sperimentata da oltre 2 milioni di persone in Italia e nel Sud del mondo, spezza finalmente il cerchio tra fame dello spirito e fame del corpo. Di questo cibo abbiamo bisogno oggi.

Antonella Casini 

Generale : Italia a rotoli? Amiamo partecipando - di Antonella Casini e Davide De Maria
Monday, 25 November 2019 12:10

Italia a rotoli? Amiamo partecipando 

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Le cose in Italia non funzionano mai! Venezia è sott’acqua perché, dopo 34 anni di lavori e 5,5 miliardi spesi, la diga del “Mose” non è ancora finita. A Taranto 10.000 operai stanno perdendo il lavoro per l’incertezza dei governi con le multinazionali. Il problema vero non è solo l’incapacità dei politici o l’egoismo dei capitalisti. Sono secoli che le persone non partecipano alla “cosa pubblica”. Ma questo è solo l’ultimo anello di una catena di “assenze” che ognuno inizia a vivere nella famiglia e sviluppa poi nella scuola, nel lavoro, nelle relazioni. Da quando si nasce a quando si muore, si deve seguire la “maggioranza”, tacere, “tirare a campare”. Non è colpa di nessuno. Così, senza volerlo, sparisce la persona e si crea una cultura, un’economia, una politica “malate”. Nessuno vede, nessuno risolve. Oggi quest’andazzo non regge più: le persone e il pianeta stanno morendo!

È necessario cambiare la nostra vita: solo così cambieranno i governi, la politica, l’economia. “La libertà esiste solo se vi sono persone libere. L'amore esiste solo se vi sono persone nell'amore. La pace esiste solo se vi sono persone testimoni di pace.” Sono parole di Padre Angelo Benolli, che esprimono una realtà confermata dalla storia. Lui, questa realtà, l’ha sempre vista. In 60 anni d’incontri quotidiani con moltissime persone ha colto la meraviglia della persona creata da Dio; ha colto il grande soffocamento che c’è perché, da secoli, le persone dipendono dalle persone e quindi sono lontane da Dio, da sé e dal vero Amore. Davanti a ciò non si è adattato, ma, con l’aiuto di Dio, ha sviluppato una nuova e completa antropologia, racchiusa nei suoi 10 libri e documenti, che oggi sta aiutando più di 2 milioni di persone nel mondo a uscire da ogni schiavitù conscia e inconscia per recuperare Dio, la propria identità di maschi e femmine nell’Amore e collaborare con Lui in ogni situazione.

Attraverso i “giardini” e il nuovo modo di fare adozione a distanza sviluppati da Padre Angelo, questa esperienza si sta allargando in tutto il mondo: le persone ritrovano le loro energie personali, la capacità di amare nella coppia e nella famiglia, di lavorare in modo creativo e di servizio. Tutti si collegano tra loro attraverso “gemellaggi” di Carità completa che salvano i bambini e le persone di tutti i continenti. In questa comunione mondiale tutti sono “protagonisti”. Così si supera ogni dipendenza, corruzione o egoismo.

Antonella Casini

Generale : Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen Ndegwa oggi
Monday, 25 November 2019 11:22
"Vide una vedova povera, che gettava due monetine"
(Lc 21,1-4)
 
Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen Ndegwa oggi
 

 

 

25/11/2019

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Vangelo del giorno (link esterno)

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 60 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

 

 

 

Generale : La dipendenza anche senza droghe - di Antonella Casini e Simona Monaco
Tuesday, 19 November 2019 10:13

La dipendenza anche senza droghe

 

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Roma è una “Capitale della droga”: nei suoi 15 Municipi ci sono 30 piazze di spaccio per soddisfare un mercato in continua espansione. Oggi tutti possono permettersi la droga: una dose di eroina costa come un caffè, una di cocaina come una pizza. Non è un fenomeno “romano”, ma l’ennesimo sintomo di malattia della nostra cultura materialista, che, da secoli, insegue il falso benessere del “possesso”. Il problema vero, infatti, non è l’offerta di droga, ma la sua domanda da parte di migliaia di disperati di ogni età e condizione sociale che non trovano più nulla nella famiglia, nelle relazioni; che non hanno più lavoro.

Dobbiamo trovare il benessere vero! Ogni persona ha dentro un’energia meravigliosa e desidera esprimersi continuamente nell’amore. Lo vediamo nei bambini. Ma ognuno sperimenta anche la “dipendenza” dalle altre persone, dalla famiglia, dal lavoro: questa mancanza di libertà è talmente radicata che, senza volerlo, noi italiani siamo divenuti “liquidi” e rancorosi, come dice il Censis. Questa “sparizione” di Dio e delle energie personali è la droga più micidiale, ma nessuno la vede. Oggi possiamo ritrovarci con la nuova e completa antropologia sviluppata da Padre Angelo Benolli O.M.V. in 60 anni d’incontri con moltissime persone come sacerdote, missionario, scienziato, antropologo.

Si tratta di una nuova cultura di vita che riparte da Dio e dalla persona, vede i condizionamenti inconsci che si sviluppano in ognuno quando non c’è rispetto e coglie la potenza dell’Amore di Dio che risolve ogni mancanza d’amore se collaboriamo con Lui. Oggi, con i 10 libri, video e documenti di Padre Angelo, centinaia di migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America, escono dal “sonno” dei secoli, riscoprono Dio, la loro identità, amano e lavorano bene e sono solidali con gli altri facendo “giardini” che salvano bambini e famiglie in tutto il mondo. Questo è l’“antidoto” a ogni dipendenza. A Roma, in Italia e nel mondo c’è anche questo!

Antonella Casini

Dal sito Ioacquaesapone : Si soffre senza sapere perché - di Padre Angelo Benolli
Friday, 15 November 2019 16:43

Si soffre senza sapere perché

Quale impegno è necessario per raggiungere lo scambio nei contenuti d’amore?

Se in Italia il 40% dei matrimoni è “saltato”, è evidente che molte cose, nello scambio d’amore, non funzionano. 

Il peggio è che, pur sperimentando atroci sofferenze per questa difficoltà di intesa e di scambio, pur sapendo e vedendo quanta sofferenza tutto questo porti ovunque, ma specialmente nei figli, ancora non si sa porre un sano e duraturo rimedio a tanto sfacelo di vita personale e familiare. 

Inoltre, la maggior parte delle persone che si trovano in questi disagi, sono persone istruite, educate, professionalmente valide. Molte persone che si separano, poi, si professano credenti e moralmente impegnate. Tutte queste persone, però, testimoniano che, ad un certo punto della loro vita, hanno sofferto perché gli scambi d’amore si erano interrotti o erano divenuti un’atroce sofferenza. Ben poche persone, che si trovano in contrasto di coppia o di famiglia, riescono a cogliere quali sono le vere motivazioni di tali contrasti e a risolverli. Soffrono, ma non sanno il perché, spesso cercano di incontrarsi, ma non ci riescono. 
Molte volte, anche quando si fanno aiutare, non raggiungono nessun risultato. Allora l’unico rimedio che rimane è la separazione. 
 
Tutti questi fatti innegabili pongono ancor più in risalto quale catastrofe si produce nella persona e nelle sue relazioni, quando, dentro l’individuo, i contenuti personali non vengono sviluppati, permangono disturbati, ridotti o disordinati. La maggior parte delle persone, anche se vogliono, non riescono a ritrovarsi come identità o come relazione di coppia e di famiglia, perché sono avvolte in una cultura razionale, materialistica o pietistica che non ammette e non vede quasi mai l’inconscio. Mentre è proprio sulle forze dell’inconscio che sono fissate la maggior parte delle difficoltà personali e quindi relazionali e, proprio per questo, l’inconscio richiede tutta una cultura di luce e d’amore per essere una buona volta completamente risanato. Spesso poi, come ho più volte sottolineato, anche quando le persone o le famiglie cercano un aiuto più profondo, trovano risposte o proposte assurde. La maggior parte degli psicanalisti che hanno l’onestà di ammettere l’inconscio, non hanno poi lo spirito per vedere e curare le ferite e le difficoltà dell’anima, ferite che sempre si producono a causa della mancanza della forza dell’amore di Dio.