Approfondimenti : Incontro con i membri della Conferenza Episcopale del Kenya
Wednesday, 15 April 2015 17:00
“Nel massacro della guerra una via concreta di Eucarestia e Missione”
Giovedì 16 Aprile ore 17:30, presso la Chiesa Santa Maria del Pianto, a Roma, Padre Angelo Benolli O.M.V., Fondatore e Presidente e i Volontari di Italia Solidale - Mondo Solidale, incontrano S. Em. John Card. NJUE, e tutti gli arcivescovi, vescovi e laici della Conferenza Episcopale del Kenya

 

La notizia significativa è che l’incontro è stato richiesto da S. Em. John Card. Njue e dalla Conferenza Episcopale Keniota. Perché?
Sappiamo della meraviglia del popolo keniota, ma anche delle terribili sofferenze che vive: secondo il rapporto delle Nazioni Unite, nel 2014 sono morti nel paese più di 108.000 bambini tra 0 e 5 anni. Pensiamo anche al terribile massacro dei giovani cristiani a Garissa dello scorso due Aprile. In tutto questo, le 4.500 famiglie keniote che, insieme ad altre 2.000.000 di persone in Sudamerica, Africa, India e Italia, partecipano all’Eucarestia e alla missione con Italia Solidale – Mondo Solidale, vivono un’esperienza diversa. Mussulmani, cristiani, animisti, gruppi appartenenti a varie etnie, a volte nemiche tra loro, stanno superando condizionamenti e inganni secolari, ritrovano la propria dignità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali con gli altri. Così, partendo dal recupero di ogni persona, di ogni famiglia, di ogni comunità si arriva ad una pace autentica che si propaga nella società come un germe di vita.
Vivere questa esperienza di eucarestia e missione è il bisogno primario dell’umanità oggi. Per questo il Cardinale ed i vescovi del Kenya, approfittando della loro visita “ad limina”, hanno sentito il bisogno di approfondire la conoscenza.

 

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Friday, 10 April 2015 11:20
“Le tue forze non dipendono da nessuno”
Il bambino è creato libero, indipendente ed irripetibile. La biologia conferma che le sue cellule germinali vengono ripulite dal DNA del padre e della madre

 

Comunemente si crede che la persona provenga dallo spermatozoo del padre e dall’ovulo della madre, mentre molti scienziati, biologi e fisici, parlano di una “forza epigenica” (oltre i geni) senza la quale lo sviluppo di nessun organismo potrebbe esistere.

Per creare la persona Dio ha impiegato 17 miliardi di anni e la biologia mostra che senza la forza epigenica lo spermatozoo e l’ovulo non potrebbero vivere più di un’ora.
La biologia conferma che per i primi 30 giorni il bambino concepito non ha alcun rapporto con la madre. E’ la forza epigenica che in tutto lo costituisce con una forza potente, sapientissima, ricca d’amore, che tutto crea e rispetta.

Ormai questi avanzati studi della biologia e della fisica sono una vera rivoluzione antropologica e sempre più confermano l’indipendenza delle energie personali da altre persone. Nelle cellule somatiche vi è il DNA del padre e della madre, da cui derivano le varie somiglianze; nelle cellule germinali, però, la forza epigenica fa sì che in pochi giorni non rimanga più nulla delle caratteristiche del DNA del padre, né della madre, ma ci siano solo tre forze: totipotenti (Dio), immortali (anima) e sessuali (amore). Dio, anima e sesso nell’amore sono le forze primarie e costitutive della persona, che non dipendono da nessun DNA di altra persona.

La fisica, analizzando questa forza epigenica, ormai dice che essa investe l’uomo, ma proviene da oltre l’uomo. Questa energia che crea ex novo ogni uomo è l’energia sapiente e onnipresente di Dio, data personalmente da Dio ad ogni persona. Pertanto ogni persona è creata unica e irripetibile proprio grazie all’amore di Dio.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Lettera di Pasqua
Thursday, 09 April 2015 10:50
“Insieme a p. Angelo Benolli e a tutti volontari in Italia, Sud America, Africa, India, vi auguriamo una felice e piena Pasqua in profonda comunione con Cristo Incarnato, Crocifisso e Risorto”
Il carisma, che il Signore ha donato a p. Angelo e che i laici di “Italia Solidale Mondo Solidale” testimoniano in Italia e in tutto il mondo è una strada dello Spirito per arrivare ad una nuova evangelizzazione

 

Insieme a p. Angelo Benolli, Fondatore e Presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, e a tutti volontari in Italia, Sud America, Africa, India, Vi auguriamo una felice e piena Pasqua in profonda comunione con Cristo Incarnato, Crocifisso e Risorto: l’unico che può salvarci da tutti gl’inganni di vita ed aiutarci a raggiungere l’armonia della natura e della pienezza della Vita creata dal Padre in ciascuno di noi.
Infatti ancora oggi, dopo oltre duemila anni, i figli di Dio manifestano ancora una sofferenza profonda e non riescono a sperimentare una fede autentica con una vera alleanza sacramentale delle proprie energie vitali con la Grazia d’Amore di Dio, capace così di vincere ogni male. Ne sono chiari segni i 20.000 bambini che muoiono di fame ogni giorno nel Sud del mondo, mentre in occidente la metà delle famiglie sono divise, la depressione è la prima causa di morte e la metà della popolazione sviluppa le basi del cancro.
Troppe persone, magari anche credenti, sono lontane oggi dalla gioia nella loro esistenza e nelle loro relazioni, perché profondamente ferite nelle energie potenziali inconsce dalle falsità culturali incontrate dapprima in famiglia, poi in tutte le relazioni significative, a scuola, nel lavoro e nelle comunità civili e religiose.
Come conseguenza soffrono, si chiudono, si ammalano nello spirito e nel corpo, ed in proporzione, non s’incontrano più né con se stesse, né con Dio, né con gli altri. La crisi antropologica sembra aver raggiunto il suo apice ed è ormai evidente che nessuno sforzo, sia esso scientifico od organizzativo, culturale, politico od economico è in grado di risolvere tanto male, perché non si riconoscono e quindi non si rispettano le energie naturali, principalmente inconsce, create da Dio in ogni uomo.

 

Approfondimenti : 5 x 1000 a Italia Solidale
Thursday, 09 April 2015 09:50
“Promuovi una cultura di vita con la tua firma”
Anche quest'anno nella dichiarazione dei redditi e' possibile destinare il 5x1000 a Italia Solidale. Parteciperai con noi ad un grande movimento di sviluppo di vita e missione per soddisfare la fame dello spirito e del corpo in Italia e nel Sud del Mondo.

 

Gia' 2.000.000 di persone in Africa, in Asia, in Sud America ed anche in Italia stanno ritrovando la pienezza della propria vita, la gioia di sane relazioni di coppia e di famiglia e l'espressione di un lavoro creativo e di servizio fino alla solidarietà con i vicini e lontani. Tutto questo grazie ad una sperimentata cultura di vita che parte dall'inconscio di ogni persona cominciando dal bambino fino alla missione nel mondo. Basta mettere la tua firma nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi insieme al codice fiscale di Italia Solidale (97114600584). Non c'e' nessun costo od aggravio aggiuntivo, lo stato infatti non toglie nulla in più al contribuente, ma destina questa quota dell'irpef alle ONLUS rinunciando ad incamerare questa piccola parte dell'imposta.
Vi ringraziamo e vi invitiamo a rimanere uniti in questa autentica cultura di vita. C'e' necessità dell'amore per vivere e far vivere.


 

i volontari di Italia Solidale - Mondo Solidale

Approfondimenti : 56° Anniversario di Sacerdozio di Padre Angelo Benolli
Sunday, 15 March 2015 17:20
“Padre Angelo Benolli: 56 anni di Sacerdozio di luce, fede e carità per tutta l’umanità”
 

 

Il mese scorso ho incontrato una bambina meravigliosa in Andhra Pradesh (India), aveva gli occhi pieni di vita e nelle mani un libro. Non un semplice libro ma un atto di amore che è entrato nella sua casa. La sua famiglia, grazie a quel libro ha ritrovato un ordine, una dignità, una libertà che prima non aveva. Nella sua famiglia, infatti, c’era tanta passività, depressione, chiusura, povertà. La sua famiglia leggendo quel libro personalmente ed insieme alla sua comunità formata da cinque famiglie ha colto la meraviglia che per Creazione è in ogni persona e ha avuto nuova luce su tutto il male che inconsciamente da secoli li attanaglia e non permette di esprime, vivere e testimoniare la meraviglia che sono. Con quel libro hanno trovato una strada concreta per invertire la rotta e ricominciare a vivere, a sperimentare la gioia, l’amore. Non è un libro magico! Quel libro, “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”, nasce da una profonda esperienza di Padre Angelo Benolli, che il 14 marzo festeggia 56 anni di Sacerdozio.

Approfondimenti : Festa della Madonna del Pianto
Thursday, 29 January 2015 16:00
"Domenica prossima 1 febbraio, presso la Chiesa di S. Maria del Pianto in via S. Maria de' Calderari a Roma, celebreremo la festa della Madonna del Pianto!"
 

 

La festa inizierà alle 10, con un approfondimento tenuto da p. Angelo Benolli O.M.V., presidente e fondatore del  "Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione Italia Solidale - Mondo Solidale". Ci saranno anche forti testimonianza. Seguirà, alle 11, la S. Messa. Insieme ricorderemo in modo particolare il miracolo del pianto della Madonna nel 1546. Specialmente il senso di questo segno.  
La Madonna ha pianto per gl’inganni e la violenza di due giovani che litigavano sotto la Sua immagine, lungo la strada. Uno dei due ha ucciso l’altro con l’inganno di una finta pace, mentre l’altro gli si avvicinava per abbracciarlo. Davanti a ciò la Madonna ha iniziato a piangere e la cosa è andata avanti per diversi giorni, tanto che la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente il miracolo. E’ la prima lacrimazione della Vergine riconosciuta dalla Chiesa. I due giovani “non sapevano quello che facevano”, ne’ potevano non farlo perché erano pieni d’inganni. Appartenevano alla ricchissima e potente famiglia Cenci, proprietaria del grande palazzo che si affaccia sulla strada dove era l’immagine della Madonna del miracolo. Il capostipite era un Cardinale corrotto con varie concubine, che lucrava sulla sua posizione nella chiesa per accumulare tesori. Il figlio di questi era un pedofilo e abusava anche dei propri figli. Una di loro, Beatrice Cenci, lo ha ucciso con l’inganno, aiutata dalla madre e dal marito ed è a sua volta stata uccisa dal tribunale ecclesiastico che ne ha decretato la morte per decapitazione.

Approfondimenti : Lettera di Padre Angelo Benolli ai volontari donatori
Tuesday, 23 December 2014 13:50
“Buon Natale e diamoci sempre una mano per vivere anche un 2015 con tutta la gioia, la pace, l’amore che per creazione meritiamo noi e tutti i nostri fratelli.”
Lettera di Padre Angelo Benolli ai volontari donatori

 

Carissimi amici,

è una grande gioia poter comunicare con tutti voi e dal profondo del cuore vi auguro BUON NATALE!
Quello che mi incanta di voi è il vostro spirito e la vostra anima. Voi siete meravigliosi ed insieme abbiamo fatto un bene incredibile salvando migliaia e migliaia di bambini in tutti i continenti. Grazie! Grazie! Grazie!
Voi siete testimonianza di amore vivo nell’Italia d’oggi. Il nostro paese sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia ma, voi siete un grande esempio di positività e forza perché, nonostante le mille difficoltà personali, familiari, sociali non rinunciate ad amare ed in particolare ad amare i bambini.
Salvando i bambini, salviamo noi stessi perché apriamo la nostra anima alla vita, all’amore, a Dio.
In questi giorni sono rimasto molto colpito nell’apprendere dall’ultima statistica ISTAT che in Italia i bambini non nascono più come conseguenza del malessere che il nostro paese vive.
Nello stesso tempo ho la gioia nel cuore nel vedere come solo “l’amore risolve la moltitudine dei mali”. Ho ricevuto da Rajesh, un giovane missionario laico dal Nord Est dell’India, una testimonianza di vita e amore immensa.
Una giovane coppia italiana, che non poteva avere figli, ha deciso di adottare a distanza un bambino in India. È stato adottato in una famiglia in cui il padre faceva parte di un gruppo di guerriglieri e di conseguenza i bambini soffrivano molto. Grazie all’adozione a distanza fatta con tutto il contenuto di vita e amore di Italia Solidale, il padre si è impegnato, ha letto i libri, ha iniziato a partecipare alla comunità, si sono aiutati, hanno pregato insieme e, con il contributo economico ricevuto direttamente nel conto della comunità, la famiglia ha iniziato una piccola attività commerciale che ha reso la famiglia sussistente. Grazie a Dio, alla cultura di vita ed all’adozione a distanza, si sono ritrovati come persone, famiglie, comunità e quindi ora rispettano i bambini. La famiglia indiana ha scritto alla famiglia italiana che ha fatto l’adozione ringraziandola e comunicandole la meraviglia di come la loro vita fosse cambiata. La famiglia italiana ha risposto e, grazie a questo scambio di amore, la coppia italiana ha ricevuto quel calore che gli ha permesso di sciogliere il blocco di ghiaccio che inconsciamente avevano dentro e che non permetteva loro di concepire bambini. Per grazia di Dio, con questo movimento di amore, dopo tanti anni hanno concepito un bambino.

Approfondimenti : Per fare vero Natale
Wednesday, 17 December 2014 11:23
“Gli ho chiesto perdono e dal giorno in cui ha conosciuto la verità è guarito”
Mia madre mi ha detto che è grazie alla nuova cultura di Italia Solidale, nella quale lei cammina da qualche anno, che ha potuto scoprire la causa profonda della mia malattia

 


Mi chiamo Dorothee, della comunità Dukundane, zona Iribajuru, di Kigali Solidale, Rwanda – Italia Solidale.
Sono entrata nella nuova cultura nel 2009, ma è nel 2013 che ho messo in pratica l’esperienza di Padre Angelo sulla mia vita personale e ho potuto scoprire i condizionamenti di mio figlio Rukundo Olivier, e la mia parte di responsabilità in quello che gli è capitato. Grazie a Dio questo problema è ora risolto. Ho scoperto che noi suoi genitori siamo stati l’origine della sua malattia, l’epilessia. Ecco in breve cosa è successo e come ne sono uscita:
Nel 1994, quando Kigali è caduta nelle mani del Fronte Patriottico, ero una giovane sposa, mamma di una bambina. Io e mio marito Eugene siamo fuggiti separatamente. Nel mese di maggio sono partita con mia figlia che aveva 2 anni, mia suocera e le mie 4 cognate verso Byumba (al nord est del paese) e loro mi hanno seriamente maltrattata. Ero disperata e credevo che mio marito fosse morto. Per fortuna lui fece passare un comunicato alla radio nazionale per chiedere se ero ancora viva e chiedendomi di raggiungerlo nel sul del paese. Nell'agosto 1994 tutti noi che eravamo fuggiti verso Byumba siamo tornati a casa. Ho continuato ad essere maltrattata e ho perduto il desiderio di vivere. Mio marito ha proseguito la sua fuga verso l’ovest e solo nell'Ottobre 1994 è tornato a casa. Io ero stata traumatizzata dalla sua famiglia ed avevo perduto il gusto dei rapporti sessuali. Mio marito, al contrario, aveva molto desiderio di me. È in questo clima che ho concepito il mio secondo bambino Rukundo Olivier. Incinta, non avevo gioia. Quando il bimbo è nato pesava 5 chili. È a 6 mesi che la sua malattia ha iniziato a manifestarsi.

Approfondimenti : Lettera di Padre Angelo alle comunità dell'Africa, dell'India e del Sudamerica - Natale 2014
Tuesday, 16 December 2014 11:10
“Carissimi bambini, famiglie, comunità e zone del volontariato eucaristico e missionario per un Italia Solidale – Mondo Solidale”
Lettera di Natale di Padre Angelo Benolli alle comunità di Sviluppo di Vita e Missione di Africa, India e Sudamerica

 


È con grande gioia che auguro ad ognuno di voi la piena esperienza del Natale, Dio con noi e noi con Dio, per una vera carità verso ogni fratello che soffre, specialmente se bambino come Gesù.
Sono molto contento di arrivare a comunicare direttamente con voi attraverso questa lettera, perché ci tengo a ringraziarvi per il vostro impegno e perché desidero che ognuno di voi possa rivivere il proprio primo Natale, come quando Dio ci ha creato con energie uniche ed irripetibili, completamente nel Suo Amore, senza alcun disturbo da parte degli uomini, come la Madonna, per la pienezza dell’amore. E proprio perché siamo stati ingannati su questa meraviglia, Dio stesso è nato tra noi attraverso Gesù Bambino, per riportarci alla natura della vita ed alla qualità dell’amore, come un secondo Natale. Ma aspetta tutto il nostro impegno e coerenza missionaria per liberarci da ogni inganno diabolico, risorgere come Lui, e così ricevere lo Spirito Santo che è tutta la verità e l’amore per noi e per il nostro prossimo.
Per questo, ancora di più, desidero che sappiate “far fare” Natale, attraverso la testimonianza di tutta la vita, la verità e l’amore che lo Spirito Santo ci ha donato con il Carisma che viene dalla mia grande esperienza missionaria e culturale con Dio, prima di tutto, e poi anche con tutti i volontari di Italia Solidale, tutti i generosi donatori che hanno adottato a distanza i vostri bambini, e tutti voi.
Insieme abbiamo fatto un grande cammino.
Ho sempre sentito l’urgenza dello Spirito di soddisfare la fame dello spirito e del corpo delle persone e soprattutto dei bambini. Partendo dalla realtà di ogni persona e di ogni cultura, ho sempre voluto trovare una risposta che fosse autenticamente vera, non dipendente dai tempi, dalle ideologie o dalle culture dominanti. All’inizio ho collaborato con grandi strutture internazionali, civili e religiose, incontrando però più organizzazione che amore, che rendeva ancora più dipendenti e passivi i sofferenti.
Abbiamo poi superato ogni dipendenza spirituale ed economica dalle strutture e con l’impegno di tutti voi abbiamo dato fondamento ad oltre 5000 comunità di 5 famiglie nel Mondo Solidale. Ma ancora non basta!
Perché queste comunità siano davvero centri eucaristici e missionari come lo Spirito Santo vuole, ci vuole tutta una completezza d’impegno, di libertà, di fede e di missione. Per questo da anni insisto sulla necessità di avere LUCE leggendo i miei libri e documenti nei vostri incontri settimanali; vi ho chiesto PREGHIERA per rimanere con Dio, indipendenti dagli uomini; vi ho chiesto CARITA’ tra di voi e con i vostri generosissimi donatori che anche in questo Natale aspettano le vostre lettere e fotografie. Vi ho chiesto UNITÀ tra le 10 comunità di una stessa zona, in modo speciale con il capannone di zona, ed unità con i volontari di Italia Solidale, attraverso le video conferenze skype mensili. Senza questo impegno di luce, preghiera, carità ed unità si ripete ciò che è vecchio e lontano dallo Spirito e non si può partecipare ad una comunità di sviluppo di vita e missione.