Approfondimenti : Il Viaggio del Papa in Kenya
Monday, 30 November 2015 10:48
"Il Viaggio del Papa in Kenya"
Una cultura di vita per sostenere ogni persona ad essere libera in Dio e per la carità in Kenya e nel mondo,
ed essere in comunione e sostenere la missione del Papa 


L’Africa è in festa per la prima storica visita di Papa Francesco che in questi giorni è in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana. È un viaggio speciale ed atteso da molto tempo ma che avviene nel momento più caldo della “terza guerra mondiale che si combatte a pezzi” più volte citata dallo stesso Papa. 
L’attuale situazione internazionale rende il viaggio pastorale in Africa ancora più significativo non solo per il continente africano ma per tutto il pianeta. La grandiosità di questo viaggio è soprattutto nella testimonianza del Papa che, nonostante l’invito giunto da più parti, di annullare o rinviare il viaggio per motivi di sicurezza ha comunque deciso di partire. Ancora una volta Papa Francesco ci dona la sua grande testimonianza di fede ed il suo grande amore per i più poveri, per i più semplici, per i più sofferenti. Non fa prevalere il negativo, la paura, la tensione o i “timori umani” ma resta saldo in Dio e sempre aperto alla Carità verso i fratelli. Un grande esempio per tutti noi! 
La decisione di partire, nonostante i rischi, è già una vittoria contro tutti i terrorismi che sempre vogliono impedire la vita, la libertà, la gioia, l’amore.
La visita del Papa tocca tre paesi che conosco profondamente e che sono impressi nel mio cuore perché ho avuto la gioia di visitarli più volte e di incontrare migliaia di bambini, di famiglie, di comunità che, grazie alla cultura di vita e missione alla base di Italia Solidale – Mondo Solidale hanno ritrovato se stessi, Dio e sane relazioni in famiglia e con tutte le persone vicine e lontane. 
La prima tappa del viaggio è il Kenya. Un paese meraviglioso in cui si tocca e si respira il sigillo di Dio che per Creazione è in ogni persona. Gli occhi dei bambini sono pieni di vita e amore; le donne hanno una forza ricca di Dio e la bellezza della loro anima ti lascia senza parole; gli uomini sono una potenza della natura. Il Kenya ha una cultura millenaria e straordinariamente ricca. Nel paese sono presenti delle tribù meravigliose come i masai, i turkana, gli akamba, i kikuyo, i pokot, i kalenijn e molte altre. Il territorio è in buona parte fertilissimo e ricchissimo. In Kenya così come in ogni parte del Mondo, ogni persona è creata viva, vera, indipendente. È creata per amare ed essere amata e per vivere nella piena sussistenza. 
Nello stesso tempo nel paese si vivono innumerevoli sofferenze. Il valore immenso di ogni persona non è stato colto e rispettato e le tradizioni, il clan, le organizzazioni, le strutture si sono messe al posto di Dio e della persona creando tantissima dipendenza, passività, riduzioni che sempre provocano tanta morte e disperazione. Secondo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, solo nel 2013 sono morti nel paese più di 120.000 bambini. Le donne sono considerate “culturalmente” inferiori agli uomini e vengono spesso selvaggiamente picchiate e sessualmente abusate. Molti uomini sono dipendenti dall' alcool e di conseguenza in molte famiglie c’è tanta violenza e sofferenza. Ci sono continue lotte tribali (secondo l’ONU solo negli ultimi due anni per tribalismo ci sono stati almeno 700 morti). L’economia è fortemente nelle mani delle multinazionali (anglosassoni e recentemente anche cinesi). Milioni di persone lasciano i villaggi per cercare fortuna a Nairobi ma si ritrova a vivere nel degrado delle baraccopoli. La politica spesso è corrotta e tribale. Negli ultimi anni è esploso con veemenza anche il dramma del terrorismo islamico con oltre 100 attacchi terroristici in tre anni.
In Kenya si percepisce una grande e profonda divisione tra la ricchezza immensa dei bambini, degli uomini, delle donne, delle loro culture, delle loro risorse e quello che poi realmente si vive e si sperimenta. Una divisione profonda che inficia le grandi potenzialità di questo straordinario paese africano e della sua meravigliosa popolazione.

Commento alla Parola del Giorno : Letture della settimana
Monday, 30 November 2015 09:33
"Essi subito lasciarono le reti e lo seguirono" 
(Mt 4,18-22)

Così Padre Angelo oggi!





Ascolta la sua spiegazione del Vangelo di oggi:
(23/10/2015 - Durata c.a 10 min - Peso ca 20Mb)

Vai all'archivio - Vangelo del giorno (link esterno)

 

 

"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 56 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

 

Commento alla Parola del Giorno : Letture della settimana
Friday, 27 November 2015 08:47
"Quando vedrete accadere queste cose,
sappiate che il regno di Dio è vicino

(Lc 21,29-33)
Così Padre Angelo e Padre Stephen oggi!




Ascolta la sua spiegazione del Vangelo di oggi:
(27/11/2015 - Durata c.a 10 min - Peso ca 20Mb)

Vai all'archivio - Vangelo del giorno (link esterno)

  
"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 56 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : Una scuola per vedere e guarire
Tuesday, 03 November 2015 09:14
“Una scuola per vedere e guarire”
A novembre ricomincia la speciale Scuola per lo sviluppo di vita e missione

 

Nella mia esperienza missionaria, sacerdotale, scientifica, ho visto molte persone malate guarire. Sono guarite perché sono entrate nell’inconscio, hanno visto tutte le registrazioni negative del non amore sui nervi, che si registrano dal passato sull’Io Reale, come spiego nei miei libri. Tutto questo negativo bisogna vederlo. Ma la psicanalisi e la psicologia non lo possono vedere e nemmeno una spiritualità dell’essere buoni e bravi.
Con i volontari e missionari di Italia Solidale abbiamo la gioia e la grazia di vederlo, qui e nelle tante missioni in altri Paesi e continenti. E non soltanto di vederlo, ma nell’amore e nella luce, nella fede e nella carità reciproca,
anche di guarirlo. Tutto questo non è straordinario, basta uscire dagli inganni registrati in noi dalle falsità inconsce del passato. Non è che uno esce dagli inganni perché li capisce. Esci dagli inganni perché li vedi e li risolvi. A tal fine, anche quest'anno a novembre riparte la nostra speciale Scuola per i Promotori di Sviluppo di Vita e Missione.
Vedremo meglio perché quando non c’è̀ l’amore, che è rispetto e scambio di rispetto nel tempo giusto e nel modo giusto, tutte le energie dell’Albero della Vita ne risentono e si falsificano.
Nella scuola e nei miei libri approfondisco la natura di queste energie, il loro ordine e le loro interconnesioni. E cosa succede se vengono rispettate o meno. Tutto questo sarà meglio comprensibile anche attraverso numerose testimonianza di vita da parte di persone provenienti da tutto il mondo.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 (dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Scuola Promotori di Sviluppo di Vita e Missione
Tuesday, 27 October 2015 12:30
Sabato 7 novembre inizia il nuovo anno
della Scuola non direttiva di sviluppo di vita e missione
“Quando comprenderemo che la vita non s’inganna, quando le daremo i giusti fondamenti, quando la serviremo e la testimonieremo così come essa è, allora saremo liberi, gioiosi, forti; allora sapremo amare.” (P.Angelo Benolli, Uscire da Ogni Inganno, p.2)

 

Ottantaquattro anni di vita piena fuori da ogni integrazione o compromesso, 55 di un sacerdozio specialissimo fuori da ogni falsità della scienza e della fede, speso a cercare e scoprire la verità a contatto diretto con la vita profonda di migliaia e migliaia di persone di ogni cultura e situazione sociale, dignitose ma sofferenti, tramite incontri per almeno 8 ore ogni giorno. Così si potrebbe racchiudere in modo essenziale la vita di P.Angelo Benolli, sacerdote, missionario, antropologo, scienziato. Questa esperienza unica nella storia, lo ha portato ad un modo completamente nuovo di vivere, percepire, testimoniare ed affrontare la vita e ad affermare: “la vita non s’inganna. La vita è quella che è, non quella che penso io o dicono gli altri. Se la vivi, la godi. Se la inganni, ne paghi le conseguenze.”

P.Angelo, innamorato di Dio e volendo aiutare ogni uomo a trovare la sua completezza, è stato “costretto” ad essere completamente “nuovo”. Nuovo è il suo modo di essere persona, nuovo è il suo modo di essere sacerdote, nuovo è il suo modo di fare missione, nuovo è il suo modo di fare carità, nuovo è il suo modo di fare scienza. Nulla di ciò che esprime con la sua persona e nei suoi libri e documenti ripete qualcosa di altri. Nuovo è il modo in cui testimonia la famiglia, il lavoro, la vita sociale, l’economia, la politica, la missione nel mondo. Questo perché per cercare la verità, la vita, lo Spirito, egli è stato “costretto” ad entrare fin nel profondo più nascosto di ogni essere umano, che gli si presentava davanti ricco di bellezze ma colmo di problemi. E’ stato così “costretto” a scoprire l’inconscio, e scovare la vera grandezza e unicità di ogni persona nel bambino intrauterino, in cui per i primi 30 giorni, c’è solo la persona immersa in Dio, unica ed irripetibile, completamente indipendente dalla madre e dal padre, nella sua piena dignità, in profonda relazione di rispetto e Amore. E’ stato “costretto” a vedere che subito dopo i primi 30 giorni, già nel rapporto con la madre e poi col padre, nella famiglia e in tutto l’ambiente che lo circonda, il bambino comincia ad introiettare esperienze che non sono più quelle del rispetto della sua grande dignità. P.Angelo ha poi visto come con queste esperienze negative, l’anima si stacca da Dio, e lì si infila da sempre il diavolo come un virus che si immette dentro al nucleo delle cellule e ti costringe a ripetere tutto quello che hai registrato. E così di generazione in generazione, il male si ripete, non si vede e dunque non si risolve.
Con questa rivoluzionaria scoperta e tante altre che ha potuto fare, P.Angelo ha donato all’umanità in ogni luogo ed in ogni tempo una nuova antropologia, che permette di vedere e risolvere ogni inganno, falsità e riduzione di vita, finalmente in un autentico rapporto di Fede. Sono innumerevoli le novità antropologiche che scaturiscono da questa immensa esperienza di vita e di sacerdozio, ed oggi sono per Grazia donate a noi anche attraverso i suoi 10 meravigliosi libri.

“Uscire da ogni inganno” è stato il suo secondo libro, ed è la base su cui si articolano le lezioni di quest’anno della Scuola non direttiva di sviluppo di vita e missione che inizia il 7 novembre.

Scritto per i credenti ed i non credenti, questo libro rivela per la prima volta la profonda certezza che P.Angelo ha nella meraviglia di ogni persona, perché creata da Dio. Nel libro c’è tutta la ricchezza della sua persona, umile e sicura di Dio come un bambino, forte come una spada davanti ad ogni falsità, che svela per primo all’umanità gli inganni in cui da sempre è immersa, la falsità delle culture, della storia, delle filosofie, delle ideologie, delle culture correnti. Inganni che ognuno si ritrova nel DNA delle proprie cellule inconsce senza saperlo. Permette così ad ogni persona di fare un vero cammino per ritrovare la sua vera natura, il suo personalissimo ed autentico rapporto con Dio, un modo sano e libero di vivere le relazioni.
Tutto questo lo vedremo nella concretezza del movimento missionario nei territori italiani e nelle missioni nel mondo

 

Daniela Fortini per i Volontari di “Italia Solidale – Mondo Solidale”

 

 

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Friday, 09 October 2015 13:20
“Lì ho trovato lo spirito”
Salvezza è uscire da tutte le falsità. Occorre collaborare con Cristo per vedere e scacciare i condizionamenti

 

Come si vede chiaramente nella storia, anche Cristo e la sua Croce non sono sufficienti per la mia salvezza.
Per la mia salvezza, oltre alla Croce di Cristo, è necessaria la mia croce. Solo la sua Croce insieme alla mia croce mi salva.

Il problema reale della salvezza di ogni persona non è solo la capacità di avere la fede in Cristo. L’amore di Cristo crea, rispetta e salva ogni persona, ma vuole che ognuno, non solo creda in Lui, ma che anche collabori con Lui per scacciare ogni diavolo. E se sono presenti condizionamenti di non-amore o false culture, vuole che s’impegni come Lui e con Lui per ripulire le falsità e le fissazioni diaboliche presenti in ogni condizionamento.

Proprio perché mai si è fatto tutto questo lavoro, non essendoci mai stata questa cultura dell’inconscio, mai l’uomo è riuscito a risolvere completamente tanti errori, tramandati di generazione in generazione.

Perché mai vi è stata una cultura adeguata per risolverli, una cultura che tenesse conto completamente delle forze di Dio, delle forze del diavolo e delle forze dell’uomo.
Cristo è l’unico grande democratico, muore in Croce per noi, ma ci lascia liberi, non si sostituisce a noi. Ma la libertà e la democrazia sono solo nell’amore di Dio crocifisso, che scaccia ogni diavolo, risorge e fa risorgere. Ma fa risorgere solo quelli che, come la Vergine Assunta, permangono, vivono ed amano i fratelli come Lui.

Chi vuole essere salvato da Cristo, ma rimane in una cultura piena di condizionamenti umani, mai potrà essere salvato. Per essere salvati è necessario che ogni persona arrivi a tutelare le proprie uniche ed irripetibili energie, fuori da ogni dipendenza e falso amore umano.

È necessario per questo un grande carattere, cioè una grande anima che mai rinunci al vero amore, che è sempre prima amore di Dio, piuttosto che degli uomini. Salvarsi vuol dire, come hanno fatto Abramo e la Madonna, uscire da ogni condizionamento.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Approfondimenti : Tanti Auguri e Buon Onomastico Angelo Custode dell’Umanità
Friday, 02 October 2015 16:10
"Caro Padre Angelo, tantissimi auguri di buon onomastico!"
 

 

Tu sei vero Angelo custode di milioni di persone in Africa, India, Sud America e Italia attraverso la tua testimonianza di Sacramento e Carità e attraverso il Carisma che lo Spirito Santo soffia attraverso di te e che è espresso nei 10 libri che hai scritto e che oggi stanno aiutando tantissime persone, famiglie, comunità. Grazie! Grazie! Grazie!
Un Angelo che ha donato al Mondo innumerevoli novità scientifiche, antropologiche, religiose, storiche, economiche, sociali e che sono l’unica vera strada per custodire, esprimere e testimoniare il Sigillo di Dio che per Creazione è dentro di noi, ed essere veri maschi o femmine in Dio e per la Carità.
Riporto nuovamente l’elenco parziale delle grandiose scoperte che hai fatto, con Dio, e che oggi ti rendono vero Angelo Custode dell’umanità:

a) La scoperta dell’Io Potenziale e dell’Albero della Vita.
b) Le “rivelazioni” scientifiche sul bambino intrauterino creato concreatore e corredentore e di come dopo il trentesimo giorno viene disturbato, confuso, profanato dagli inganni secolari inconsci cominciando dalla madre e poi da famiglia, scuola, lavoro, etc.
c) Hai trovato la conferma di questa “rivelazione” sia nelle Sacre Scritture che, soprattutto nella vita di ogni persona.
d) I 55 anni di esperienza e di incontri per 8 ore al giorno con persone e persone di ogni tipo.
e) Il superamento dell’inconscio di Freud ed il collegamento con la centralità di Dio e dell’anima.
f) La grandiosità di vedere il diavolo di cui nessuno parla se non in senso magico. Il diavolo secolare inconscio (virus), che si insinua nel DNA e ci porta lontano da noi, da Dio e dagli altri.
g) Non solo hai visto il diavolo ma offri al Mondo la possibilità concreta di affrontarlo e scacciarlo con il Carisma, prendendo la nostra Croce nella Croce del Nuovo Potere di Cristo.
h) Come Oblato di Maria Vergine hai messo al centro la Madonna non come devozionismo ma come vera Madre che ama tutte le nostre ferite di non amore.
i) La grandiosità di luce che hai donato sulla sessualità (rimozione, masturbazione, omosessualità, incesto, prostituzione, innamoramento e amore).
j) La profonda novità dell’”identificazione negativa” perché quando davanti a tutto il male, inconsciamente non si fa fronte, si subisce e ci si identifica con esso. Così ripetiamo il male e diventiamo come il nostro persecutore.

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Monday, 14 September 2015 10:58
“Le tue forze non dipendono da nessuno”
Salvezza è uscire da tutte le falsità. Occorre collaborare con Cristo per vedere e scacciare i condizionamenti

 

Come si vede chiaramente nella storia, anche Cristo e la sua Croce non sono sufficienti per la mia salvezza.
Per la mia salvezza, oltre alla Croce di Cristo, è necessaria la mia croce. Solo la sua Croce insieme alla mia croce mi salva.

Il problema reale della salvezza di ogni persona non è solo la capacità di avere la fede in Cristo. L’amore di Cristo crea, rispetta e salva ogni persona, ma vuole che ognuno, non solo creda in Lui, ma che anche collabori con Lui per scacciare ogni diavolo. E se sono presenti condizionamenti di non-amore o false culture, vuole che s’impegni come Lui e con Lui per ripulire le falsità e le fissazioni diaboliche presenti in ogni condizionamento.

Proprio perché mai si è fatto tutto questo lavoro, non essendoci mai stata questa cultura dell’inconscio, mai l’uomo è riuscito a risolvere completamente tanti errori, tramandati di generazione in generazione.

Perché mai vi è stata una cultura adeguata per risolverli, una cultura che tenesse conto completamente delle forze di Dio, delle forze del diavolo e delle forze dell’uomo.
Cristo è l’unico grande democratico, muore in Croce per noi, ma ci lascia liberi, non si sostituisce a noi. Ma la libertà e la democrazia sono solo nell’amore di Dio crocifisso, che scaccia ogni diavolo, risorge e fa risorgere. Ma fa risorgere solo quelli che, come la Vergine Assunta, permangono, vivono ed amano i fratelli come Lui.

Chi vuole essere salvato da Cristo, ma rimane in una cultura piena di condizionamenti umani, mai potrà essere salvato. Per essere salvati è necessario che ogni persona arrivi a tutelare le proprie uniche ed irripetibili energie, fuori da ogni dipendenza e falso amore umano.

È necessario per questo un grande carattere, cioè una grande anima che mai rinunci al vero amore, che è sempre prima amore di Dio, piuttosto che degli uomini. Salvarsi vuol dire, come hanno fatto Abramo e la Madonna, uscire da ogni condizionamento.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)

Generale : Meeting SudAmerica Solidale 2017 - Archivio Italiano
Monday, 27 July 2015 08:25
MEETING
 
SUDAMERICA SOLIDALE
 
ITALIA SOLIDALE - MONDO SOLIDALE
 
 
Venerdì 05 maggio 2017 - La messa conclusiva 
 
 
Sessioni precedenti
 
Domenica 30 aprile 2017 

I sessione ore 18.00

 
Lunedì 01 maggio 2017 

I sessione ore 9.00

II sessione ore 11.00

III sessione ore 15.00

 

Martedì 02 maggio 2017

 
 
 
Mercoledì 03 maggio 2017
 
 
 
 
 
Giovedì 04 maggio 2017
 

II sessione ore 11.00

III sessione ore 17.00

Venerdì 05 maggio 2017
 

II sessione ore 11.00

 

 

 

 

 

Approfondimenti : Dal sito ioacquaesapone
Wednesday, 06 May 2015 10:40
“Come trovare pace? L’esempio del Kenya Solidale”
Non solo miseria, massacri e divisioni: 4.500 famiglie nelle nostre missioni fanno un’esperienza diversa

 

Sappiamo della meraviglia del popolo keniota, ma anche delle terribili sofferenze che vive: secondo il rapporto delle Nazioni Unite, nel 2014 sono morti nel paese più di 108.000 bambini tra zero e 5 anni. Pensiamo anche al terribile massacro dei giovani cristiani a Garissa dello scorso due aprile.

In tutto questo, le 4.500 famiglie keniote che partecipano alla missione con Italia Solidale vivono un’esperienza diversa. Non solo cristiani, ma anche musulmani, animisti, gruppi appartenenti a varie etnie, a volte nemiche tra loro, stanno superando condizionamenti e inganni secolari, ritrovano la propria dignità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali con gli altri.
è l'unico modo per prevenire guerre, scontri e attentati.

Così, partendo dal recupero di ogni persona, di ogni famiglia, di ogni comunità si arriva ad una pace autentica che si propaga nella società come un germe di vita.
Per questo il Cardinale ed i Vescovi del Kenya, approfittando della loro visita al Papa, hanno sentito il bisogno di approfondire la conoscenza di questa nuova e completa antropologia racchiusa nei miei 10 libri. Che invito anche voi a leggere. Avviciniamoci a questa realtà e godiamone, come stanno facendo il Cardinale e i componenti della Conferenza Episcopale del Kenya.

Con questa nuova cultura, sostenuta e apprezzata da numerosi Vescovi in tutto il mondo, moltissime persone sono uscite dagli inganni personali, relazionali e culturali, ritrovando la propria identità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali. Con questa base si sono formati i 101 volontari laici di “Italia Solidale”, che oggi seguono ciascuno le famiglie in Italia e le famiglie nelle missioni del Sud del mondo. Così le persone recuperano il loro carattere, la loro dignità e la solidarietà si moltiplica, superando l’economia malata della globalizzazione.


Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

 


(dal sito ioacquaesapone.it)