Commento alla Parola del Giorno : Letture della settimana
Wednesday, 13 January 2016 10:45
"Gesù guarì molti che erano afflitti da varie malattie
(Mc 1,29-39)


Così Padre Angelo Benolli oggi!


Ascolta la sua spiegazione del Vangelo di oggi:
(12/01/2016 - Durata c.a 10 min - Peso ca 20Mb)

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 56 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".

 

Dal sito Ioacquaesapone : Acqua&Sapone adotta 150 bimbi
Thursday, 07 January 2016 09:44

Acqua&Sapone adotta 150 bimbi

Non la solita beneficienza, ma un modo tutto nuovo di aiutare i bambini

La catena Acqua&Sapone sceglie Italia Solidale per salvare 150 bambini, fra i più poveri del mondo, attraverso l'adozione a distanza. Ogni punto vendita sarà collegato ad un bambino di cui verrà affissa la foto nel negozio, con alcune notizie relative alla sua situazione e a quella del suo villaggio, per stimolare i clienti ad attivare un'altra adozione. Intervistiamo Massimiliano Cecchini, amministratore di Gruppo Sda, che gestisce i punti vendita Acqua&Sapone di Piemonte, Liguria, Lazio e Sardegna.

Perché lei ha personalmente ideato e fortemente voluto questa iniziativa?

«Perché conosco bene quanto meravigliosi siano i bambini, ma anche quale situazione di povertà esiste in certi paesi come l'Uganda, di cui anni fa ho visitato alcuni villaggi».

Perché scegliere l'associazione Italia Solidale?

«Per arrivare ad aiutare gli ultimi del mondo occorre avere un cuore grande, come quello di questi volontari, ma scegliamo Italia Solidale anche perché trattiene solo il 10% delle somme donate, tutto il resto va ai poveri.
Ho sentito dire che la maggior parte delle altre organizzazioni trattiene, per il proprio funzionamento, anche oltre il 50% e in alcuni casi si arriva al 90%. Succede specialmente in quelle più grandi, che sono vere e proprie multinazionali, nelle quali i dirigenti spesso guadagnano stipendi troppo elevati rispetto agli obiettivi».

Come è nata questa idea?

«I titolari della Card Acqua&Sapone raccolgono punti (bolle) per aver premi e sconti. Ad alcuni interessano prevalentemente gli sconti, per cui non trasformano le bolle accumulate in premi. Ora, a fine anno, si conclude la raccolta e tutte le bolle non consumate entro fine gennaio saranno devolute ad Italia Solidale».

Quindi in un certo senso partecipano anche i clienti?

«Si, infatti ringraziamo pertanto tutti i clienti che parteciperanno lasciando in donazione le loro bolle, perché saranno trasformate in altrettanti sorrisi di bambini. Grazie inoltre a questa nuova cultura di sviluppo di vita che P. Angelo Benolli ha affinato in 50 anni di aiuto, di studi e di amore verso i bambini di tutto il mondo».

dal sito ioacquaesapone

Commento alla Parola del Giorno : Letture della settimana
Thursday, 07 January 2016 09:10
"Il regno dei cieli è vicino"
(Mt 4,12-17.23-25)

Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen oggi  
 



Ascolta l'audio della spiegazione del Vangelo di oggi:
(07/01/2016 - Durata c.a 20 min - Peso ca 20Mb)

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 56 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Commento alla Parola del Giorno : Letture della settimana
Monday, 21 December 2015 09:55
"A cosa devo che la madre del mio Signore venga a me?"
(Lc 1,39-45)
Così Padre Angelo Benolli e Padre Stephen oggi: 
 
Approfondimento di Padre Angelo sul vero Natale
 




Ascolta la sua spiegazione del Vangelo di oggi:
(21/12/2015 - Durata c.a 10 min - Peso ca 20Mb)

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 56 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Dal sito Ioacquaesapone : Lo capiamo cos’è il Natale?
Thursday, 10 December 2015 10:14

Lo capiamo cos’è il Natale?

Cos’è il Natale? È il bambino pieno di amore e di potenzialità, attraverso il quale Dio è presente sempre. Gesù è bambino perpetuo nel Padre 

Lo capiamo cos'è il Natale? Natale è il bambino! Ogni bambino così come creato. Dio è presente sempre e ci ama attraverso la sua creazione continua, che in special modo si manifesta con il dono dei bambini. La vera cultura è il bambino. Il bambino è una creazione completamente nuova, è una novità assoluta. È creato a somiglianza di Dio, con una potenzialità immensa.

Nessuna persona che non arriva a ritrovare il proprio bambino è una persona sana. Bisognerebbe abolire tutte le culture che sono contro il bambino, perché sono contro l'amore e contro Dio. Eppure continuamente avviene la strage degli innocenti. Sempre gli uomini, perché sono lontani dalla creazione di Dio, hanno costruito culture contro il bambino.

Guerre e fame uccidono nel corpo, ma la cultura attuale massacra i bambini nello spirito. Gesù è l'unico bambino che rimane nel Padre, fuori da ogni riduzione umana. È bambino perpetuo, per questo fa fuori tutti i diavoli e guarisce tutte le malattie prodotte tanto dalla falsità della fede, quanto dalla sua assenza.
Solo Gesù mantiene la sua anima in Dio. Quindi ha tutto il carattere per esprimere la pienezza della sua sessualità nell'amore, è un vero maschio. Proprio per questo ha i nervi in pace e talmente saldi e forti che suda sangue, ma non si compromette. Questo auguro a ciascuno di voi, che siete creati bellissimi, per questo Natale. Di ritrovare tutta la bellezza del vostro bambino.

Ogni bambino ci richiama ad essere veri maschi e vere femmine e ad essere nell'amore. Ma non pensiamo che ci sia vero amore per i nostri figli, se non c'è la carità verso tutti i bambini. Se vogliamo ritrovare il nostro bambino interiore e finalmente iniziare ad amarlo come merita, prendiamoci cura di un bambino sofferente. Allora sì, sarà un... Buon Natale.

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Approfondimenti : Padre Angelo Benolli: un vulcano di gioia ­­ed amore
Thursday, 10 December 2015 09:58

Padre Angelo Benolli: un vulcano di gioia ­­ed amore

Missionario, antropologo ed educatore

sta animando con successo una rivoluzione culturale in mezzo mondo

  

Avete mai incontrato un vulcano? Padre Angelo Benolli a 84 anni compiuti sprigiona continuamente gioia e creatività, irradiando un'energia sempre positiva, capace di illuminare l’esistenza di chiunque lo incontri. Fino ad arrivare alle moltitudini di bambini che ha salvato dalla fame in tutto il Mondo. Qualcuno lo considera il più grande esploratore di tutti tempi, perché si è spinto là dove nessuno era arrivato con la giusta luce: nei meandri misteriosi dell'inconscio, più in fondo di Freud. Proprio lì ha scoperto la vera potenzialità della persona, le sue differenti forze, le varie connessioni fra loro e con la mente. Ma anche ciò che più la blocca, la deprime, la ammala. Perciò forse nessuno più di lui ne sa di sessualità e di amore.

Tratto dall'intervista pubblicata su Acqua&Sapone

Leggi la prima parte dell'intervista

Leggi la seconda parte dell'intervista

Generale : Italia Solidale seleziona 10 giovani per uno stage
Thursday, 10 December 2015 09:57

Italia Solidale seleziona 10 giovani per uno stage

 

Italia Solidale si occupa di sviluppo in 4 continenti, attraverso un’originale cultura di vita e le adozioni a distanza

Da gennaio 2016 saranno formati 10 giovani, selezionati fra i candidati che più si dimostreranno disponibili a mettere in gioco tutto di se stessi pur di aiutare gli ultimi del mondo, ma anche in Italia. 

La formazione prevede un rimborso spese per 6 mesi. Gli stage si concludono con un’esperienza missionaria anche nei progetti all'estero. I meritevoli entreranno nell'organico. Una testimonianza per intuire il tipo di lavoro per cui ci si forma è a pagina 78. 

La formazione, ancor prima che professionale, è incentrata sulla scoperta e sulla valorizzazione delle energie personali, meravigliose così come le ha create da Dio. Infatti, la novità più importante che questo movimento propone è di tipo culturale e consiste nel supportare il recupero dell’indipendenza della propria persona per poi promuovere quella degli altri. 

Innumerevoli testimonianze di persone, delle più diverse culture, confermano la possibilità di una vera rinascita attraverso lo sviluppo delle potenzialità individuali, molto spesso bloccate da condizionamenti culturali e inconsci. Individuati e neutralizzati questi, ognuno può sperimentare la gioia delle proprie energie personali, che si sviluppano solo con sane relazioni e nell’impegno verso gli altri. Solo la persona matura sa ben amare e ben lavorare.

Per partecipare alle selezioni contattare Italia Solidale allo 06.68.77.999. Occorre solo lasciare i propri dati per ricevere prossimamente le informazioni necessarie.

Dal sito ioacuaesapone

Approfondimenti : Gioia nella guerra
Wednesday, 09 December 2015 13:40

Gioia nella guerra. Giubileo nel conflitto.

Sembrano degli ossimori ma invece è la spettacolare realtà che stiamo vivendo in questi giorni. Papa Francesco ha aperto la prima Porta Santa del Giubileo della Misericordia a Bangui nella Repubblica Centrafricana. Un gesto semplice ma ricchissimo di profondi significati. Un giubileo che inizia non da Roma come la tradizione vuole, ma dall'apertura di una semplice porta di legno in una cattedrale di uno dei paesi più poveri e sofferenti del pianeta. Papa tra i poveri. Pastore con l’odore delle pecore. 
Conosco Bangui perché ho avuto la gioia di visitarla e perché mia moglie Sara è la volontaria di Italia Solidale che segue i bambini, le famiglie, le comunità di Bangui Solidale. Non potrò mai dimenticare l'esperienza che ho avuto la grazia di vivere. Una esperienza che non si può raccontare con le parole ma che mi ha toccato profondamente l’anima e vedere ieri la città in festa mi ha profondamente emozionato. 
La Repubblica Centrafricana è un paese straordinario, ricco di vita, ricco di Dio dove in ogni persona si può scorgere una potenzialità immensa. Nello stesso tempo il paese è dilaniato da una sanguinosa guerra che negli ultimi 3 anni ha provocato la morte di decine di migliaia di persone ed almeno un milione di rifugiati. (su 5 milioni di abitanti). L’ONU ha diverse volte dichiarato che in Centrafrica si sta consumando un nuovo ed orribile genocidio.
I motivi della guerra sono complessi ed hanno origini storiche, sociali, culturali, politiche, economiche… Il paese è stato per decenni colonizzato dai francesi che hanno mantenuto un controllo del paese anche dopo l’indipendenza avvenuta nel 1960. Dal 1960 ad oggi, tutti i presidenti del Centrafrica, sono arrivati al potere attraverso colpi di stato. Ogni presidente, una volta giunto al potere, favoriva la sua etnia, i suoi amici e gli amici degli amici... emarginando tutti gli altri. Tre anni fa tutte le forze emarginate dal presidente Bozize hanno formato una coalizione detta "seleka" (che in lingua sango significa appunto "coalizione") per farsi valere e prendersi il potere. Questa coalizione è formata da forze ribelli di varia natura ma quasi tutte riconducibili a forze islamiche, ciò perché il precedente presidente ha favorito i cristiani ed ha emarginato i musulmani. Alle forze ribelli locali, si sono aggiunti dei cospicui contingenti di mercenari provenienti dai vicini paesi islamici come Sudan, Ciad, Nigeria. I seleka iniziano una marcia verso la capitale Bangui e la loro avanzata distrugge tutto ciò che incontra. Violenza, abusi, torture, morte... specie contro i cristiani... colpevoli di nulla ma solo perché cristiani e considerati nemici e vicini al regime...

Approfondimenti : Papa Francesco in Uganda
Tuesday, 01 December 2015 09:01
"Papa Francesco in Uganda"
 

Dopo la visita in Kenya, il Santo Padre ha toccato un'altra terra a me molto cara e dove Italia Solidale sostiene migliaia di bambini, di famiglie, di comunità e di zone in più di 30 missioni. 
Il Papa nel suo primo discorso in Uganda ha dichiarato: "la mia visita intende anche attirare l'attenzione verso l'Africa nel suo insieme, sulla promessa che rappresenta, sulle sue speranze, le sue lotte e le sue conquiste. Il Mondo guarda all'Africa come al continente della speranza." 
È proprio così. L'Africa è un continente troppo spesso dimenticato da tutti e chi se ne ricorda spesso lo fa solo per sfruttare le sue risorse umane e naturali. L'Africa ha invece una potenzialità immensa per tutta l'umanità e non posso che essere estremamente gioioso che il viaggio del Papa la sta facendo emergere. 

L'Africa è un continente vivo, vero, libero. È un continente pieno di gioia e dove ogni persona è straordinariamente vicina alla propria anima, a Dio ed agli altri. I canti ed i balli africani hanno un'armonia ed una forza che fa impallidire. 

L'Africa è il futuro nello spirito e anche nel concreto. Dalle statistiche delle Nazioni Unite emerge che l'Africa oggi ha complessivamente circa un miliardo di abitanti mentre l'Europa 742 milioni. Tra oggi e il 2050 in Africa ci sarà una fortissima crescita di popolazione fino a triplicare e toccare i 2,5 miliardi di abitanti mentre in Europa ci sarà una riduzione a 719 milioni.
L'Africa cresce con la sua voglia di vivere nonostante le difficoltà. 
Noi europei tendiamo a scomparire perché lontani da noi, da Dio e dagli altri e moriamo nei nostri isolamenti, nei nostri materialismi, nelle nostre regole, nelle nostre strutture, nelle nostre organizzazioni o nelle nostre vite già impostate ma prive di libertà, di verità e di carità. 

Non solo l'Africa cresce in termini di popolazione ma anche in termini di risorse naturali necessarie al nostro opulento occidente. 
Molte delle guerre che in questi anni stanno esplodendo in molti paesi africani e subdolamente fomentate dalle potenze occidentali e asiatiche hanno origine proprio nella volontà di impedire la crescita africana e di continuare a considerare il continente solo un posto dove poter depredare tutto ciò che serve per mantenere viva la cultura di morte che imperversa in occidente (e non solo) e che provoca depressioni, divisioni, riduzioni, malattie, sofferenze, lavoro senza creatività, morte. 

Monsignor Mazzoldi, zio vescovo di Padre Angelo Benolli, ha più volte profeticamente affermato: "se gli africani si svegliano, a noi ci fanno fare una corsa che neanche immaginiamo..." 

Ed è proprio così. Se gli africani prendono consapevolezza della loro meraviglia possono veramente dare un contributo di vita, di luce, di amore a tutto il pianeta. 
Purtroppo però i tanti inganni secolari inconsci presenti in Africa a causa di secoli di diavolerie hanno impedito la piena espressione della vita e non permettono agli africani di essere quelli che per Creazione sono. 
Secoli di colonialismo, di assistenzialismo anche religioso, di tribalismo e di non considerazione del valore immenso di ogni persona perché tradizionalmente il clan si mette al posto di essa oggi hanno reso l'Africa un continente passivo, dipendente, violento.