Approfondimenti : Messaggio dalla Missione di Villa Rica Norte del Cauca - Colombia
Friday, 03 February 2012 00:00
Messaggio dalla Missione di Villa Rica
Norte del Cauca - Colombia


Cari volontari, ricevete un saluto cordiale pieno di benedizioni. Per mezzo di questo comunicato mi permetto di farvi conoscere una situazione molto triste che è successa in Villa Rica (Colombia). La sede del commissariato di Polizia è stata oggetto di un attentato terrorista in cui c’è stata una perdita di cose materiali, ma sfortunatamente anche di vite umane: il comandante della polizia, 5 civili tra cui un bambino. Vi chiedo molta preghiera per la realtà del nostro Paese, perché tutto questo colpisce la dingità della persona. Vi chiedo di pregare non solo...
 
 
Questo in Colombia e’ normale! Ieri da Florencia (un’altra missione di Italia Solidale), mi parlavano di famiglie che scappano perché, avendo un parente, anche lontanissimo nella guerriglia o nel traffico di droga (altra piaga del paese), sono minacciate di morte e devono fuggire all’improvviso. Questo per far partecipe i donatori che hanno l’adozione a distanza in Colombia, della situazione ed anche perché, a volte, le famiglie vanno via all’improvviso. Stiamo lottando insieme a loro e, grazie a Dio, la maggior parte non se ne vanno perché, con questo cammino di sviluppo di vita e missione e con i libri di Padre Angelo Benolli, e alla relazione con i donatori e con il prestito solidale, stanno trovando pace e stabilità in mezzo alla guerra. Grazie per la partecipazione e le preghiere.
Antonella Casini.
 
per le persone povere del nostro territorio che sono tanto colpite, ma per tutto il nostro Paese che ogni giorno è minacciato da gruppi terroristici che mettere la paura nelle persone. Ci raccomandiamo alle vostre preghiere.
Un forte abbraccio saluto, dai volontari e dalle famiglie di Italia Solidale-Villa Rica Solidale, Colombia.

 

 

Approfondimenti : Un grido crescente spesso inascoltato
Friday, 03 February 2012 00:00
Un grido crescente spesso inascoltato


Oggi c’è un grido crescente troppo spesso inascoltato, e’ come il dilagare di un virus silenzioso, ma molto più violento dell’influenza, che sta colpendo mezza Italia. Le famiglie sono sempre più deboli e sento la responsabilità di testimoniare fortemente, perché c’è un bisogno enorme di questa cultura di sviluppo di vita e missione. I ragazzi stanno sempre peggio, lo sappiamo e ci sono continui segni. Ho potuto cogliere in questi giorni due cose in contemporanea. Una riguarda dei ragazzi che conosco in profondità e che per l’ennesima volta mi hanno descritto cosa vivono. Tutti cercano nella relazione la forza nell’amore, ma sono talmente deboli che non riescono più a relazionarsi, per parlare solo sms o facebook. Se riescono ad avere...
 
 
 Preghiamo lo Spirito che è vita. La gente sta male perché non ha niente più di vero e questa falsità proviene, da generazioni.  Sono secoli che non ci sono persone mature, non c’è sessualità nell’amore, non c’è verità spirituale e non c’è vera fede. C’è  adattamento no forza, ci sono malattie dello spirito e del corpo, separazioni e cancri. Abbiamo la possibilità di testimoniare una nuova speranza, una Nuova Cultura, che entra nell’inconscio con la forza di Cristo per vedere e risolvere secoli di falsità.

Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
 
relazione con una ragazza non è mai nella forza, solo per un bacio o sesso una sera e non c’è neanche più il vigore della conquista. Finiscono nel rubarsi le fidanzate, tutto è ridotto a “provarci” con una, ma poi niente forza. Di conseguenza tutte invidie, gelosie e dinamiche sadomasochiste non risolte, mai espresse sempre per mancanza di forza, perché non si hanno le basi, la luce su sé stessi, sulle sofferenze interne, su come affrontarle e risolverle. Sono incredibili anche altri segnali dalle famiglie. Partecipando ad una comunità di sviluppo di vita e missione che stanno nascendo in tutta Italia, una donatrice parlava di un’amica sposata da tanti anni che ha due figli grandi. Loro tutti sanno che il marito ha un amante da tempo, anche i figli e lei condivide con loro le avances di un altro uomo a lei stessa, quasi come chiedere un consiglio, chiedere ai figli se cedere o meno a queste avances. La gravità è che non c’èra traccia di una sana presa di posizione contro questa falsità di rapporto che sta logorando tutti! Non c’era per niente luce su questa situazione! Sento che i giovani, questi ragazzi, sono confusi e sempre più deboli perché vivono nelle famiglie con questi e tanti altri disordini, anche nella fede, dove spesso o si fa giudizio o si vive nell’accettazione di tutto. La chiamata è vedere con i mezzi giusti e risolvere questo tipo di dinamiche che stanno smontando le famiglie, le relazioni e la fede. C’è sempre più debolezza, non sappiamo più chi siamo e le sofferenze dilagano. Il 50% delle famiglie che non si sfasciano ufficialmente stanno così. E’ una chiamata per noi a testimoniare e tenere a cuore la vita dei bambini, nel sud del Mondo come nelle nostre famiglie. Con l’adozione a distanza e questa Nuova Cultura proposta da 52 anni di sacerdozio e missione di Padre Angelo Benolli, da sempre a servizio delle sofferenze più profonde, si stanno dando risposte anche a queste sofferenze dilaganti. Sempre più volontari donatori, mossi dall’amore per i bambini che non devono morire, conoscono la realtà di Italia Solidale e approfondiscono la propria vita, entrando in questo tipo di sofferenze, ricevendo una giusta luce e sostegno personale, familiare e comunitario.
Marco Casuccio
 
Approfondimenti : "Intervento in Rainews 24"
Wednesday, 11 January 2012 00:00
"Intervento in Rainews 24"



Cari Donatori, nella mattina di domani alle 09:45 del 12/01/2012, saremo presenti nella trasmissione RAINEWS 24 con la volontaria donatrice Antonella Casini attiva nelle missioni del Sud America e Letizia Petriccione volontaria donatrice del movimento regionale del nord Italia.

 
 
 
 
Attenzione: l'intervento è stato anticipato alle 09:30

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Approfondimenti : BUON NATALE!
Monday, 19 December 2011 00:00
Carissimi volontari donatori:
BUON NATALE!

Quando penso e posso relazionarmi con tutti voi, anche attraverso una lettera, subito il mio animo si riempie di gioia ed immensità di vita. 

Con il vostro cuore, voi arrivate in tutto il Mondo e date vita prima di tutto a migliaia e migliaia di bambini che senza la vostra incalcolabile generosità sarebbero morti.
Non solo, la vostra ricchezza d’animo converte e dà vita a migliaia e migliaia di madri e padri di famiglia; costruisce migliaia di comunità che attraverso il vostro aiuto possono realizzare tanti loro piccoli imprendimenti e così arrivano anche alla sussistenza economica. Ora, così cresciuti ed attraverso il vostro esempio si amano fra di loro, fino al punto di realizzare tra di loro altre adozioni a distanza ed arrivare al fatto che ogni comunità realizza una adozione intercontinentale.
 
Grazie a Dio e a tutti voi!

 Ormai, nell’unità del nostro, vostro e loro spirito arriviamo a 2 milioni di persone che  sono veramente maschi e femmine e formano vere famiglie che amano i loro bambini e  si riuniscono in comunità di 5 famiglie ed amano sempre più tutti voi ed il mondo  intero...

 Facciamo tutti parte di una grande comunità mondiale basata sull’amore al bambino, alla  famiglia, alla comunità ecclesiale che si estende con lo stesso spirito in tutti i continenti,  tanto che ultimamente ci siamo riuniti qui in Italia con i testimoni provenienti da tutte le  missioni del Mondo. 

 Quante testimonianze di vita vera ritrovata! Quanto amore hanno espresso nei vostri  confronti! Tutti pregavano per voi. Con i loro rappresentanti, sarebbero contenti di  venire a trovarvi insieme ai grandi missionari di Italia Solidale per farvi partecipare al  grande bene, gioia e fede che hanno ricevuto da voi.
 Tutti insieme, noi missionari di Italia Solidale, ma anche i missionari di Mondo Solidale, vogliamo in modo speciale amare voi che tanto avete amato partecipando al nostro spirito attraverso il dono dell’adozione a distanza.
Voi assieme a noi avete dato inizio a questa opera di umanità e carità universale. Anche per me credente, è incredibile constatare quanta vita produce la vostra adozione.
Brevemente vi racconto qualche fatto. Al meeting dei testimoni, tra gli altri, era presente un uomo che è stato sconvolto in tutta la sua tristissima vita dalla vostra carità che arrivava a dare da mangiare e salvare i suoi bambini, mentre lui si ubriacava e li lasciava morire di fame. Grazie al vostro amore ed alla cultura alla base della nostra missione, lui è riuscito a ritrovare se stesso, Dio e ad amare i suoi bambini. Ora questo padre è, infatti, un grande missionario non solo per la sua famiglia, ma ha anche formato centinaia di comunità sussistenti nel paese africano in cui vive.
Un altro testimone ci raccontava come, sempre vedendo come voi, attraverso l’adozione siete arrivati ad amare e a salvare i suoi bambini, mentre lui era ancora un delinquente che aveva ammazzato centinaia di persone e non riusciva ad amare i suoi bambini, è riuscito ad uscire dalla mafia in cui faceva il killer, si è convertito ed ora testimonia tutto questo ai poveri ed ai violenti. Ha formato moltissime comunità nella baraccopoli in cui vive in India.
Non finirei più di raccontarvi quanta meraviglia di vita vera avete prodotto con la vostra carità. Per questo vi sono molto vicino, sempre vi ricordo nella Santa Messa e prego per voi. Ma anche vi voglio incontrare come faccio già con tutte le nostre comunità dell’Africa, dell’India e del Sud America.
Prego il Signore però che anche voi, come fanno tutte le persone che aiutate nel sud del mondo, vi ritroviate come Dio vi ha creato, veri maschi e vere femmine, in famiglie ricche d’amore e comunità. Le comunità del Sud del Mondo, attraverso la lettura dei miei libri, arrivano a trovare tutte le proprie forze, le proprie complete relazioni, fino a vedere e risolvere tutto il male che è dentro e fuori di loro, e così essere liberi, gioiosi e sani nell’amore.

Fate così anche voi! Sia per voi che per i vostri vicini italiani. Insieme vogliamo non solo adottare i bambini nel sud del mondo, ma adottare anche noi stessi, la nostra famiglia, la nostra comunità e la nostra nazione. Non vogliamo che gli italiani, così grandi e generosi, si lascino avvolgere da tante separazioni e da tante malattie. Ormai in Italia abbiamo il 50% delle famiglie che si dividono e il 50% di persone che hanno le basi del cancro oltre alle tante altre malattie. Abbiamo bisogno di aiutarci, abbiamo bisogno di vedere e di risolvere con competenza, tutti questi nostri gravi problemi. Per questo i missionari di Italia Solidale vengono da voi, per questo ho scritto i libri: “10 punti di sviluppo di vita e missione”, “Uscire da ogni Inganno”, “La famiglia non si inganna”, “La Vita non si inganna”; per questo sul nostro sito www.italiasolidale.orgpotete trovare i video messaggi che ho realizzato appositamente per voi ed i video con le tante testimonianze delle famiglie e comunità coinvolte in Africa, India, Sud America ed Italia (comprese quelle che vi ho brevemente descritto in questa lettera).
Dentro ognuno di noi c’è una meravigliosa vita! Insieme vediamola e completamente testimoniamola come persone, famiglie, comunità e zone, come con noi, già fanno attraverso voi nel sud del mondo.
Io in modo speciale amo e prego per voi, perché insieme arriviamo in Cristo a fare questo nuovo Natale familiare, comunitario e mondiale che già viviamo ma che ancora di più, per vincere ogni male e malattia dello spirito e del corpo, abbiamo bisogno di realizzare.
Non solo per noi, ma anche per tante persone che sono ridotte, sofferenti ed incapaci di amare intorno a noi.
Per questo Buon Natale vi chiedo anche di far fare una nuova adozione a chi amate per essere più insieme e completi nella vita e carità natalizia. Nelle nostre 110 missioni entro pochi mesi moriranno, senza la nostra testimonianza e carità, altri 15.000 bambini per fame o per altre miserie. Aiutiamoli, aiutateli e fate sì che altri aiutino!
Iddio vi benedica! Vi ricordo dal profondo del cuore nella messa natalizia e vi auguro salute e buon anno 2012! Speriamo di vederci presto, ringraziandovi di tutto.




                                                                                                                            P.Angelo Benolli
                                                                                                                            Fondatore e Presidente
                                                                                                                            di Italia Solidale – Mondo Solidale
Approfondimenti : Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi Trento, Sara ha deciso di abortire
Saturday, 10 December 2011 00:00
Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi

Trento, Sara ha deciso di abortire


E’ rimasta incinta a soli 16 anni, di lui, 18 anni, un po’ violento e dal futuro incerto. Un bel problema. Meglio abortire? Nella storia e nel mondo di
oggi miliardi di persone sono nate e nascono in un quadro familiare simile. Un immenso problema.Meglio se fossero stati eliminati subito come
gli altri 52 milioni di aborti ogni anno? 
L’umanità è sempre stata piena di grandi problemi. Meglio se non fosse mai esistita? Beh, prima di mettere al mondo dei figli, si dice, meglio
risolvere i problemi, con tutta la povertà che c’è, come si fa a far soffrire i bambini…
Ma anche a Trento? Trento è una delle province più ricche del mondo, anche lì è meglio abortire per povertà? Nel 150° dell’Italia in Trentino,
una zona fra le più ‘civili’ e belle del mondo, i problemi si eliminano così.  Mi sembra di sentire le voci in dialetto leghista “ognuno ha i suoi problemi, poi arriva il freddo, meglio chiudersi in casa e chi è fuori è fuori”. Anche duemila anni fa un altro bambino non trovava posto nel cuore delle persone…
 
Alberico Cecchini
 
Non si risolvono i problemi senza risolvere i problemi. Cioè non si può uccidere chi prende vita dai propri sbagli. Oggi non si ha quasi nessuna cultura per risolvere i problemi sessuali attraverso l’innamoramento e l’amore. Non c’è cattiveria cosciente: siamo tutti colpiti da una confusione secolare. Da sempre si pone il proprio io o “ciò che corre”, prima del bambino, della persona e delle sue energie sacre e naturali. Questa “contro - cultura” stratificata ferisce ognuno nella propria identità, nella propria spiritualità e quindi nella propria capacità di amare, lavorare bene ed essere solidali con gli altri. C’è bisogno di una cultura che entri in questi mali e dia finalmente degli strumenti per vederli e risolverli. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
Padre Angelo Benolli
 
 
 
 
 
 
Approfondimenti : "Italia Solidale – Mondo Solidale: Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo
Wednesday, 07 December 2011 00:00
"Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione"
Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo.

"Ho sentito che dovevo smettere di uccidere quando mio figlio è stato adottato a distanza da un italiano e ho sperimentato che c’era una persona che amava mio figlio più di me. Allora, con altri genitori dello slum, ho iniziato il cammino che, poco a poco, mi ha fatto uscire dalla morte". (Suresh, padre di un bambino adottato a distanza nello slam Undsoor di Bangalore (Kerala - India).

"Fino ad un anno fa stavo male ed ero chiusa in me stessa. Oggi ho ritrovato la gioia grazie alla relazione con il bimbo che ho adottato a distanza e grazie ai volontari d’ Italia Solidale che vengono a Milano e ci fanno partecipare a questo “sviluppo di vita e missione" (Letizia madre "a distanza" di un bimbo africano).

Suresh, era il “sicario del boss” di un grande slum di Bangalore. Letizia è una donna di Milano, sposata, madre di tre bimbi piccoli, da anni soffriva senza speranza, come tanti oggi. Due persone diversissime che però hanno qualcosa in comune: un bambino salvato con un’adozione a distanza gli ha cambiato la vita.

Tutto ciò è possibile perché, alla base di “Italia Solidale – Mondo Solidale”c’è la proposta di “Sviluppo di Vita e Misione”, una cultura nuova e completa, che scaturisce da un grande impegno missionario, scientifico, antropologico: quello di P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. “Io - dice di sè , nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, sento di aver contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre”, “L’economia nel Carisma” e l’ultimo, profondissimo: “Intrinseca vocazione della Sessualità”.

Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 26.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, la depressione è una delle principali cause d’invalidità, una gran parte della popolazione si ammala di cancro. “Italia Solidale – Mondo Solidale” aiuta 2.000.000 di persone in 110 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America ed in tutte le regioni italiane. Il movimento si sviluppa nella collaborazione tra volontari di “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in una nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
Con questa base culturale (per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura) migliaia di persone in Italia hanno recuperato sé, Dio e l’amore agli altri. Anche le famiglie dei bambini adottati a distanza nelle 110 missioni “solidali” non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo e nel rapporto con noi, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Con questo fondamento, attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze. Così si promuove la solidarietà e si superano tante sofferenze anche qui, tra di noi. Di fronte a migliaia di bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo ed a migliaia di persone che stanno morendo nello spirito tra di noi, vogliamo proporre agli italiani l’adozione a distanza di un bambino con “Italia Solidale – Mondo solidale”: un modo semplice e concreto per salvare la vita ai bambini e soddisfare la nostra di Vita.


Grazie per la vostra grande disponibilità

Antonella Casini
Approfondimenti : “A DUE PASSI DAL NATALE” Nutriamo l’anima con l’arte del canto
Wednesday, 07 December 2011 00:00
“A DUE PASSI DAL NATALE”
Nutriamo l’anima con l’arte del canto

Il Natale è la festa del Bambino, la Festa della Persona, la festa della Vita. Il Natale è vero se siamo in armonia con le forze che Dio ci ha dato e se traffichiamo i nostri talenti. E’ con tutta una base antropologica, che Italia Solidale arriva in tutto il mondo, a milioni di persone, nel profondo, partendo dal rispetto e dall’Amore che tutti i bambini meritano. E’ un canto nuovo con cui nutriamo l’anima delle persone e le aiutiamo a uscire da tutti i condizionamenti che bloccano l’arte, la poesia, l’espressione e l’amore. Siamo “a due passi dal natale” ogni giorno, ma bisogna continuamente viverlo, per poi portarlo e aiutare gli altri a fare vero Natale.

E’ su queste basi che Italia Solidale in collaborazione con il Coro Interuniversitario di Roma propone una serata d’espressione canora. “Un cammino musicale dalla polifonia classica ai canti tradizionali in preparazione al Santo Natale”. Questo il tema del Concerto di Natale che si terrà domenica 11 dicembre, alle ore 17, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in Via Santa Maria de Calderari a Roma. Sarà anche presentato la nuova cultura e il nuovo modo di fare adozioni a distanza di Italia Solidale, che salva i bambini dalla fame e sostiene le persone sofferenti in tutto il mondo. Una serata di indimenticabile melodia, sotto lo sguardo materno della Madonna del Pianto, con i canti diretti dal maestro Adriano Caroletti, accompagnati dall’organista Denis Volpi. Nell’occasione, il fondatore di Italia Solidale, Padre Angelo Benolli, darà un saluto finale ai presenti, preparandoci a vivere la Nascita del Salvatore con la giusta intensità e partecipazione.

Per info www.italiasolidale.org Tel. 06.6877999 – www.corointeruniversitario.it Tel. 06.6868553.
 
 
                                                                                                                                             Stefano Bovenzi
Approfondimenti : V MEETING INTERCONTINENTALE ITALIA SOLIDALE – MONDO SOLIDALE A NAGO, TRENTO
Wednesday, 07 December 2011 00:00
V MEETING INTERCONTINENTALE ITALIA SOLIDALE – MONDO SOLIDALE A NAGO, TRENTO,
DAL 5 ALL’11 OTTOBRE 2011:


Per trattare come si conviene il meeting di Nago di Ottobre 2011, il tema verrà sviluppato in 3 capitoli:

  • 1 “Lo Spirito del meeting” che è cogliere l’essenza dell’evento.
  • 2 Statistiche, che aiuteranno a sentirsi immersi nei canti in varie lingue e vari colori, quantificando un po’ chi eravamo e da dove.
  • 3 testimonianze.


                                                                                                                                                                                             Giacomo Fagiolini
Approfondimenti : Intrinseca Vocazione della Sessualità creata per far fuori l'intelligenza dei diavoli e la riduzione istintuale della sessualità delle bestie
Monday, 05 December 2011 00:00

Intrinseca Vocazione della Sessualità creata per far fuori l'intelligenza dei diavoli

e la riduzione istintuale della sessualità delle bestie

 
Per fare vero Natale, Padre Angelo Benolli, ci regala un fondamentale documento che tocca nel profondo le forze più importanti della persona e che dona delle validissime risposte alla confusione e alla superficialità che regna soprattutto riguardo la sessualità. E’ un documento dove si approfondiscono tutte le novità antropologiche e scientifiche che scaturiscono da 52 anni d’impegno sacerdotale, scientifico e missionario di Padre Angelo e che vuole vedere e risolvere le sofferenze che attanagliano l’uomo di oggi. Quest’anno della scuola di Sviluppo di vita e Missione è dedicato nello specifico alla sessualità. Per calare meglio questi contenuti nella nostra esistenza, vi invitiamo a seguire la scuola, a contattarci o a leggere i libri di Padre Angelo.
 
La grandiosità della Creazione si rivela nella sessualità dell’uomo e della donna. “Maschio e femmina li creò” dice la Genesi. Ma la sessualità dell’uomo è una sfida completa della Creazione. Non è la sessualità degli angeli, né la sessualità delle bestie.
La sessualità dell’uomo è la creazione più feconda di Dio. È fatta dall’amore di Dio, supera l’istinto, cresce solo nell’amore ed è feconda nella creazione dei propri figli. Ma la sessualità posta nei figli è prodotta prima dall’amore del Creatore ed esige la pienezza dell’amore dei genitori. Per questo la sessualità degli uomini è prima degli uomini ed è per questo con-creatrice col Padre, e corredentrice con Cristo.
La sessualità ha in sé il principio della creatività nell’amore e cresce e si manifesta sempre e solo nella pienezza dell’amore. Per questo la Genesi dice: “Maschio e femmina li creò, e per questo si staccheranno dal padre e dalla madre.” Siamo figli di Dio, con-creatori con Lui, indipendenti dagli uomini e dai diavoli.
La sessualità non vuole attaccamenti, riduzioni umane, falsità d’amore. È l’identità preziosa che
  • nasce solo dal pieno amore, Dio;
  • cresce solo nel pieno rispetto e scambio di rispetto con Dio e con ogni creatura.
  • ed è feconda solo quando, così mantenuta, può intrecciarsi nel pieno innamoramento ed amore, tanto da concreare, in Dio, i figli.
Il figlio nasce e sempre vuole e cresce solo nella pienezza di quest’amore di Dio e dei genitori.

La sessualità nell’Albero della vita, è posta dopo l’amore creativo di Dio, che permane sempre nel sigillo di Dio; ed è posta anche dopo il carattere o anima, seconda forza della vita.
La sessualità sempre ha bisogno dell’amore di Dio e dell’anima che trova la sua forza nell’amore o Dio. La sessualità cresce solo attraverso il carattere dell’anima nell’amore di Dio. Ma la sessualità stessa rafforza l’anima e il rapporto con Dio. Queste forze principali dell’albero della vita sono diverse, ma strettamente connesse ed interdipendenti.

Quando ed in proporzione che una di queste forze viene a mancare, sempre la sessualità non solo perde la sua identità, ma anche, come il tralcio staccato dalla vite, dissecca e muore. Non solo, ma perde tutta la sua funzionalità, creativa nell’amore.
La grandiosità e la funzionalità, infatti, della sessualità, è quella di permanere nell’amore, e così opporsi alla cieca razionalità dei diavoli e al potere, dipendenza, materialismo e, quindi, razionalismo degli uomini ed istintualismo delle bestie.

La sessualità dell’uomo è creata come frutto immenso dell’amore di Dio, sia per far fuori i diavoli, che per far fuori gli uomini che, perdendo sé e Dio, dipendono dagli uomini e si rifugiano negli istinti bestiali. Per questo la Genesi ci ricorda l’identità della creazione, che è quella di “Maschio e femmina e per questo si staccheranno dal padre e dalla madre.”

Il Cristo, venuto per portarci a questa identità creativa, non scherza e ci dice non solo che Dio crea nell’amore ogni bambino, ma che chi non sceglie Lui prima del padre e della madre non è degno di vivere. Prima c’è Dio e la persona, poi gli uomini. Anche la scienza ci dice che per 30 giorni il bambino non ha nessun rapporto con la madre e non ha alcun DNA del padre e della madre. Ogni creatura nasce solo dall’amore di Dio, e cresce solo nella pienezza dell’amore.
La vita è solo Dio-Amore e la persona, che nasce e cresce nella sua identità sessuale e amore e che si immette con questa pienezza dentro tutte le tue energie dell’albero della vita. Non solo, ma la vera sessualità si riversa con questa completezza d’amore su tutti e su tutto. Questa vera e completa sessualità è sempre stata testimoniata da Cristo.
Dio e la persona nell’amore è la sessualità, che vince i diavoli e gli uomini indiavolati.
Dio e la persona nell’amore è la Chiesa, dove le forze degli inferi e anche degli uomini, di per sé, non prevalgono. Meno che meno prevalgono gli istinti bestiali.

Questi sono principi Antropologici e creativi della sessualità.

Sessualità che, se permane così, come nell’Immacolata, è sempre piena delle forze di Dio, dell’anima, del sesso immacolato nell’amore, e quindi è base delle forze dei nervi e salute del corpo come nella Madonna, che non poteva per questo morire.

La morte è entrata nel mondo quando il diavolo portò Adamo ed Eva sull’albero della conoscenza del bene e del male. Li staccò quindi da Dio, persero l’anima, s’accorsero pertanto di quanto fosse “disastrosa” la carne senza spirito, così si accorsero di essere nudi ed entrarono nella morte.
Tutto questo è l’intelligenza e potenza diabolica, che non a caso volle distruggere la sessualità nell’amore e così portare l’uomo senza amore nella morte, attraverso gli istinti bestiali della carne.

Ma l’amore di Dio, nonostante il diavolo e gli uomini morti nel sesso, è sempre più forte dei diavoli e degli uomini indiavolati. Già nel Paradiso Terrestre promise la Donna Vergine ed Immacolata, che avrebbe schiacciato la testa (l’intelligenza) al diavolo, e così avvenne con la “Vergine e Madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d’eterno consiglio”, come già diceva Dante. Così il Padre, il Cristo e lo Spirito Santo si rivelano nella Donna Maria.

Ma soprattutto Dio si rivela in Cristo incarnato (Natale) e crocifisso per far fuori i diavoli che producono la morte. Solo Cristo, vera vita, ama, fa fuori chi è più forte di noi, con un amore così grande come quello della croce. Amore che solo ha la potenza di far fuori ogni intelligenza maligna che da sempre produce la morte sia attraverso la mente che attraverso gli istinti della carne. Cristo dopo il diavolo, fa fuori anche la morte e Risorge. Per questo Cristo è il vero Uomo, e Dio: il vero nuovo Adamo, che per ogni persona indiavolata è via, verità e vita.

Solo Cristo Amore è il vero sessuato che nasce e si crocifigge per portarci alla completa sessualità creata nei bambini, veri maschi e vere femmine, perché Chiesa, solo persone con Dio staccati dal padre e dalla madre, come vuole la vera sessualità, che come in Cristo è creata solo con la vocazione di parlare lingue nuove, scacciare i diavoli, non essere più condizionati da aspidi e vipere e così guarire ogni malattia dello spirito e del corpo, propria ed altrui.

Vedete ora che solo la sessualità risolta nell’amore è la forza centrale d’identità, che fa fuori i diavoli ed ogni dipendenza dagli uomini.
La sessualità umana è creata superiore di quella delle bestie e degli angeli, proprio per far fuori i diavoli ed ogni morte e malattia degli uomini, che spesso nasce da una disordinata istintualità carnale che riduce alla masturbazione, omosessualità, incesto, prostituzione.

 

 

 

Approfondimenti : Ci vuole Spirito e giusta verità per aiutare gli italiani
Saturday, 03 December 2011 00:00
Ci vuole Spirito e giusta verità per aiutare gli italiani

Oggi ci ritroviamo un Governo tecnico perché non c’è stata, per anni e anni, una politica capace di aiutare gli italiani ad uscire da tante sofferenze. Oggi le famiglie sono ridotte male e potrà esserci il fallimento se non si interviene con sapienza e giustizia. Ma in certi programmi televisivi si lascia parlare ancora gente che ha ridotto gli italiani così male. Negano la patrimoniale perché dicono che non vogliono tasse. Gli italiani vogliono uscire da tante falsità, ma i vecchi governanti, cioè le persone che hanno ridotto gli italiani così, ora non devono più parlare. Hanno fallito! Hanno rovinato la dignità e l’economia dell’Italia. Cercano solo i propri interessi, parlano spudoratamente, ma ancora li lasciano parlare, senza opporsi a tanta indegnità. Dicono che lo spread, nonostante Monti, continua ad alzarsi e che non è colpa del precedente governo. Loro parlano e gli altri tacciono. Così è successo a Ballarò del 29/11/2011.

Roma, 30 Novembre 2011

                                                                                                                                                                                                         P.Angelo Benolli
                                                                                                                                                                                                    Fondatore e Presidente
                                                                                                                                                                                           di Italia Solidale – Mondo Solidale