Generale : Qui pianse la Madonna e ancora oggi partecipa per uscire dagli inganni
Viernes, 24 Enero 2020 18:18

Qui pianse la Madonna e ancora oggi partecipa per uscire dagli inganni

Domenica 26 gennaio si commemora il primo caso di lacrimazione di un’immagine sacra documentato dagli annali storici

Scarica il PDF 

A due passi dall’Isola Tiberina, tra il Tevere e Largo Argentina, proprio nel cuore del ghetto ebraico, nel 1546 accadde un fatto che sconvolse tutta la popolazione di Roma. Due giovani, probabilmente  cugini appartenenti alla nota famiglia dei Cenci, ebbero un diverbio e passarono alle mani. Uno di questi a un certo punto afferrò un coltello mentre l’altro, già a terra, lo implorò nel nome dell’immagine della Madonna posta sull’Arco de’ Cenci che li sovrastava. A queste parole il primo gettò a terra il pugnale, ma il secondo, lo afferrò e uccise il parente a tradimento. Subito l’immagine sacra iniziò a versare lacrime dagli occhi. Lo stupore fu grande e da tutta Roma accorsero folle di persone per osservare l’insolito fatto che si protrasse  per i due o tre giorni seguenti. Persone di ogni ceto e di ogni orientamento culturale e religioso poterono constatare il fenomeno, comprese le autorità, ma gli accertamenti non diedero spiegazioni.

Generale : La ‘ricchezza’ dei giardini d’amore - di Antonella Casini e Roberta Cappelli
Viernes, 24 Enero 2020 16:01

La ‘ricchezza’ dei giardini d’amore 

Scarica il PDF 

Oggi la ricchezza è la cosa più importante. Per possederla si fanno le guerre, si distruggono le persone e la natura. La diseguaglianza aumenta: 2.000 “paperoni” posseggono il 60% delle ricchezze del pianeta. Questo “sistema” ci sta annientando, ed è dentro di noi. Nessuno se ne accorge. I tanti risparmiatori che hanno perso tutto comprando titoli di banche fallite, ad esempio, non sono stati indotti all’acquisto da un “sistema”, ma da migliaia di impiegati che hanno eseguito gli ordini dei dirigenti, i quali hanno agito per il “dovere” di dare profitto agli azionisti. E ognuno era convinto di “fare bene”. Siamo tutti “spariti”!  Oggi, il primo bisogno di ogni persona è vedere e risolvere i micidiali inganni che ha dentro e così recuperare Dio, la propria identità, la propria capacità di amare e lavorare bene che non è possedere, ma donare Vita.

Padre Angelo Benolli, in 60 anni d’incontri quotidiani con persone di ogni cultura e religione, ha visto che le mancanze d’amore delle persone non sono frutto di colpe coscienti, ma della secolare cultura dominante che non rispetta Dio e mortifica la persona. Ogni esperienza che si vive si registra sulle cellule nervose che non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente. Tutto il non amore secolare cade quindi addosso alla persona sin dall’infanzia, s’incide sui suoi nervi e la porta ad essere dipendente dagli altri, ad andare sul potere o sul denaro. Questa è la realtà delle “identificazioni negative”, che nessuno aveva mai visto né risolto. Oggi, con il “nuovo sapere” contenuto nei 10 libri e documenti di Padre Angelo, con l’esperienza dei “giardini” e del nuovo modo di fare adozione a distanza da lui sviluppati, possiamo finalmente entrare nel nostro inconscio, vedere le “identificazioni negative” e risolverle con il “nuovo potere di Cristo” che non si sostituisce a noi e vuole che collaboriamo prendendo la nostra croce con la Sua.

Con questa base, possiamo finalmente ritrovare autentiche relazioni in vere comunità; possiamo ricevere e donare vero Amore sostenendo la vita delle persone nel nostro territorio e di tanti bambini e famiglie povere del Sud del mondo. In questa circolazione mondiale e continua d’amore ritroviamo la salute dello Spirito e del corpo, usciamo dalle aberrazioni del “sistema” e costruiamo la “Civiltà dell’amore”.

Antonella Casini

Generale : Chi non è amato può amare? - di Antonella Casini e Liliana Tarantola
Martes, 21 Enero 2020 17:40

Chi non è amato può amare?

Scarica il PDF 

Tutti vogliono la pace, eppure ci sono nel mondo molti gravi conflitti da cui può scaturire la terza guerra mondiale. La storia si ripete da sempre. Tutti vogliono amare, ma non riescono, le famiglie sono sempre più divise, i figli sempre più soli. Perché? Non si sa. La confusione aumenta. Nelle notti di “cenoni familiari” appena trascorse, molti giovani, storditi da alcol e droghe, sono stati protagonisti d’incidenti mortali. Tutto questo ci dice che la vita non è “quello che sento o penso”, ma quello che è. La “vita non s’inganna”. Se non c’è rispetto di Dio e della persona, non possono esserci vere relazioni, ma solo violenza. Questa è la radice di ogni guerra, dentro e fuori di noi. Tutte queste mancanze d’amore non vengono da colpe coscienti, ma da inganni secolari mai visti né risolti. Dio continua a intervenire e oggi, nonostante tante guerre e confusioni, c’è il seme di “un Mondo Solidale e un’Italia Solidale”. Centinaia di migliaia di persone, famiglie e comunità in Italia, Africa, India e Sud America, stanno vivendo un’ esperienza di pace vera. Tutto questo grazie all’esperienza di P. Angelo Benolli, sacerdote, missionario, scienziato, antropologo, che, in 60 anni d’incontri quotidiani con persone di ogni cultura e religione, ha cambiato l’inconscio di Freud con “l’Io potenziale”, ha scoperto la realtà delle “identificazioni negative” che si formano nella persona per le mancanze d’amore, che, come ogni esperienza che si vive, si registrano sulle cellule nervose che non cambiano. Queste registrazioni portano la persona a ripetere nel presente il non amore vissuto nel passato.   Con queste e molte altre scoperte, P. Angelo ha sviluppato una nuova e completa cultura di vita per “uscire da ogni inganno”. Grazie ai 10 libri e il nuovo modo di fare adozione a distanza da lui elaborati, le persone entrano nella loro storia e nel loro inconscio, vedono e risolvono gl’inganni, ritrovano Dio, sé, vere relazioni. Con questa base s’incontrano nei “giardini” con altri del loro territorio, salvano i bambini ed entrano in relazione con le famiglie del Sud del mondo. Con questi “gemellaggi mondiali d’amore” si guariscono le sofferenze dell’anima e del corpo, in ogni parte del mondo. è un’esperienza che disinnesca finalmente la guerra nel cuore di ogni persona e nel mondo intero. Vale la pena viverla e farla vivere.

Antonella Casini

Generale : Due milioni e mezzo di persone ricordano con profonda comunione la grande anima di Serafino Benolli
Martes, 21 Enero 2020 16:36

Due milioni e mezzo di persone ricordano con profonda comunione la grande anima di

Serafino Benolli

che il 19 Gennaio 2013 tornava al Padre

 

 

LA PRESENZA DI DIO OGGI TRA DI NOI

Da Malga Zures al Mondo per vivere la piena libertà ed essere tutti veri missionari per i fratelli

Sono i poveri di Africa, India, Sud America ed Italia che oggi stanno partecipando alla missione di Italia Solidale – Mondo Solidale fondata dal fratello di Serafino, Padre Angelo Benolli O.M.V.. Bambini, persone, famiglie e comunità che, grazie ai contenuti alla base di Italia Solidale frutto della grande esperienza di Padre Angelo, stanno finalmente ritrovando se stessi, la loro dignità, libertà e indipendenza e quindi la capacità di ben amare e ben lavorare.

In tutto il Mondo queste persone si incontrano settimanalmente in comunità formate da cinque famiglie dove, con l’aiuto dei libri scritti da Padre Angelo, si aiutano a risolvere tutti i mali propri ed altrui con cui inconsciamente sempre ci si identifica negativamente e si sta conseguentemente male nello spirito e nel corpo. Nel Sud del Mondo tutte queste famiglie risolvono questi mali con una nuova luce in Cristo ed in una piena esperienza di carità. Un altro aspetto rivoluzionario è che tutti siamo missionari ed oggi ogni famiglia del sud del mondo sta trovando un donatore locale che salva un bambino in un altro continente. Questi poveri inoltre si incontrano in capannoni dove hanno scambi di contenuto e dei prodotti frutto del loro lavoro per la sussistenza fuori da ogni economia malata.

Generale : Condizionamenti e resistenze che impediscono lo sviluppo di vita, la pace e l’amore - di Padre Angelo Benolli
Domingo, 12 Enero 2020 08:17

Vuoi stare bene: cosa ti blocca?

Condizionamenti e resistenze che impediscono lo sviluppo di vita, la pace e l’amore  

Noi siamo vera immagine e somiglianza di Dio, fatti per la vita, la gioia, la pace, la libertà, l’amore. Ma quando e in proporzione che le energie della vita non sono rispettate, allora la vita, la gioia, la pace, la libertà, l’amore, ne risentono. 
Il bisogno di risposte che le forze della vita hanno è insito in ogni persona. Quando non viene soddisfatto, subito queste forze colpite ne risentono, si difendono, soffrono e s’ammalano. Queste energie sono diverse come contenuto; sono distinte, ma connesse e hanno sempre bisogno di scambiare nel rispetto d’amore. Quando questo rispetto, e quindi questo scambio relazionale, non avviene si genera un trauma che si registra sulle cellule nervose, che non cambiano, quindi queste forze negative sempre s’instaurano sulle forze colpite, con diversificati meccanismi di difesa, che, in proporzione al non rispetto, sempre stabiliscono ricordi deleteri inconsci, che producono i tanto funesti condizionamenti di non amore, malattie ed ogni genere di falsità. Pertanto, se non si ha l’esperienza del rispetto, si rimane condizionati perpetuamente al non rispetto. Se non si ha l’esperienza d’amore, si rimane condizionati a non percepire né l’amore di Dio né l’amore degli uomini. Dentro di te, in proporzione, rimani “disseccato” e non puoi credere più all’amore, proprio perché sei stato ferito da quelli che dicevano di amarti, ma non avevano le qualità e i contenuti per amarti. Tutte queste esperienze di non amore t’intossicano l’inconscio e tu permani condizionato da tutte queste esperienze negative. Il sesso, poi, cresce solo nell’amore e, se non sei rispettato ed amato, come puoi crescere sessualmente? Tutte le deviazioni sessuali di rimozione psicotica, masturbazione isolante, omosessualità deviante, incesto dipendente, prostituzione materializzante hanno, alla loro radice, una storia precisa di mancanza di rispetto verso le energie personali di chi ne è colpito. 
Generale : Approfondimento e Messa di Padre Angelo Benolli sul Natale
Martes, 24 Diciembre 2019 11:37
"Ci visiterà un sole che sorge dall'alto"
(Lc 1,67-79)
 
Approfondimento e Messa di Padre Angelo Benolli sul Natale
in comunione con Padre Stephen e i volontari di Italia Solidale
 

 

  24/12/2019

Ascolta l'approfondimento prima della Messa 

Ascolta la Messa de giorno 

Vangelo del giorno (link esterno)

Vai all'archivio dei giorni precedenti

 

 

 

 

 

 

"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 60 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Generale : Il Natale è il bambino come creato - di Antonella Casini e Roberto Ciambrone
Lunes, 23 Diciembre 2019 10:23

Il Natale è il bambino come creato

Scarica il PDF

Ogni anno il Censis “fotografa” la condizione degli italiani. Nel 2007 era sintetizzabile nella parola: “poltiglia”. Che nel 2017 si è trasformata in “rancore” evoluto poi nel 2018 in “cattiveria”. Per arrivare nel 2019 alla condizione di “ansia di dover fare da soli” e ricerca dell’“Uomo forte” al comando. La storia si ripete. Vogliamo vivere, amare, essere creativi, ma non ci riusciamo e non sappiamo il perché. Perciò ci arrabbiamo e infine deleghiamo al “capo”. Abbiamo perso Dio, le nostre forze e l’esperienza dell’Amore. Ma “Amare” significa ben altro che “non poter vivere senza la persona amata”. Nell’inconscio, al posto dell’Amore, c’è la dipendenza da altre persone.

Quanti bambini non rispettati, quante persone ingannate, famiglie divise, violenze e guerre per questo falso amore! Nessuno ha colpa, eppure nei secoli è cresciuta la cultura di morte e oggi siamo arrivati al limite. Perciò c’è bisogno del Natale! L’Amore di Dio che si fa bambino risolve le falsità dei secoli. Ma la storia dimostra che non ce ne siamo accorti. Allora è  necessaria una cultura nuova per uscire da ogni inganno e conoscere l’Amore Vero: quello di Dio che ci crea con energie uniche, va in croce per noi, ma non si sostituisce a noi e vuole che collaboriamo.

Oggi possiamo vedere e sperimentare questa realtà grazie a Dio e all’impegno di Padre Angelo Benolli che, cogliendo la sofferenza dell’umanità in 60 anni d’incontri quotidiani per sostenere migliaia di persone, non si è adattato alla cultura dominante, ma ha sviluppato un’antropologia nuova e completa. Con una visione della persona, della sessualità, dell’Innamoramento e dell’Amore finalmente coerente con la Vita. Con i 10 libri e documenti di P. Angelo Benolli, con i “giardini” e il nuovo modo di fare adozione a distanza da lui ideati, centinaia di migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America escono dai condizionamenti secolari, trovano Dio, sé, vere relazioni d’amicizia e amore, la capacità di esprimersi in un lavoro creativo, in comunione con le famiglie di tutto il mondo. Con questa solidarietà completa le persone superano ogni “poltiglia” e rancore, le famiglie si ritrovano e i bambini non muoiono più! Facciamo “giardini” e salviamo i bambini per vivere il Natale continuo in noi, tra noi e nel mondo.

Antonella Casini

Generale : I ‘giardini’ per fare il vero Natale - di Antonella Casini
Lunes, 16 Diciembre 2019 06:37

I ‘giardini’ per fare il vero Natale

 

A Natale sentiamo il desiderio di relazioni vere: un alimento più necessario del pane che però manca moltissimo. I piccoli sono i primi a soffrirne. Oggi, solo il 5% degli adolescenti italiani “è in grado di comprendere un testo”, mentre la maggioranza di loro è “sufficiente” in matematica (dati OCSE). Non è solo un problema scolastico. I nostri ragazzi a forza di non comunicare perdono l’anima, diventano “ripetitori”. Come risolvere? Nessuno lo sa. Gesù non “insegna”, si fa bambino ed è “stoltezza” per la mente. Questa “rivoluzione” non si è mai compresa abbastanza. Oggi sappiamo che il 90% delle nostre forze sono inconsce ed alimentano, con il loro modo d’essere, la mente cosciente, che è il rimanente 10%. Dunque la Vita e l’Amore determinano la “mente” e non viceversa. Per tornare a esprimerci e comunicare dobbiamo trovare una cultura coerente con la Vita! Qui emerge il valore dell’esperienza di Padre Angelo Benolli, che, in 60 anni di servizio quotidiano a moltissime persone, ha colto gl’inganni secolari della “cultura” dominante, ha cambiato l’inconscio di Freud e ha sviluppato una nuova e completa antropologia per tornare a Dio, alla natura e all’Amore come i bambini.