Approfondimenti : "Camminavo anche per quindici chilometri per procurare del cibo e poi andavo a scuola"
Domenica, 09 Ottobre 2011 00:00
"Camminavo anche per quindici chilometri per procurare del
cibo e poi andavo a scuola"
 

Qualcosa di speciale sta accadendo nel mondo. Persone che grazie alla novità culturale di Italia Solidale entrano nella loro storia e finalmente vedono falsità annidate nell'inconscio che sempre fanno soffrire lo spirito e il corpo. Persone che approfondiscono i libri di Padre Angelo Benolli e riescono a risolvere mali atavici che per secoli non sono stati risolti. Persone che scoprono la gioia delle proprie energie personali, uniche e irripetibili che si sviluppano nella sana dedizione agli altri, determinando vere e proprie rinascite fuori da ogni dipendenza. Decine di testimonianze che dal meeting di Nago (TN) hanno una risopnanza mondiale, come quella di Manjubatha, responsabile di una missione in India:

"Mio padre e' stato avvelenato quando ero ancora nel grembo di mia madre. Questo mi esponeva a molte discriminazioni e mia madre ma ha spedito da alcuni zii ed è stata un'esperienza terribile. Non c’era da mangiare, non c'erano vestiti, non c’era niente. Dovevo lavorare, infatti, andavo nella foresta e camminavo anche quindici chilometri per procurare del cibo, solo dopo andavo a scuola. Arrivavo sempre tardi e il preside mi picchiava sulle mani e mi faceva stare per 15 minuti su una gambe sola per punizione. A causa della situazione politica, che si è vemnuta a presentare, sono stato spedito in un altro villaggio e li ho iniziato a vivere cattive abitudini. Soffrivo molto e pensavo che Dio non esistesse. Dovevo lavorare per pagarmi gli studi e dormivo in ostelli di bassisimo livello dove era diffficile anche lavarsi, infatti, il preside mi diceva che con i capelli sporchi e tutto rattoppato non potevo entrare a scuola; è stata dura essere umiliato davanti a tutti ma non ho mai mollato. Poi è morta anche mia madre ma durante il suo funerale non mi sono uscite lacrime perchè non avevo ricevuto amore, soprattutto da lei. La vita è continuata ad essere molto dura finchè, fortunatamente, ho ricevuto un lavoro dalle suore che mi ha permesso di conoscere Luca e Caterina, volontari-missionari di Italia Solidale. Quando sono arrivati a Bangalore, le suore mi hanno chiesto di fare un balletto e cantare per loro. Io ho eseguito gli ordini, com'ero abituato a fare ma, da allora, ho scoperto e iniziato a leggere i documenti e i libri di Padre Angelo, a meditarli e a collegarli alla mia storia personale. Quando, nel 2007 Padre Angelo è venuto in India, diceva che questa Cultura è dentro di noi, ma io mi chiedevo se era davvero anche dentro di me. Ho iniziato poi a vedere tutte le sofferenze che venivano dal mio passato di non amore ed ho iniziato a sperimentare le mie forze nell'amnore a me e agli altri. Infatti, mi sono coinvolto sempre di più nel movimento missionario ed oggi sono un animatore di zona. Questa cultura mi ha dato un padre, Cristo che mi guida, e una Madre che è la Madonna.Ringrazio P. Angelo per i suoi libri e i volontari di Italia Solidale perché vengono nelle nostre famiglie e ci donano tutto questo. Ringrazio voi donatori che ci aiutate ad uscire dal negativo con la vostra generosità e il vostro immenso amore".

Stefano Bovenzi
Approfondimenti : Piansi tutta la notte pensando alla sofferenza che causavo ai miei figli e a tutta la famiglia
Sabato, 08 Ottobre 2011 00:00

“Sono molto contento di condividere con voi la mia esperienza. Voglio ringraziare Padre Angelo e tutto l’approfondimento che fa sulla vita e che collego alla mia storia. In particolare, lo ringrazio, perché quando parla dell’indipendenza della persona e di come, senza questa esperienza, nessuno può ritrovarsi e uscire dai tantissimi condizionamenti che impediscono di vedere e risolvere le mancanze di amore. Comprendo come è necessario che io faccia lo stesso”. Angelo responsabile locale della missione di Orussi, Uganda, ci ha raccontato come la sua vita e completamente cambiata grazie all’incontro con Italia Solidale, perché e’ andato a fondo nelle problematiche della cultura locale comprendendo quanto tutta la famiglia era vittima di condizionamenti atavici.

“Ero poligamo e vivevo tanti contrasti dentro di me. Io e le mie mogli eravamo molto impegnati nella Chiesa, eravamo meravigliosi cantanti; ero felice quando cantavo ed eravamo molto stimati per questo. Ma in casa soffrivamo molto. C’erano discussioni, ma non riuscivo a capire fino in fondo perché. C’era molta gelosia tra le mie mogli come avviene in tutte le famiglie poligame e questa era una delle cause delle sofferenze mie e dei miei bambini”

In Africa la poligamia causa tante sofferenze soprattutto ai più piccoli. Alcuni uomini hanno 5 o più mogli e decine di figli. Un padre così non può essere mai tale e le madri soffrono molto per i contrasti interni ed esterni ed anche per questi motivi i bambini muoiono. Grazie alla Nuova Cultura di Italia Solidale le persone comprendono quali sono le radici delle proprie sofferenze, è con l'esperienza dei libri di Padre Angelo Benolli che in tutte le parti del mondo e anche in Italia, le persone riescono a fare un cammino di rinascita personale e familiare.
“Ho conosciuto Italia Solidale nel 2006 e durante una formazione ho avuto un poco di luce sulla mia storia, in particolare, sulle mie forze inconsce e sul rispetto di cui necessitano. Quella notte ero veramente confuso, piansi tutta la notte e meditavo moltisssimo sul tipo di vita che facevo. Cominciai a leggere i libri di Padre Angelo e a capire meglio la situazione di sofferenza della mia famiglia”.

 Tutta la realtà culturale di Italia Solidale viene dall'esperienza di Padre Angelo Benolli che, in 50 anni di sacerdozio, con incontri  personali con migliaia di persone sofferenti nello spirito e nel corpo, testimonia soprattutto nei suoi 5 libri, come è possibile  uscire da tanti inganni.
 “In Africa le donne non sono considerate come persone, ma solo per fare figli e vengono schiacciate da questo. Ho 5 fratelli e  sono tutti poligami e tutti i figli e le famiglie dei miei fratelli stanno soffrendo molto. Per la mia situazione ho dovuto parlare con  genitori e membri dei clan di entrambi le mie mogli e non è stato semplice trovare una soluzione rispettosa; sono stato  minacciato e perseguitato. Ci sono voluti 3 anni per cercare di prendere una posizione, ma il Signore mi è stato sempre vicino.  Sono così riuscito a sposare la mia attuale moglie e a ricevere il sacramento del matrimonio”. I responsabili delle missioni di  Italia Solidale – Mondo Solidale, come Angelo, sono i genitori degli stessi bambini adottati a distanza dai meravigliosi volontari  donatori italiani. Queste famiglie ricevono non solo un supporto economico, che li aiuta a rendersi indipendenti, ma con il  sostegno nel profondo, grazie a tutta la Nuova Cultura, vedono e risolvono tanti mali e sono testimoni di questo tra la loro  gente.
Ringrazio profondamente i volontari donatori. Senza di loro e senza i libri di Padre Angelo Benolli, non avrei ricevuto il necessario aiuto materiale e il profondo aiuto personale. Ora mi impegno molto nella formazione, rinnovando continuamente la mia vita e questo mi dona molto amore e la possibilità di amare meglio la mia gente e la mia famiglia, e i miei figli ne sono testimoni.

Stefano Bovenzi

Approfondimenti : Dal V Meeting Intercontinentale dei Testimoni
Sabato, 08 Ottobre 2011 00:00
Il Cardinale Njue dal Kenya al Meeting di Italia Solidale

“Dialogate con Dio e siate indipendenti”

Davanti ai testimoni delle missioni del movimento fondato da Padre Benolli venuti da tutto il mondo, un grande
evento di Chiesa ecumenica.

“Continuate in ciò che state facendo e arrivate a tutte le persone che soffrono a sostenetele a ritrovare la loro identità e dignità”. Il Cardinale John Njue, Arcivescovo di Nairobi, è intervenuto al meeting intercontinentale dei testimoni di Italia Solidale Mondo Solidale in corso in questi giorni a Nago, paese natìo di Padre Angelo Benolli fondatore del movimento che oggi raggiunge oltre 2 milioni di persone in 110 missioni nel continente nero, in India e in Sud America, oltre ad una nuova missionarietà in tutte le regioni italiane, coi volontari donatori che adottano a distanza 23mila bambini.

Sua Eminenza John Njue, in prima linea su molti, scottanti fronti della realtà africana, ha stupito tutti, volontari, donatori, missionari laici, sacerdoti e vescovi. Si è rivolto a tutti e a ciascuno dei 300 rappresentanti dei vari continenti e da ogni regione italiana, presenti al meeting per testimoniare i grandi frutti di vita che si stanno coltivando e raccogliendo tra le famiglie e comunità coinvolte nei progetti di sviluppo di vita e missione di Italia Solidale – Mondo Solidale. Progetti che partono dai bambini e dalle persone, qui nel mondo “ricco” e nel Sud del mondo e senza asissistenzialismi attraverso una Cultura di Vita fondata sulla Creazione di ciascun bambino ad immagine e somiglianza di Dio, con forze proprie, ben ordinate e indipendenti. Una linea che ha trovato pieno apprezzamento dal presule africano che ha voluto essere presente a questo grande evento di Chiesa ecumenica e mondiale e cha ha iniziato ad approfondire la cultura alla base di questa esperienza. “Focalizziamoci sulla identità e dignità della persona, sul rafforzamento di ogni persona” ha detto e ripetuto più volte Sua Eminenza Njue, in grande sintonia con l'impostazione culturale, umana, religiosa e di Chiesa che animano l'opera di Italia Solidale e la cultura di sviluppo di vita e missione espressa dal fondatore Padre Benolli. Una cultura sostenuta anche dal Pontificio Consiglio della Cultura e che, cambiando in Cristo la visione dell'inconscio di Sigmund Freud, rimette al centro Dio, riconciliando scienza e fede, per la vita. 

“Ogni atto non può che agire nel modo in cui esso è” ha detto il Cardinale, sottolineando la realtà della Creazione di Dio secondo cui ognuno è unico e irripetibile ed è chiamato a vivere secondo la sua vera natura, nell'indipendenza e in relazione con Dio.”
 “Non date mai cose materiali in modo passivo alla gente” ha incalzato il presule, “ma coinvolgete le persone a partecipare loro  stesse alla soluzione dei loro problemi, intervenite e sostenete le varie categorie di persone, mamme, papà, giovani, a tirar  fuori le loro forze, la loro creatività”. Esattamente ciò che avviene nelle missioni di Italia Solidale – Mondo Solidale ed anche  nel lavoro che si svolge in ogni regione italiana, partendo dai volontari donatori, per aiutare anche gli italiani ad uscire da  tante soferenze. Ricordando il grande insegnamento del Concilio Vaticano II, l'Arcivescovo di Nairobi ha poi sottolineato la  necessità di coinvolgere i laici e ha fortemente incoraggiato i volontari di Italia Solidale ad andare avanti invitando con  fermezza e paterna carità tutti a “restare in Dio, a dialogare con lui, ad avere con Lui un dialogo esistenziale”. Qualcosa che  proprio nel percorso avviato dal trentino Padre Benolli si compie: le persone e le famiglie coinvolte nel movimento Italia  Solidale – Mondo Solidale percorrono infatti un cammino nella loro storia, approfondiscono le radici inconsce dei disagi e  degli inganni personali, familiari, culturali, di ieri e di oggi, che sempre sono contro la vita, contro la Creazione e contro i  bambini. Arrivano quindi, insieme a Cristo e tutti collegati tra loro, con le famiglie del Sud del mondo e coi volontari donatori  italiani, a risolvere tanti mali de essere testimoni per gli altri. Il Cardinale Njue ha poi presieduto la celebrazione della Santa Messa, con sacerdoti missionari di Africa, India e America Latina. Un segno di vera Chiesa ecumenica. “Restate in questo spirito, state con Dio, chiedete a Dio, parlate con Lui e nelle vostre comunità in tutto il mondo testimoniate e aiutate le tantissime persone che stanno aspettando”.
Approfondimenti : Mia moglie ha smesso di bere quando io ho iniziato a cambiare
Venerdì, 07 Ottobre 2011 00:00
La testimonianza di Francis, ugandese, è entrata prepotentemente nell’anima di tutti. Grazie alla sua umiltà e un impegno continuo, Francis ha raccontato come la relazione con la moglie è completamente cambiata. Ciò non poteva accadere senza la luce che ha avuto sulla propria vita. “Quando sentii parlare P. Angelo delle relazioni familiari ho pianto per tutto il tempo. Poi ho condiviso con Marco la mia situazione familiare. Mia moglie beveva molto e questo creava tante sofferenza alla mia famiglia; in tutte le occasioni l’accusavo che stava nell’errore, ma mi sono reso conto che ero io che non l’aiutavo e contribuivo al suo alcolismo”.

 Francis è un insegnante di Inglese nel suo paese e responsabile di una collaborazione di Italia Solidale. Ha  conosciuto l’associazione grazie al parroco locale e poi all’adozione a distanza di uno dei suoi figli. Ha iniziato a  coinvolgersi personalmente relazionandosi con Marco Casuccio, volontario di Italia Solidale e responsabile delle  collaborazioni africane. Il continuo scambio e gli approfondimenti sulla storia personale, hanno iniziato a dare a  Francis una nuova vera luce sulla propria vita e una nuova possibilità per risolvere tante sofferenze. “C’era un grosso  problema tra mia madre e mia moglie. Siccome ero debole non sono stato in grado di capire e intervenire con mia  madre affrontando la situazione e questo faceva soffrire molto mia moglie che continuava a bere”. Italia Solidale,  grazie alla Nuova Cultura di Vita sperimentata e testimoniata da Padre Angelo Benolli arriva in tutto il mondo e aiuta  le persone ad approfondire la storia personale di ognuno e sostiene ad uscire dai tanti inganni personali, relazionali,  culturali, spirituali dell’anima e del corpo. Ma non basta solo vedere i propri mali c’è bisogno di affrontarli. P.  Angelo con suoi 5 libri, dona una possibilità nuova per uscire da tutti i condizionamenti del non amore registrati  nell’ inconscio, fino a riscoprire le proprie energie, una sana spiritualità e arrivare ad arrivare ad un lavoro sano, creativo e di servizio, ma soprattutto ad un amore sano, di rispetto e scambio di rispetto. “Ho iniziato ad avere un atteggiamento nuovo d’amore, prendendo posizione con mia madre e iniziando a rispettare profondamente mia moglie, non giudicandola più. Questo ha iniziato a farla migliorare e gradualmente e’ cambiata in base a come io sono cambiato e ha smesso di bere. Ora la nostra famiglia sta meglio”. Francis ha compreso come la sua relazione con la madre faceva soffrire la moglie e tutta la famiglia. Con grande impegno e umiltà, testimoniando con la propria vita, il proprio cambiamento, ha contribuito al cambiamento di tutta la famiglia. Allo stesso modo ciò accade in tantissime famiglie anche italiane e con questa Cultura finalmente ci sono delle risposte. Francis e’ stato aiutato anche dal suo impegno nella missione verso i fratelli. Il movimento di carità verso la sua gente ha fatto sciogliere dei nodi dentro, aiutandolo ad affrontare con forza, con amore per se stesso e per il prossimo, le difficoltà che aveva. “Avendo sperimentato questo, la mia testimonianza è più completa e vedo meglio le sofferenze delle famiglie intorno a me. Quando vedo le famiglie della mia collaborazione che soffrono per la poligamia, l’alcolismo e i problemi collegati, soffro anch’io e purtroppo i bambini continuano a morire. Ecco che il mio impegno diventa ancora più forte perché i bambini non devono morire più e le persone non devono soffrire più.
Stefano Bovenzi
Approfondimenti : Testimoni di vocazioni naturali
Giovedì, 06 Ottobre 2011 00:00
La vocazione a vivere nella pienezza, la vocazione secondo l'Albero della Vita, la Creazione sia nelle relazioni interpersonali, di coppia, tra genitore e figlio e nella vocazione sacerdotale.
La necessità del risolvere, oltre il solo comprendere i mali e la loro radice.

"Sono venuto a portare il fuoco e voglio che si accenda". Brilla da subito il meeting intercontinentale dei testimoni di Italia Solidale – Mondo Solidale. In piena adesione ad una delle frasi più forti di Gesù, ricordata da Padre Angelo Benolli, prende il via il quinto Meeting intercontinentale dei testimoni di Italia Solidale – Mondo Solidale, riuniti dal 4 all'11 ottobre in Trentino.
A Nago, paese natale del fondatore di Italia Solidale – Mondo Solidale, Padre Benolli, sono circa 300 le persone venute dall'Africa, India e America Latina nonché da varie parti d'Italia.

Con loro anche Antonella, la mamma di uno di loro, che ha confermato, sul "fronte" dei genitori, quanto questa cultura ed esperienza è quel che serve alle famiglie di oggi, nell'opulenta Europa come nel Sud del mondo, dove lei da tanti anni è impegnata come volontaria missionaria di Italia Solidale. 

"Ma prima c'è stato il mio cammino personale – ha detto Antonella – che continua tutt'oggi, per liberarmi da tutti i condizionamenti del non amore che mi sono piombati addosso dopo secoli di inganni culturali della mia famiglia e dei miei avi". Catene che finalmente si stanno rompendo liberando sé e i propri figli, per fare sapzio alla vera creazione, alla immagine e somiglianza con Dio, nell'indipendenza dai falsi legami familiari che sempre hanno impedito il vero rispetto dei bimbi e delle famiglie.

Rabbia, smarrimento, violenza, isolamento, difficoltà nelle relazioni, distacco da Dio, scuole, strutture, famiglie che non vedono né rispettano i bimbi...
A Roma, come in Uganda o in Colombia, questi ragazzi hanno testimoniato come sono riusciti a a vedere la radice di tanti mali e a venirne fuori. E così a restituire agli altri i frutti della propria rinascita.

UGANDA: "SONO TORNATO A VIVERE"

 "Ora finalmente riesco ad amarmi e ad amare gli altri e questo solo dopo aver approfondito la mia storia" racconta Bazil di  Mubende Solidale, Uganda. Lui, oggi 28enne, è uno dei tantissimi bambini vittime della poligamia, molto diffusa in Africa. Un  padre che aveva 4 mogli, senza rispetto, una madre adattata alle immaturità del "proprio" uomo fino ad annullarsi e a non  amare i figli. Cresciuto dalla zia, che diceva di amarlo ma lo allevato non riuscendo comunque a dare tutto il rispetto di cui  aveva bisogno.
 Mancanze di amore che si annidano dietro presunti tratti culturali e tradizioni, che in realtà sono abitudini, debolezze ripetute  che vanno sempre contro i bambini.
 "Ho sempre sentito la mancanza della Madre – spiega Bazil, che si era chiuso i se stesso – e l'ho sempre cercata. Mia mamma,  che si era messa con una religione non cattolica, non credeva alla Madonna e diceva che non serviva pregarla e non aveva  senso pregarla. Mia zia, invece, tutta preghiere e rosari, molto devota alla Vergine, comunque non sapeva amare davvero". E  così si è chiuso in se stesso. "Traducendo i libri i libri di Padre Angelo Benolli per le famiglie della nostra missione, ho iniziato  ad approfondire la mia storia, a scoprire la Madonna e a guarire tanti mali. Solo Lei ha tutto l'Amore di madre" ha oggi testimoniato Bazil, che ora si sta preparando al matrimonio con la donna che ama. Oggi Bazil anima molte famiglie delle comunità solidali sostenute con le adozioni a distanza. Ma è evidente che il maggior sostegno, l'aiuto che sta facendo la differenza in questa parte di Africa, è la cultura espressa dall'esperienza di Padre Angelo, fondata sulle verità eterne della Sacra Scrittura e sulla scienza, finalmente riconciliate, viste e trattate anche alla luce dell'inconscio. Cultura incarnata da sempre più persone nel mondo e presente nei libri di Padre Angelo.

ITALIA: "DOPO LO SBALLO, ORA FACCIO IL MISSIONARIO"

 "Tra gli adattati e i ribelli io avevo scelto i ribelli per non adattarmi agli inganni del mondo" ha raccontato poi Giacomo,  22enne romano, un passato di alcol, sballo, esperienze e relazioni disordinate e parecchio disagio interiore. Dopo la ribellione  distruttiva, oggi è pienamente impegnato come missionario laico nelle missioni kenyote di Italia Solidale con la tribù Maasai e  con i volontari donadori del Nord Italia.
 "Anche mia madre non riusciva a darmi tutto l'amore e mio padre era un disastro" ha testimoniato Giacomo, che ha  raccontato le grandi sofferenze e i drammi di un adolescente che però ha potuto contare sulla grande presenza di Padre  Angelo e sul cammino della mamma, la prima volontaria di Italia Solidale, impegnata da una vita nelle missioni e nella  diffusione della cultura di sviluppo di vita e missione in Italia e trai poveri. "Padre Angelo mi ha sempre detto 'tu sei poeta e  fai il poeta', non mi giudicava, mi ascoltava e mi amava". Una storia di dolore, riscoperta di sé ed ora di amore per sé e per  gli altri, e che ora è diventata un libro, che lo stesso giovanissimo missionario ha scritto e sta per pubblicare con Italia  Solidale Editrice. Un segno e una mano concreta per i tanti ragazzi italiani, impoveriti da una cultura sballata, dalla mancanza  di amore, di occhi che li sappiano vedere e persone che li sappiano cogliere. Anche così, come questo ragazzo, si esprime la vocazione.

COLOMBIA: "COI LIBRI DI PADRE ANGELO HO RITROVATO LA MIA VOCAZIONE"

 "Da bambino sentivo la chiamata di Dio, poi però mi sono anche io adattato al mondo, come moltissimi ragazzi. Eppure,  entrai in seminario... ma a un certo punto stavo per perdere la mia vocazione, avrei lasciato il Seminario se non avessi trovato  questa esperienza e i libri di Padre Angelo Benolli". Senza mezzi termini, gli occhi accesi e la voce fiorita, Alexander,  seminarista colombiano, ha stupito tutti, compresi i Vescovi e i vari religiosi presenti al Meeting, raccontando la sua  esperienza e la svolta nel suo cammino di candidato al sacerdozio. "Nei 9 anni di formazione, tra teologia e filosofia, questi  libri di Padre Angelo sono necessari, che bello sarebbe se fossero messi in tutti i seminari! Grazie ad essi io ho scoperto la mia  vera vocazione" "confessa" Alexander, al sesto anno di seminario. È uno dei giovani collegati ai volontari donatori italiani  mediante l'adozione missionaria. Una speciale adozione a distanza che sostiene i giovani che vogliono farsi prete o suora.  Oggi Bazil, come altri suoi 5 compagni di seminario, stra facendo già esperienza concretamente missionaria. Questi ragazzi  animano ciascuno una comunità di famiglie della missione di Florencia Solidaria – Italia Solidale, in una zona molto calda  della Colombia, tra guerriglia, paramilitarismo, sfruttamento delle multinazionali e narcotraffico.
 Approfondiscono così la propria vocazione e aiutano le mamme e i papà a scoprire la propria, quella di genitori e di sposi, appunto. Partendo dalla loro realtà fino a riscoprire la Creazione che ciascuno ha dentro.

Testimonanze vive, concretamente necessarie e utili per i ragazzi, le famiglie e la Chiesa di oggi.
Infatti, questo primo giorno di Meeting è stato coronato dall'arrivo del Cardinale del Kenya Jhon Njue.


Francesco Buda
Approfondimenti : Ho vissuto isolato e dipendente e non riuscivo a prendere decisioni
Mercoledì, 05 Ottobre 2011 00:00

Nella cultura e tradizione indiana il denaro, la dote e i matrimoni combinati vengono prima della Persona e del Sacramento. La storia di Jhonson, indiano dell’Andhra Pradesh, lo testimonia, ma dopo aver conosciuto Italia Solidale e letto i libri di Padre Angelo Benolli e’stato toccato nell’inconscio e ha avuto
luce per riparare a tante mancanze di amore. “I miei genitori non mi permettevano di giocare e condividere esperienza con altri bambini,ho vissuto isolato
e dipendente non riuscivo a prendere decisioni e poi mi hanno messo in collegio e li ho perso anche il loro l’amore e non sono cresciuto bene. In collegio
mi sentito più libero ma avevo brutti comportamenti con amici di allora”.

Anche da adulto non ha fatto altro che ripetere gli stessi comportamenti restando dipendente del lavoro che faceva senza creatività e dei genitori che hanno deciso anche sul suo matrimonio. “Io non volevo, ma mi hanno costretto a sposare la figlia di mia sorella per la dote e perché lei cosi si poteva occupare di mia madre… l’ho sposata, ma non potevo condividere l’amore, non ero libero con lei”. L’obbligo molto oneroso della dote costringe le famiglie a sposarsi tra di loro. Spesso gli sposi non si conoscono neppure, i matrimoni vengono combinati e sono costretti ad accettare, causando tante mancanze di amore e sofferenze. “Dopo un anno abbiamo avuto una bambina ma aveva tanti problemi dato che eravamo consanguinei e dopo 8 mesi e morta… poi ci siamo lasciati per 2 anni”. Grazie alle adozioni a distanza di 23.000 meravigliosi volontari donatori italiani, la Nuova Cultura di Italia Solidale sostiene i poveri in tutto il mondo non solo con il contributo economico, ma entrando nelle vita e nelle sofferenze delle personali e con amore e sapienza aiutandoli a superare i tanti condizionamenti che mortificano le persone, le coppie, le famiglie di tutto il mondo. Grazie agli studi, l’esperienza, la carità e i libri di P. Angelo Benolli è possibile oggi dare delle risposte concrete alle sofferenze del corpo e dello spirito. “Ho incominciato a leggere i libri di Padre Angelo e ho iniziato ad approfondire la mia vita con Caterina, Luca e Alessia (volontari di Italia Solidale), ho iniziato a sperimentare le mie energie donate da Dio, uniche e irripetibili e andando in fondo alla mia storia e impegnandomi nella carità con le comunità che incontravo ho iniziato a sperimentare l’amore che piano piano mi ha guarito”. L’esperienza di P. Angelo di 50 anni di incontri con migliaia di persone sofferenti nello spirito, arriva in tutti i continenti grazie ai volontari e missionari di Italia Solidale, sostiene le famiglie ad impiegare le proprie energie personali nell’amore e ad essere solidali con i fratelli vicini e lontani. Grazie a questa grande e nuova proposta culturale i bambini sono più rispettati e amati e le famiglie sperimentano un nuovo modo di relazionarsi nel rispetto e scambio di rispetto. “Grazie a questo cammino con Italia Solidale anche la mia famiglia si è riunita e ho chiesto al parroco di benedire di nuovo il matrimonio con mia moglie che era ritornata. Il parroco non credeva che io ero cambiato e solo dopo aver chiesto in giro e anche a mia moglie si è reso conto che veramente ero cambiato e ci ha benedetti. E’ stato come sposarsi di nuovo e ora siamo felici”.

Stefano Bovenzi
Approfondimenti : "NON TROVAVO LO SPIRITO PERCHE' TROVAVO FALSITA’ ENORMI"
Martedì, 04 Ottobre 2011 00:00
"NON TROVAVO LO SPIRITO PERCHE'  TROVAVO FALSITA’ ENORMI"

Padre Angelo Benolli richiama alla grande responsabilità i Testimoni di Italia Solidale - Mondo Solidale. Nell’intervento iniziale ha ripercorso la sua vita, l’esperienza e gli studi, gli incontri per 50 anni con persone e persone sofferenti nello spirito, l’amore e il desiderio di aiutare il prossimo, ma anche le tante difficoltà sempre incontrate, espresse nei 5 suoi libri: “Non trovavo mai lo spirito perchè trovavo una falsità enorme sia in quelli che credevano che quelli che non credevano e queste sofferenze partivano sempre da bambini, dove non c’era stato amore che è rispetto e scambio di rispetto nel modo e nel tempo giusto. Allora avendo anche una base antropologica, con medici e professori ho studiato per 4 anni il bambino intrauterino e partendo dal concreto del bambino ho trovato lo spirito. La cosa primaria è il bambino nell’amore; noi non vogliamo che i bambini muoiano”.

Testimone principale per 300 missionari che arrivano da 7 Nazioni africane, dall’ Argentina, Brasile e Colombia, dall’India, Cina e da 16 regioni d’Italia, P. Angelo chiama ad approfondire e incarnare la realtà culturale sperimentata, che sta salvando milioni di persone in tutto il mondo e ad essere Testimoni Di questa Nuova Cultura anche qui tra noi. “Qui in Italia abbiamo il 50 % delle famiglie che si dividono, il 50% delle persone con il cancro, la depressione che cresce e tante altre sofferenze, pero’ ognuno di noi deve venir fuori da questo vecchio, da questi condizionamenti di non amore, deve trovare come la Madonna lo Spirito e incontrare Gesu’, solo così possiamo parlare lingue nuove, della Creazione e della Redenzione sotto l’azione dello Spirito Santo, scacciare i diavoli e guarire le malattie”. P. Angelo chiama tutti ad essere missionari nelle nostre famiglie, nelle varie realtà e continenti per contrastare insieme i tanti mali che impediscono di vedere, risolvere, amare, e permanere. Se non abbiamo luce sulla nostra storia, sui condizionamenti, se non ci impegniamo per risolvere, amare e permanere in questo amore, non possiamo amare noi stessi, Dio e il prossimo. “Vi ringrazio per quello che fate, che fate comunità e leggete i miei libri ogni settimana; senza questa luce che entra dentro la vita e nell’inconscio non possiamo essere veri, nella pace, nell’amore, liberi, nel sacramento e nella carità”

Questi i missionari di Italia Solidale – Mondo Solidale riuniti a Nago, per condividere le esperienze personali di rinascita, che con un grande impegno, con la propria vita, testimoniano che è possibile uscire da tante falsità tipiche del mondo di oggi in tutte le parti del Mondo.
 
Stefano Bovenzi
Approfondimenti : V Meeting Intercontinentale - Nago
Mercoledì, 21 Settembre 2011 00:00
V Meeting Intercontinentale dei Testimoni di “Italia Solidale – Mondo Solidale”

“nel mio nome parleranno lingue nuove, scacceranno i demoni, guariranno i malati"

P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, nella continua testimonianza di vita e missione, insieme a oltre 300 testimoni provenienti da vari continenti e da ogni regione italiana, celebra il V meeting Intercontinentale dei testimoni di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. L’incontro si svolgerà a Nago (TN), suo paese natale, dal 5 all’11 ottobre prossimo, giorno in cui si festeggerà anche il suo 80° compleanno Parteciperanno all’evento Vescovi provenienti da varie nazioni.
Tutta la vita di p. Angelo è stata una testimonianza enorme di coerenza. “Io” dice di sè “ come sacerdote, scienziato e missionario, nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, ho contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 24.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, una gran parte della popolazione sviluppa le basi del cancro, la depressione è ormai una delle principali cause d’invalidità. Offrire una risposta a tutto questo è stato il frutto d’un impegno immane. P. Angelo, infatti, non s’è adattato alla scienza che non vede Dio e l’anima, ne’ ad una spiritualità “vecchia”, che non entra nei drammi della vita. A costo di restare, per anni, solo con Dio nel servizio, ha sempre cercato in ogni persona la realtà della vita con tutte le sue energie. Una realtà che ha trovato specialmente studiando per quattro anni la realtà del bimbo intrauterino. Qui, anche scientificamente, ha visto che ognuno è creato da Dio completamente indipendente, con-creatore e con-redentore, ad immagine e somiglianza di Lui. Questa realtà, però, per secoli e secoli, non è stata mai rispettata: da qui tante sofferenze. Grazie a Dio ed al suo costante impegno, p. Angelo è riuscito superare gl’ inganni culturali secolari e ad entrare gradualmente nella realtà della persona fino a sviluppare la sua proposta di “Sviluppo di Vita e Missione”. Si tratta di una via esperienziale e culturale di liberazione, completezza e pienezza di vita in Cristo. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta esperienziale e culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre” e “L’economia nel Carisma”. Il Pontificio Consiglio della Cultura sostiene tutta questa esperienza.

I 300 testimoni che interverranno sono persone che, attraverso il cammino di Sviluppo di Vita e missione, hanno vissuto l’esperienza di vedere e risolvere con Cristo tutti i contrasti del non amore registrati nel proprio ed altrui inconscio, fino a ritrovare la pienezza della propria persona, una sana spiritualità e quindi la capacità di ben amare e ben lavorare fino ad essere sussistenti e solidali Per questo sono portatori di autentico sviluppo di vita e missione. in se stessi, nella propria famiglia, come animatori di comunità e per tutti i sofferenti nello spirito e nel corpo. Tutti uniti in un Mondo Solidale, i testimoni già animano e sostengono centinaia di migliaia di persone di persone in 110 missioni solidali dell’Africa, dell’India, del Sud America e nelle 21 regioni italiane. Con questo mondo solidale già si tocca con mano la verità delle parole di Gesù: “parleranno lingue nuove, scacceranno i demoni, guariranno i malati" (Cfr. Mc. 16 17-18).
Oggi “Italia Solidale – Mondo Solidale” sostiene 2.000.000 di persone nel Sud del mondo in collaborazione con volontari, missionari e laici, di 20 tra Congregazioni e Diocesi e con 23.000 volontari donatori italiani che, coinvolti in questa nuova cultura ed in un nuovo modo di viere l’adozione a distanza, stanno uscendo da tante sofferenze.
Invitiamo tutti a seguire e dare risonanza a questo evento in cui, con la Vita di tante persone, verrà testimoniata una cultura nuova, che salva la Vita e la salute dei bambini, delle persone e delle famiglie di tutto il mondo per un’autentica pace e solidarietà.

Sarà possibile assistere al meeting collegandosi al Sito www.italiasolidale.org Per ogni comunicazione rivolgersi al numero 066877999

Approfondimenti : V Meeting Intercontinentale
Venerdì, 16 Settembre 2011 00:00

300 testimoni provenienti dalle 110 missioni solidali dell’Africa, Asia e Sud America e dalle 20 Regioni Italiane, e che animano lo sviluppo di vita e missione di oltre 2 milioni di persone nel mondo; insieme a P.Angelo Benolli ed i volontari di Italia Solidale stanno per incontrarsi per il:


V Meeting Intercontinentale

Logo di Italia Solidale
fondato da P.Angelo Benolli O.M.V.

che si svolgerà dal 5 all’11 ottobre 2011
a Nago (TN) - Italia,


paese natio di P. Angelo Benolli O.M.V.
fondatore e presidente di Italia Solidale - Mondo Solidale,
di cui avremo la gioia di celebrare anche l’80° compleanno.

E’ il primo meeting dei “TESTIMONI”, che sono persone che
"Nel mio nome parleranno lingue nuove, scacceranno i demoni, guariranno i malati".
(Cfr. Mc 16:17-18)


I testimoni sono infatti persone di tutto il mondo che volendo trovare l’amore, la gioia e la pace, vedono e risolvono con Cristo tutti i contrasti del non amore registrati nel proprio ed altrui inconscio. Sulla base del Carisma nato dall’impegno di fede, scienza e missione di P. Angelo, ciascuno di questi partecipanti è infatti entrato nella propria storia di non amore, ha ritrovato, sull’esempio della Madonna, il proprio Io Potenziale che contiene tutte le forze dell’albero della vita, che sono le forze di Dio, dell’anima, del sesso, dei nervi, del corpo e della mente. Così, gioiosi e risorti nell’amore, sono testimoni di un’esperienza di sviluppo di vita e missione come persone, nella propria famiglia, come animatori di comunità e, permanendo nell’unità con Cristo, sono missionari per tutti i sofferenti nello spirito e nel corpo, collegati tra loro in un Mondo Solidale. 

Questo meeting è un evento di importanza primaria, in cui le persone che partecipano testimoniano come stanno ritrovando sé stesse, Dio, la famiglia, la comunità e la zona attraverso il carisma di sviluppo di vita e missione. Tale unità sulla Creazione, Redenzione e Spirito Santo è un’azione speciale dell’Amore di Dio oggi che si manifesta in una nuova cultura inconscia e conscia necessaria ad ogni persona nel nostro tempo. Questa cultura è basata su autentici fondamenti antropologici, scritturali e scientifici, sperimentati in 80 anni di vita e 53 di sacerdozio da P.Angelo Benolli O.M.V. e ormai testimoniati da due milioni di persone autenticamente missionarie nel mondo. Potete approfondire tutti questi contenuti leggendo i libri e i documenti di P.Angelo che potete richiedere presso la nostra sede.

L’importante meeting di Nago dà l’inizio anche agli incontri che Italia Solidale rivolge ai 20.000 meravigliosi volontari donatori che, con il loro amore, stanno salvando la vita a decine di migliaia di bambini, famiglie e comunità in Africa, Asia e Sud America.
Infatti, inserito nel V meeting intercontinentale Italia Solidale – Mondo Solidale vi è la partecipazione speciale dei volontari donatori delle Regioni del Nord Italia. Dall’8 al 11 ottobre, 150 rappresentanti degli oltre 6.000 volontari donatori provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Liguria, Val d’Aosta si uniranno ai testimoni del Sud del mondo per partecipare con più profondità ed unità ad un cammino fondato su un’autentica antropologia che sta riportando alla vita 2 milioni di persone nel mondo.


Sarà possibile assistere al meeting collegandosi al Sito: italiasolidale.org

Per informazioni contattate il volontario di Italia Solidale responsabile per la vostra regione oppure la nostra segreteria allo +39.06.68.77.999 o all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..





Gli incontri con i volontari donatori proseguiranno con:

  • il Meeting per le Regioni del Sud Italia (Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia) che avrà luogo a Caserta il 3 e 4 dicembre 2011.
  • il Meeting per Roma e per le Regioni del Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Sardegna) che avrà luogo nei primi mesi del 2012 (data e luogo ancora da definire).
Approfondimenti : LETTURE DELLA SETTIMANA
Lunedì, 05 Settembre 2011 00:00

Commento di Padre Angelo Benolli alle Letture del giorno


«Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo».
(08/09/2011 - Durata ca 13 min - Peso ca 12Mb).


Altri Audio della settimana:


«Beati i poveri. Guai a voi, ricchi».
(07/09/2011 - Durata ca 15 min - Peso ca 13Mb).


«Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato».
(05/09/2011 - Durata ca 14 min - Peso ca 13Mb).

Letture della data: 08/09/2011

Prima Lettura
Partorirà colei che deve partorire.

Dal libro del profeta Michèa E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. Perciò Dio li metterà in potere altrui, fino a quando partorirà colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele. Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarà la pace! Parola di Dio. Oppure (Rm 8,28-30: Quelli che Dio da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati) Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati.
(Mi 5,1-4a)

Salmo Sal 12
RIT: Gioisco pienamente nel Signore.

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi.
Io nella tua fedeltà ho confidato; esulterà il mio cuore nella tua salvezza, canterò al Signore, che mi ha beneficato.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Beata sei tu, o Vergine Maria, e degna di ogni lode: da te è nato il sole di giustizia, Cristo nostro Dio. Alleluia.

Vangelo
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.

Dal Vangelo secondo Matteo Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi. Parola del Signore. Forma breve (Mt 1,18-23): Dal Vangelo secondo Matteo Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.
(Mt 1,1-16.18-23)