Malga Zures : Padre Angelo Benolli con Caterina Casarano, Paolo Pizzolato e i volontari donatori di Ancona, Pesaro, Ascoli, Macerata, Verona e Brescia
Domingo, 25 Junio 2017 21:31

Malga Zures 2017

Nago-Torbole (TN)

Turno 22 - 25 Giugno 2017

Padre Angelo Benolli con Caterina Casarano, Paolo Pizzolato e i volontari donatori di Ancona, Pesaro, Ascoli, Macerata, Fermo, Verona e Brescia.

 

Dio lodato
Lui l'Altissimo beato
Dio lodato
Perche rimango senza fiato
Dio lodato
Per l'immenso suo creato
Dio lodato
Per il camoscio che ho incontrato
Dio lodato
Per ogni bimbo oggi nato
Dio lodato
Per Padre Angelo l'oblato
Dio lodato
Per la malga che ci ha dato
Dio lodato

Malga Zures : Marco Casuccio, Eleonora Barboni con i volontari donatori di Salerno, Roma Nord, Rieti e Viterbo
Domingo, 18 Junio 2017 10:24

Malga Zures 2017

Nago-Torbole (TN)

Turno 15 - 18 Giugno 2017

Marco Casuccio, Eleonora Barboni con i volontari donatori dalle province di Salerno, Roma Nord, Rieti e Viterbo

 

Dalla Malga voliamo Altissimo

Amando noi Dio il prossimo

Il cosmo intero sembra vicinissimo.

 

Come farfalle molti oggi volan senza soste

Cercano luce ma non trovano

Sbattono contro vetri infine esauste.

 

Altri si credon piccoli di natura

Ma non vedon loro altezza

Per lor vision bassa e di non Amor perenne dittatura.

 

Il Carisma nuovo che si fa Sapere

Chiama a esser lor dato nel profondo

Perché così Potere agisca nel lor inconscio volere.

 

Dal sito Ioacquaesapone : Il Padre ce l’abbiamo dentro
Jueves, 08 Junio 2017 21:30

Il Padre ce l’abbiamo dentro

Quei bambini si erano ammalati per la mancanza del papà. I genitori si sono messi in cammino, hanno ritrovato Dio e i figli sono guariti

Ultimamente sono stato in Sud America ed ho incontrato bambini e genitori delle missioni che abbiamo laggiù. C'erano cinque bambini, di vari Stati, che stavano male, perché avevano bisogno del padre: si erano ammalati e rischiavano di morire. Ma i medici non capivano. 

Lì i bambini sono molto meno condizionati. Ebbene, mi hanno testimoniato ed ho visto come hanno superato il problema con questi cinque bambini che soffrivano: in famiglia e in comunità hanno visto che erano malati per la mancanza del padre. 

E così i loro papà li hanno ascoltati ed hanno lasciato il lavoro per stare con loro. 

E allora sono guariti proprio attraverso la relazione col padre! E sono una meraviglia, perché sono già missionari con gli altri bambini, testimoniano, aiutano. 

Ma i genitori per primi si sono messi in relazione col Padre vero, Dio, che è l'amore ed è rispetto e scambio di rispetto, e hanno fatto luce su se stessi e sulla realtà, attraverso la cultura che proponiamo coi nostri missionari laici di Italia Solidale. 

Il padre noi ce l'abbiamo dentro, il Padre che ci ha creati. Ogni persona è solo nel Padre e quando non è nel Padre non è una persona vera. 

È l'esperienza che ha avuto Gesù: essere persona con il Padre, prima che con gli uomini. 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone

Dal sito Ioacquaesapone : Tornare bambini per amare
Sábado, 27 Mayo 2017 14:27

 Tornare bambini per amare

Dio Padre non ci lascia soli, offre un'alleanza per vedere e far fuori ciò che ci fa male 

 

Essere convertiti è un problema molto grande. Lo vediamo negli apostoli, che si domandano chi fosse il più grande tra loro o che si addormentano quando Gesù suda sangue nell'orto degli ulivi. L'unica alleanza, nuova ed eterna per la remissione dei peccati, è con il Cristo. C'è una connessione tra alleanza e conversione. Se vediamo oggi cosa succede, di solito non si ha né conversione né alleanza. Gesù è luce, cioè amore, che illumina ogni uomo. E questa luce viene perché Lui fondamentalmente è sempre con Dio, ma non è basata sulla volontà e sull'intelligenza, ma sull'amore. 
 
Quindi, la luce di Gesù, che è amore, s'incarna e va in croce, dà il suo corpo e il suo sangue, per fare fuori i diavoli, e risorge. C'è questa alleanza che fa Dio Padre con il Figlio, attraverso lo Spirito Santo, perché non ci lascia soli. Ma per vivere questa alleanza nel mondo di oggi, a cominciare dalla tua persona, cosa ci vuole? Praticamente bisogna vedere come si fa fuori il negativo, che fa ammalare.
Fondamentalmente lo fa fuori la croce di Cristo, con grande gioia. Ma con la croce di Cristo che fa fuori la morte ci vuole la tua collaborazione personale: bisogna tornare bambini. Qui c'entra molto la Madonna. La Madre senza diavoli e umile, che ti ama incondizionatamente. Quindi è relazione senza condizionamenti. Occorre credere che è l'amore che si relaziona a me, ma l'amore si relazione a me quando io sono umile. Ricordate Dio che “ha guardato l'umiltà della sua ancella”, come dice il Magnificat?  Qual è allora la nostra collaborazione? Dio non si sostituisce e vuole che tu collabori in questa relazione, con umiltà. La Madonna è il calore. La prima mancanza in cui si imbatte il bambino è della madre, ma poi la mancanza profonda è del padre. 
 
Abbiamo bisogno della madre e abbiamo bisogno del padre. Così funziona lo sviluppo del bambino. Se non hai l'amore, la relazione nei tempi giusti e nei modi giusti, soffri e vengono fuori i problemi. Il Signore ti crea e ti dà la madre, ma poi, siccome manca il padre, ti dà anche il Cristo, che è il Bambino, che ti porta al Padre. Perciò Gesù dice “chi vede me vede il Padre”, quando sei con il Cristo sei con il Padre. E Cristo è proprio per far fuori tutte le mancanze che hai avuto col padre terreno. L'amore del Cristo entra dentro, come l'amore della Madre Maria. Con queste relazioni fondamentali allora arrivi a testimoniare l'amore, ami, stai nella Carità.
 

Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale)

dal sito ioacquaesapone