Approfondimenti : "Sviluppo di Vita e Missione" per uscire da ogni inganno
Martes, 24 Abril 2012 00:00

                             "Sviluppo di Vita e Missione" per uscire da ogni inganno

                                           Invito al Meeting dei volontari donatori

                                              di "Italia Solidale - Mondo Solidale"

 

5 - 6 Maggio 2012

Mondo Migliore, Rocca di Papa (RM)



Grazie a tutti voi perché avete scelto la Vita salvando un bambino dalla morte. Questo gesto non è facile nella situazione di noi italiani oggi. Siamo un popolo meraviglioso, ma un materialismo secolare ci colpisce nell’anima, nella spiritualità e quindi abbiamo sempre più difficoltà ad amare e lavorare bene. Tutto sembra fallire e non ci sono risposte per risolvere questa situazione. 

Da questo si esce solo con l’Amore,  ma senza la base di una sana cultura di Vita, l’amore non c’è.  Questo è ciò che manca oggi più che mai. Lo vediamo anche nella realtà degli aiuti internazionali  «Dalla fine della Seconda guerra mondiale i paesi in via di sviluppo hanno ricevuto oltre 2 mila miliardi di dollari in aiuti, metà dei quali finiti in Africa. Non solo non sono serviti, ma sono diventati essi stessi la principale causa della tragedia africana... » (Dambisa Moyo, autrice del libro “La carità che uccide”) .  

P. Angelo Benolli O.M.V., presidente e fondatore di “Italia Solidale - Mondo Solidale” ha cercato questa cultura in tutti suoi 80 anni di vita e 53 di impegno come sacerdote, scienziato, antropologo e missionario, incontrando quotidianamente persone di varie culture e religioni, per almeno 8 ore. Così, per Grazia di Dio, è arrivato ad esprimere la proposta  di “Sviluppo di Vita e Missione”, racchiusa nei suoi libri e documenti: un’antropologia completa, con grandi novità scientifiche. Potete apprezzarla nella meravigliosa sintesi scritta da lui stesso dal titolo: “Sviluppo di Vita e Missione”. 

Con questa nuova cultura, sostenuta e apprezzata dal Pontificio Consiglio della Cultura e da numerosi Vescovi in tutto il mondo, aiutiamo 2.000.000 di persone  nelle 114 missioni solidali di Africa, India e Sud America, in comunione con tutti voi e con volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi. In questa esperienza, rinasciamo anche noi italiani. Vogliamo condividere sempre più con voi questa meraviglia perché i bambini non muoiano più e perché usciamo da ogni inganno nell’Amore a Dio, a noi stessi e agli altri. 

Per questo  v’invitiamo al prossimo meeting dei volontari donatori di Roma e centro Italia che si terrà a “Mondo Migliore” – Via dei laghi, 10 - Rocca di Papa (RM) -  dalle ore 10 di sabato 5 maggio, alle ore 16 di domenica 6 maggio 2012. Oltre a p. Angelo, saranno presenti anche testimoni dal Sud del mondo. 

Approfondimenti : Intervento sulla Conversione nella trasmissione radio Tornando a Casa - RadioUno Rai
Jueves, 19 Abril 2012 00:00
Intervento sulla Conversione nella trasmissione radio
Tornando a Casa - RadioUno Rai

 

 Giacomo Fagiolini - Volontario di Italia Solidale
 Sarà presente in trasmissione oggi:
 Giovedì 19/04/2012 dalle 18:15 alle ore 18:30.

 

 
                                                                                                                                                                                                           Giacomo  Fagiolini, scrittore e autore di "Sei Tu" afferma:

 Senza nessuna pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno, il libro manifesta, attraverso i fatti della vita di Giacomo Fagiolini, come P.    Benolli e la sua proposta culturale cambiano davvero le cose se uno ci si mette.
Approfondimenti : Intervento su Unomattina - Rai
Martes, 17 Abril 2012 00:00
Intervento su Unomattina - Rai

 
 Caterina Casarano - Volontaria di Italia Solidale
 Sarà presente in trasmissione il giorno:
 Lunedì 23/04/2012 alle ore 06:08 di Mattina.

 

 Davide De Maria e il missionario Michael Emuria Locheriang - Volontari di Italia Solidale
 Saranno presenti in trasmissione il giorno:
 Giovedì 26/04/2012 alle ore 06:08 di Mattina.
Approfondimenti : I GIOVANI INCONTRANO I MISSIONARI DI ITALIA SOLIDALE
Lunes, 16 Abril 2012 00:00
I GIOVANI INCONTRANO I MISSIONARI DI ITALIA SOLIDALE

Carissimi, sono una ragazza di 20 anni e sono una volontaria di "Italia Solidale". Personalmente, grazie a un percorso di luce molto serio, con grande impegno, sono riuscita ad uscire da tante sofferenze che fino a pochi anni fa mi impedivano di sperare nel futuro, mi avevano tolto tutte le mie energie e anche la voglia di vivere. Grazie a Dio ho trovato, con la CULTURA di Vita che viene dall'esperienza di Padre Angelo Benolli e contenuta nei suoi libri e documenti, tutte le risposte che cercavo e ho cominciato a coinvolgermi sempre di più, perché i bambini non muoiano nel Sud del Mondo, grazie al nuovo modo di fare adozioni a distanza di Italia Solidale e qui in Italia, grazie a una concreta possibilità di uscire, con questa nuova cultura, da tante sofferenze dello spirito. Prima di essere questa un'esperienza missionaria, è un'esperienza di VITA che nutre la mia e quella di molti altri. Da qualche tempo sento però fortissima la "vocazione" a testimoniare ai GIOVANI che sono i più sofferenti. Lo so per esperienza diretta e perché vedo quotidianamente le meravigliose vite e anime dei giovani spegnersi in dipendenze di ogni genere e addirittura in suicidi. Non posso sopportare tutto questo! Vorrei dare la possibilità a tutti i giovani di recuperare se stessi, di ricominciare a valutarsi e avere fede nella vita, in sé, in Dio e negli altri. Siamo purtroppo abituati a sentire molti che parlano, tante chiacchiere, ma tutte false.

 QUI CI SONO TESTIMONIANZE DI VITA VERA!! VI DO LA POSSIBILITA' DI
 
 VEDERE TUTTO QUESTO CON I VOSTRI OCCHI. INVITO TUTTI, MERCOLEDI' 18
 
APRILE ALLE ORE 18:45 nella sede di Italia Solidale, in via Santa Maria de'
 
Calderari, 29 a Roma.
 
 Parteciperanno anche 3 grandi missionari che collaborano con noi, per portarci la loro  esperienza personale e missionaria: Michael dal deserto del Turkana in Kenya, Marcyo dalla  Foresta Amazzonica in Brasile e Tomy dal Kerala, in India.

Sarà un incontro molto semplice ma arricchente, vi consiglio di partecipare con tutto il cuore!
Ovviamente potete portare anche altri, perchè sarà davvero una grande possibilità per tutti. Vi aspetto
Documenti del fondatore : Una Nuova Cultura per ritrovare Dio, Sé e gli altri
Miércoles, 04 Abril 2012 10:00

Una nuova cultura per ritrovare Dio, Sé e gli altri

 

  • Senza la pienezza dell’amore la vita è sempre ingannata.
  • Il bambino è creato dalla pienezza dell’amore, Dio, e cresce solo se anche gli uomini lo amano come natura vuole e come merita.
  • Gli uomini senza la completezza dell’amore non possono amare ed, in proporzione, si perdono in dipendenze e deviazioni di ogni genere, specialmente sessuali, come la rimozione, la masturbazione, omosessualità, incesto e prostituzione.
  • Tutti questi condizionamenti ricadono sempre sulle persone vicine, specie sui bambini; per cui oggi in Italia, abbiamo il 50% delle famiglie sfasciate e il 50% delle persone con labase del cancro, poiché il non amore prima colpisce lo spirito ed il sesso, ma poi colpisce anche il corpo e la mente.

 

  • Per cui oggi non si può più avere vere relazioni democratiche:
    1. La democrazia dei partiti è un fallimento
    2. La democrazia dell’alternanza tra i partiti è un fallimento
    3. L’economia è un fallimento; l’economia libera è un fallimento.
    4. La giustizia solo basata sugli uomini e sulle loro leggi è un fallimento.
    5. La famiglia è un fallimento; la persona è un fallimento.
 
Approfondimenti : “Stava Maria Dolente”
Miércoles, 28 Marzo 2012 00:00
“Stava Maria Dolente”
Il Coro Interuniversitario di Roma torna nella Chiesa di Santa Maria del Pianto

La Resurrezione del Signore è la testimonianza che portando la nostra croce, con la Sua croce, possiamo sconfiggere le negatività e rinascere in Dio. Cristo e’ venuto per fare nuove tutte le cose, per richiamare gli uomini a morire a se stessi e rinascere in Lui. E’ venuto per portarci al Padre e lo ha fatto dando il proprio corpo e il proprio sangue, con forza e carattere fino ad arrivare a morire sulla croce e risorgere per la salvezza del mondo. Ognuno di noi è chiamato alla stessa testimonianza, per essere veri maschi e vere femmine, persone con Dio che vedono i propri mali, li risolvono in Cristo e così possono amare i propri fratelli. Questa è la chiamata di Cristo e della nostra vita, ma nei secoli è stata poco vista e ascoltata.

 Oggi tutto questo ci appare più chiaro, grazie all’incessante  testimonianza di vita, all’esperienza e alla tenuta di Padre Angelo Benolli, sacerdote,  antropologo, scienziato, fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Nei suoi 80  anni di vita ha avuto sempre una grande coerenza con Dio. Nei suoi 53 di sacerdozio,  incontrando persone di varie culture e religioni per almeno otto ore ogni giorno, ha  sviluppato una nuova e completa cultura di vita oggi contenuta nei suoi libri e  documenti, con importanti novità antropologiche come il cambiamento dell’inconscio di  Freud. Questa autentica cultura dell’inconscio, sostenuta dal Pontifico Consiglio della  Cultura, aiuta ognuno a vedere i propri mali e a risolverli in Cristo. E’ con questo  fondamento di sviluppo di vita e missione che Italia Solidale salva i bambini dalla fame  in tutto il mondo. Si tratta di un nuovo modo di fare missione tramite le adozioni a  distanza, che entra nei mali atavici delle popolazioni più povere dell’Asia, Africa e Sud  America e che insieme all’amore dei 23.000 volontari donatori italiani, arriva a oltre  2.000.000 di persone, sostenendo nel profondo e aiutando a risolvere, in Cristo, le tante  sofferenze del corpo e dello spirito. Questa è la Pasqua che vogliamo fare e testimoniare.
 Per accompagnarci a viverla pienamente e accompagnare un impegno missionario  immenso che salva la vita a milioni di persone, il Coro Interuniversitario di Roma,  presenterà Sabato 31 marzo, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in via Santa  Maria de Calderari alle ore 19.30, un percorso musicale di meravigliosi canti sacri, che  aiuteranno la nostra anima a rimanere in Dio per la carità. Un percorso per ripercorrere i  momenti della passione di nostro Signore Gesù, fino alla gioia della resurrezione. I canti  saranno diretti dal Maestro Adriano Caroletti e accompagnati dall’Organista Denis Volpi e  dal Flautista Giampiero Centrato. Momenti di vita e di espressione canora per aiutarci ad  entrare nella Settimana Santa con la giusta armonia.

Per informazioni
Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo. Tel. 06.6877999
www.corointeruniversitario.it Tel. 06.6868553
Approfondimenti : “Stava Maria Dolente”
Miércoles, 28 Marzo 2012 00:00
“Stava Maria Dolente”
Il Coro Interuniversitario di Roma torna nella Chiesa di Santa Maria del Pianto

La Resurrezione del Signore è la testimonianza che portando la nostra croce, con la Sua croce, possiamo sconfiggere le negatività e rinascere in Dio. Cristo e’ venuto per fare nuove tutte le cose, per richiamare gli uomini a morire a se stessi e rinascere in Lui. E’ venuto per portarci al Padre e lo ha fatto dando il proprio corpo e il proprio sangue, con forza e carattere fino ad arrivare a morire sulla croce e risorgere per la salvezza del mondo. Ognuno di noi è chiamato alla stessa testimonianza, per essere veri maschi e vere femmine, persone con Dio che vedono i propri mali, li risolvono in Cristo e così possono amare i propri fratelli. Questa è la chiamata di Cristo e della nostra vita, ma nei secoli è stata poco vista e ascoltata.

 Oggi tutto questo ci appare più chiaro, grazie all’incessante testimonianza di vita, all’esperienza e alla tenuta di Padre Angelo Benolli, sacerdote,  antropologo, scienziato, fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Nei suoi 80 anni di vita ha avuto sempre una grande coerenza con Dio.  Nei suoi 53 di sacerdozio, incontrando persone di varie culture e religioni per almeno otto ore ogni giorno, ha sviluppato una nuova e completa cultura di vita oggi  contenuta nei suoi libri e documenti, con importanti novità antropologiche come il cambiamento dell’inconscio di Freud. Questa autentica cultura dell’inconscio,  sostenuta dal Pontifico Consiglio della Cultura, aiuta ognuno a vedere i propri mali e a risolverli in Cristo. E’ con questo fondamento di sviluppo di vita e missione che  Italia Solidale salva i bambini dalla fame in tutto il mondo. Si tratta di un nuovo modo di fare missione tramite le adozioni a distanza, che entra nei mali atavici delle  popolazioni più povere dell’Asia, Africa e Sud America e che insieme all’amore dei 23.000 volontari donatori italiani, arriva a oltre 2.000.000 di persone, sostenendo  nel profondo e aiutando a risolvere, in Cristo, le tante sofferenze del corpo e dello spirito. Questa è la Pasqua che vogliamo fare e testimoniare.
 Per accompagnarci a viverla pienamente e accompagnare un impegno missionario immenso che salva la vita a milioni di persone, il Coro Interuniversitario di Roma,  presenterà Sabato 31 marzo, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in via Santa Maria de Calderari alle ore 19.30, un percorso musicale di meravigliosi canti sacri,  che aiuteranno la nostra anima a rimanere in Dio per la carità. Un percorso per ripercorrere i momenti della passione di nostro Signore Gesù, fino alla gioia della  resurrezione. I canti saranno diretti dal Maestro Adriano Caroletti e accompagnati dall’Organista Denis Volpi e dal Flautista Giampiero Centrato. Momenti di vita e di  espressione canora per aiutarci ad entrare nella Settimana Santa con la giusta armonia.

Per informazioni
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www.corointeruniversitario.it Tel. 06.6868553
Approfondimenti : Attraverso il Carisma il superamento dell'economia materialista per una "perpetua moltiplicazione della solidarietà"
Domingo, 25 Marzo 2012 00:00

Attraverso il Carisma il superamento dell'economia materialista per una "perpetua moltiplicazione della solidarietà".
Di Padre Angelo Benolli.

 

 

    • Il carisma è la base della missione. Dobbiamo sempre partire dall’esperienza del carisma che Dio ha posto in ognuno di noi e che s’incontra nel documento: “Il Carisma da vivere e proporre”, come in tutti i miei libri: “10 punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”; “Ordine antropologico di sviluppo di vita e missione”.
    • Senza l’esperienza continua e personale del Carisma che Dio ha messo in noi come Vita e che io, per Sua Grazia, ho posto in evidenza, non c’è anima e quindi non c’è base per ben amare e per ben lavorare. Ho scritto questo documento, che approfondisce e migliora ancora di più i miei precedenti scritti[1], per aiutarvi sempre più a sperimentare le forze del vostro Io Potenziale nella realtà, essendo con-creatori e con-redentori con Dio, nella carità. Questa esperienza è la Vita di ognuno ed è anche l’unica base per un’autentica economia. Il Carisma nell’economia è necessario per superare tutti gl’inganni del materialismo e così vivere, amare, risolvere e salvare noi stessi e i bambini dalla morte.
    • Il carisma congiunge ognuno di noi con il valore enorme della Creazione, della Redenzione, ma in modo speciale con il valore dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo, che è Vita, è presente in noi solo quando hai tutta la verità personale e relazionale che ti rende libero e, con lo Spirito Santo, come avviene nella Madonna, il diavolo non entra in te e tu rimani con Dio nella carità agli uomini.
    • Nel carisma si manifesta il valore enorme della persona che cresce solo nell’amore di Dio che è dentro il sigillo di Dio in ogni persona e che si mostra nelle cellule germinali che sono indipendenti, senza nessun DNA del padre o della madre. Questo è il fondamento di Dio con la persona e la persona con Dio, che è la Chiesa senza diavoli.
    • Quando il bambino viene in contatto con la madre, dopo i primi 30 giorni dal concepimento, e entra in relazione con gli uomini che non rispettano la realtà sacra e naturale della creazione, rimane sempre condizionato dal non amore. Tali condizionamenti provengono dalla falsità culturale e antropologica dei secoli e quindi permangono sempre sugli uomini. Per questo gli uomini spesso non hanno spirito e perdono le forze dell’Albero della Vita. Qui cominciano i guai nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente del bambino. Il sigillo di Dio non ne risente, ma l’anima è colpita e, quando l’anima è colpita, ne risente la fede perchè senz’anima non c’è rapporto con Dio e quindi non c’è amore. Senza Dio e senz’anima, poi, sempre è colpita la sessualità. Queste forze primarie delle cellule germinali, che sono le forze di Dio, dell’anima e del sesso, passano poi sui nervi e sul corpo e, quando non sono nell’amore dello Spirito, colpiscono sempre anche i nervi e il corpo. Queste 5 forze sono nell’inconscio e sono il 90% delle nostre energie. Sono poi queste 5 forze inconsce che irrorano la mente (il rimanente 10%), ma quando non sono sane nell’amore, fanno sempre ammalare anche la mente.
    • Tutti questi condizionamenti sulle forze dell’Albero della Vita (l’anima, la sessualità, i nervi, il corpo e anche la mente) ridondano sempre sull’Io Reale. Si crea così un grande contrasto tra l’Io Potenziale e l’Io Reale. “L'Io Potenziale è ciò che la persona, per natura, è. L'Io Reale è dato da ciò che la persona realmente incontra”[2]. In ogni persona colpita dal non amore, rimane sempre il sigillo di Dio, ma c’è grande contrasto sulle altre forze perché nessuna forza dell’Albero della Vita può vivere senza amore. Tutto questo, in 53 anni d’impegno missionario, l’ho visto e spesso anche risolto.
    • Tutto questo Carisma di sviluppo di vita e missione viene proprio dallo Spirito Santo, riscoperto attraverso il mio impegno di carità per cui, in 80 anni di vita e 53 di sacerdozio, ho sempre cercato lo Spirito, in ogni energia dell’Albero della Vita, per dare vita ad ogni persona. Per questo spirito e carità ho dovuto non adattarmi a nessuna falsa cultura dominante e, nell’esperienza di 53 anni d’incontri con persone e persone dalla mattina alla sera, ho potuto sviluppare, con spirito e carità, un’antropologia completa. Questa antropologia fa vedere l’Io Reale proveniente dal non amore, scopre l’Io Potenziale come grande novità e cambia la visione dell’inconscio di Freud che non tratta né l’ anima, né Dio. Questa cultura, con l’Io Potenziale, tratta come meritano Dio, l’ anima ed il sesso, che sono le forze principali, ma quando manca l’amore, che è il rispetto e scambio di rispetto, nel tempo e nel modo dovuto, queste tre forze principali sono le più colpite.
    • Cogliere questa immensità è un fatto di spirito personale con lo Spirito Santo. Infatti, sono secoli e secoli che nessuno vede queste realtà di non amore e che quindi si fanno errori enormi contro tutte le forze dell’Albero della Vita: fede, anima, sesso, nervi, corpo e mente. Senza anima, infatti, sempre l’amore di Dio è colpito e mai quindi il sesso può arrivare all’amore. Poiché poi queste tre forze principali passano sui nervi, corpo e mente, se esse sono ammalate anche i nervi, corpo e mente saranno sempre ammalati.
    • Su questo carisma vogliamo fare unità soprattutto nella persona, nella famiglia e nella comunità. È proprio per questo che è necessario per tutti leggere più volte i miei libri. Infatti, il vecchio, che si è strutturato nell’Io Reale, non si risolve solo con la coscienza, ma con l’amore. Inoltre nell’Io Reale, che viene dal non amore, s’inserisce sempre, nel codice genetico di ogni cellula inconscia, il diavolo che si sconfigge solo con Cristo Crocifisso.
    • Quando c’è lo Spirito, che vede l’Io Reale e tutte queste dinamiche negative, non dobbiamo avere paura. Dobbiamo sempre fare perno sul sigillo di Dio, che è Dio in noi, per vincere ogni male inconscio e il diavolo. Tutte le culture senza questa completa antropologia sono da sempre lontane da Dio e dalla persona. Questa cultura, frutto dello Spirito Santo, è una novità assoluta che si trova solo in questo carisma e non c’è mai stata prima perciò l’uomo è sempre stato dipendente dagli uomini e dal diavolo. Proprio per questo, poiché il diavolo c’è sempre quando non c’è amore ed è più forte di ogni persona e, intelligentemente, si pone sul DNA delle cellule inconsce, sempre regnava e non era possibile né vederlo, né scacciarlo. Era necessario, per Grazia dello Spirito, entrare nell’inconscio dell’Io Reale e, con luce, umiltà e fede, credere in Cristo Crocifisso che è venuto per scacciare il diavolo e guarire ogni malattia. Tutto questo non l’ha fatto a parole, ma dando il Suo corpo ed il Suo sangue sulla Croce, e così risorgere e dare anche a noi lo Spirito Santo.
    • Quando vedi questa realtà, torni a Cristo, poiché Cristo aveva tutto lo Spirito e l’indipendenza dagli uomini, come le cellule germinali vogliono. Per questo spirito, Gesù non andava dietro alla madre, alla cultura del tempo, agli scribi, ai farisei, ai sacerdoti. Proprio per questo Suo spirito non integrato negli uomini, metteva tutti in crisi. Per questo Spirito però gli uomini, senza amore ed indiavolati, l’hanno crocifisso. Infatti i sacerdoti, gli scribi, i farisei non si sono convertiti: è più facile ubbidire al diavolo che convertirsi. Ma che fine fa poi la vita, l’amore, la salute? Cristo è venuto per questo ed era contento, perché nessun uomo ha la forza di scacciare il diavolo. Solo Lui, Uomo-Dio-Crocifisso, poteva entrare dentro la morte e scacciare il diavolo in essa contenuto, far fuori così la morte e risorgere. Cristo, però, ci lascia andare all’inferno perché non si sostituisce a noi. Il Padre ci crea e ci dà i talenti da trafficare, altrimenti ce li toglie. Il Cristo s’incarna e fa fuori il diavolo che produce la morte e risorge. Però i diavoli ci sono sempre perché, da Adamo ed Eva, s’infilano tra Dio e l’uomo, quando l’uomo va sull’uomo. Oggi ognuno di noi ha la possibilità culturale ed energetica, con la luce e la forza dello Spirito Santo, di trovare l’indipendenza dagli uomini e, con Cristo, scacciare ogni forza negativa diabolica che, nei secoli, non era mai stata vista, superata e scacciata.
    • Solo quando c’è lo Spirito Santo che ti porta a tutta la verità dell’inconscio, dell’io Potenziale e dell’Io Reale ed alla fede, torni a Cristo. Egli fa sempre fuori i diavoli, ma vuole sempre la tua fede e la tua croce che nasce dal tuo spirito nello Spirito Santo. La tua croce c’è solo quando, con lo Spirito di verità, vedi ed entri nel contrasto tra il tuo Io Potenziale e il tuo Io Reale e, incontrando le resistenze di ogni tipo che vengono dal non amore, con la luce tua e dello Spirito Santo, ti liberi da tutto il male inconscio posto da errori secolari nel tuo Io Reale. Allora, con Cristo e con la luce nello Spirito, anche tu vedi, scacci i diavoli e guarisci ogni malattia tua e dei tuoi fratelli.
    • Per questo è necessaria molta luce dello Spirito e così entrare nell’inconscio, come ha fatto la Madonna. Lei ha l’esperienza di tutte le forze dell’Albero della Vita perché ha l’anima completamente in Dio, il Suo Spirito esulta e quindi ha una sessualità Immacolata tanto da dare alla luce il Cristo per la nostra salvezza. Per questa Sua completezza delle cellule germinali, ha nervi e corpo tanto sani da non essere morta e conseguentemente una mente sapiente con cui ci guida continuamente come Madre fuori dalle menzogne dei diavoli. La Madonna è il centro di questa cultura.
    • Quando tu sei con Cristo, con la tua croce nella Sua Croce, sei nello Spirito Santo e attraverso lo Spirito Santo ritorni bambino come nei primi 30 giorni. Allora sei con-creatore con il Padre e con-redentore con Cristo, non sei più dipendente dagli uomini e, nello Spirito Santo, vivi la carità che risolve la moltitudine dei mali, come Cristo e la Madonna hanno testimoniato.
    • Ecco perché ora siamo in tutto il mondo con persone, famiglie, comunità e zone solidali. Tutti abbiamo bisogno di vivere nello Spirito di questo carisma, scacciare nello spirito i diavoli con la Croce di Cristo e così, purificati come la Madonna, dare come Lei, nello Spirito, Cristo al mondo e così, autenticamente Chiesa, amare come la Trinità vuole.
    • Quello che ho fin qui scritto è una piccola sintesi del carisma che troverete espresso in modo completo nel documento “Carisma da vivere e proporre”. Tutti siamo chiamati a viverlo e proporlo come:
      • Persone, create da Dio maschi e femmine, indipendenti dagli uomini, capaci di ben amare e ben lavorare.
      • Famiglie formate da persone mature che, per uscire dai vecchi inganni, hanno i miei libri e testimoniano il pieno sviluppo di vita per i loro bambini e permangono nella relazione permanente con i volontari donatori e i volontari di Italia Solidale, per testimoniare continuamente la civiltà della Chiesa.
      • Comunità formate da 5 famiglie che s’incontrano tutte le settimane sui miei libri, arrivano alla sussistenza attraverso i prestiti economici (entro 5 anni), formano nuove comunità con le famiglie vicine (una nuova comunità ogni due, ogni anno), sono in relazione con le comunità del Mondo Solidale attraverso l’adozione intercontinentale e vivono la carità con i poveri vicini e lontani. Tali comunità necessitano e possono essere vera testimonianza di vita per se stessi e gli altri. Ogni comunità promuova una nuova adozione tra i propri conoscenti. Siamo infatti tutti missionari. Quello che salva la comunità è infatti la carità.
      • Zone formate da 10 comunità che s’incontrano tra loro almeno una volta al mese (centro di formazione di zona) e sono in continua comunione con i volontari di Italia Solidale.
      • Missione in cui tutti sono chiamati alla testimonianza, e dove ci sia sempre un testimone della Missione in contatto con i volontari di Italia Solidale e con le famiglie delle zone. Ogni 3 missioni uno dei testimoni di missione avrà la responsabilità principale per il rapporto sia con tutti i testimoni delle 3 le missioni sia con i volontari responsabili di missione di Italia Solidale.
      • Tavolo “Cultura è Vita” di Mondo Solidale con le persone che avranno l’esperienza completa del proprio Io Potenziale, della famiglia, della comunità e della zona e che s’incontreranno con noi per una grande testimonianza, sostenuta dal Pontificio Consiglio della Cultura. Lo Spirito Santo oggi vuole più che mai tali testimoni che, provenienti dai vari continenti, dimostrino che siamo tutti uguali e capaci, con questo carisma, di uscire da tanta riduzione e divisione umana.
    • La formazione delle famiglie, comunità e zone, sulla base dei miei libri e della cultura contenuta nel carisma, è fondamentale. Così come è necessario che le comunità s’incontrino ogni settimana ed abbiano l’esperienza d’incontrarsi nella zona una volta al mese. Per questo e per rafforzare la comunicazione diretta e continua con i volontari di Italia Solidale vi chiedo di predisporre sempre un computer portatile con collegamento internet e tutto il necessario per poter fare video-chiamate, zona per zona. Ritengo questa comunione tra di noi di fondamentale importanza, per cui Italia Solidale invierà subito alle nuove zone, in anticipo, il denaro necessario per computer ed accessori, che le comunità della zona restituiranno a rate a partire dall’anno successivo. Mi auguro che i volontari di Italia Solidale siano collegati con voi in diretta, durante gli incontri mensili della zona.
    • Ho scritto tutta questa premessa sul Carisma perché è tempo che si superi anche tutta la falsità diabolica dell’economia mettendo in pratica la prima beatitudine di Cristo che dice “Beati i poveri” (Mt. 5, 3) ed io aggiungo, “che per lo Spirito lasciano le cose”. Infatti, l’azione dello Spirito Santo con tutti noi, attraverso la completezza del carisma e dei miei libri, ci ha già condotti ad una piena rivoluzione, anche economica. Si pensi per esempio all’“Adozione intercontinentale”. Essa è stata proposta da un volontario di Italia Solidale ed è stata sostenuta da me. È frutto dell’amore dei carissimi volontari donatori italiani e noi l’abbiamo gratuitamente data a voi. Voi l’avete donata ad una comunità di un altro continente adottando uno dei suoi bambini, ma anche ricevuta, allo stesso modo, dai poveri di un altro continente.
    • Questa meraviglia di carità internazionale è già vera. Nasce dallo Spirito Santo ed è un’esplosione internazionale di carità. Non solo, ma ha superato completamente l’economia. Tale carità, infatti, sarà perpetua attraverso il ricevere e il dare di tutte le comunità, senza che nessuno, anche economicamente, la debba interamente riprodurre. È un fatto dello Spirito perpetuo. Infatti la quota di 300€ che la comunità dovrebbe versare per il rinnovo dell’adozione intercontinentale non è necessaria: viene compensata dall’adozione intercontinentale che riceve da un’altra comunità. Italia Solidale quindi rinnoverà ogni anno a novembre le adozioni intercontinentali con il solo contributo di 43€ per comunità, che è il 3,3% di quanto ricevuto l’anno precedente. Le adozioni intercontinentali continueranno sempre a collegare, attraverso i bambini adottati, tutte le comunità nel Mondo Solidale. Questo è un miracolo dello Spirito per la carità che supera l’economia ed è coerente con tutto il mio carisma di Spirito e Carità.
    • Per mantenerci tutti in questa esperienza di carisma nella carità, è necessario che anche le nuove comunità che state formando attraverso il vostro impegno missionario (ogni anno, infatti, due comunità vicine devono formare una nuova comunità) possano ricevere da noi questo dono a novembre, come è già accaduto per voi.
    • Da questo movimento missionario nel carisma, nasce tutta una forza di carità che possiamo vivere insieme, sempre più pienamente. Tutto quello che v’inviamo è sempre solo per le vostre famiglie, comunità e zone. Per mantenerci ed essere sempre più forti in questa carità superando l’economia materialista, è necessario che ogni comunità sempre restituisca tutto il ricevuto a se stessa, entro un anno. Tutto questo, per coerenza con l’Io Potenziale che Dio ha posto in ognuno di noi, per essere sussistenti, indipendenti, capaci di saper ben amare e ben lavorare, come conviene ad ogni autentico maschio e ad ogni autentica femmina.
    • Tutta questa “Carità economica” inizia dalla generosità dei volontari donatori che aspettano la vostra riconoscenza ogni anno, attraverso le vostre tre lettere ed almeno una fotografia, insieme alle vostre preghiere.
    • Il volontario donatore s’impegna a donare 300 euro ogni anno.
    • Italia Solidale, per il suo grande lavoro, trattiene il 10% di quanto ricevuto dai donatori.
    • Inoltre, come stabilito insieme nel meeting di Roma nel 2008.
    • A voi, comunità di sviluppo di via e missione di Mondo Solidale, è inviato ogni anno tutto il restante 85%. Questo denaro  arriva direttamente sul conto di comunità e le famiglie, in comunione tra loro, “si fanno” e gestiscono dei “prestiti economici” con cui possono avviare attività produttive (agricoltura, allevamento, artigianato o piccolo commercio, ecc.). Tutto questo denaro che inviamo a voi (85%) va gestito, anno dopo anno, in comunione con me, con i volontari di Italia Solidale ed i responsabili locali (attraverso i resoconti economici semestrali inviati a gennaio e luglio).
    • Coerentemente con quanto deciso insieme nel Meeting di Popayan
    • Le comunità che restituiscono tutto il ricevuto hanno, invece, una grande ricchezza di forza e carità per la comunità stessa, per la zona e per i poveri vicini e lontani. Tutto l’85% del denaro che arriverà alle comunità dai rinnovi dei volontari donatori, verrà inviato una volta l’anno a novembre e sarà utilizzato interamente per lo sviluppo di vita delle famiglie della comunità e la completa restituzione sarà annuale.
    • Inoltre, sempre insieme con voi per la carità, a partire dal 2012, abbiamo dato l’avvio alla “giustizia missionaria”. La “giustizia missionaria” è base del carisma e della carità. Infatti nasce dal fatto che ogni donatore dona per voi e per i bambini il 100%. Italia Solidale trattiene il 10% di quanto donato dai volontari donatori per il suo grande lavoro, ed il 5% per le esigenze missionarie. Voi comunità ricevete tutto il restante 85% per i rinnovi delle adozioni dei vostri bambini. In più avrete anche tutto il denaro ricevuto precedentemente e completamente restituito. Da tutto questo dono è naturale che anche voi partecipiate, nella carità, alla giustizia missionaria.
    • Con la giustizia missionaria:
      • doneremo insieme a voi la prima adozione intercontinentale a tutte le nuove comunità che state formando nel mondo attraverso il vostro impegno missionario;
      • faremo fronte agli urgentissimi bisogni delle persone, comunità e continenti che necessitano il nostro immediato intervento di carità;
      • costituiremo un fondo di solidarietà perché un Euro in Sud America vale molto meno che un euro in Africa o in India, e non vogliamo cadere nel tranello della falsa giustizia economica. Tutte le entrate e le uscite per questi scopi saranno registrate su un apposito conto di giustizia missionaria.
    • In coerenza con il carisma, che ci chiama tutti ad essere maschi e femmine, è giusto e morale che parte delle restituzioni siano messe a disposizione da voi per la formazione e la carità in modo che anche voi contribuiate ai tanti bisogni dei fratelli più in difficoltà, come avete già iniziato a fare con l’adozione intercontinentale.
    • La comunità utilizza dunque le restituzioni delle somme ricevute:Nei prossimi anni, continuando con questa forza di sussistenza e carità, le comunità saranno anche in grado di partecipare con più maturità, attraverso le restituzioni, ai costi per la costruzione e mantenimento dei centri di formazione di zona e al sostegno per la formazione sul carisma delle nuove vocazioni religiose che possono essere sorte all’interno della zona. Poiché mi interessa moltissimo che abbiate un centro di formazione nella vostra zona, potremo nel possibile, su vostra richiesta, anticipare quanto necessario per la sua costruzione, dopo aver ricevuto da voi un piano ben definito per la costruzione e restituzione.

        • A) per la comunicazione con i volontari donatori;

        • B) per l’animazione e la formazione nella zona e con Italia Solidale;

        • C) per il supporto economico del testimone di missione e del testimone delle 3 missioni (le modalità vanno stabilite in accordo con i missionari e il Fondatore di Italia Solidale).

        • D) Per queste spese a)-b)-c) la comunità può utilizzare al massimo il 13% dell’importo ricevuto e restituito l’anno precedente;

        • F) per aiutare i poveri vicini: per questo utilizza il 7% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente;

        • G) per i 43 euro necessari al rinnovo dell’adozione intercontinentale (che è il 3,3% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente);

        • H) per la quota relativa alla “giustizia missionaria” che sarà il 20% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente.

        • I) per la restituzione a rate del prestito ricevuto da Italia Solidale per l’acquisto di computer e strumenti necessari per la comunicazione costante con i volontari di Italia Solidale (il 5% di quanto ricevuto e restituito l’anno precedente);
        • L) La rimanente parte delle restituzioni viene utilizzata dalla comunità per il proprio sviluppo attraverso le attività produttrici di reddito, insieme al nuovo 85% ricevuto, ed il tutto viene sempre restituito entro un anno alla propria comunità.
        • M) Le quote elencate nel punto e)-f)-g) (adozione intercontinentale, giustizia missionaria e debito per il computer) per facilità contabile, sarà trattenuta da Italia Solidale dal nuovo importo da inviare ogni anno. Pertanto sempre l’85% è donato completamente a voi. Per quanto riguarda le nuove comunità che ogni anno sono da voi formate il loro coinvolgimento è graduale. Il primo anno ricevono l’85%, da cui possono detrarre al massimo il 13% per le spese generali (compenso del testimone di missione e del testimone delle 3 missioni, spese postali, telefoniche, trasporti, ecc.). Tutto il restante denaro (72%) rimane sul conto di comunità ed è a disposizione delle famiglie per i presiti economici. Dal secondo anno, attraverso le restituzioni complete a se stesse, le comunità gestiscono le spese generali, rinnovano le adozioni intercontinentali, partecipano alle restituzioni degli eventuali presiti in essere nella zona (equipaggiamento per video conferenze, centri di formazione, pubblicazione dei libri di P. Angelo in lingua locale…). Dal terzo anno, le comunità partecipano alla giustizia missionaria. Quando le comunità raggiungono la sussistenza, in accordo con i missionari e il Fondatore di Italia Solidale, decidono come utilizzare le proprie restituzioni sempre  coerentemente ad uno spirito di carità.
    • Tutto questo Carisma nell’economia che produce tutta questa vita e tutta questa carità è lo spirito del prestito solidale. Dio ci crea nell’amore e per l’amore. Il centro di tutto è l’amore, ossia le energie personali del bambino create nell’amore, indipendenti e per essere con-creatrici e con-redentrici. Non c’è sostituzione: Dio ci dà talenti unici e irripetibili perché li serviamo, li traffichiamo, li condividiamo e con essi produciamo frutti di vita. Alla fine ci chiama, attraverso l’Amore, a restituire tutto. Noi vogliamo essere fedeli a tutto questo.
    • Con questa “Economia nel Carisma” rimettiamo al centro Dio e la Sua creazione in ognuno di noi, come nel bambino. Così, dopo secoli, superiamo l’economia che mette al centro il profitto e uccide sempre i bambini e le persone. Questo è fondamento per un’autentica Civiltà dell’Amore. 

Padre Angelo Benolli
Roma, 18/03/2012

Approfondimenti : P. Angelo Benolli da 53 anni sacerdote “Per nutrirci di Cristo”
Miércoles, 14 Marzo 2012 00:00
P. Angelo Benolli da 53 anni sacerdote “Per nutrirci di Cristo”


Oggi abbiamo la gioia di celebrare il 53° anniversario del sacerdozio di p. Angelo Benolli O.M.V., missionario, scienziato, antropologo, presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Non è soltanto il ricordo di una consacrazione avvenuta nel lontano 1959, ma il profondo ringraziamento a Dio per la nuova cultura di Vita che è emersa dalla sua grande coerenza in tanti anni di vita e impegno sacerdotale, incontrando persone e persone di molte culture e religioni, ogni giorno per almeno otto ore. Questa nuova cultura, che oggi dà vita a 2.000.000 di persone nel mondo, parte dalla creazione che Dio ha posto in ogni bambino, coglie e risolve in Cristo gl’inganni secolari che oggi colpiscono le persone nella propria identità, nella propria spiritualità e nella capacità di ben amare e ben lavorare.

La prima grazia è proprio l’eccezionale tenuta di p. Angelo che oggi, ad 81 anni, è andato da solo a festeggiare il suo sacerdozio con una bella sciata nei campi vicino a Roma. “Non voglio” dice p. Angelo “che mi vedano come il prete “bravo e buono”, che salva i bambini: io sono un maschio, semplicemente, perché ho mantenuto le mie energie nelle energie di Dio per la carità”. “La vocazione” dice ancora “ è una chiamata interiore ad avere dei rapporti, senza perdere la propria persona ed il rapporto con Dio. Dio è in noi attraverso la natura, che ha creato meravigliosa.>>1 . Per questa coerenza, p. Angelo, adolescente, ha trovato la fede in Cristo. Per questo, poi, ha sentito di vivere la pienezza dell’amore consacrandosi sacerdote tra gli Oblati di Maria Vergine. Per questo, di fronte alle immani sofferenze delle persone del nostro tempo, ha cercato una risposta autentica, senza integrarsi o nella spiritualità che non entra nella vita o nella psicanalisi senza Dio, a costo di passare anni ed anni solo con Dio, come Abramo, nel servizio agli altri.

 E’ un’esperienza unica nella nostra tradizione secolare di adattamento e integrazione nelle maggioranze o in ciò che è “istituzionalizzato”. In questa esperienza di vita, Dio si è manifestato con la Sua grazia e lo ha  portato ad entrare gradualmente nella realtà delle persone fino a sviluppare la sua proposta di “Sviluppo di Vita e Missione che è una via esperienziale e culturale di liberazione e pienezza di vita in Cristo, con  grandi e necessarie novità scientifiche e antropologiche come il cambiamento in Cristo della visione dell’inconscio di Freud nell’Io potenziale. Questa grande ricchezza è oggi racchiusa nei suoi libri: “10 punti di  sviluppo di Vita e Missione”, “Uscire da ogni inganno”, “La famiglia non s’inganna”, “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della vita”, “Antropologia per uscire dagli inganni specie inconsci”, “Documenti  scritti da p. Angelo per un autentico sviluppo di vita e missione”. Ma la sua produzione di contenuti di Vita è continua. Ne sono testimonianza gli ultimi eccezionali approfondimenti sulla sessualità che sta  regalando al mondo attraverso la scuola quadriennale di formazione che si tiene ogni settimana e che è seguita via internet da migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America via internet.
 Grazie a Dio ed alla Madonna per la Grazia che hanno fatto all’umanità attraverso p. Angelo. C’era proprio bisogno di questa cultura completa e coerente con la vita che squarcia l’oscurità degl’inganni secolari che  colpiscono le persone nella loro identità, nella loro spiritualità, nella loro capacità di amare e lavorare bene. Pensiamo ai 22.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo alle  famiglie che si dividono (ormai il 50%). Pensiamo alla depressione che è divenuta la prima causa d’invalidità permanente o al fatto che il 50% degli italiani hanno le basi del cancro. Con la cultura di sviluppo di  vita e missione, per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura e di numerosi Vescovi in tutto il mondo, possiamo finalmente entrare nella nostra storia e nel nostro inconscio, vedere i nostri  inganni che sono “ la nostra croce” e fare il necessario cammino per incontrare Cristo, che, come mette in evidenza p. Angelo, è l’“unico Terapeuta” che scaccia ogni diavolo, ci guarisce e ci fa resuscitare, ma non  si sostituisce a noi.
 Non sono teorie: è l’esperienza di 2.000.000 di persone nelle 114 missioni di “Italia Solidale – Mondo Solidale” in Africa, India e Sud America. Queste missioni si sviluppano nella collaborazione tra volontari di  “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in questa nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
 Le famiglie dei bambini adottati a distanza si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni.  Con questo fondamento, utilizzano il denaro inviato dai volontari donatori per farsi piccoli prestiti che di anno in anno restituiscono a se stessi e con cui sviluppano piccole attività produttive. In questo modo  arrivano ad essere sussistenti e anche solidali anche con gli altri poveri. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I  volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo  processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze
 Dio ci ha dato questa Grazia, approfittiamone vivendola e portandola agli altri. Tutta l’umanità sta aspettando questa Vita!



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